La una tantum è reddito dell'anno scorso o di quest'anno? Nel primo
caso (che mi sembra il più probabile) è a tassazione separata, ma
allora secondo me non dovrebbe concorrere a formare il totale lordo.
Grazie
Ps: cosa sono i "codici"?
Se avvicini un po' di piů la busta paga allo schermo riesco a leggere bene i
numeri e a fare il calcolo per darti una risposta.
:-)
Capisci bene anche tu che se non ti fidi di chi elabora le buste paga nella
tua azienda, dovrai far controllare la tua busta paga fisicamente a qualcuno
che possa metterti tranquillo.
>La una tantum č reddito dell'anno scorso o di quest'anno? Nel primo
>caso (che mi sembra il piů probabile) č a tassazione separata, ma
>allora secondo me non dovrebbe concorrere a formare il totale lordo.
E' comunque un importo imponibile, il fatto che sia inserito nel totale
lordo del cedolino potrebbe non voler dire nulla.
Dipende poi di fatto da come vengono effettuati i conteggi.
>Ps: cosa sono i "codici"?
I codici sono semplicemente una codifica utilizzata da chi elabora le paghe,
non vuol dire proprio nulla.
Puň essere diversa da un programma paghe all'altro e pure da un consulente
all'altro.
A.Z.
> Capisci bene anche tu che se non ti fidi di chi elabora le buste paga nella
> tua azienda, dovrai far controllare la tua busta paga fisicamente a qualcuno
> che possa metterti tranquillo.
Ehi, mi sento punzecchiato!
La mia busta paga è composta da ben poche voci, so usare una
calcolatrice e speravo di riuscire a controllarla.
La controllo sempre perché non mi fido di chi le elabora: l'anno
scorso ha sbagliato la deduzione no tax area e, quando ho presentato il
730 al CAF, ero in credito di imposta.
> >La una tantum è reddito dell'anno scorso o di quest'anno? Nel primo
> >caso (che mi sembra il più probabile) è a tassazione separata, ma
> >allora secondo me non dovrebbe concorrere a formare il totale lordo.
> E' comunque un importo imponibile, il fatto che sia inserito nel totale
> lordo del cedolino potrebbe non voler dire nulla.
> Dipende poi di fatto da come vengono effettuati i conteggi.
Ecco quello che vedo:
stipendio + una tantum = totale lordo
totale lordo - contributo INPS = imponibile IRPEF lordo
imponibile IRPEF lordo - deduzioni IRPEF (no tax area) = imponibile
IRPEF netto
imponibile IRPEF netto * 0,23 = totale trattenute IRPEF
Inoltre contributi INPS / totale lordo è il rapporto usuale.
Tutti i numeri tornano con i conti che ho indicato; l'unica cifra che
non ho verificato è la deduzione IRPEF che è difficile da fare in
corso d'anno.
Insomma da questi calcoli sembra proprio che la una tantum sia tassata
come i redditi di quest'anno. Considerando che è anche a tassazione
separata, ho l'impressione sia tassata due volte.
In ogni caso tutti i calcoli di sopra si possono ignorare, a fine anno
quello che conta per il 730 sono i progressivi annui.
Se confronto la busta paga di giugno con quella di luglio, vedo:
imponibile luglio = imponibile giugno + stipendio + una tantum
irpef pagata luglio = irpef pagata giugno + trattenute irpef mese di
luglio
ma nell'IRPEF pagata a luglio non appare la trattenuta irpef tassazione
separata.
Insomma la una tantum è stata considerata sia come reddito dell'anno
scorso (c'è la trattenuta irpef tassazione separata) sia come reddito
dell'anno in corso (concorre all'imponibile dell'anno in corso) e
quindi viene tassata due volte.
Ciao
>Ehi, mi sento punzecchiato!
>La mia busta paga č composta da ben poche voci, so usare una
>calcolatrice e speravo di riuscire a controllarla.
[cut]
Se riesci a controllare la tua busta paga, non hai bisogno di noi.
>Insomma la una tantum č stata considerata sia come reddito dell'anno
>scorso (c'č la trattenuta irpef tassazione separata) sia come reddito
>dell'anno in corso (concorre all'imponibile dell'anno in corso) e
>quindi viene tassata due volte.
Se sei certo che la busta paga č sbagliata, fai una lettera all'azienda
chiedendo di correggere l'errore.
Se non ne sei sicuro... si torna alla mia risposta precedente:
rivolgiti a qualcuno che possa dirti con *certezza* che la busta paga non č
corretta e agisci di conseguenza.
Ribadisco, da qui, senza busta paga davanti non č possibile darti una
risposta.
A.Z.
> >Ehi, mi sento punzecchiato!
> >La mia busta paga è composta da ben poche voci, so usare una
> >calcolatrice e speravo di riuscire a controllarla.
> Se riesci a controllare la tua busta paga, non hai bisogno di noi.
Scusa,
hai ragione, ho esagerato con i dettagli, non pretendevo che mi
controllassi la busta paga.
Quello che volevo sapere è una sola cosa:
La una tantum del rinnovo CCNL è stata considerata dal datore di
lavoro "a tassazione separata", suppongo per via dell'art 16b del TUIR.
In questo contesto, è corretto che venga inglobata nel "totale lordo"
e come tale venga conteggiata anche nella riga dei "progressivi annui"
in basso nella busta paga?
Secondo me no, perché il concetto di "tassazione separata" è proprio
quello di reddito la cui tassazione è separata da quella del reddito
principale (art. 18 del TUIR).
Spero che sia possibile rispondere a questa domanda generale anche
senza vedere la busta paga. Se così non fosse, mi scuso in anticipo e
mi rivolgerò ad un professionista.
Grazie
>Quello che volevo sapere è una sola cosa:
>La una tantum del rinnovo CCNL è stata considerata dal datore di
>lavoro "a tassazione separata", suppongo per via dell'art 16b del TUIR.
>In questo contesto, è corretto che venga inglobata nel "totale lordo"
>e come tale venga conteggiata anche nella riga dei "progressivi annui"
>in basso nella busta paga?
Che stress...!!!
Forse non hai capito. Quello che viene inserito nel cedolino può anche
essere poi separato nella archiviazione dei dati.
Il fatto che una casella "totale lordo" contenga quel dato non vuol dire
nulla.
Occorre solo controllare, di fatto, che la tassazione sia avvenuta una volta
sola.
E per quanto mi riguarda la chiudo qui.
>Spero che sia possibile rispondere a questa domanda generale anche
>senza vedere la busta paga. Se così non fosse, mi scuso in anticipo e
>mi rivolgerò ad un professionista.
Che idea grandiosa...!! :-)
A.Z.
> Forse non hai capito. Quello che viene inserito nel cedolino può anche
> essere poi separato nella archiviazione dei dati.
> Il fatto che una casella "totale lordo" contenga quel dato non vuol dire
> nulla.
> Occorre solo controllare, di fatto, che la tassazione sia avvenuta una volta
> sola.
A questo punto mi chiedo come possa controllarlo un professionista, se
il cedolino può mentire.
Io ho fatto i calcoli con i dati indicati e la tassazione è doppia. Ho
già fatto gli stessi calcoli l'anno scorso per il 730 e il CAF ne ha
certificato la correttezza.
Se però il fatto che il cedolino contenga quei numeri "non vuol dire
nulla" allora non è controllabile!
Riformulo la domanda.
La una tantum è stata tassata due volte: sia come tassazione separata,
sia come tassazione normale.
E' corretto?
Ciao
>A questo punto mi chiedo come possa controllarlo un professionista, se
>il cedolino può mentire.
Stai scherzando vero? I calcoli non sono modificabili, è l'inserimento in
una casella piuttosto che un'altra che può trarre in inganno chi non è del
mestiere ma, fino a prova contraria, il controllo di una busta paga non è
una opinione.
>Io ho fatto i calcoli con i dati indicati e la tassazione è doppia.
E allora basta. Se la busta paga è sbagliata, scrivi alla ditta come ti ho
già detto contestando l'errore e chiedendo che venga sistemato.
>Riformulo la domanda.
>La una tantum è stata tassata due volte: sia come tassazione separata,
>sia come tassazione normale.
>E' corretto?
No
A.Z.
> >Riformulo la domanda.
> >La una tantum è stata tassata due volte: sia come tassazione separata,
> >sia come tassazione normale.
> >E' corretto?
>
> No
Grazie mille.
Ho ricontattato il datore di lavoro e ha convenuto che la busta paga
era errata.
Ciao