Grazie
Il codice civile riguardo al patto di non concorrenza distingue fra
dirigenti ed altri lavoratori. E' pertanto, a mio parere, applicabile anche
al lavoratore apprendista. E' un contratto a titolo oneroso e deve essere
stipulato, a pena di nullità, in forma scritta. Il punto più delicato è la
quantificazione del compenso e non può essere sufficente la sola
determinazione delle parti. Quindi più ampi sono i vincoli inseriti nel
patto più elevata deve essere la retribuzione. Ora mi sembra di capire che
Tu hai sottoscritto un patto che fa riferimento al termine massimo
consentito (tre anni) e di massima portata sul piano territoriale. A fronte
quindi di tali vincoli dovrebbe corrispondere anche un retribuzione
adeguata. Ove questa fosse, per così dire ritenuta dal Giudice
insoddisfacente, il contratto è nullo.
Sono parimenti nulle anche quelle clausole che derogano in senso meno
favorevole al dipendente le norme della contrattazione collettiva, ove non
siano supportate da una controprestazione di natura retributiva. Per quanto
riguarda il prolungamento del termine del preavviso in un contratto di
apprendistato (ancorchè assistito da una contropartita economica) non è a
mio parere applicabile, stante la particolare natura sinallagmatica dello
stesso.
Ciao
Mirco Marzotto