Faccio sempre ciò che non so fare, per imparare come va fatto.
(V. Van Gogh)
Cessione di azienda, fusione per incorporazione.
Ciao.
> Cessione di azienda, fusione per incorporazione.
>
> Ciao.
Scusa non ho capito. Per passare un dipendente ad un'azienda devo fare
una fusione?
--
SiRiO
Faccio sempre ciᅵ che non so fare, per imparare come va fatto.
(V. Van Gogh)
Passare un dipendente da una azienda ad un'altra interrompe il rapporto
di lavoro con il primo datore di lavoro che quindi *deve corrispondere*
le spettanze (scatti, ferie maturate e soprattutto il Tfr), che invece,
tu vorresti che il lavoratore mantenesse in capo al nuovo datore di lavoro.
Come puoi trasferire i debiti, che una azienda ha verso il proprio
dipendente, ad un'altra azienda? mediante la cessione di azienda o una
fusione. Non vedo altri modi possibili.
Ciao.
andiamo alla fonte : perch� una azienda dovrebbe caricarsi dei debiti di
un'altra ?
Non mi occupo di fiscale/societario, ma mi pare che sia il tipico caso di
conferimento di ditta individuale in una societą.
In questo caso, trattandosi di operazioni societarie straordinarie, i
rapporti di lavoro in essere nella d.i. proseguono con la nuova societą a
decorrere dalla data dell'atto notarile.
mt
A me pare che, se mantiene, sia pur temporaneamente, anche la ditta
precedente ne conferisce solo un ramo, però bisogna che l'atto notarile di
costituzione della società ne tenga conto. Per una società di persone non è
previsto che venga redatta una perizia di stima asseverata, però sarà
necessario un prospetto delle attività del ramo d'azienda conferito, che in
questo caso includa anche come asset il dipendente. In questo caso,
trattandosi di continuità del rapporto il dipendente può conservare
l'anzianità pregressa e gli altri effetti come il TFR.
scusate mi rileggo ora: anche delle passivitą, ovviamente
> A me pare che, se mantiene, sia pur temporaneamente, anche la ditta
> precedente ne conferisce solo un ramo, però bisogna che l'atto notarile di
> costituzione della società ne tenga conto.
>
>
Il problema è proprio che non si tratta di conferimento di azienda nè di
ramo d'azienda nella società ma di una società ex novo che si va ad
affiancare alla ditta preesistente. L'atto notarile non fa alcuna
menzione alla ditta.
e allora ciccia
>>>
>> Il problema è proprio che non si tratta di conferimento di azienda nè di
>> ramo d'azienda nella società ma di una società ex novo che si va ad
>> affiancare alla ditta preesistente. L'atto notarile non fa alcuna menzione
>> alla ditta.
>
> e allora ciccia
>
>
La cosa strana è che una volta abrogato il passaggio diretto resta
davvero la "ciccia" ... mi sfugge la ratio di tale abrogazione e a mio
parere resta un vuoto.
??
Anche se fosse ancora esistente la modalità di assunzione tramite passaggio
diretto, non sarebbe comunque possibile traslare i debiti da una azienda
all'altra, in assenza delle condizioni già spiegate in precedenti post
(fondamentalmente quindi operazioni societarie straordinarie).
Inoltre, anche quando si facevano i passaggi diretti, comunque il rapporto
di lavoro con l'azienda di provenienza veniva estinto. Giustamente, con
l'avvento della "comunicazione di assunzione" il passaggio diretto è stato
abrogato, non avendo piu' ragione di esistere.
mt
> ??
> Anche se fosse ancora esistente la modalità di assunzione tramite passaggio
> diretto, non sarebbe comunque possibile traslare i debiti da una azienda
> all'altra, in assenza delle condizioni già spiegate in precedenti post
> (fondamentalmente quindi operazioni societarie straordinarie).
> Inoltre, anche quando si facevano i passaggi diretti, comunque il rapporto
> di lavoro con l'azienda di provenienza veniva estinto. Giustamente, con
> l'avvento della "comunicazione di assunzione" il passaggio diretto è stato
> abrogato, non avendo piu' ragione di esistere.
> mt
>
>
>
Grazie per il chiarimento