Escluderei il ccnl per gli studi professionali, anche se, in pratica, molti
professionisti applicano tale contratto per i "propri" centri di
elaborazione dati.
Il ccnl commercio o terziario rappresentava una valida alternativa al ccnl
metalmeccanici (a seconda della preminenza o meno di un'attività anche di
consulenza nel proprio oggetto) prima della stipulazione del nuovo contratto
per i ced che per la declaratoria seguente mi sembra il più appropriato.
A) Centri elaborazione dati contabili;
B) Centri elaborazione cedolini paghe;
C) Centri elaborazione data entry;
D) Centri elaborazione dati per amministrazioni pubbliche;
E) Centri elaborazione servizi per il commercio e/o artigianato;
F) Centri elaborazione dati per la comunicazione aziendale;
G) Centri elaborazione dati per attività di mailing e publishing;
H) altri Centri che operino in aree riconducibili alle precedenti
declaratorie.
Ciao
Mirco Marzotto
(mirco.m...@interplanet.it)
Parere strettamente personale e non vincolante
L'obbligatorietà del rispetto di un CCNL sussite per quei datori di lavoro
che aderiscono alle associazioni datoriali firmatarie del contratto stesso.
In mancanza di tale adesione sussiste una facoltà, che è nel potere
decisionale e discrezionale del datore di lavoro, con il vincolo di
corrisponedre comunque una retribuzione proporzionata alla quantità e
qualità del lavoro svolto.
Volendo poi, fare considerazioni personali, non ritengo che debba applicarsi
il CCNL per studi professionali se il datore di lavoro è un'impresa.
Sicuramente il CCNL del terziario, si caratterizza per una maggiore
rappresentatività delle organizzazioni firmatarie, il che potrebbe avere
ripercussioni sul piano previdenziale, rispetto ad un'applicazione del CCNL
per i CED (minimale contrattuale su cui calcolare la contribuzione).
In sintesi, in mancanza di adesione ad associazioni datoriali, è legittimo
applicare il CCNL per i CED, ma sarebbe prudente comunque applicare il
minimale contrattuale del terziario, se più elevato, a parità di mansione di
inquadramento, come base di computo del reddito ai fini previdenziali.