Quanti PC e che tipo (server, client, ecc)
Periferiche (monitor, schede video, ecc)
Lettori ottici e magnetici
Stampanti termiche per etichette
Pistole scanner (barcode)
Lettori di impronte digitali
Altri stampanti
Connessione a internet (ADSL, ISDN, Fibra ottica)
Masterizzatori
insomma che mi serve per partire???
in più quali software mi consigliate?
Saluti
Francesca
> Salve, sono laureata in Informatica e vorrei avviare una piccola
> Software House. Programmo in Java e me la cavo.
> Vorrei sapere che tipo di attrazzature mi consigliate:
> Quanti PC e che tipo (server, client, ecc)
> Periferiche (monitor, schede video, ecc)
> Lettori ottici e magnetici
> Stampanti termiche per etichette
> Pistole scanner (barcode)
> Lettori di impronte digitali
> Altri stampanti
> Connessione a internet (ADSL, ISDN, Fibra ottica)
> Masterizzatori
> insomma che mi serve per partire???
A giudicare da quel che scrivi, e dal fatto che non parli del target,
ne' della forza lavoro piu' o meno qualificata che intenderesti
impiegare (mi sembra forse la cosa piu' importante...), non te ne avere
a male, e non per smorzare il tuo entusiasmo: fare per prima cosa
esperienza di lavoro dipendente, avendo tutto il tempo per osservare la
realta' lavorativa, il mercato e le sue richieste, e nel mentre
acquisire conoscienze piu' vaste sul campo e maggiormente spendibili nel
futuro.
bye G.L.
--
"E' assolutamente evidente che l'arte del cinema si ispira
alla vita, mentre la vita si ispira alla TV" - Woody Allen
>Quanti PC e che tipo (server, client, ecc)
Dipende da quanti siete e su che tipo di progetti vuoi focalizzarti.
>Periferiche (monitor, schede video, ecc)
Dipende da quanti PC compri, non credi?
>Lettori ottici e magnetici
>Stampanti termiche per etichette
>Pistole scanner (barcode)
>Lettori di impronte digitali
Dipenda dal tipo di progetti su cui vuoi focalizzarti.
>Altri stampanti
Dipende da quanti siete.
>Connessione a internet (ADSL, ISDN, Fibra ottica)
Dipende da quanti siete, certo una ADSL ormai non la si nega a nessun
ufficio se raggiunti.
>Masterizzatori
Dipende da quanti PC compri.
>insomma che mi serve per partire???
Una idea di dove andare.
>in più quali software mi consigliate?
Per fare cosa?
Ciao,
Alessio (a.k.a. Kinglion Il Meticcio)
richiesta piuttosto bizzarra!!!
si spiegherebbe solo se ci fossero dei fondi... magari
della comunità europea da spendere a fondo perduto.
> Salve, sono laureata in Informatica
E si vede.
> e vorrei avviare una piccola
> Software House. Programmo in Java e me la cavo.
> Vorrei sapere che tipo di attrazzature mi consigliate:
>
> Quanti PC e che tipo (server, client, ecc)
> Periferiche (monitor, schede video, ecc)
> Lettori ottici e magnetici
> Stampanti termiche per etichette
> Pistole scanner (barcode)
> Lettori di impronte digitali
> Altri stampanti
> Connessione a internet (ADSL, ISDN, Fibra ottica)
> Masterizzatori
>
> insomma che mi serve per partire???
Un cervello, almeno un pezzettino.
Anzi no, qui da noi è opzionale: avete tutte le carte in regola per fare
faville e diventare fornitori della PA.
> in più quali software mi consigliate?
Word ovviamente, per i curriculums.
> Saluti
>
> Francesca
> Stampanti termiche per etichette
1 per ogni magazzino
> Pistole scanner (barcode)
1 per ogni cassa
> Lettori di impronte digitali
1 per ogni metal detector
> insomma che mi serve per partire???
anticoncezionali
> in piů quali software mi consigliate?
Utherverse
> Saluti
>
> Francesca
ciao
Nicola
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
La Software House svilupperà software verticali in materia di
sicurezza sul lavoro, gestione dei dati personali e sensibili,
fatturazione, magazzino, ristorazione, gestione alberghiera.
Saluti
Azzzz, innovazione senza concorrenza e senza prodotti gia' fatti :)
Comuqnue per fare cio' se vogliamo essere sinceri vi servono
1 pc a cranio.
1 abbonamento flat
1 server su cui mettete i repository e volendo il sito
Nessuna licenza SW
Una stampante puo' servire
nessun hardware particolare.
> Saluti
Ciao Nicola
Non esiste una software house che ha sviluppato dei software decenti
per questo settore. Non bisogna solo sapere programmare ma si ha
bisogno di farlo con le persone specializzate del settore...
Se girate parecchio penserei a dei pc portatili, se invece pensate di stare
sempre in unfficio io preferisco i fissi.
Noi ?????
Immaginati di entrare in un piazzale di un autorivendita, con migliaia
di auto nuove e usate (dalle 500 alle Ferrari) con il cartello "vendesi"
e urlare: "Ho la patente B e voglio guidare... che macchina mi compro ????"
Non serve avere il miglior prodotto ma saperlo vendere !
FP
Quanti soldi hai ?
La workstation della serie XW8600 della HP che sto usando ora,
configurata come è ora, mi sembra che stia intorno a 4000 euro...
Ma un PC da 300/400 va bene uguale....
Usi Java ? Ti serve tanta ram per Eclipse....
Usi prodotti MS ? E' quasi obbligatorio l'abbonamento MSDN e svariate
licenze..
Usi open source ? Ti serve uo che conosca i prodotti....
> Concorrenza???
> Non esiste una software house che ha sviluppato dei software decenti
> per questo settore.
Cit.:
> fatturazione, magazzino, ristorazione, gestione alberghiera
Sei veramente sicura di quel che dici, o stai semplicemente trollando?
Se sei sicura, riconfermo quanto ho scritto nella mia prima replica,
aggiungendo: non stai avviando una negozio di alimentari (che, peraltro,
neanche quello si improvvisa...).
> Salve, sono laureata in Informatica e vorrei avviare una piccola
> Software House. Programmo in Java e me la cavo.
> Vorrei sapere che tipo di attrazzature mi consigliate:
>
> Quanti PC e che tipo (server, client, ecc)
> Periferiche (monitor, schede video, ecc)
> Lettori ottici e magnetici
> Stampanti termiche per etichette
> Pistole scanner (barcode)
> Lettori di impronte digitali
> Altri stampanti
> Connessione a internet (ADSL, ISDN, Fibra ottica)
> Masterizzatori
>
> insomma che mi serve per partire???
Posso essere brutale?
Nulla di quanto sopra. O meglio, li devi prendere in considerazione, ma
prima devi pensare:
- quale sarà il tuo posizionamento sul mercato?
- quali sono le campagne di marketing che prevedi?
- chi si occuperà della parte commerciale? se siete tutti tecnici, devi
pensare a pagare qualcuno;
- qual è il break-even o, detta in altro modo, per quanto tempo devi
prevedibilmente sopravvivere prima di andare in pareggio?
- qual è il numero di collaboratori che inizialmente devi avere?
Di seguito:
- qual è il costo di infrastruttura? banalmente, affitto locali,
mobili, un professionista che ti segua, ecc. ecc.?
- i prodotti che hai in mente vanno mantenuti presso di te o vanno, ad
esempio, messi in hosting presso un fornitore (che costa)?
- solo a questo punto: qual è il costo iniziale dell'infrastruttura
hardware e software? probabilmente, in relazione a quanto sopra, ti
accorgerai che in realtà si tratta di poca cosa.
Insomma, IMHO partire dall'infrastruttura per costruire un piano
industriale è sbagliato; ne, peraltro, puoi pensare che qualcuno ti
possa suggerire un'infrastruttura informatica senza sapere ESATTAMENTE
cosa pensate di farci.
--
Ciao!
Luca
Auguri
Andrea
> Hai risposto no? Allora non avviare nessuna piccola di software house.
> Finiresti a delinquere fin da subito ed a sfruttare le persone. Ti
> conviene lavorare da freelance od essere dipendente di qualcuno.
Non te la prendere, ma a ragionare così non andrai mai da nessuna parte,
sei destinato a rimanere un mediocre pigia tasti con nessuna gratificazione
dalla propria vita professionale.
E' possibile avviare attività e progetti in modo onesto, avere buoni
risultati, vivere del proprio lavoro senza sfruttare nessuno. Ti devi fare
il mazzo, almeno all'inizio; devi avere anche idee, progetti ed un business
plan ben chiaro, ma i risultati possono arrivare. Non è matematico, ci
vuole anche una buona dose di fortuna, ma come dice il proverbio "chi non
risica non rosica".
La mia società, nonostante la crisi, a gennaio 2009 ha già fatturato il 18%
di quanto fatturato nell'intero 2008, grazie ad un progetto nuovo (ma nulla
di particolarmente innovativo) che ho sviluppato l'anno scorso, esattamente
come vuole fare la top poster, senza sfruttare nessuno o pratiche
commerciali scorrette.
PaF
> devi avere anche idee, progetti ed un business plan ben chiaro
Era questo l'oggetto del contendere, infatti.
> PaF ha scritto:
>
>> devi avere anche idee, progetti ed un business plan ben chiaro
>
> Era questo l'oggetto del contendere, infatti.
Si lo so.
La top poster mi da l'impressione di non avere le idee troppo chiare, da un
laureato IT mi aspetterei almeno la conoscenza degli strumenti di lavoro:
possibile che negli anni di studio non abbia dovuto sviluppare software per
qualche esame ? E' scesa cosě in basso la competenza di un neo-laureato IT
? Lo sto dicendo come laureato di scienze dell'informazione (unimi), ben
inteso.
La mia risposta invece era precisa e puntuale alle parole di Osid che ho
quotato.
PaF
Francesca, se hai soldi da investire pensi di avere le capacita' di
gestire il processo di sviluppo del software, oltre ai consigli che ti
hanno dato Luca e gli altri, to posso suggerire di trovare un buon
team di sviluppatore in India o Cina, anche se dato che il tipo di
applicazioni che hai in mente sono commodity, anche con gli
sviluppatori offshore, con il sistema fiscale italiano potresti non
avere margini sufficienti. Hai buttato giu' un business plan? Sai che
per produrre software di una certa qualita', spesso i primi 5 anni si
perdono soldi in continuazione, a volte anche nei primi 10, e che in
Italia esistono bacarate come gli studi di settore?
Dal punto di vista tecnico, citandomi:
"Realizzare software non è semplice, ci sono tantissime cose da
considerare prima di imbarcarsi in un progetto del genere,
specialmente se speri di poterci guadagnare un profitto un giorno.
Giusto per darti qualche input, parole (scusami se le scrivo in
inglese, mi viene più semplice e chiaro) come (in nessun ordine
particolare) design pattern, bug tracking, code review, unit tests,
continuous integration, system tests, agile development, Iterative
development, integration tests, functional tests, acceptance tests,
quality assurance, process control, control loop, feedback,
incremental development, waterfall model, orthogonality, separation of
concerns, loosely coupling e tante altre, ti dicono qualche cosa?"
Ah, dimenticavo, un nome a dominio costera' una decina di Euro
all'anno (presentarsi con un indirizzo tipo http://csmultimedia.altervista.org
diciamo che non aiuta proprio ;).
> Ma questo nessuno lo mette in dubbio.
> Però le microimprese IT, se mal gestite, sono quanto di più pericoloso
> esista in giro.
Ritengo siano peggio le grosse società mal gestite, vedi Alitalia.
Una micro se chiude affonda con poche persone.
> Se non sai gestire un'impresa. non ha senso costituirla.
Ok, lapalissiano.
> Se intendi ricorrere ad altre 2-3 persone per sviluppare software, con
> la pretesa che lavorino 8 ore al giorno e, magari ai tuoi ordini, o
> hai il capitale per assumerle a TI e garantirgli ogni mese 1200-1400
> Euro agli "junior" e 1800-2000 Euro ai "senior" oppure fai crescere la
> società da *SOLO*, eventualmente ricorrendo ad esterni (co.co.pro.,
> PIVA) che non lavoreranno mai esclusivamente per te od 8 ore al giorno
> solo per te.
Su questo sono d'accordo: io infatto se ho bisogno di un aiuto pago un
libero professionista a commessa, facendo prima le mie valutazioni. Dubito
che prenderò mai un dipendente date le mie dimensioni.
> A prescindere dalla dimensione della società, ad un certo punto, se si
> vuole crescere è necessario ricorrere al credito. La mediocrità di
> molte microimprese IT italiane è legata proprio al fatto che non ci si
> vuole indebitare, con il risultato che spesso si assiste ai compensi
> pagati "solo dopo che il cliente ha pagato la microimpresa". Si
> assiste alle microimprese che vivono alla giornata.
Non è il mio caso (non ho neanche il fido) ma parlando genericamente ti do
ragione.
> Infine: ci sono troppe microaziende IT in Italia e, in tutta onestà,
> sono ridondanti. Fucine di gente sottopagata, stakanovista, falsamente
> parasubordinata o autonoma.
> Meglio una microimpresa IT in meno anziché una in più che porterebbe
> solo all'acuirsi della guerra tra i poveri.
Correggo il tuo pensiero con la mia visione: meglio una microimpresa IT in
meno che non ha idee chiare e si butta alla viva il parroco. Se ha idee
chiare ed un buon business plan invece può succedere che sforni prodotti
che addirittura vanno in competizione con quelli di software house
blasonate nello stesso settore ma qualitativamente inferiori (e non lo dico
a caso).
PaF
Io ti consiglierei il correttore ortografico, curriculum non è mica una
parola inglese che si declina al plurale aggiungendo la s....
[SNIP]
> insomma che mi serve per partire???
Non ho letto le altre risposte ma quello che ti serve
per partire, purtroppo, sono *i clienti*.
Senza questi, qualsiasi cosa tu possa
produrre varra' ben poco.
Ciao,
Marco.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
[SNIP]
> Un cervello, almeno un pezzettino.
Eh si.. una bella risposta davvero...,.... poi lamentatevi degli OT va...
Ciao,
Marco...
> X-No-Archive: yes
> Sei in grado di garantire a TUTTO il tuo futuro organico l'assunzione
> a TI con retribuzioni decenti?
Mah...
> Hai sufficiente coraggio da iniziare fin da subito d indebitarti con
> le banche per reperire capitale?
Che deve diventare una multinazionale ?
Nel lontano 199? (forse 1991 o 1992) l'allora presidente del corso
di laurea in ingegneria informatica della facolta' di ingegneria
di Pisa, rivolgendosi ad aspiranti studenti di ingegneria che ancora
non avevano ben deciso quale sceglere tra i vari corsi di laurea
della facolta' di ingegneria (ovvero non avevano ancora deciso se
iscriversi a ing. informatica o ingegneria nucleare [per esempio]) concluse
il suo discorso pubblicizzante i pregi di ing. informatica
con una frase del tipo:
"E poi in ambito informatico, con 20 milioni di lire
si mette su un laboratorio"
Tutto sommato qualcosa di simile
e' vero ancora oggi: le attrezzature informatiche costano anche oggi
di meno rispetto a quelle necessarie per operare in altri settori,
a meno che non voglia scrivere software per pilotare lo shuttle,
ma non mi pareva questo il caso.
> Sei in grado di offrire il know-how e qualcosa che non offrono già la
> marea dei diarroici e delinquenziali micro ISV che pullunano in questo
> paese?
> Hai risposto sì? Bene.
> Hai risposto no? Allora non avviare nessuna piccola di software house.
> Finiresti a delinquere fin da subito ed a sfruttare le persone.
Guarda che quello che dici te serve per avviare una aspirante s.p.a,
non una piccola sofware house.
Ciao,
Marco.
> X-No-Archive: yes
> Se non sai gestire un'impresa. non ha senso costituirla.
> Se intendi ricorrere ad altre 2-3 persone per sviluppare software, con
> la pretesa che lavorino 8 ore al giorno e, magari ai tuoi ordini, o
> hai il capitale per assumerle a TI e garantirgli ogni mese 1200-1400
> Euro agli "junior" e 1800-2000 Euro ai "senior" oppure fai crescere la
> società da *SOLO*, eventualmente ricorrendo ad esterni (co.co.pro.,
> PIVA) che non lavoreranno mai esclusivamente per te od 8 ore al giorno
> solo per te.
Magari le altre 2-3 persone potrebbero essere banalmente *soci*
ad esempio.
> Questo punto è cruciale: meglio 4 disoccupati in più che 3 falsi
> co.co.pro. pagati 1800-2000 Euro lordi al mese. Non mi verrai a dire
> che non sei a conoscenza che la maggiorparte delle microimprese IT
> lavorano in questo modo?
Le microimprese le conosco poco, a parte i bodyrentallari. I bodyrentallari
lavorano molto peggio di cosi'.
> A prescindere dalla dimensione della società, ad un certo punto, se si
> vuole crescere è necessario ricorrere al credito. La mediocrità di
> molte microimprese IT italiane è legata proprio al fatto che non ci si
> vuole indebitare, con il risultato che spesso si assiste ai compensi
> pagati "solo dopo che il cliente ha pagato la microimpresa". Si
> assiste alle microimprese che vivono alla giornata.
> Infine: ci sono troppe microaziende IT in Italia e, in tutta onestà,
> sono ridondanti. Fucine di gente sottopagata, stakanovista, falsamente
> parasubordinata o autonoma.
Magari e' vero che ci sono troppe microimprese, ma a meno che almeno 2-3
milioni di italiani non decidano di investire tra i 10.000 e i 900.000
Euro a testa per tentare creare una multinazionale informatica o a meno
che Berlusconi non venda la fininvest per investire il ricavato nella
creazione di un'azienda informatica, piu' che piccole imprese sara'
difficile creare.
> Meglio una microimpresa IT in meno anziché una in più che porterebbe
> solo all'acuirsi della guerra tra i poveri.
Basterebbe che fosse formata solo da soci e il problema che dici tu sarebbe
risolto alla radice.
> Dal punto di vista tecnico, citandomi:
[SNIP]
> Ah, dimenticavo, un nome a dominio costera' una decina di Euro
> all'anno (presentarsi con un indirizzo tipo
http://csmultimedia.altervista.org
> diciamo che non aiuta proprio ;).
Magari non aiuta, ma sinceramente mi pare meglio il sito che hai
postato rispetto a quelli di vari bodyrentallari che ho visto :-)
Dato il tono ironico del post, credo (spero ;)) l'abbia scritto cosi'
apposta ..
Ringrazio commosso per la fiducia, o perlomeno per il beneficio del
dubbio :-)
Mediocre e' dir poco... per non parlare delle perle comiche tipo:
La Cosentina Multimedia vuole essere la massima espressione in termini
di multimedialità abbinata all'immagine aziendale"
"Francesca Cosentino persona giovane, dinamica, brillante come la sua
carriera Accademica"
"In linea con la mission aziendale: "advertising to sell","
"Cosentina Multimedia è un' azienda che opera su tutto il territorio
nazionale"
Brutia Marmi Sas - Lavorazione Marmi, Pietre e Graniti - Castrolibero
(CS)
Sammarro Srl - Colorificio - Castrolibero (CS)
Pianeta Casa Arredamenti - Arredamenti - Castrolibero (CS)
Pianeta Casa Immobiliare - Immobiliare - Castrolibero (CS)
Ink Juice - Cartucce e toner - Castrolibero (CS)
The Daily Bar - Caffetteria e Tabacchi - Castrolibero (CS)
Clima Sud Snc - Impianti climatizzazione - Rende (CS)
Hair for Line - Parrucchiere - Rende (CS)
CSKR - Registratori di Cassa - Rende (CS)
Surgelò Srl - Prodotti sugelati - Rende (CS)
Arcieri Arredamenti - Arredamenti - Rende (CS)
Hotel Il Ruscello - Albergo e Ristorante - Lorica (CS)
Baia Del Capo Srl - villaggio turistico - Ricadi (VV)
(evidentemente pensa alla calabria come sua nazione..)
Ma il mio preferito e' il pezzo "Software House".. per la logica
schiacciante:
"commercio si possono reperire facilmente software dal costo inferiore
a poche centinaia di euro ma in molti casi, tali software, sono
progettati in modo da coprire solo le esigenze di una particolare
categoria di utenza."
Dopodoche' si propongono per creare altri sofware a costi bassi per
ogni particolare categoria di utenza :) Fantastico!
Se questa e' la calabria che lavora capisco come mai l 'unico business
li' sia il magna magna dei fondi europei (cioe' delle nostre tasse...)
> Se questa e' la calabria che lavora capisco come mai l 'unico business
> li' sia il magna magna dei fondi europei (cioe' delle nostre tasse...)
Beati voi che siete nati 'imparati'...
--
Ciao!
Luca
> Non ho letto le altre risposte ma quello che ti serve
> per partire, purtroppo, sono *i clienti*.
Lascia che te lo dica, questa è una sciocchezza. Per partire ti serve
una buona idea. I clienti poi te li devi fare, certo, ma se non hai una
buona idea, cosa vendi o cerchi di vendere ai clienti?
--
Ciao!
Luca
Io partirei dall'inizio:
vuoi sviluppare un software e venderlo o lavorare su commessa?
Nel primo caso tieni conto un investimento iniziale di almeno 200k e 2
anni di tempo per iniziare a lavorare e altri 2 per ritornare. (Ti
conviene comprare un appartamento, affittarlo e rivenderlo tra 4 anni,
rischi e fatichi meno, guadagni di più.)
Nel secondo caso vuoi lavorare su commessa partendo da zero o
verticalizzando qualcosa che è sul mercato?
Senza dubbio l'unica strada sensata è la seconda (argomento un'altra
volta) e le competenze che ci sono qui devono essere sicuramente
tecniche ma sopratutto funzionali nel settore di riferimento.
Partire dalla tecnologia non ha senso, quella è una conseguenza.
Un suggerimento potrebbe essere quello di specializzarsi in un prodotto,
sposarlo in toto e proporlo in giro. Se il prodotto è di nicchia anche
il fornitore o il distributore ti darà una mano per piazzarlo.
Un esempio tra tanti che mi viene in mente, specializzati in soluzioni
BI oracle (puoi chiamare un commerciale oracle che ti illustra un po' la
situazione) e cercare di proporle in giro.
Investimento? Bassissimo, i prodotti oracle li scarichi gratis dal sito
(e comunque oracle ti aiuta), se sei da solo un portatile nuovo basta e
avanza, e comunque puoi considerare un costo medio mensile di 100-200
euro a persona (dipende dalle licenze che compri) che voi mettere in
casa per l'attrezzatura (ufficio a parte).
Tieni conto che la parte più difficile è chiaramente la parte commerciale
>insomma che mi serve per partire???
>in piů quali software mi consigliate?
>Saluti
>Francesca
...hanno gia' risposto in molti.
Noto che le risposte sono le piu' svariate: alcune pertinenti, altre
fuorvianti, come al solito c'e' chi fa polemica,
chi parla dell'Alitalia, chi la vorrebbe buttare in politica ...
Sempre piu' vicini al Bar dello Sport, insomma.
Per questo ti consiglio, al posto di una sw house, di aprire un un bar, un
circolo, un blog, un social-network, un qualcosa che attiri gli informatici
frustrati e bizzosi ...un po' come fanno in tv con tante trasmissioni
trash, con un po' di pubblicita' e sms farai buoni affari....:-)
Buona domenica
fm
> Posso essere brutale?
> Nulla di quanto sopra. O meglio, li devi prendere in considerazione,
> ma prima devi pensare:
>
> - quale sarà il tuo posizionamento sul mercato?
> - quali sono le campagne di marketing che prevedi?
> - chi si occuperà della parte commerciale? se siete tutti tecnici,
> devi pensare a pagare qualcuno;
> - qual è il break-even o, detta in altro modo, per quanto tempo devi
> prevedibilmente sopravvivere prima di andare in pareggio?
> - qual è il numero di collaboratori che inizialmente devi avere?
>..................
Ma secondo te, seriamente, uno che apre una normale piccola attività
commerciale-imprenditoriale (dall'infromatica al negozio di alimentari)
si preccupa realmente del "marketing" od addirittura del "break-even"???
Qui dobbiamo rimettere le cose nella loro giusta prospettiva, e non
usare parole del tutto fuori contesto.
> alimentari) si preccupa realmente del "marketing" od addirittura del
> "break-even"??? Qui dobbiamo rimettere le cose nella loro giusta
> prospettiva, e non usare parole del tutto fuori contesto.
Lo ridico in italiano. Devi sapere, o almeno avere un'idea, di dove
stai andando. Devi farti un'idea di cosa accadrà se andrà bene e di
cosa accadrà se andrà male, e in entrambi i casi dovrai essere coperto.
Non sono chiacchiere, sono esperienze di vita che io ho vissuto e che
spero che possano essere utili agli altri per non fare gli errori che
ho fatto io.
Tutto qua.
--
Ciao!
Luca
ciao me la cavo a fare la pasta col pomodoro...
cosa mi consigliare di acquistare per avviare un ristorante?
-_-
--
SimBus82.net coming soon - http://www.simbus82.net
Photo&DGTArt - http://simbus82.deviantart.com/
BodyWorkout - http://simbus82-workout.blogspot.com/
Combatti on-line con http://re-caio.labrute.fr
> Ma secondo te, seriamente, uno che apre una normale piccola attività
> commerciale-imprenditoriale (dall'infromatica al negozio di alimentari)
> si preccupa realmente del "marketing" od addirittura del "break-even"???
Non tutti: e infatti, quelli che non lo fanno, e aprono un'attivita
nel momento, e/o nel luogo, e/o nel modo, e/o con la motivazione
sbagliati, di solito prima o poi chiudono i battenti...
> Qui dobbiamo rimettere le cose nella loro giusta prospettiva, e non
> usare parole del tutto fuori contesto.
La pianificazione e' un qualcosa che, se si e' un minimo intelligenti,
si fa anche per la scelta di un'auto.
Io sinceramente pianifico anche cose come l'acquisto della tavoletta
del cesso (l'ultima che ho comprato e' in legno massello, purtroppo
faggio e non noce, perche' mia moglie ha fatto prevalere l'aspetto
estetico a quello qualitativo, ma tant'e').
Ma magari la mia e' semplice deformazione professionale ..
> On 22 Feb, 02:27, Osid <osidov...@gmail.com> wrote:
>> X-No-Archive: yes
>>
>> On 21 Feb, 23:58, aritopogig...@web.de (Marcoxxx) wrote:
>>
>>> Magari non aiuta, ma sinceramente mi pare meglio il sito che hai
>>> postato rispetto a quelli di vari bodyrentallari che ho visto :-)
>> A me sembra un sito mediocre.
>
> Mediocre e' dir poco... per non parlare delle perle comiche tipo:
Porta rispetto, che stiamo parlando di un'azienda
/leader nel settore informatico/:
«
Noi della Cosentina Multimedia , quale software house leader nel settore
informatico ...
»
E poi questi coprono le esigenze applicative a 360°, mica come quegli
sfigati che perdono tempo a specializzarsi:
«
A differenza di altre software house, non siamo specializzati in un solo
settore specifico ma diversi e quindi diverse sono le tipologie di
software che possiamo sviluppare (gestionali, soluzioni internet,
soluzioni client/server, ecc..).
»
<http://csmultimedia.altervista.org/index.php?option=com_content&task=view&id=29&Itemid=44>
Si salvi chi può...
Vedi, detto in italiano sa meno di cazzata e molto più di cosa
ragionevole.
Talmente ragionevole che lo darei per scontato, ma devo dare atto che
quando una persona dice di voler avviare una piccola software house
e chiede che tipo di atrezzatura le serve, chiedendo quanti pc e che
tipo,
qualche dubbio su quanto siano chiare le idee vengono.
In realtà, grazie anche all'investigatore Alessandro che ci ha
mostrato il sito
(Spero sperimentale) sembra che l'OP si sia scordata di dare un po' di
dettagli
in più utili a fornirle una risposta sensata. Cosa vuol dire quanti
PC???
Per il resto direi che buona parte di tutte le risposte possibili (da
quelle serie
a quelle ironiche) a una domanda così bizzara, almeno posta così, ci
sono.
Saluti
Cristian
così bizzara (
Messa così, ti dò pienamente ragione.
D'altra parte quante imprese che avevano effettivamente fatto i
business plan con tutti i crismi, avevano calcolato i break-even, ecc.
sono fallite ugualmente? Lo sappiamo tutti: tantissime, e pure grosse.
Parli di Lehman B.??? :-)))
I maestri dei business plan!
sehhh buonanotte...
a parte che uno la roba potrebbe comprarla man mano che si accorge di
averne l'esigenza, se ti servono le cose che hai messo nella lista
dovresti saperlo, se invece non ne hai la minima idea viene da pensare
che questa laurea in informatica l'hai trovata nell'ovetto kinder.
Se ti serve un lettore di impronte digitali, o un masterizzatore
dovresti saperlo, perchè non una stampante per prototipazione 3d, o un
plotter a2, uno joystick a 6 gradi di libertà, sai cos'è un server?
Non so come abbiano fatto tanti a prenderti sul serio, visto che la
domanda che fai è ridicola.
Da come scrivi sembi la tipa che domani si stufa e apre uno studio
dentistico, con un'altra famigerata laurea da ovetto kinder e poi ti
becca striscia la notizia.
Ma visto l'atteggiamento (a parte il piccolo particolare di dover
chiedere da parte è il pianeta terra per una 'informatica') prova a
darti all'alpinismo così magari ci liberi dalla tua trollosa presenza.
> Magari non aiuta, ma sinceramente mi pare meglio il sito che hai
> postato rispetto a quelli di vari bodyrentallari che ho visto :-)
Scusa ma se non sono nemmeno capaci di modificare un template di mambo
per adattarlo al loro sito direi che sarebbe meglio andassero a
zappare la terra, altro che "software house" !
C'mon Luca !!!!
Un minimo, dico MINIMO, di umilta' ci vuole !
Se non sai chiedi e studi, non ti butti cosi' e ti fai ridere dietro.
Per chi si vuole proporre come PROFESSIONISTA e' INACETTABILE un sito
come quello.
Io mi vergognerei come un ladro.
Oltre al sito aggiungi che al di la' dei soliti flame "laureati si'/
laureati no", una "neolaurata" (o laureata troll visto il thread) che
chiede cosa serve per "mettere su un SW house" merita solo di essere
presa a pedate perche' manca del tutto un minimo, dico un MINIMO di
umilta'.
Ma crede davvero che basta la laurea per fare questo lavoro ?
Io mi sarei preoccupato di andare a fare stage, andare all'estero ad
imparare, fare esperienza, conoscere persone e metodologie e POI, anni
dopo, quando hai imparato davvero qualcosa, pensare ad aprire una
software house.
Qui siamo di fronte a persone incapaci di cambiare un template di
mambo che vogliono fare impresa !!!
Io non sono nato imparato, ma 10 minuti di lettura di qualche testo/
blog mi hanno permesso di farlo.
Se non arrivano nemmeno a fare questo sono degli inetti e meritano di
essere messi alla berlina perche' incredibilmente arroganti o
incredibilmente stupidi .. probabile entrambi.
La nostra categoria soffre gia' troppo perche' ci si possa concedere
il lusso di farla passare liscia a gente cosi'.
Just my 2 cents
Steve
> C'mon Luca !!!!
> Un minimo, dico MINIMO, di umilta' ci vuole !
Nessuno discute. Solo che l'umiltà, se mai ti deve venire, ti viene con
l'età e a furia di ceffoni presi. Per come la vedo io, se la persona di
cui parliamo è giovane come penso, avrà tempo.
> La nostra categoria soffre gia' troppo perche' ci si possa concedere
> il lusso di farla passare liscia a gente cosi'.
Giusto. Dagli al pericoloso criminale.
IMHO qui comincia a esserci un tasso di suscettibilità abbastanza alto,
che fa si che da più parti non si valuti l'interlocutore che si ha
prima di partire lancia in resta. Nota che se vengo smentito, in questa
mia impressione, sono il primo a essere felice (anche se non pago).
> Just my 2 cents
Ecco, il solito informatico che si svende per un tozzo di pane!! :-DDD
--
Ciao!
Luca
> Nessuno discute. Solo che l'umiltà, se mai ti deve venire, ti viene con
> l'età e a furia di ceffoni presi. Per come la vedo io, se la persona di
Prevenire sembra cosi' brutto ?
> Giusto. Dagli al pericoloso criminale.
Ho espresso la mia opinione.
Inutile piangere se come categoria siamo considerati poco se non ci
indignamo nemmeno di fronte a casi come questi che sono tuttaltro che
pochi.
Se a te fa piacere essere accomunato a queste persone, be a me non fa
piacere.
> che fa si che da più parti non si valuti l'interlocutore che si ha
> prima di partire lancia in resta. Nota che se vengo smentito, in questa
Luca, piu' che la mancanza di conoscenze tecniche (che da quel "poco"
che si e' visto e' gia' molto grave) e' la mancanza di un minimo di
buon senso, praticita' e umilta' che irrita.
Quel "pressapochismo" endemico che per una tua ditta non ti fa
prendere nemmeno un dominio o personalizzare un template ! C'mon !
A che pro difendere l'indifendibile ?
Per la solita mania italiana de "domani potrebbe toccare a me quindi
meglio star zitti e approvare" ?
> > Just my 2 cents
> Ecco, il solito informatico che si svende per un tozzo di pane!! :-DDD
Non hai capito un tubo :-)
I due cents li do', non li prendo :-)
Ciao
STeve
> > Ecco, il solito informatico che si svende per un tozzo di pane!! :-DDD
>
> Non hai capito un tubo :-)
> I due cents li do', non li prendo :-)
ecco il solito informatico che paga per poter lavorare...
--
FabMind