"Federico" <
federico...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:92cd1cd9-93db-4c94...@googlegroups.com...
Ciao.
Data la situazione non penso che il dipendente sia intenzionato a rivolgersi
volontariamente alla DTL o al CPI per convalidare le proprie dimissioni.
Puoi far così: spedisci al lavoratore per raccomandata a/r, entro 30 giorni
dalla risoluzione del rapporto di lavoro, il modello Unilav con 2 righe
accompagnatorie contenenti la richiesta di sottoscrizione dello stesso per
la convalida delle dimissioni. Se entro 7 giorni dal ricevimento della
raccomandata il lavoratore non si fa vivo per aderire all'invito del datore
di lavoro, le dimissioni si considerano comunque perfezionate per
silenzio-assenso. Il problema è che entro il medesimo termine il lavoratore
potrebbe anche revocare le dimissioni. Senza questa procedura le dimissioni
resterebbero prive di effetto. Attenzione che in assenza della convalida
(con una qualsiasi delle modalità previste dalla norma) si rischiano grosse
sanzioni (oltre al penale). La norma di riferimento è
Ciao.
MM