Davide
- Se vuoi una grande scelta di lavoro e compensi interessanti vieni pure (ma
quello che guadagni in piu' lo spendi d'affitto)....
- Se vuoi vivere in una citta' sovraffollata, con sistemi di trasporto
urbano ridicoli a respirare benzene.....vieni pure
Non pensare che sia pessimista, e' la realta' quotidiana, qui per andare a
prendere un gelato con un amico devi organizzarti due giorni prima....
Se nonostante questo vuoi affollare anche tu come me questa citta' il
periodo non e' il piu' esaltante per le offerte ma, in ogni caso, non
faticherai tanto per trovare qualcosa.
Rifletti e in bocca al lupo!
Lelio
"DaViDe" <roulett...@yahoo.it> wrote in message
news:xNAD8.51088$5k4.1...@twister2.libero.it...
> Carissimo collega (vengo anch'io da informatica di Pisa),
> io ho fatto la scelta di venire a lavorare a Roma, tieni presente 2 cose:
>
Carissimo collega.
Io la scelta di restare sotto la torre l'ho fatta.
Quello che scrivi sulle grandi città (roma come milano o torino) e'
proprio il motivo che mi ha trattenuto in toscana.
Questo pero' costa in termini di crescita professionale e sicurezza
economica.
Bisogna vedere quale piatto della bilancia pesa di piu' per te.
E' anche vero che dopo aver affrontato la Menchi siamo pronti a tutto!
;-)
--
FabMind
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
USAP
"Fab Mind" <fab...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:091f4db526a11904c0f...@mygate.mailgate.org...
Ciaociao!!
Mony
Fab Mind <fab...@despammed.com> wrote in message
091f4db526a11904c0f...@mygate.mailgate.org...
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Inviato via http://usenet.iol.it
"balda." <ba...@it.it> ha scritto nel messaggio
news:80Z72Z160Z51Y1...@usenet.iol.it...
>senza alcuna polemica, ma per te la quotatura è l'unica ragione di vita?
Diciamo che se non si conoscono le basi (ne' si ha voglia di
impararle) si puo' benissimo rimanere a casa. E magari smettere di
comprare le patatine che regalano l'accesso ad internet.
Saluti.
--
Togli il punto prima dell'at per la reply.
No,
certo. Ci mancherebbe altro. Ma ritengo che la forma e le buone abitudine
siano un modo per convivere e rispettare gli spazi di altre persone. Come
nella vita quotidiana credo sia sano osservare certi comportamenti. Io, uno
che mi rutta in tavola mentre mangio, non lo invito piu' ;-)
Ma senza
tanta filosofia, che può lasciare il tempo che trova, hai provato a leggere
un thread dove nessuno ha saputo quotare ed ha n post: diventa praticamente
ingestibile e spreca molta banda (da tenere presente se ti colleghi da
casa). Io, personalmente, li salto a piè pari :-)
Ciao.
>senza alcuna polemica, ma per te la quotatura è l'unica ragione di vita?
Certamente no, ma pensa se andassi a fare un colloquio in mutande,
urlando e grattandoti mentre parli con loro... ti ascolterebbero ?
Bonf
>senza alcuna polemica, ma per te la quotatura è l'unica ragione di vita?
Non lo e' per nessuno ma saper quotare e' importante SE hai qualcosa
da dire.
Quotare correttamente rende un messaggio leggibile.
C'ya
Steve
--
"Neanche gli dei" (I.A. Galaxy)
Isaac Asimov
sxbo...@supereva.it - remove the x to write me
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p.s.. da inizio aprile hai scritto 120 msg a questo newsgroup di cui il 90%
verge sul quoting... ti do questo numero perché tu possa comprendere anche
il punto di vista della gente che non apprezza questa tua crociata.
buon lavoro
No, se metti su un partito violento e xenofobo puoi anche diventare ministro
della devolution ;-)
Lelio
>Bodini scrivici un libro sul quoting cosě magari, visto tutto il tempo che
Ma poi tu lo leggeresti ?
Direi di no ... :-)
>oltre, naturalmente, a lasciare il piacere a chi legge di potersela prendere
>con qualcosa di materiale...
Pssst, esiste sempre il kill file.
Se ti do' cosi' fastidio da costringerti a contare quanti messaggi
posto, mettimi in kill file e ti risolve il problema.
Bye
PLONK
> Quotare correttamente rende un messaggio leggibile.
>
Premetto che non mi riferisco ne' a te ne' a Balda...
Io probabilmente, molto probabilmente, anzi sicuramente non so quotare e
questo, in questo ambiente è visto male.
Molti, invece, quotano correttamente ma non hanno assolutamente in mente
cosa sia l'educazione e sopratutto non capiscono cosa uno abbia scritto a
priori.
Allora, dico io, è più importante solo saper quotare o magari conoscere
l'ABC della buona educazione?
Allora, pensi anche tu che la mancanza di quotatura o la quotatura sbagliata
sia andare in giro in mutande?
bye
>Allora, dico io, è più importante solo saper quotare o magari conoscere
>l'ABC della buona educazione?
Su internet saper quotare FA parte del conoscere la buona educazione.
>Allora, pensi anche tu che la mancanza di quotatura o la quotatura sbagliata
>sia andare in giro in mutande?
Diciamo che e' una brutta abitudine, come mettersi le dita nel naso
quando parli con qualcuno :)
E' notevole vedere in questo gruppo quanti "professionisti" non solo
non conoscono un minimo di netiquette (e della necessita' della
stessa) ma che addirittura la osteggiano e vanno fieri di non seguire
le regole.
Se il buongiorno si vede dal mattino ...
C'ya
STeve
In mondo di parole composte di bit e non
di suoni, il quoting correto equivale alla buona educazione e l'una non
esclude l'altra. Anzi.
Comunque, sono d'accordo con te che rilevare gli
"errori" altrui non deve essere fatto in maniera irriverente e cattiva.
Poi, scusami, per quotare bene e sufficiente non allegare tutto il
messaggio a cui si intende rispondere ma lasciare solo il pezzo
interessato.
Ciao.
Non ha scritto che e' laureata in informatica, ma che ha fatto un esame
con la menchi.
Quando ti laurei in informatica a pisa alla discussione della tesi ti
fanno un test sul quoting, sulla netiquette e sui nomi dei componenti del
GCN. Se sbagli non ti laurei e salti all'appello successivo.
--
FabMind
--
Inviato il gio 30 mag 2002 11:50:21 CEST da chrome.adm.unipi.it
[131.114.190.26]
http://www.neuromante.net/
Lasciando da parte tutti i discorsi e luoghi comuni sul fatto che
esistono anche tanti laureati ignoranti, tutto il rispetto per chi consegue
la laurea a Pisa e ovunque. Ma qui non siamo all'universita' e per
utilizzare i mezzi di comunicazione, come ritengo che le news siano, certe
regole dovrebbero essere rispettate.
La non osservanza delle regole di cui
sopra, denota spesso superficialità. Un serio professionista (laureato o
non) si riconosce anche da questo.
Comunque, non sollevero' piu'
questioni di quoting o scritte in maiuscolo e quant'altro: ignoro il
messaggio e passo oltre.
Mia intenzione e' semplicemente quello di
sensibilizzare un corretto utilizzo del mezzo a beneficio di tutti.
Saluti.
>Risulta 'strano' all'interno di un gruppo
di professionisti dell'IT, ma
>vedi,
>ai costosi corsi per le
certificazioni le regole di usenet ancora non le
>richiedono...
Io ho
sicuramente utilizzato una frase ad effetto ma anche FadMind ha fatto lo
stesso. Cosa significa "alla tesi di faranno domande di quoting e se non lo
sai non passi"? E' chiaro che chi sa quotare non e' certo uno scienziato,
ma provo sincero fastidio quando ci si trincera dietro un titolone o
un'esperienza da guru per giustificare un comportamento errato.
Sono
sicuro che Rubbia, dall'alto del suo genio, non trascurerebbe di certo le
regole basilari di convivenza (quanti Rubbia ci sono in questa news?)
Saluti a tutti
E se uno parla male di alcuni membri del GCN che sembrano dei dittatori
sbruffoni più che amministratori? :-)
>> Ma secondo voi un mediocre diplomato senza esperienza
puo' aspirare solo
>a
>> fare il cameriere a roma?
>No, se metti su un
partito violento e xenofobo puoi anche diventare
>ministro
>della
devolution ;-)
>Lelio
--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it
> E se uno parla male di alcuni membri del GCN che sembrano dei dittatori
> sbruffoni più che amministratori? :-)
Ti tolgono dieci punti dalla votazione finale.
> Io ho
> sicuramente utilizzato una frase ad effetto ma anche FadMind ha fatto lo
> stesso. Cosa significa "alla tesi di faranno domande di quoting e se non lo
> sai non passi"? E' chiaro che chi sa quotare non e' certo uno scienziato,
> ma provo sincero fastidio quando ci si trincera dietro un titolone o
> un'esperienza da guru per giustificare un comportamento errato.
> Sono
> sicuro che Rubbia, dall'alto del suo genio, non trascurerebbe di certo le
> regole basilari di convivenza (quanti Rubbia ci sono in questa news?)
Sono certamente stato frainteso.
La mia battuta sulle domande che riguardano il quoting alla discussione
della tesi andava tradotta cosi':
"cosa c'incastra se uno e' laureato o ha fatto un master nel saper
quotare? L'utilizzo di usenet e la conoscenza delle sue regole e' una
questione di educazione e di rispetto verso gli altri, non di titoli di
studio."
E comunque Rubbia era un normalista e quelli la' fanno sempre eccezione.
> Brutta risposta! Ma parlando seriamente un corso puo' essere magari utile
> per entrare nel fantastico mondo informatico o basta anche meno?
> AIUTOOOOOO!!!!
>
Non hai specificato che titolo di studio hai.
Un diplomato di che tipo? Geometra? Maestro? Perito Agrario?
O ragioniere programmatore? O perito informatico?
Hai studiato un qualche sistema operativo? Hai gia' programmato? Con
quali linguaggi?
Se parti dallo zero assoluto di conoscenze informatiche l'unica
possibilita' che hai e' di attendere un nuovo periodo di "vacche grasse"
(in passato: Euro e Anno2000) quando le societa' di consulenza iniziano
a racimolare improbabili
programmatori raccattati qua e la' dando loro una rapidissima
"formazione" per buttarli in pasto ai leoni (=una qualche azienda nei
casini dove non si fa molto caso all'inesperienza dei consulenti che
arrivano).
Se invece hai fatto i tuoi studi orientati verso l'informatica potresti
trovare una qualche azienda che ti forma pagandoti poco e male per un
po' finche' non diventi "produttivo".
--
FabMind
(P.S. dai un'occhiata alle regole di quoting)
[...]
> Comunque, non sollevero' piu'
> questioni di quoting o scritte in maiuscolo e quant'altro: ignoro il
> messaggio e passo oltre.
Non sono d'accordo.
Fai bene a riprendere chi non rispetta le regole, magari senza tirare in
ballo le lauree o i titoli di studio.
Ok,
sono d'accordo con te, ma a volte si tirano in ballo proprio perche', in
considerazione del supposto alto grado di cultura e professionalita', ci si
aspetta qualcosa di piu'. Invece, spesso, si utilizzano i titoli per non
discutere di eventuali comportamenti inadeguati.
Ciao :-))
>Fai bene a riprendere chi non rispetta le regole, magari senza tirare in
>ballo le lauree o i titoli di studio.
Invece io capisco il punto di vista di balda e concordo.
Non e' che ha detto che i laureati sono un branco di imbecilli.
Ha solo richiamato l'attenzione sul fatto che moltissimi laureati in
informatica e/o professionisti del nostro settore non sanno
minimamente comportarsi correttamente su un gruppo (leggi
netiquette/quotare decentemente) e proprio perche'
laureati/professionisti non hanno scusanti.
Come dire che un tassista non conosce la segnaletica stradale.
Se e' brutto per l'utente comune figuriamoci su utenti che si suppone
ci vivano con queste cose !!
C'ya
Steve