Dipende dal tipo di reddito conseguito.
A.Z.
grazie anticipatamente
Ripeto, se non precisi di che tipo di reddito si tratta, non è possibile
darti una risposta e quindi i relativi riferimenti legislativi.
A.Z.
grazie per la collaborazione
In tutte le casistiche da te indicate, il reddito è sempre reddito da
collaborazione occasionale, pertanto se per reddito da collaborazione
occasionale intendi le "mini cococo" di cui all'art. 61 della Riforma Biagi,
l'obbligo di iscrizione all'Inail è dato dal tipo di rischio che il
collaboratore ha in azienda quindi la risposta può essere sia positiva che
negativa.
Di norma il committente ha l'obbligo di assicurare all'INAIL il
collaboratore se frequenta i locali aziendali.
Il fatto che il collaboratore sia pensionato non rileva.
Il fatto che vengano superati o meno i 5000 euro è ininfluente ai fini
dell'assicurazione INAIL, cambia unicamente la necessità o meno di avere un
progetto alla base della prestazione.
A.Z.
grazie per la collaborazione e per la chiarezza
In questo caso possiamo parlare di un prestatore di lavoro autonomo
occasionale (art. 2222 c.c.) (parlando di "collaboratore" si parla sempre di
un rapporto in stretto legame con il committente).
L'obbligo INAIL non sussiste in capo al prestatore occasionale e nemmeno in
capo al committente.
Un lavoratore autonomo, in quanto tale, assume in proprio i rischi della sua
attività.
In questo caso non c'è responsabilità del committente salvo che non venga
dimostrata la diversa natura del rapporto.
A.Z.
ciao
Già un ringraziamento è raro è supera quanto di solito si ottiene in un NG.
Come vedi mi accontento di poco :-))
Cordialità
A.Z.