L'ufficio del personale sostiene che l'aumento viene assorbito (e fin qua,
ok) ma anche l'una tantum! Com'è possibile? L'una tantum non dovrebbe essere
per definizione non assorbibile? E soprattutto, con quale criterio viene
assorbita, considerando che è relativa a un solo mese?
L'ufficio del personale mi ha spiegato che l'una tantum è assorbibile nei
limiti del superminimo del mese in cui viene erogata...L'eccedenza deve
essere pagata. A me pare assurdo... Vuol dire che se ho diritto a una tantum
di 500 euro e un superminimo di 300 mensili, me ne vengono pagati solo
200... Ma se il premio è diviso in due tranche da 250... non mi viene pagato
NIENTE perchè i superminimi dei due mesi lo assorbono completamente? Che
senso ha??
beh, ottimo direi...Fra l'altro ho letto che a giugno verranno trattenuti 30
euro simbolici per che non è iscritto a un sindacato... Per chi come me ha
il superminimo assorbibile questo rinnovo contrattuale, anzichè (come
dovrebbe) portare benefici, ha portato un costo di 30 euro! Questo si che mi
fa sentire tutelato...
L'assorbimento degli aumenti di categoria da parte del superminimo infatti
si sente di piu' appunto quando non arrivano aumenti da parte del datore di
lavoro :(... Sarebbe per lo meno un contentino in mancanza di un aumento
vero e consistente... Ma non ci spetta neanche quello
I consulenti del lavoro che ci seguono mi hanno detto che arriverà comunque
un foglio in cui dovrai dichiarare se vuoi dare quei 30 euro o no.
Io ovviamente non darò nulla, durante il precedente rinnovo ho dato i 30
euro e non ne ho visto manco uno per via del superminimo assorbibile (in
pratica ci ho perso solo), e anche questa volta verrò fregato alla stessa
maniera. Almeno questa volta i 30 euro me li tengo.
> Per chi come me ha il superminimo assorbibile questo rinnovo
> contrattuale, anzichè (come dovrebbe) portare benefici, ha portato un
> costo di 30 euro! Questo si che mi fa sentire tutelato...
Ti posso capire benissimo.
Sono nella stessa situazione.
>I consulenti del lavoro che ci seguono mi hanno detto che arriverà comunque
>un foglio in cui dovrai dichiarare se vuoi dare quei 30 euro o no.
>Io ovviamente non darò nulla, durante il precedente rinnovo ho dato i 30
>euro e non ne ho visto manco uno per via del superminimo assorbibile (in
>pratica ci ho perso solo), e anche questa volta verrò fregato alla stessa
>maniera. Almeno questa volta i 30 euro me li tengo.
È ovviamente un tuo sacrosanto diritto. Però, se imposti il discorso
in questo modo, tieni presente che un contratto di lavoro è qualcosa
di più dei soli elementi retributivi.
--
Alberto
Dipende. In aziende del settore della consulenza (come il mio) il contratto
è effettivamente SOLO elemento retributivo (lo stipendio base ovviamente,
gli straordinari pagati non esistono...) e specchietto per le allodole per
attirare le persone con l'illusione del TI. Dopo l'assunzione il contratto
viene buttato nel cestino e bisogna stare alle regole che detta l'azienda. E
se protesti? Spedito in trasferta in Afghanistan in modo da essere sicuri
che ti cerchi un altro lavoro e ti licenzi dopo un mese...
Diciamo che pagherei volentieri quei trenta euro se avessi la sicurezza che
nel momento di firma di un contratto ho dal mio lato della scrivania uno che
mi assiste e che fa i miei interessi, e non essere costretto a firmare
contratti preconfezionati al solo vantaggio delle aziende (mi sono sentito
dire: "questo è lo standard aziendale di contratto e stipendio per una
persona con la tua esperienza, o così o così")
> Diciamo che pagherei volentieri quei trenta euro se avessi la sicurezza che
> nel momento di firma di un contratto ho dal mio lato della scrivania uno che
> mi assiste e che fa i miei interessi, e non essere costretto a firmare
> contratti preconfezionati al solo vantaggio delle aziende (mi sono sentito
> dire: "questo č lo standard aziendale di contratto e stipendio per una
> persona con la tua esperienza, o cosě o cosě")
Se vuoi assistenza sindacale, iscriviti ad un sindacato.
Il contratto collettivo di lavoro non č al solo vantaggio delle aziende,
tutt'altro. Esistono tuttavia aziende che lo applicano in maniera
scientificamente aberrante ai propri dipendenti, ma la colpa non č delle
parti sociali.
Nel mondo della consulenza già essere a TI anzichè a P.iva è un miracolo...
Se uno si iscrive ad un sindacato viene messo subito alla porta... E' una
questione di cultura e soprattutto di leggi troppo permissive...
> Nel mondo della consulenza già essere a TI anzichè a P.iva è un miracolo...
> Se uno si iscrive ad un sindacato viene messo subito alla porta... E' una
> questione di cultura e soprattutto di leggi troppo permissive...
>
Le leggi non c'entrano.
Tipo?
Le ferie? Ma se me ne avanzano sempre un casino e quelle che avanzano non me
le pagano.
>Alberto S. <albe...@tiscalinet.it> ha scritto:
Spiegati meglio ... le accantonano o le azzerano?
--
Alberto
Le accantonano fino a quando possono (se non erro devono essere fatte entro
18 mesi, dopodiché vengono azzerate).
Mi indicano sempre puntualmente quante ne ho rimaste e quante dovrei cercare
di farne.
Il tutto avviene in maniera corretta e trasparente, non mi lamento certo di
questo.
Però il discorso era su questi rinnovi di CCNL che per quanto mi riguarda
non mi hanno mai portato il benché minimo beneficio (ma solo richieste di
trattenute da versare ai sindacati in quanto non iscritto).
La normativa è articolata e complessa e si integra con i singoli
CCNL, comunque le ferie residue non possono venire mai azzerate.
>> Spiegati meglio ... le accantonano o le azzerano?
>
>Le accantonano fino a quando possono (se non erro devono essere fatte entro
>18 mesi, dopodiché vengono azzerate).
>Mi indicano sempre puntualmente quante ne ho rimaste e quante dovrei cercare
>di farne.
>Il tutto avviene in maniera corretta e trasparente, non mi lamento certo di
>questo.
E, documentalmente, come fanno?
Falsificano le presenze, oppure fanno sparire tout-court il residuo da
un mese all'altro, oppure?
--
Alberto
Niente di tutto questo.
Finora non è mai accaduto perché ti dicono mese per mese il residuo di ferie
da fare proprio per evitare di azzerarle.
Però, ripeto, stiamo andando fuori tema. Il discorso non era sulle ferie.
In effetti non lo vedo nemmeno nel CCNL Metalmeccanico "piccola e media
impresa".
Però c'è la dicitura: "Non è ammessa la rinuncia sia tacita che esplicita
al godimento annuale delle ferie."
Per i CCNL le ferie le devi fare. punto. Però non ho letto nemmeno di
meccanismi per cui le ferie residue possano essere accumulate
indefinitivamente o liquidate.
Invece nel CCNL Metalmeccanico "industria" leggo:
"Ove, per cause dovute ad imprescindibili esigenze del lavoro
dell'azienda ed in via del tutto eccezionale, il lavoratore non fruisca
delle giornate di ferie oltre le 3 settimane, è ammessa la sostituzione del
godimento delle ferie con una indennità pari alla relativa retribuzione."
Questi qui almeno possono farsele pagare, meglio per loro :-)
>Alberto S. <albe...@tiscalinet.it> ha scritto:
Scusa, ma da come avevi introdotto il discorso, il punto poteva anche
essere lì.
Per me il contratto è le ferie, i permessi, nel tuo caso
l'integrazione al 100% dell'indennità di malattia e di infortunio, la
tutela in caso di prepotenze e di licenziamenti illegittimi, la
conservazione del posto in caso di malattia, la regolamentazione dei
trasferimenti ... vabbe' fai prima a leggertelo.
Ciao:-)
--
Alberto
>
> Questi qui almeno possono farsele pagare, meglio per loro :-)
>
No.
Le ferie, nella misura minima di 4 settimane in ragione d'anno, sono
irrinunciabili per legge e la loro conversione in indennità
sostitutiva è ammessa solo alla cessazione del rapporto di lavoro.
Solo qualora, per intese individuali o collettive, il lavoratore
maturi più di 4 settimane all'anno, la parte eccedente le 4 settimane
potrà essere liquidata (monetizzata) nei termini e nei modi stabiliti
dalle predette intese.
Il D.Lgs. 66/2003, nello specifico, prevede che, salve eccezioni
stabilite dalla medesima norma e/o salvo quanto stabilito dalla
contrattazione collettiva, il lavoratore deve essere comunque messo in
grado di usufruire di 2 settimane di ferie nel corso dell'anno di
maturazione, mentre le restanti 2 potranno essere consumate entro 18
mesi dal termine dell'anno di maturazione.
Ecco da dove saltano fuori quei "18 mesi" di cui mi parlavano.
Tu mi sai tanto di uno di quelli che non fanno mai uno sciopero e poi
si permettono pure di criticare gli accordi che vengono raggiunti.
Allora fai una cosa, tieniti i tuoi 30 euro e chiedi alla tua azienda
di non applicare il contratto, poi ti tuteli con i tuoi 30 euro...
Sai perchè non faccio mai uno sciopero? Perchè in aziende come la mia
NESSUNO sciopera... Non perchè siamo tutti di destra, ma semplicemente
perchè se qualcuno lo fa viene messo al muro all'istante... Non sono un
dipendente pubblico che dopo 8 ore 0 minuti e 0 secondi va a casa con la
certezza del posto fisso ed eterno (e hanno ancora il coraggio di lamentarsi
se non gli danno l'aumento)... E riguardo gli accordi che vengono raggiunti,
direi che non me ne può fregare di meno finchè tali accordi non influiscono
in qualche modo sulla mia situazione. Qualunque aumento contrattuale o una
tantum verrà concordato nei prossimi 10 anni, grazie al mio superminimo non
vedrò una lira. Quindi direi che se anche i sindacati non esistessero per me
non cambierebbe niente (e vorrei che non fosse così!)
Per favore, fa' lo sforzo di quotare decentemente e non a membro di segugio.
Veniamo al merito:
> E riguardo gli accordi che vengono raggiunti,
> direi che non me ne può fregare di meno finchè tali accordi non influiscono
> in qualche modo sulla mia situazione. Qualunque aumento contrattuale o una
> tantum verrà concordato nei prossimi 10 anni, grazie al mio superminimo non
> vedrò una lira. Quindi direi che se anche i sindacati non esistessero per me
> non cambierebbe niente (e vorrei che non fosse così!)
Ti è stato già detto che il contratto collettivo non si esaurisce negli
importi dei minimi di paga base e stipendio.
Ferie, permessi, conservazione del posto in caso di malattia nonché relativa
prestazione econimica datoriale, ripartizione dell'orario di lavoro,
condizioni per il ricorso al lavoro straordinario nonché relative
indennità... Tutti aspetti che negli accordi sindacali trovano regolamentazione.
Prima di venire a piangere qui, usa un minimo di diligenza: procurati il tuo
contratto collettivo e leggilo, vedrai che ti sarà utile.
Mi sa tanto che per questo genere di discussioni è meglio:
free.it.lavoro.sindacato...
Ciao
Alberto
Io l'ho letto e lo conosco... Purtroppo quello che non l'ha letto è il mio
datore di lavoro... Domani gli riporto questa tua frase e gli dico di
leggersi il contratto prima di venirmi a chiedere di lavorare di domenica
senza essere pagato... Ti farò sapere com'è andata la settimana prossima
quando ti scriverò dall'Antartide dove mi avrà mandato per qualche mese....
(luogo da cui diventa problematico anche fare dei colloqui per cambiare
lavoro...)
Mi sa che da lì farai fatica anche a scrivere sui newsgroup :-)