Aggiungo una domanda all'argomento: per gli impiegati del CCNL Edlizia Industria, l'indennità di mensa è obbligatoria *a prescindere*?
Grazie
Paolo
Se lavorano in cantiere li tratti come gli operai (ad es. se il CCPL
prevede il pasto caldo, anche gli ipiegati di cantiere ne hanno
diritto), comunque puoi erogare anche buoni pasto, ma è consigliabile
che il valore economico sia superiore all'indennità di mensa lorda e
comprenda la quota Inps, altrimenti qualcuno potrebbe obiettare circa
la mancata copertura pensionistica del buono pasto fino a euro 5,29..
ciao
Alberto
Sono importi determinati in base agli accordi provinciali (in questo caso sono 6,41 Euro/giorno): questi impiegati lavorano presso la sede dell'azienda non localizzata presso un cantiere. Hanno tutto il tempo, nella pausa tra mattina e pomeriggio, di rientrare alla propria abitazione. Il mio dubbio è se l'accordo provinciale *obbliga* l'azienda a pagare l'indennità o meno (secondo me no).
Ciao
Paolo
>
> Secondo voi, la sede di una piccola azienda di servizi informatici con
> CCNL commercio va considerata un'unita produttiva?
La norma è stata scritta per favorire i lavoratori mobili, quindi gli
addetti ad una sede fissa non dovrebbero fruire dell'esenzione
dell'indennità sostitutiva di mensa.
>
> Se ci fossero bar o ristoranti nelle vicinanze, ma non convenzionati con
> l'azienda, come ci si dovrebbe regolare?
>
L'azienda potrebbe erogare i buoni pasto, che conservano in ogni caso
la soglia di esenzione fino a € 5,29 cad. indipendentemente dalla
distanza dei servizi di ristorazione.
Oppure potrebbe convenzionarsi per l'erogazione dei pasti ai propri
dipendenti in quanto si configura un servizio equiparabile alla mensa
aziendale, il cui valore è quindi totalmente esente.
ciao
Alberto
>
> Il mio dubbio è se l'accordo provinciale *obbliga* l'azienda a pagare l'indennità o meno (secondo me no).
>
Anche secondo me, puoi disporre liberamente del buono pasto in luogo
dell'indennità (alle condizioni economiche sopra citate)
>> Il mio dubbio è se l'accordo provinciale *obbliga* l'azienda a pagare l'indennità o meno (secondo me no).
>Anche secondo me, puoi disporre liberamente del buono pasto in luogo
>dell'indennità (alle condizioni economiche sopra citate)
Grazie Alberto.
Buona giornata
Paolo
>
> Visto che i buoni pasto non vengono sempre accettati e che essendo una
> piccola azienda non e` facile fare una convenzione, per queste ragioni
> l'ideale sarebbe l'indennita` sostitutiva di mensa direttamente in busta
> paga, ma non ho ancora capito se nel caso in questione sussistono le
> condizioni per la non imponibilita`.
>
Secondo mio modesto avviso, il concetto di unità produttiva è stato
utilizzato appunto per definire l'aspetto "industriale" in cui si
inserisce la norma di favore, inteso come differenziazione tra sede-
uffici e stabilimento/cantiere. Nel tuo caso, trattandosi di società
informatica con unica sede, ritengo l'applicazione del c.2 lett. c,
art. 51 del TUIR, non completamente aderente allo spirito agevolativo
della norma.