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LICENZIATO per CESSAZIONE d'attività...NON CESSATA!

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Cliff

unread,
Aug 10, 2005, 7:21:13 AM8/10/05
to
Salve,
scrivo qui per condividere la mia esperienza tragi-comica sperando di
trovare risposte a dubbi e quesiti irrisolti...

L'ANTEFATTO:
Un bel giorno, il mio datore di lavoro mi comunica che da lì a due
mesi e mezzo l'attivita produttiva sarebbe cessata
e con questa anche la mia collaborazione con l'azienda (ero dipendente
con posto fisso).

E QUI VIENE IL BELLO:
Giunta la data comunicatami due mesi e mezzo prima, mi ritengo
licenziato con giusta causa...
(le aziende aprono e chiudono...)
Quando però ho la prova tangibile che l'attività non cessa e
l'azienda non chiude, mi rivolgo ai sindacati-cisl e cgil
(che dovrebbero essere i paladini del lavoratore) convinto di avere
tutte le carte in regola per impugnare il
licenziamento illegittimo e far valere i miei diritti.
Come risulta palese, infatti, la causa del licenziamento è risultata
essere falsa!

EPILOGO:
Sapete qual'è stata la risposta?Che avevo 60 gg dalla comunicazione di
licenziamento per impugnare il tutto, decorso
quel periodo il licenziamento viene accettato...
Ma vi rendete conto?
Secondo loro avrei dovuto impugnare il licenziamento PRIMA di rendermi
conto che non era legittimo!
Ora che ho le prove (e che sono sotto gli occhi di tutti) non posso
più fare nulla...
Intanto il mio ex datore di lavoro assume altri dipendenti dopo che ha
licenziato me con una motivazione FALSA...
E' questa la tutela dei lavoratori?
Qualcuno può indirizzarmi sulla via giusta?
Grazie per l'attenzione e ricordate: la malafede premia sempre!!!

Cliff

nero

unread,
Aug 10, 2005, 9:39:58 AM8/10/05
to

facci capire una cosa la lettera di licenziamento cosa diceva e perchè dici
che "ti ritenevi licenziato per giusta causa" non vuol dire nulla o sei
licenziato o non lo sei.

Cliff

unread,
Aug 10, 2005, 3:46:13 PM8/10/05
to
Ciao,
la lettera di licenziamento diceva che l'azienda avrebbe cessato
l'attività produttiva e, per conseguenza, dovrà cessare anche il
rapporto di lavoro con lei in atto a far data dal...
Per ritenermi licenziato "con giusta causa", intendo dire che se un
datore di lavoro mi comunica che cessa l'attività io non ho motivo di
non credergli finquando non ho le prove contrarie, e fino a quel motivo
la cessazione d'attività mi sembra una buona causa per licenziarmi...
grazie per l'interessamento!!!

lorenzodes

unread,
Aug 11, 2005, 11:49:13 AM8/11/05
to
Cliff ha scritto:

Al massimo sarà stato un giustificato motivo....

A parte questo, a pena di decadenza il licenziamento deve essere
impugnato entro 60 giorni. Decorso detto termine, gli strumenti della
tutela reale (il mitico art. 18 dello statuto dei lavoratori) o della
tutela obbligatoria (la L. 604) non sono più azionabili. Sul punto hanno
ragione pertanto i sindacati. Restano tuttavia esperibili i rimedi
civilistici in materia di contratti.

C'è da dire che se l'azienda assume, deve osservare l'obbligo di dare
precedenza nelle assunzioni ai lavoratori licenziati per riduzione di
personale negli ultimi 6 mesi. Per "riduzione di personale" si intendono
anche i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo connesso a
cessazione di attività (sempre che la stessa ovviamente riprenda...).

Saluti.

mauro pin

unread,
Aug 11, 2005, 6:05:22 PM8/11/05
to
secondo mei se fai causa vinci, perche' se l'attivita' dell'azienda non
e' cessata lui ti ha truffato

Cliff

unread,
Aug 12, 2005, 5:49:31 AM8/12/05
to
"A parte questo, a pena di decadenza il licenziamento deve essere
impugnato entro 60 giorni"
...Quello che secondo me è una contraddizione in termini è proprio
questo:dovevo impugnare il licenziamento prima di accorgermi che
l'attività non avrebbe chiuso...possibile che la citata legge non
preveda delle eccezioni da applicare di caso in caso?Non sono un
giurista, ma la LOGICA sembra essere dalla mia parte!

"C'è da dire che se l'azienda assume, deve osservare l'obbligo di dare

precedenza nelle assunzioni ai lavoratori licenziati per riduzione di
personale negli ultimi 6 mesi. Per "riduzione di personale" si
intendono
anche i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo connesso a
cessazione di attività (sempre che la stessa ovviamente riprenda...)"

L'azienda ha 4 dipendenti..e io non sono stato licenziato per riduzione
di personale (probabilmente se facevano così si sarebbero tolti molte
castagne dal fuoco!) ma per cessata attività!
L'attività comunque non è RIPRESA, ma non è mai CESSATA!
Scusa l'ignoranza, ma cosa si intende per


"Restano tuttavia esperibili i rimedi civilistici in materia di
contratti"

Grazie mille

Cliff

unread,
Aug 12, 2005, 5:54:45 AM8/12/05
to
E' quello che pensavo anch'io prima di rivolgermi ai sindacati...
ma ho scoperto che nessuno si prende la briga di iniziare una causa se
non coperti da una legge, e se la legge dice 60 gg, sembrano non
esserci attenuanti di sorta :-(
A meno che non mi rivolga ad un avvocato privato rischiando di perdere
anche i soldi della liquidazione in parcelle...

nero

unread,
Aug 12, 2005, 10:48:40 AM8/12/05
to

dovresti rivolgerti ad un avvocato ma nessuno ti può garantire l'esito
trascorsi i fadidici 60 giorni previsti per l'impugnativa diverso è il
discorso hai 5 anni di tempo per farti ricoscere eventuali differenze
retributive.

IOOOOOI

unread,
Aug 12, 2005, 12:20:19 PM8/12/05
to
A parte tutti i tatticismi legislativi, di prassi ecc., di una cosa dovremmo
essere sicuri "la ditta ha barato".
Un buon avvocato potrebbe citarla per danni adducendo la falsità delle
affermazioni (se scritte nel preavviso) e, una volta vinto il contendere,
chiedere il reintegro con tutti gli arretrati ecc.

CUT


Julien

unread,
Aug 16, 2005, 7:32:22 AM8/16/05
to

"Cliff" <pretori...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:1123840485.7...@g14g2000cwa.googlegroups.com...

> E' quello che pensavo anch'io prima di rivolgermi ai sindacati...
> ma ho scoperto che nessuno si prende la briga di iniziare una causa s

FALSO...superfalso falsissimo...

1° cambia sindacato, è probabile che sentirai cose diverse

2° se uno è iscritto ad un sindacato e vuole fare causa il sindacato è
obbligato a farla...sarebbe come dire che vai da un avvocato e lui ti dice
che siccome esiste la possibilita di perdere lui non comincia neppure...
oppure se hai la tutela legale...e l'avvocato non ti vuole difendere...

3° purtroppo in italia la legge non è mai dalla parte della legge...pertanto
nulla si può dire fino alla fine...

I sindacati truffaldini...siccome si puppano di solito il 10% dei soldi che
pensi di ottenere...quando vedono economicamente sconveniente (per loro
ovviamente) la questione ti liquidano..."w i sindacati"


> A meno che non mi rivolga ad un avvocato privato rischiando di perdere
> anche i soldi della liquidazione in parcelle...

Al limite vai...e chiedi quanto ti verrebbe a costare...

Io personalmente cambierei sindacato e se non sortisce nulla sentirei anche
un legale che si occupi specificatamente in diritto del lavoro...


Ninods

unread,
Aug 18, 2005, 10:37:00 AM8/18/05
to
Licenziamento per giusta causa o giustificato motivo ????? Il
licenziamento per giusta causa è diverso del giustificato motivo. La
cessazione dell'attività non c'e' stata questo è l'importante, Tu sei
sato raggirato questo è il punto. Come potevi impugnare il
licenziamento se dopo 60 gg. l'azienda ha iniziato ad assumere di nuovo
??????? Secondo me in questo caso puoi impugnare il licenziamento anche
dopo i 60 gg. e hai tutte le carte in regola ........ VAI.

Ciao Ninods

MSZ

unread,
Aug 20, 2005, 7:25:21 PM8/20/05
to
Salve,

ho avuto problemi analoghi solo che quei paraculi per i quali lavoravo hanno
cessato l'attività, aperta un'altra azienda e preso chi voelvano in COCOCO.
Pur di non lavorare mai più con simili individui mi sono 'goduto' la
disoccupazione ed ho cercato un altro lavoro.
Sono comunque rimasto molto deluso anche io dall'atteggiamento lassista
dell'avvocato della CISL e dei servizi offerti dalla CISL di Roma in
generale.
1-Il CAF non mi ha saputo dare nessuna informazione esatta sul ammontare
della disoccupazione: una tipa diceva che era un una tantum, un'altra che
non ne avevo diritto. Mi sono letto da soloil sito INPS, ho capito tutto e
fatto la pratica da solo
2-L'avvocatessa diceva che era inutile impugnare tanto era una causa
persa.....
3-I conti della liquidazione me li volevano fare solo 'a posteriori'. Col
rischio che la società fallisse a me servivano subito.

Alla fine ho pagato un consulente del lavoro che ha fatto conti e tutto il
resto: 130 Euro spesi efficaciemente contro i circa 360 Euro che in un anno
ho devoluto ad un sindacato che non ha fatto un c...

Venendo a te: trovati un giuslavorista serio e fagli causa. Sicuro che si
configura l'ipotesi della truffa.
Io mi sono trovato bene da un avvocato consigliatomi dallo studio
http://www.fezzi.it/ di Milano (il titolare pubblica una rivista sul diritto
del lavoro).
Di solito prima di fare una causa fatti fare una consulenza: non costa
molto. Basta chiedere prima.
Saluti
MSZ
"Cliff" <pretori...@yahoo.it> wrote in message
news:1123672873.5...@g47g2000cwa.googlegroups.com...


Salve,
scrivo qui per condividere la mia esperienza tragi-comica sperando di
trovare risposte a dubbi e quesiti irrisolti...

lorenzodes

unread,
Aug 21, 2005, 3:44:19 PM8/21/05
to
MSZ wrote on date 21/08/2005 1.25:

> Venendo a te: trovati un giuslavorista serio e fagli causa. Sicuro che si
> configura l'ipotesi della truffa.

Il reato di truffa non può configurarsi nella fattispecie in esame.
Scrivere "cessazione dell'attività" nella lettera di licenziamento,
quando non è vero, ha effetti sulla legittimità del recesso dal rapporto
di lavoro ma non costituisce l'illecito penale di cui all'art. 640 c.p.

Ciò non significa che non si possa far nulla. Resta fermo il principio
del diritto di precedenza nelle assunzioni che opera, per un periodo di
6 mesi, in favore dei lavoratori licenziati per riduzione di personale.

--
Formerly known as Loric

Cliff

unread,
Aug 23, 2005, 5:27:12 AM8/23/05
to
Vi ringrazio tutti per il supporto,
avendo sempre più la certezza di essere MORALMENTE dalla parte del
giusto...
la LEGGE si sa...è un'altra cosa...:-(
Spero che questa discussione, possa servire ad alzare le antenne anche
a qualcun altro...PRIMA dei fatidi 60gg.
Pensate sempre in mala fede, poi al limite...BASTA CHIEDERE SCUSA!

lorenzodes

unread,
Aug 23, 2005, 12:38:59 PM8/23/05
to

Dal mio osservatorio, e io ne vedo tante, posso dire che spessissimo
l'impugnazione del licenziamento è prassi anche nei casi in cui il
recesso datoriale si rivela palesemente legittimo. Al lavoratore costa
al massimo il prezzo di una raccomandata (se fa da solo) ed evita il
termine di decadenza. Poi, con calma, e consigliato da chi di dovere,
può decidere se proseguire con la vertenza o lasciar perdere. Devo dire
che questa prassi mi piace poco, perché molto spesso è usata da gente
che punta ad ottenere soldi anche in casi in cui il licenziamento non
solo è chiaramente legittimo, ma il lavoratore se l'è cercato col
lanternino... ma ora sto divagando.

Ribadisco quanto già detto in altri messaggi: per l'impugnazione del
recesso datoriale la vedo dura, ma se il tuo ex datore di lavoro ha
effettuato assunzioni per mansioni analoghe alle tue nei sei mesi
successivi al tuo licenziamento, non chiamandoti ha violato una norma di
legge (L. 29 aprile 1949, n. 264 e successive modificazioni) e tu hai
diritto ad un risarcimento per il danno subito.

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