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Lettera di richiamo....alla terza il licenziamento

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lazia...@gmail.com

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Nov 30, 2006, 4:30:15 AM11/30/06
to
Salve
Un mese fa circa una mia amica ha ricevuto una lettera di
richiamo,perchè nel negozio dove lavora,sono spariti 200 €,ma il
colpevole non è saltato fuori,e quindi l'azienda ha mandato a tutti la
lettera di richiamo,ed è stata la prima in assoluto per la mia
amica.Ha risposto prontamente entro 5 giorni specificando la sua totale
estraneità ai fatti.
Per motivi lavorativi si trova in un altro punto vendita,e ppurtroppo
ha la sfortuna di trovarsi nella stessa identica situazione,e cioè
sono stati rubati,anche qui,300 dalla cassa.Inutile dire che il
colpevole non salta fuori,e inutile dire che l'azienda lavorativa ha
intenzione di inviare una lettera di richiamo anche a questo
gruppo.Dunque per lei sarebbe la seconda.A questo punto so che alla
terza scatta il licenziamento.Mi domando oltre che a rispondere
prontamente entro i 5 giorni,come può tutelarsi?possono licenziarla
veramente alla terza lettera,se nelle prime 2 ricevute,non ho alcuna
colpa?

-- Paolo --

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Nov 30, 2006, 7:32:20 AM11/30/06
to
lazia...@gmail.com wrote:

> Mi domando oltre che a rispondere
> prontamente entro i 5 giorni,come può tutelarsi?possono licenziarla
> veramente alla terza lettera,se nelle prime 2 ricevute,non ho alcuna
> colpa?

Le lettere di richiamo hanno la funzione di contestare (entro 24/48 ore dacché se ne è venuto a conoscenza) ad un dipendente un fatto avvenuto in azienda, e sono il presupposto per ogni eventuale provvedimento disciplinare. Il dipendente presenta le proprie giustificazioni entro 5 giorni e, una volta valutate, l'azienda (se ce ne sono i presupposti) commina una sanzione disciplinare (per iscritto) che va dal'ammonizione scritta al licenziamento. Quindi: 1) se la tua amica non ha ricevuto alcuna comunicazione di sanzione disciplinare le giustificazioni a suo tempo presentate debbono ritenersi accettate. 2) (anche) Per i motivi esposti al punto precedente, non è *regola* che dopo tre lettere di richiamo scatti automaticamente il licenziamento. 3) l'ammanco di denaro in azienda è causa grave, che può portare fino al licenziamento senza preavviso... ma lo è altrettanto accusare ingiustamente qualcuno di furto: l'azienda che richiama la generalità dei dipendenti mi sembra che adotti più una sorta di "strategia della tensione" che un effettivo controllo sull'operato dei propri dipendenti.

Ciao
Paolo


--


lazia...@gmail.com

unread,
Nov 30, 2006, 8:06:56 AM11/30/06
to

-- Paolo -- ha scritto:

> Le lettere di richiamo hanno la funzione di contestare (entro 24/48 ore dacché se ne è venuto a conoscenza) ad un dipendente un fatto avvenuto in azienda, e sono il presupposto per ogni eventuale provvedimento disciplinare. Il dipendente presenta le proprie giustificazioni entro 5 giorni e, una volta valutate, l'azienda (se ce ne sono i presupposti) commina una sanzione disciplinare (per iscritto) che va dal'ammonizione scritta al licenziamento. Quindi: 1) se la tua amica non ha ricevuto alcuna comunicazione di sanzione disciplinare le giustificazioni a suo tempo presentate debbono ritenersi accettate. 2) (anche) Per i motivi esposti al punto precedente, non è *regola* che dopo tre lettere di richiamo scatti automaticamente il licenziamento. 3) l'ammanco di denaro in azienda è causa grave, che può portare fino al licenziamento senza preavviso... ma lo è altrettanto accusare ingiustamente qualcuno di furto: l'azienda che richiama la generalità dei dipendenti mi sembra che adotti più una sorta di "strategia della tensione" che un effettivo controllo sull'operato dei propri dipendenti.
>
> Ciao
> Paolo
>
>

Dunque tu dici che ueste lettere sono più un avvertimento atto a
spaventare i veri colpevoli ed a farli desistere dal commettere
nuovamente dei piccoli furti?
Perchè effettivamente,come si può accusare una persona senza prove
reali?Con quale motivo potrebbero licenziarla senza delle prove
concrete?
Forse allora è come dici tu Paolo,una "strategia della tensione".
Grazie sei stato molto gentile a rispondere.

Ciao
> --

-- Paolo --

unread,
Nov 30, 2006, 9:03:53 AM11/30/06
to
lazia...@gmail.com wrote:


> Forse allora è come dici tu Paolo,una "strategia della tensione".

E' una supposizione (che non può essere verificata chiedendo informazioni in un newsgroup): il consiglio certo che posso darti è che, se dovesse ripetersi la ricezione di una lettera di richiamo, è consigliabile consultare immediatamente un sindacato o un esperto in materia di lavoro per decidere opportunamente il da farsi.

Ciao
Paolo

--


lazia...@gmail.com

unread,
Nov 30, 2006, 9:23:15 AM11/30/06
to

-- Paolo -- ha scritto:

> lazia...@gmail.com wrote:

Ma il mio avvocato mi ha detto che se ne possono ricevere pure 3000 di
questi tipi di lettere,perchè se le accuse non sono fondate,non ti
possono fare nulla,anzi devono stare attenti pure a come scrivono la
lettera,altrimenti si può rivoltare tutto contro di loro.
Certo 3000 mi pare esagerato,comunque mi informo meglio.
Grazie ancora

lo2n...@gmail.com

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Mar 15, 2018, 8:14:23 AM3/15/18
to
Ho avuto 2 lettere di richiamo per sciocchezze ovvero pulizie in negozio e compilazione del book m hanno detto che alla terza lettera scatta il licenziamento e per di più non mi spetta la disoccupazione e corretto?

AlexBy

unread,
Mar 15, 2018, 2:38:40 PM3/15/18
to
Dovresti indicare anche il CCNL applicato (in Italia esistono centinaia
di contratti collettivi) e le date dei precedenti richiami (se passa un
certo tempo si azzerano, oppure in alcuni contratti si azzereno nel
corso dell'anno ecc.).
Inoltre dovresti dire se ai richiami a tua volta hai dato delle
giustificazioni (scritte) e se l'azienda ha nuovamente risposto.
Saluti
Alex
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