1 mese dopo aver rassegnato le dimissioni
ho ricevuto una lettera dal mio vecchio datore di lavoro.
L'oggetto č 'documenti di licenziamento' e riporta questo testo
'...confermo di aver ricevuto busta paga e relativo tfr comprensiva di
tutte le competenze a me dovute'
da trasmettere 'entro il secondo giorno lavorativo dal ricevimento'
Mi domando:
- č obbligatoria?
- a me in conti non tornano.. mi hanno addebitato 1282eur per il preavviso
mancato dal 5 al 15novembre.
- finchč non firmo non mi pagano?
- se non mi pagano il giorno stabilito, immagino il 20dic, potrň chiedere
poi il pagamento degli interessi?
grazie e saluti a tutti
Max
--
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http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> L'oggetto è 'documenti di licenziamento' e riporta questo testo
> '...confermo di aver ricevuto busta paga e relativo tfr comprensiva
> di tutte le competenze a me dovute' da trasmettere 'entro il
> secondo giorno lavorativo dal ricevimento'
>
> Mi domando: - è obbligatoria? - a me in conti non tornano.. mi
> hanno addebitato 1282eur per il preavviso mancato dal 5 al
> 15novembre.
Chiedi al vecchio datore di lavoro.
> - finchè non firmo non mi pagano?
Bingo :-)
> - se non mi pagano il giorno stabilito, immagino il 20dic, potrò
> chiedere poi il pagamento degli interessi?
Ciao
Giovanni
--
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Altro che firmare... fagli scrivere da un avvocato che saldino il
dovuto con riserva di verifica dei conteggi.
Ciao
Alberto
>Altro che firmare... fagli scrivere da un avvocato che saldino il
>dovuto con riserva di verifica dei conteggi.
>--
...oppure potrebbe anche firmare immediatamente, posto che le
quietanze a saldo, di qualsiasi natura, hanno soltanto valore di
scienza e non pregiudicano in nessun modo i diritti retributivi (o di
diverso genere) del lavoratore.
Certo č che dovrebbe intentare causa...e poi l'avvocato gli costerebbe
di piů...;-)
Alex
--
"Le leggi...per i nemici si applicano,per gli amici si interpretano"(G.Giolitti).
Certo, ma, se ho ben capito, il datore di lavoro pretende una
quietanza anticipata condizionando il pagamento del saldo. Mi pare un
atteggiamento vessatorio. La quietanza come giustamente rilevi non
pregiudica una verifica successiva della corretta corresponsione delle
competenze (mi pare di aver letto una recente sentenza in merito...
ora non sono in ufficio e non posso citare).
Ciao
Alberto
> Certo, ma, se ho ben capito, il datore di lavoro pretende una
> quietanza anticipata condizionando il pagamento del saldo. Mi pare un
> atteggiamento vessatorio. La quietanza come giustamente rilevi non
> pregiudica una verifica successiva della corretta corresponsione delle
> competenze (mi pare di aver letto una recente sentenza in merito...
> ora non sono in ufficio e non posso citare).
Ed intanto cosa fa? Aspetta i soldi fintanto che l'avvocato non lo
spennerà. In ogni caso non è analogo a quanto succede ogni mese
quando per ritirare la busta paga occorre firmare?
Una firma, qualsiasi cosa sia scritta nella lettera, non pregiudica il
diritto di ogni dipendente di vedere tutelati i propri diritti in caso
di errori.
> Ed intanto cosa fa? Aspetta i soldi fintanto che l'avvocato non lo
> spennerà. In ogni caso non è analogo a quanto succede ogni mese quando per
> ritirare la busta paga occorre firmare?
Mi dispiace, ma non è [o non dovrebbe essere] così: prima si controlla se i
conteggi sono giusti, poi se i soldi ci sono tutti, poi si pigliano, poi si
firma.
> Una firma, qualsiasi cosa sia scritta nella lettera, non pregiudica il
> diritto di ogni dipendente di vedere tutelati i propri diritti in caso di
> errori.
Questo è vero.
> Mi dispiace, ma non è [o non dovrebbe essere] così: prima si
> controlla se i conteggi sono giusti, poi se i soldi ci sono tutti,
> poi si pigliano, poi si firma.
Ma l'OP diceva:
> L'oggetto è 'documenti di licenziamento' e riporta questo testo
> '...confermo di aver ricevuto busta paga e relativo tfr comprensiva
> di tutte le competenze a me dovute'
Apparentemente ha ricevuto tutti i documenti per verificare ma non i
soldi!!! Io credo che questa sia una procedura più che corretta.
Allora ho difficoltà a capire: riceve dopo un mese il cedolino ma non
i soldi, deve firmare per quietanza dichiarando di aver ricevuto la
busta paga inteso come cedolino cartaceo, ma non come saldo delle
spettanze. Che genere di quietanza è? A meno che assieme al cedolino
paga non sia allegato l'ordine di bonifico delle spettanze o altro
titolo che ne comprovi il contemporaneo pagamento.
Forse mi sbaglierò ma io non firmerei mai una quietanza a saldo senza
aver verificato che la controparte lo abbia debitamente onorato.
Se, come penso, il datore di lavoro, vuole condizionare il pagamento
del cedolino ad una forzata acquiescenza da parte del lavoratore,
allora è tutto chiaro, ma come ripeto si tratta di un atto vessatorio,
al di là del fatto che davanti ad una leva contrattuale così
sbilanciata quasi tutti firmerebbero pur di entrare in possesso dei
soldi.
Ciao
Alberto
La quietanza si fornisce contestualmente o successivamente al pagamento, non
prima, in quanto costituisce prova dell'avvenuto pagamento.
Suggerire all'OP di firmare "tanto poi ha tempo di controllare i conti", è
sbagliato, in quanto, in caso di contenzioso, l'OP si potrebbe trovare
eccepito l'avvenuto pagamento senza neppure poter controbattere, ad esempio,
con prova per testi, stante il combinato disposto degli artt. 1417, 2722 e
2726 c.c. (o, in base ad altra tesi, sulla base degli artt. 2735 e 2733 c.c.).
Se poi ho inteso male e la dichiarazione di scienza non serve ad attestare
l'avvenuto pagamento ma semplicemente la corrispondenza fra quanto indicato
nelle "buste paga" ed il dovuto, allora il discorso cambia, ma solo fino ad
un certo punto: è vero che potrò comuqnue tutelarmi in giudizio, ma perché
dovrei dichiarare formalmente un qualcosa quando non ho gli strumenti né le
nozioni tecniche per farlo?
>l'OP si potrebbe trovare
>eccepito l'avvenuto pagamento senza neppure poter controbattere, ad esempio,
>con prova per testi, stante il combinato disposto degli artt. 1417, 2722 e
>2726 c.c. (o, in base ad altra tesi, sulla base degli artt. 2735 e 2733 c.c.).
>--
Ma nel processo del lavoro, ai sensi dell'art. 421 c.p.c. il giudice
può disporre qualsiasi mezzo di prova, anche al di fuori di tutti i
limiti stabiliti dal codice civile..
Mi son capitati più casi in cui il gdl ha sentito *sempre e comunque*
vari testimoni, utili ai fini della decisione della controversia.
Saluti,
> Ma nel processo del lavoro, ai sensi dell'art. 421 c.p.c. il giudice
> può disporre qualsiasi mezzo di prova, anche al di fuori di tutti i
> limiti stabiliti dal codice civile..
> Mi son capitati più casi in cui il gdl ha sentito *sempre e comunque*
> vari testimoni, utili ai fini della decisione della controversia.
> Saluti,
> Alex
Quella di cui all'art. 421 c.p.c. è una facoltà discrezionale attribuita al
giudice il cui mancato esercizio, in via generale, non è censurabile in sede
di legittimità.
La morale è: perché complicarsi la vita firmando una quietanza di pagamento
quando il pagamento non è ancora avvenuto?
>Quella di cui all'art. 421 c.p.c. è una facoltà discrezionale attribuita al
>giudice il cui mancato esercizio, in via generale, non è censurabile in sede
>di legittimità.
>--
Si, ma io l'ho vista usare spessissime volte...
>La morale è: perché complicarsi la vita firmando una quietanza di pagamento
>quando il pagamento non è ancora avvenuto?
>--
Su questo siamo non d'accordo, ma d'accordissimo !!! :-)))
Buone feste.
Ed esistono pronunce positive della Massima Regolatrice proprio in merito
alla prova per testi volta a provare la simulazione nell'ambito del rapporto
di lavoro, ma poiché nel gioco d'azzardo sono uno sfigato (magari, chi lo sa,
sarò fortunato in amore), non me la sento di scommettere sulla pelle degli
altri affermando: "firma pure la quietanza che non ci rimetti niente, se poi
lui non paga si va in giudizio e si vince".
> Buone feste.
> Alex
Buone feste anche a te e a tutti gli amici del NG :)
sì esatto ho ricevuto il cedolino e non i soldi (infatti mi viene chiesto
di indicare i dati del mio conto corrente... come se non ce lo avessero
dato che ho sempre incassato con bonifico...)
insieme al cedolino non c'era nessuna prova del bonifico che secondo me
non è stato effettuato.
tu non firmeresti e infatti neppure io firmo proprio niente.
sì certo secondo loro io devo prima firmare e poi mi pagano, sì ok quasi
tutti firmerebbe ma non vedo perchè cedere così facilmente di fronte a
questo comportamento
--
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> Il giorno Sat, 22 Dec 2007 10:19:56 -0800 (PST), l'imputato albecarbo
> <albe...@yahoo.it>, ha rilasciato le seguenti, compromettenti,
> dichiarazioni spontanee che verranno valutate in giudizio :
> >Altro che firmare... fagli scrivere da un avvocato che saldino il
> >dovuto con riserva di verifica dei conteggi.
> >--
> ....oppure potrebbe anche firmare immediatamente, posto che le
> quietanze a saldo, di qualsiasi natura, hanno soltanto valore di
> scienza e non pregiudicano in nessun modo i diritti retributivi (o di
> diverso genere) del lavoratore.
> Certo č che dovrebbe intentare causa...e poi l'avvocato gli costerebbe
> di piů...;-)
ma non credo che l'avvocato mi verrebbe a costare di piů !
non c'č modo di farsi fare i conteggi senza spendere un patrimonio?!?
devo conteggiare se il tfr č corretto, se il calcolo del mancato preavviso
di 1282eur č corretto, se altri 80eur che mi hanno addebitato sono
corretti (fringe benefit per l'uso di un appartamento che perň per il mese
di Novembre non ho utilizzato ma che mi č stato messo in conto ugualmente)
> Alex
> --
> "Le leggi...per i nemici si applicano,per gli amici si
interpretano"(G.Giolitti).
--
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ok perfetto ti ringrazio questo è ottimo!
cioè posso fargli fare una lettera dall'avvocato, spendo poco e sono a
posto.
Se poi il vecchio datore di lavoro deciderà di non pagarmi la vedo più
ingarbugliata, non credo comunque per lui ci sia scampo, il Tfr e le ferie
non usufruite me le deve pagare per forza !!!!
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sě esatto il datore di lavoro PRETENDE la mia firma altrimenti non paga.
una delle segretarie mi ha pure chiamato a casa!!
ma io veramente a volte rimango sbalordito !!
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sì infatti le nozioni per controllare i conteggi non le ho, e non voglio
certo firmare in anticipo.
ad integrazione riporto quanto scritto nella lettera
'...confermo di aver ricevuto busta paga e relativo tfr comprensiva
di tutte le competenze a me dovute'
la somma dovuta sarà erogata tramite bonifico bancario, di seguito indico
le mie coordinate bancarie'
e poi
'entro il secondo giorno lavorativo dal ricevimento del presente documento
firmato dal sottoscritto in originale'
tutto ciò in una foglio in cui non c'è neppure il timbro della ditta.
e poi che vorrebbe dire 'entro due giorni' !!!
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> sì infatti le nozioni per controllare i conteggi non le ho, e non
> voglio certo firmare in anticipo.
>
> ad integrazione riporto quanto scritto nella lettera
> '...confermo di aver ricevuto busta paga e relativo tfr comprensiva
> di tutte le competenze a me dovute'
> la somma dovuta sarà erogata tramite bonifico bancario, di seguito
> indico le mie coordinate bancarie'
>
> e poi
> 'entro il secondo giorno lavorativo dal ricevimento del presente
> documento firmato dal sottoscritto in originale'
>
> tutto ciò in una foglio in cui non c'è neppure il timbro della ditta.
>
> e poi che vorrebbe dire 'entro due giorni' !!!
Che tu firmi per dichiarare di aver ricevuto la busta paga (non i soldi,
le carte) e loro entro due giorni dal ricevimento della stessa ti mandano
i soldi.
Non ci vedo alcuna vessazione, ma non sono né un avvocato né
un cdl.
--
ValeRyo - GS500F "Camilla"
Comitato Per La Salvaguardia Dell'Italiano
E anche tu potrai dire: quest'hanno c'è l'ho l'iscrizione!
Se impareremmo i congiuntivi fossimo persone migliori!
> ok perfetto ti ringrazio questo è ottimo!
> cioè posso fargli fare una lettera dall'avvocato, spendo poco e sono a
> posto.
> Se poi il vecchio datore di lavoro deciderà di non pagarmi la vedo più
> ingarbugliata, non credo comunque per lui ci sia scampo, il Tfr e le ferie
> non usufruite me le deve pagare per forza !!!!
Non so per quanti anni hai lavorato in quella ditta e se te ne sei
andato amichevolmente o sbattendo la porta ma mi sembra che tu stia
facendo un polverone inutile.
Ti stanno semplicemente dicendo che ti pagheranno con bonifico non
appena riceveranno la tua accettazione dei conteggi. Non ti stanno
chiedendo di firmare per accettazione del ricevimento del contante.
La tua firma non pregiudica il tuo diritto di rifare i conteggi e
pretendere la correzione di errori. In fin dei conti hai firmato
chissà quante volte a fine di ogni mese alle stesse condizioni visto
che hai scritto che ti pagavano con bonifico.
> e poi che vorrebbe dire 'entro due giorni' !!!
48 ore :-)
> non c'è modo di farsi fare i conteggi senza spendere un patrimonio?!?
Dal sindacato o da un consulente del lavoro. Stai pure tranquillo che se
spenderai qualcosa non sarà certo un patrimonio; però dovrai andare da loro
con tutta la documentazione necessaria e che loro stessi t'indicheranno.
Tornando ad altri argomenti che hai sollevato, mi sembra che ti abbiano
chiesto solo di attestare con una firma la ricezione della busta e quindi di
aver preso atto dei relativi conteggi, che tu puoi ben fare con riserva di
verifica. Le vessazioni in genere sono ben altra cosa.
> Non so per quanti anni hai lavorato in quella ditta e se te ne sei andato
> amichevolmente o sbattendo la porta ma mi sembra che tu stia facendo un
> polverone inutile.
anche a me
Le cose cambiano. Ti chiedono una dichiarazione di scienza attestante
l'avvenuta consegna delle buste paga relative alle ultime competenze e al
TFR, non ti viene richiesto di prestare quietanza per un pagamento non ricevuto.
Il subordinare il pagamento alla presentazione di questa dichiarazione è
invero improprio ed illegittimo. A ciò si aggiunga che tale dichiarazione,
peraltro molto richiesta in caso di cessazione dei rapporti di lavoro, è
frutto di una erronea convinzione da parte della generalità dei datori di
lavoro che il "pezzo di carta", contenente quattro formule magiche, li tuteli
da eventuali vertenze successive, quando così non è. Ciò significa che, a
meno che tu non voglia farne una questione di principio (e le battaglie sui
principi astratti sono sempre quelle più inutili), puoi firmare tale
dichiarazione, magari previa verifica dei conteggi ad opera di un cdl o di un
sindacato. Giuridicamente, infatti, si sostanzia in una attestazione di
consegna delle buste paga, tutto il resto di quella dichiarazione è inutile
fuffa.