Ora vorrei capire che contributi di solito versa il datore di lavoro per un
lavoro a progetto, che cosa devo pagare poi io di tasse su quei soldi,
magari confrontandole con quelle che deve pagare chi ha un lavoro
dipendente: in pratica che cosa mi resta in tasca alla fine del mese...
Inoltre il lavoro sarebbe a turni, quindi capita di lavorare anche i
festivi, natale ecc inclusi, c'è qualche considerazione che si deve fare per
questo? nel senso, nel conteggio dei soldi, c'è una regola per quantificare
il lavoro notturno e festivo?
So che ai più potranno sembrare sciocchezze, ma nn riesco a capirci molto di
contratti... in più siccome dovrei fare un altro colloquio, in cui si
dovrebbe approfondire proprio l'argomento compenso, vorrei arrivare
preparato e non farmi fregare più del dovuto...
Grazie mille a chi mi chiarisce le idee!
Suche
Vuol dire semplicemente che non ti assume.
Il contratto a progetto NON è un rapporto di lavoro dipendente.
Il contratto a progetto richiede le caratteristiche di lavoro autonomo.
> Lui mi ha detto che posso considerarli netti in quanto loro versano già i
> contributi,
Esatto, viene elaborato un prospetto di paga con tutte le trattenute di
legge.
> Ora vorrei capire che contributi di solito versa il datore di lavoro per
un
> lavoro a progetto, che cosa devo pagare poi io di tasse su quei soldi,
> magari confrontandole con quelle che deve pagare chi ha un lavoro
> dipendente: in pratica che cosa mi resta in tasca alla fine del mese...
Solo ai fini fiscali il contratto a progetto è assimilato al reddito da
lavoro dipendente.
L'importo percepito è pertanto già al netto delle tasse.
>
> Inoltre il lavoro sarebbe a turni, quindi capita di lavorare anche i
> festivi, natale ecc inclusi, c'è qualche considerazione che si deve fare
per
> questo? nel senso, nel conteggio dei soldi, c'è una regola per
quantificare
> il lavoro notturno e festivo?
Il contratto di lavoro a progetto non è legato in alcun modo all'orario di
lavoro.
NON è un contratto di lavoro dipendente.
Devi quindi quantificare TUTTO quello che vuoi nell'importo che verrà
stabilito nel contratto stesso.
Non è possibile quantificare straordinari - notturno - o festivo!
>
> So che ai più potranno sembrare sciocchezze, ma nn riesco a capirci molto
di
> contratti... in più siccome dovrei fare un altro colloquio, in cui si
> dovrebbe approfondire proprio l'argomento compenso, vorrei arrivare
> preparato e non farmi fregare più del dovuto...
>
Spero di averti chiarito le idee...e quando ho scritto in maiuscolo volevo p
roprio URLARE! :-))
E' la ottocentomillesimavolta che scrivo queste cose.
Ho fatto un'eccezzione perchè mi sembravi proprio così digiuno.....e perchè
"contratto a progetto" è la nuova definizione della riforma Biagi....
in futuro leggi un po' di messaggi......o fai una ricerca con google...
:-))
Buona fortuna!
A.Z.
P.S. se hai la mentalità da dipendente....non fare un contratto a progetto
In effetti sono proprio così digiuno, e avevo provato a dare una letta ai
vecchi post, ma non riuscivo/riesco ancora a chiarirmi alcuni aspetti, cmq
ora provo a cercare con "riforma biagi"
>
> :-))
> Buona fortuna!
Grazie!
>
> A.Z.
Suche
>
> P.S. se hai la mentalità da dipendente....non fare un contratto a progetto
>
In che senso?
P.P.S. Caspita che velocità nella risposta!
Mi pare comunque di aver risposto ai tuoi quesiti.
pensavo che ti fosse già sufficiente.
Le regole che cerchi sono le stesse delle vecchie collaborazioni coordinate
e continuative (co.co.co.) la riforma biagi ha solo messo dei paletti e se
mai dato più tutela a questi soggetti.
Ma il concetto principale non cambia:
il contratto a progetto, così come la collaborazione in genere non sono
rapporti di lavoro subordinato, e non possono mascherare rapporti di lavoro
subordinato.
A.Z.
Cosa vuol dire non possono mascherare rapporti di lavoro subordinato?
Ho sentito di contratti a progetto lunghi piu' di un anno: in quale
caso si puo' dire che un lavoro a progetto "maschera" un lavoro
dipendente? se non ci si riesce a farlo con un contratto che dura un
anno..
ROTFL
> non ti stancare di dire mille volte le stesse cose
l'argomento č trito e ritrito: basta cercare "cococo" o "collaborazioni" su google-gruppi e trovi tonnellate di discussioni
sull'argomento, sui perchč e sui percome una collaborazione non č lavoro subordinato ma autonomo.
Il lavoro a progetto, volendo semplificare, aggiunge solo una discriminante piů evidente : se manca il "progetto" il rapporto č
riconducibile a lavoro subordinato a giudizio del giudice del lavoro.
OP ... stanco pure lui ;-)
> Caro A.Z.
:-()
Caro a me non l'aveva mai detto nessuno! :-))
> Cosa vuol dire non possono mascherare rapporti di lavoro subordinato?
> Ho sentito di contratti a progetto lunghi piu' di un anno: in quale
> caso si puo' dire che un lavoro a progetto "maschera" un lavoro
> dipendente? se non ci si riesce a farlo con un contratto che dura un
> anno..
Il fatto che duri un anno non vuol dire nulla.
Può durare due mesi o due anni ed essere comunque un lavoro a progetto, con
le caratteristiche di lavoro autonomo o subordinato.
Non è certo la durata che stabilisce se un lavoro è subordinato o meno.
A.Z.
Volevo scrivere "caratteristiche di lavoro autonomo e NON subordinato"
mi si sono "intrecciate le dita"... :-))
A.Z.