Lo scorso agosto mi sono licenziata dalla ditta presso cui lavoravo come
unica impiegata, dando un preavviso orale di più di un mese e mezzo. Essendo
in buoni rapporti con le mie datrici di lavoro, stupidamente, non ho scritto
la lettera di dimissioni venti giorni prima, ma solo l'ultimo giorno di
effettivo lavoro. Non avrei mai pensato che mi avrebbero potuto creare
problemi per quanto riguarda il pagamento dell'ultimo stipendio e del
T.F.R., ma dopo quasi sei mesi di inutile attesa dei soldi, ho scoperto
tramite un amico avvocato che vogliono attaccarsi alla lettera di dimissioni
per non pagarmi.
Qualcuno sa dirmi se possono effettivamente contestarmi questo trascorso
così tanto tempo?
Grazie.
Laura