1) In Italia per motivi unicamente "storici" gli ingegneri sono stati
considerati come il meglio che ci possa essere... La laurea in ingegneria è
stata considerata la piu' difficile ecc... Inutile dire che queste siano
leggende popolari... In generale ti posso dire che le piu' difficili (se per
difficoltà intendiamo che bisogna ragionare) sono tutte quelle
Tecnico-Scientifiche, tra le piu note:
- Matematica
- Fisica
- Informatica
- Ingegneria
A mio parere le piu difficili sono senza alcun dubbio Fisica e Matematica.
2) Nel resto del mondo l'Informatica come scienza e non come tecnica si
chiama Computer Science che è la nostra Scienze dell'Informazione /
Informatica. In alcune università in effetti esiste anche il corso di
Computer Engineering ma si trattano di pochi casi e si tratta di una laurea
in ingegneria elettronica molto orientata verso i computer. Ad esempio nella
piu' prestigiosa università del mondo, il MIT ( http://www.eecs.mit.edu/)
esistono solo Electrical Engineering e Computer Science.
3) L'informatica cosi' come la matematica e la fisica è una SCIENZA che
nasce da scienziati (Computer Scientist) e non dagli ingegneri che invece si
occupano di Tecnica Ingegneristica. Tanto per rendere l'idea, tutta
l'algebra booleana (su cui si basa interamente il computer) è stata
inventata da Matematici (prima Leibniz e poi Boole) il computer stesso (come
modello astratto) è opera di Alan Turing anche esso matematico / logico...
da questo filone (logica matematica) nasce l'informatica come scienza...
questa è LA VERA INFORMATICA. Gli ingegneri elettrici e elettronici si sono
occupati di IMPLEMENTARE i modelli astratti logico formali del computer di
Turing (macchina di Turing) e altri modelli particolari come ad esempio
l'achitettura di Von Neumann (altro matematico), quindi di fatto si sono
occupati di realizzare con le tecnologie del tempo (valvole / transistor /
chip ...) le IDEE dei MATEMATICI. L'ingegneria informatica nasce
dall'ingegneria Elettrica e Elettronica e studia le tecniche e tecnologie
realtive ai computer. Gli informatici (o meglio i precursori
dell'informatica) hanno inventato la scienza informatica e il computer. GLI
INGEGNERI NON HANNO INVENTATO NULLA! :-) tante' che le valvole e i
transistor sono opera dei Fisici :-) Quindi di fatto gli ingegneri si sono
"limitati" ad usare invenzioni di fisici per implementare invenzioni di
Informatici... QUESTA E' LA VERITA'.
4) Relativamente all'informatica in Italia ti posso dire che la Laurea in
Scienze dell'informazione (Computer Science) nasce 20 anni prima di
Ingegneria Informatica, e nasce dai 2 corsi di Fisica e Matematica, per la
precisione da un orientamento di Fisica chiamato Cibernetica. L'orientamento
è prettamente Teorico / Modellistico, si studia la teoria formale pei
problemi computazionali, algoritmica, logica matematica, algebra astratta
ecc... Argomenti che ancora oggi in molti casi sono appannaggio degli
ingegneri informatici.
Quindi dopo 20 anni cominciano a sorgere i primi corsi in ingegneria
informatica che nasce dai 2 rami di elettronica e automatica, inizialmente i
corso era semplicemente un corso di laurea in ingegneria elettronica con (a
essere esagerati) 4/5 esami di informatica, il resto era elettronica,
automatica ecc... Parlare ad un ing. informatio di algoritmi, teoria della
complessità, problemi NP completi ecc... (tutte questioni prettamente
informatiche) era come parlare arabo a un italiano.
Oggi le cose sono migliorate e la laurea in ingegneria informatica ha preso
un assetto piu' consono a quello che è l'informatica tuttavia è pur sempre
molto lontano dalla laurea in informatica. Ad esempio in poche facoltà si fa
il corso di Informatica Teorica (di FONDAMENTALE IMPORTANZA INFORMATICA),
Teoria degli Algoritmi e delle strutture dati (fanno qualcosina in
fondamenti di informatica 2, ma poca roba) chiedete ad un ing. inf. che cosa
è la programmazione Dinamica e l'ottimizzazione Greedy o un Matroide, o
ancora il Teorema di Rado ecc... e questo cascherà dalle nuvole. Per non
parlare poi di Algebra astratta o ancora piu' di Logica Matematica (corsi
TOTALEMENTE ASSENTI). Per contro in ingegneria informatica si fanno esami di
elettrotecnica, elettronica, automatica, sistemi, trasmissioni elettriche
ecc... (corsi, questi TOTALMENTE ASSENTI nella laurea in Informatica). C'e
da dire che questi ultimi corsi citati, NON HANNO NESSUNA ATTINENZA ALLE
SCIENZA INFORMATICA!
In effetti la laurea in ingegneria informatica dovrebbe chiamrsi a buona
ragione laurea in Ingegnerica Automatica e non in Informatica!
5) Ad oggi le cose stanno in questi termini:
La laurea in Informatica fornisce una preparazione sia dal punto di vista
teorico che pratico nettamente superiore ad una laurea in ing. informatica.
Il taglio è piu' teorico, si studiano l'algebra astratta, l'algoritmica,
l'informatica teorica, la logica matematica ecc...
La laurea in Ing. Inforamtica fornisce una preparazione che tocca argomenti
piu' ampi: c'e' una preparazione ingegneristica di base che vuole presenti
esami come chimica ed elettrotecnica, mentre quelli formativi specifici sono
nel campo di informatica, elettronica, automatica ecc... Il taglio nella
materie specifiche è ingegneristico o come si vuol dire OPERATIVO....poco
spazio viene lasciato alla teoria pura che sta dietro a certe problematiche
e l'obiettivo e fornire METODI RISOLUTIVI A PROBLEMI NOTI. Per questo si
dice spesso che gli ingegneri hanno la mente "quadrata": dategli un problema
la cui risoluzione è a loro nota e questi saranno bravissimio ad applicare
operativamente le tecniche risolutive... ma appena gli date un problema che
discosta anche di poco da uno noto e questi cascheranno dalle nuvole
bloccandosi di colpo :-)
C'e' un vecchio detto che gira tra fisici informatici e matematici: "Gli
ingegneri sapranno pure fare le cose, ma non sanno minimamente il perchè le
fanno in un certo modo piu'ttosto che in un altro". D'altra parte tra gli
ingegneri gira la seguente: "Chiedete a un fisico di progettare un ponte...e
poi vediamo chi sa fare le cose..."
6) In genere una ENORME percentuale di chi si iscrive ad ingegneria lo fa
perchè vuole essere chiamato ingegnere e questo in italia ha ancora il suo
effetto anche in ambito lavorativo. C'e' da dire che un laureato in
ingegneria non è un ingegnere ma è un Dottore in ingegneria, sono
iscrivendosi all'albo degli ingegneri (previo superamento dell'esame di
stato) diviene Ingegnere. Con il nuovo ordinamento universitario le cose
sono cambiate e ANCHE I LAUREATI IN INFORMATICA POTRANNO ISCRIVERSI ALL'ALBO
DEGLI INGEGNERI, DIVENENDO INGEGNERI. Quindi anche gli informatici se
proprio lo vorranno potranno farsi chiamare Dott. Ing Pinco Pallino :-)
Al di la di tutto quando e delle dispute tra laureati in informatica e
laureati in ingegneria il mio consiglio è se ti interessa l'informatica sia
dal lato teorico che da quello pratico, dei linguaggi, della programmazione
ecc... allora ad oggi la scelta migliore e una laurea in informatica. Se
invece ti interessa l'elettronica e l'automazione iscriviti ad ingegneria
elettronica o magari in telecomunicazione. La laurea in ingegneria
informatica è un miscuglio tra la laurea in informatica e quella in
ingegneria elettronica. A te la scelta.
Un ultima cosa per la cronaca:
Cosi' come in passato è stata fatta una malacopia della laurea in
informatica ad oggi gli ingegneri hanno trasformato altre 2 scienze
(matematica e fisica) in ingegnerie e le cose ad oggi stanno cosi:
Laurea in Fisica -----------------> ingegnerizzazione ---> Laurea in
ingegneria Fisica
Laurea in Informatica -----------> ingegnirizzazione ---> Laurea in
ingegneria Informatica
Laurea in Matematica -----------> ingegnerizzazione ---> Laurea in
ingegneria Matematica
Laurea in Chimica ---------------> ingegnerizzazione ---> Laurea in
ingegneria Chimica
Laurea in Scienza dei materiali ---> ingegnerizzazione ---> Laurea in
ingegneria dei Materiali
.....
....
Inutile dire chi sia il VERO SCIENZIATO che sia Fisico,..., Chimico ecc...
Infatti non tutti sanno che un ingegnere Chimico no sa un tubo di chimica e
si occupa di impianti chimici cioè delle tecnologie chimiche per creare i
prodotti chimici... mica inventa o studia nuovi prodotti chimici a quello ci
PENSANO i CHIMICI, cosi' come gli ingegneri dei materiali non inventano i
materiali ma studiano le tecniche e le tecnologie per costruire gli oggetti
con i materiali inventati dagli scienziati dei materiali. Il discorso
analogo vale per tutte le ingegnerie rispetto alle scienze.
P.S. "... Dio ci salvi dagli ingegneri..." frase del matematico/caos-ologo
dal films Jurassik Park :-)
"MarKco" <whitefangT...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:08tr1vcqrhfbr4bln...@4ax.com...
> Ciao a tutti,
> sono un diciottenne spaesato di fronte al mare dei corsi di laurea nei
> quali inciampo ad ogni passo.
> Volevo chiedervi una cosa: secondo voi da più prospettive future in
> ambito lavorativo una laurea in informatica oppure in ingegneria
> informatica?
>
> Grazie mille per l'aiuto!
> Ciauz
>
>
> MarKco
>
> "Watching as the sun goes down
> i sit inside this plane
> Notice how the city lights
> are like the nerves inside the brain"
> Peter Gabriel, 2002
> 5) Ad oggi le cose stanno in questi termini:
>
> La laurea in Informatica fornisce una preparazione sia dal punto di vista
> teorico che pratico nettamente superiore ad una laurea in ing. informatica.
> Il taglio è piu' teorico, si studiano l'algebra astratta, l'algoritmica,
> l'informatica teorica, la logica matematica ecc...
scusa ho capito che fai/hai fatto informatica, ma informati prima di dire certe
cose... tutti i corsi che hai citato a ing. informatica ci sono, addirittura (al
polimi) c'è algebra 2 e informatica teorica 2 oltre ad algoritmi (per ingegneri
matematici).
E poi non è certo con frasi come "GLI INGEGNERI NON HANNO INVENTATO NULLA!" in
cubitale che contribuisci a sopire questa noiosa e bamboccesca diatriba tra
ingegneri e informatici, anzi.
> stato) diviene Ingegnere. Con il nuovo ordinamento universitario le cose
> sono cambiate e ANCHE I LAUREATI IN INFORMATICA POTRANNO ISCRIVERSI ALL'ALBO
> DEGLI INGEGNERI, DIVENENDO INGEGNERI. Quindi anche gli informatici se
> proprio lo vorranno potranno farsi chiamare Dott. Ing Pinco Pallino :-)
qui poi siamo alla farsa...
> P.S. "... Dio ci salvi dagli ingegneri..." frase del matematico/caos-ologo
> dal films Jurassik Park :-)
ahhh ecco chiarite le tue fonti :)
comunque in definitiva il "dubbio amletico" di Marco (la k la tolgo per decenza)
non è poi così amletico, con il triennale la differenza tra informatica e ing.
informatica, indirizzo softwaristico (che esiste eccome, anche se sembri
ignorarlo) è decisamente ridotta: se sceglie quest'ultima dovrà forse fare
qualche esame di elettrotecnica, elettronica, automatica in più, ma poca cosa.
La vera differenza prima stava nel fatto che a ing. inf gli esami erano più di
30 (29 annualità, spesso suddivise), e questo adesso non è più.
infine, bisognerebbe guardare le varie facoltà, dato che ci sono parecchie
differenze da sede a sede. Ma non credo che a Marco interessi poi tanto il corso
di studio, dato che parlava unicamente di prospettive di lavoro...
ciao
S
>In ambito informatico le prospettive sono IDENTICHE...
Tenendo conto del fatto che con la laurea in Informatica oggi si puo'
accedere anche all'Albo degli Ingegneri (vedi dpr328), e quindi
prendersi il relativo titolo e diritti, direi che non c'č piu' alcun
motivo per iscriversi ad Ingegneria (a meno che tu non sia interessato
a materie ingegneristiche pure: scienza delle costruzioni,
elettrotecnica, macchine ecc.ecc.).
Scegli senza dubbio informatica. E tra tutte le facolta' quella che ti
permette di finire prima, tanto ormai il "ranking" della facolta' da
cui esci non conta piu' niente.
Salireste su un aereo progettato da un matematico ? Magari
equipaggiato di un sistema di controllo basato su una implementazione
fisica della Macchina di Turing...:-)
Oppure abitereste nei pressi di un impianto nucleare progettato da un
chimico teorico ? :-)
A proposito, ho scoperto che l'elicottero e' stato inventato da un
ingegnere italiano, Corradino D'Ascanio di Popoli(PE), in un'epoca in
cui i controllori real-time era ancora nel limbo della
"formalizzazione assiomatica".
Ma Poincare' era un ingegnere? O un matematico ? O un fisico ? Pero'
e' stato anche un grande filosofo della scienza, esponente della
corrente chiamata "convenzionalismo"...
saluti
Luca
P.S: Non ho ancora capito cosa hanno introdotto di nuovo i
'caosologi', mah...
Due anni fa durante uno stage di tre mesi che l'Università di
Camerino mi ha permesso di svolgere a Los Angeles(CA) presso un'
azienda, ho conosciuto un laureando in Ingegneria Informatica di una
Università del nord, che come me svolgeva l'internship.
In quell'occasione ho capito la profonda differenza tra questi due
tipi di percorsi.
Premetto che questo ragazzo faceva la vecchia Laurea di cinque anni,
mentre io quella di tre.
Per problemi "standard" come fare una pagina ASP o realizzare un
programmino in VB era eccellente, ma se capitava un problema diverso
dalla routine come progettare una base di dati particolare o prevedere
colli di bottiglia in una rete si trovava in grosse difficoltà e mi
chiedeva spesso aiuto.
I nostri datori di lavoro (delle bravissime e gentilissime persone)
erano anch'essi Ingegneri, ma elettronici, un altra categoria che
negli anni ha cercato in maniera molto abile e sottile a spacciarsi
per "Informatici" causando a volte conseguenze disastrose....
(l'azienda alla fine dell'anno scorso ha chiuso).
A presto
Ezio Bartocci
"Asterix" <ast...@email.it> wrote in message news:<b8v75b$lh6$1...@lacerta.tiscalinet.it>...
Certo che ve la credete parecchio a 'Scienze dell'informazione'... ;-)
Giudicare un corso di Laurea in Ingegneria sull'esperienza di un amico
(magari mediocre) mi sembra quantomeno sbagliato da un punto di vista
metodologico, soprattutto da parte di ... "scienziati "... ;-)
bye
Luca (ing.)
> Certo che ve la credete parecchio a 'Scienze dell'informazione'... ;-)
>
> Giudicare un corso di Laurea in Ingegneria sull'esperienza di un amico
> (magari mediocre) mi sembra quantomeno sbagliato da un punto di vista
> metodologico, soprattutto da parte di ... "scienziati "... ;-)
tanto più che le cose che sapeva fare questo tipo era "scrivere pagine ASP e
programmi VB"... due cose che non si sono mai viste a ingegneria...
io quando l'ho letta la prima volta non ho neanche risposto, ma m'è scappato da
ridere
ciao
S
La puntualizzazione è stata fatta come risposta all'ENORME IGNORANZA che in
italia esiste in corsi di laurea informatici di stampo puramente
scientifico.
Per fortuna che all'estero le cose siano nettamente differenti.
Tra qualche anno gli ingegneri verranno a raccontare che la matematica è
ingegneria matematica e che la fisica è ingegneria fisica ecc....
Un dottorando dovrebbe sapere che L'INFORMATICA è ALGORITMICA, TEORIA DELLA
COMPLESSITA', INFORMATICA TEORICA ecc... non certo elettronica, trasmissioni
elettriche, automatica ecc... argomenti che pullulano in corsi di ingegneria
informatica e che con l'informatica non hanno nulla a che fare.
Mentre NON ESISTONO corsi di teoria degli algoritmi, ottimizzazione ecc...
(che ad informatica sono OBBLIGATORI a 2° anno) mi chiedo per quale motivo
sia stata chiamata ingegneria informatica visto che di informatica ha ben
poco.
Ad esempio in ingegneria informatica solitamente c'e' un esame di fondamenti
di telecomunicazioni / comunicazioni elettriche o simili ma questo NON
C'ENTRA NULLA CON L'INFORMATICA è l'ingegnerizzazione di un tema classico
della scienza informatica che è LA TEORIA DELL'INFORMAZIONE dove si studia
l'informazione, i canali, i simboli, i codici ecc.. da un punto di vista
formale che TRASCENDE DAL SUPPORTO FISICO.
ciao
Asterix wrote:
> La questione non è VB, ASP o altro (visto anche che queste tecnologie
> informatiche di certo non vengono GIUSTAMENTE insegnate in corsi
> universitari), bensi' si sta discutendo sulle capacità di astrazione, di
> formalizzazione e risoluzione di problemi NON NOTI A PRIORI, capacità che
> certamente vengono sviluppate maggiormente in corsi PURAMENTE SCIENTIFICI e
> non ingegneristici.
ma quando mai? ma chi l'ha detta questa cosa? io non mi permetto di dire cosa si
fa a informatica, per la buona ragione che non lo so. Eppure c'è sempre un
informatico che dice "eeeh se si facesse informatica teorica a ingegneria..."
> Un dottorando dovrebbe sapere che L'INFORMATICA è ALGORITMICA, TEORIA DELLA
> COMPLESSITA', INFORMATICA TEORICA ecc... non certo elettronica, trasmissioni
> elettriche, automatica ecc...
che bella scoperta, grazie per la puntualizzazione.
> Mentre NON ESISTONO corsi di teoria degli algoritmi, ottimizzazione ecc...
beh visto che ne sto tenendo uno, spero almeno che me lo paghino, visto che non
esiste :)
> (che ad informatica sono OBBLIGATORI a 2° anno) mi chiedo per quale motivo
> sia stata chiamata ingegneria informatica visto che di informatica ha ben
> poco.
io mi chiedo perché parli di ciò che non sai... e con questo chiudo...
ciao
S
>ma quando mai? ma chi l'ha detta questa cosa? io non mi permetto di dire
cosa si
>fa a informatica, per la buona ragione che non lo so. Eppure c'è sempre un
>informatico che dice "eeeh se si facesse informatica teorica a
ingegneria..."
Scusami, ma io mi permetto di parlare per il solo fatto che conosco MOLTO
BENE quello che si fa ad ingegneria informatica. Ultimamente le cose sono
cambiate un po, ma fino a qualche anno fa la laurea in ingegneria
informatica era ESATTAMENTE quella in ing. elettronica con al massimo 4/5
esami differenti tipo basi di dati ecc... non c'era un corso di informatica
teoria obbligatorio, ne di algoritmi, ne di algebra astratta, ne di
linguaggi formali, ne logica matematica ecc.... CORSI, QUESTI,
CARATTERIZZANTI PER LA LAUREA IN INFORMATICA.
Mentre voi al vostro primo corso di programmazione facevate programmi di
agende telefoniche, ad informatica c'era gente che dimostrava induttivamente
la correttezza totale/parziale di programmi in un bel corso di UNA
ANNUALITA' E MEZZA!
E poi si dice che la laurea in informatica ha un taglio molto piu' pratico
di quella in ing. informatica... l'ignoranza è una cosa brutta.
>> Un dottorando dovrebbe sapere che L'INFORMATICA è ALGORITMICA, TEORIA
DELLA
>> COMPLESSITA', INFORMATICA TEORICA ecc... non certo elettronica,
trasmissioni
>> elettriche, automatica ecc...
>che bella scoperta, grazie per la puntualizzazione.
La scoperta è cosi' bella che DEFINISCE CATEGORICAMENTE la non pertinenza
della QUASI TOTALITA' dei vostri corsi in quella che è la comune accezione
della SCIENZA INFORMATICA.
>> Mentre NON ESISTONO corsi di teoria degli algoritmi, ottimizzazione
ecc...
>beh visto che ne sto tenendo uno, spero almeno che me lo paghino, visto che
non
>esiste :)
Non ho MAI visto un corso di Algoritmi nell'elenco degli esami OBBLIGATORI
di una laurea in ingegneria informatica. Se invece parli di corsi
complementari, beh se per quello ci sono corsi di elettronica 1, elettronica
2, elaborazione numerica dei segnali, automatica ecc... anche nella laurea
in informatica.... ma io parlo di corsi obbligatori, CARATTERIZZANTI di un
corso di laurea non di corsi che uno studente puo' o meno decidere di fare
arbitrariamente.
I nostri corsi che si possono scegliere sono corsi piu' avanzati tipo
algoritmi 2, soft computing (reti neurali, loca fuzzy, algo. genetici),
logica 2, informatica teorica 2, metodi formali dell'informatica (info. teo.
3), metodi per il ragionamento automatico, algebra computazionale 1 e 2,
teoria dei grafi, ia, ecc...
Ultimamente ho sentito dire che c'e' un corso (obbligatorio) di algoritmica
solo nella laurea in ingegneria matematica... e questo la dice lunga sulla
laurea in informatica.
Tu per quale corso di laurea lo stai tenendo il corso ? a che anno ?
obbligatorio ?
Al secondo anno da noi c'era un corso obbligatorio di 1 annualità e mezza di
"Algoritmi e strutture dati I" dove si studiavano le funzioni generatrici,
le notazioni asintotiche con la relativa algebra, programmazione dinamica,
teorema di rado, matroidi, programmazione greedy ecc...
voi cosa facevate fondamenti di informatica 2 ? :-)
Sfido qualsiasi ing. informatico a dire che ha fatto queste cose in qualche
corso obbligatorio anche fino al 5° anno. mentre per noi è pane quotidiano.
il vostro pane quotidiano erano le trasformate di laplace, i diagrammi di
bode/nyquist, le trasformate z, ecc... ad ognuno il suo pane... ma non mi
venite a dire che fate corsi di informatica perchè voi fate AUTOMATICA!
Ii nostri esami di "controlli automatici / teoria di sistemi" si chiamno
CIBERNETICA 1 e 2 ... esami SUPER TEORICI forse addirittura inservibili agli
occhi di un ingegnere, ma costituenti la base teorica fondamentale di tutta
la teoria dei sistemi dinamici discreti/continui.
Date una occhiata qui per vedere di cosa parlo:
http://www.fislab.disco.unimib.it/tds/programma.html
http://www.fislab.disco.unimib.it/tds/programma2.html
Altro che metodi risolutivi "meccanici" per trovare la funzione di
trasferimento di un sistema, per tracciarne il diagramma di bode o per
trovare la stabilità con nyquist. Noi ASTRAIAMO voi ESEGUITE
OPERATIVAMENTE... è una cosa MOLTO DIFFERENTE! voi RISOLVETE PROBLEMI NOTI,
noi INDAGHIAMO PER RISOLVERNE DI NUOVI... questo è L'APPROCCIO SCIENTIFICO
il vostro è QUELLO INGEGNERISTICO.
E poi i praticoni siamo noi... ma non mi fate ridere!
Tantè che la vostra è una laurea tecnica, forse tecnica/scientifica la
nostra è puramente scientifica.
Ah... questi esami sono OBBLIGATORI non da scegliere....
>> (che ad informatica sono OBBLIGATORI a 2° anno) mi chiedo per quale
motivo
>> sia stata chiamata ingegneria informatica visto che di informatica ha ben
>> poco.
>io mi chiedo perché parli di ciò che non sai... e con questo chiudo...
Ti sbagli, so MOLTO BENE di cosa parlo! forse sei tu a non conoscere (o
meglio ad non ammettere) LA REALTA' DEI FATTI, cioè che :
VOI NON FATE INFORMATICA VOI FATE AUTOMATICA! piu' alcuni RUDIMENTI DI
INFORMATICA APPLICATIVA.
E' un po la stessa cosa degli ing. chimici, chi credi che sappia la chimica,
i chimi o gli ing. chimici ????
Devo dire che adesso con il nuovo ordinamento ho visto che ing. informatica
è cambiata ancora, adesso si intravedono finalmente corsi di informatica e
meno di automatica ecc...
Sarà forse perchè adesso anche gli informatici possono iscriversi all'albo
degli ingegneri e divenire tali ???? sarà perchè la vostra corporazione
elitaria adesso sarà costretta a confrontarsi anche con gli informatici, che
vi faranno concorrenza ??? a buon intenditore poche parole !!! :-)
E CON QUESTO CHIUDO...
ciao e a risentirci
Prova a rispondere ad una gara d'appalto relazionando con argomenti
che "trascendono dal supporto fisico" :-)))) ROTFL
bye
L
> universitari), bensi' si sta discutendo sulle capacità di astrazione, di
> formalizzazione e risoluzione di problemi NON NOTI A PRIORI, capacità che
> certamente vengono sviluppate maggiormente in corsi PURAMENTE SCIENTIFICI e
> non ingegneristici.
Chiarire prego ...
il ponte sullo stretto di Messina e' un problema "noto a priori" ?
L'ingegneria e' l'arte della complessita' ; essa sfrutta la scienza ma
e' una attivita' creativa. Per esperienza posso dire che tutti i
non-ingegneri messi a fare lavori da ingegneri si perdono
sistematicamente in dettagli di nessun conto, perdendo il punto di
vista globale dei problemi (tipo: fisici che simulando un circuito
elettrico cercano l'approssimazione alla sesta cifra decimale, da
sbellicarsi dal ridere :-))))))
Se vi piace sprofondare in dettagli supefini, da pignoli maniaci, fate
facolta' scientifiche; se avete una buona predisposizione per le
materie scientifiche ma preferite un lavoro creativo, per gente a cui
piace stare al mondo, fate ingegneria.
bye
L.
>Altro che metodi risolutivi "meccanici" per trovare la funzione di
>trasferimento di un sistema, per tracciarne il diagramma di bode o per
>trovare la stabilità con nyquist. Noi ASTRAIAMO voi ESEGUITE
>OPERATIVAMENTE... è una cosa MOLTO DIFFERENTE! voi RISOLVETE PROBLEMI NOTI,
>noi INDAGHIAMO PER RISOLVERNE DI NUOVI... questo è L'APPROCCIO SCIENTIFICO
>il vostro è QUELLO INGEGNERISTICO.
rotfl, scommetto che che gli ing. informatici ti fanno concorrenza
quindi ti rode...
La questione era sottolineare come campi della TEORIA DELL'INFORMAZIONE sono
puramente teorici e GIUSTAMENTE TRASCENDONO DALLA FISICITA' DELLE COSE. Una
volta padroneggiata la teoria formale che stà dietro al problema IN
GENERALE, si possono affrontare argomenti SPECIFICI della TECNOLOGIA ATTUALE
atti ad implementare le funzionalità GENERALI richieste. Ci sono anche da
noi esami OBBLIGATORI di "Architetture delle Reti", "Infrastrutture di Reti"
ecc.... ma PRIMA COME PREREQUISITO si deve capire a fondo LA TEORIA CHE STA'
DIETRO, non come quello che vi propinano a voi e cioè un gran minestrone
misto tra teoria applicativa e tecnologia.
Per dirla in poche parole se da un momento all'altro la tecnologia
elettrica/elettronica scomparisse, i vostri TABELLARI E PRONTUARI TECNICI
non servirebbero piu a nulla e vi perdereste perchè SIETE VINCOLATI
MENTALMENTE ALLA SPECIFICA TECNOLOGIA ATTUALE. Mentre tutta la teoria
dell'informazione resisterebbe e perdurerebbe all'infinito. Per noi quindi
non sarebbe assolutamente un problema visto che sappiamo approcciare la
questione da un punto di visto teorico formale..
Comunque la questione non è chi il "migliore" o meno, cosa del tutto
opinabile e forse senza significato, ma semplicemente porre luce sulle
diversità delle competenze tra un informatico di stampo scientifico e uno di
stampo ingegneristico e SFATARE IL MITO secondo il quale gli informatici
(scientifici) sono dei programmatori e dei "praticoni".
ciao
Asterix
Si è proprio cosi', ci sono TECNICHE sperimentali o meno, per dimensionare
correttamente pilastri, sezioni ecc... Forse non mi sono spiegato
correttamente intendevo dire che le TECNICHE RISOLUTIVE sono NOTE A PRIORI
non certo la soluzione dei problemi in se, altrimenti non servirebbe neppure
risolverli.
Il problema del ponte di Messina non è tanto (per modo di dire) il
dimensionamento in se, per farlo stare su in condizioni "normali" ma di
tenere conto di fattori esterni quali le vibrazioni dei mezzi o degli stessi
pedoni che attraversano il ponte, dei venti ecc... e questi SONO PROBLEMI DA
FISICO non da ingegnere.
> L'ingegneria e' l'arte della complessita' ; essa sfrutta la scienza ma
> e' una attivita' creativa. Per esperienza posso dire che tutti i
> non-ingegneri messi a fare lavori da ingegneri si perdono
> sistematicamente in dettagli di nessun conto, perdendo il punto di
> vista globale dei problemi (tipo: fisici che simulando un circuito
> elettrico cercano l'approssimazione alla sesta cifra decimale, da
> sbellicarsi dal ridere :-))))))
>
Beh la questione è che voi siente piu' bravi a risolvere problemi le cui
tecniche risolutive sono note, avete esami del tipo elettrotecnica,
elettronica 1 e 2 ecc...
dove dalla mattina alla sera risolvete in "modo meccanico" circuiti ecc..
ormai siete AUTOMATIZZATI non mi stupisce che sappiate fare meglio queste
cose e nessuno nega la questione, ma vi voglio vedere con problemi insidiosi
che non avete mai affrontato, e per questo che in genere un ingegnere
elettronico è affiancato da un fisico.
> Se vi piace sprofondare in dettagli supefini, da pignoli maniaci, fate
> facolta' scientifiche; se avete una buona predisposizione per le
> materie scientifiche ma preferite un lavoro creativo, per gente a cui
> piace stare al mondo, fate ingegneria.
>
> bye
> L.
Di creatività, un ingegnere, confronto ad uno scientifico non dovrebbe
neppure parlare!
Io direi, se preferite la tecnica applicata rispetto alla scienza, se non vi
frega piu' di tanto conoscere la verità che si cela dietro a certe cose ma
volete applicare tecniche risolutive acquisite per risolvere problemi
concreti immediati, allora fate ingegneria.
Ricordo a tutti gli ingegneri che non hanno MAI INVENTATO UNA TEORIA una
qualsiasi cosa di rivoluzionario scientificamente ecc...
VOI USATE LE TEORIE E GLI STRUMENTI INTELLETTUALI ideate e sviluppate DA
SCIENZIATI, che siano matematici, fisici, informatici, chimici o biologi.
Si sa quanto la tecnica e la tecnologia avanzi velocemente rispetto alla
lentezza della scienza, e la questione è semplice:
La scienza è difficile e complessa, non ci sono tecniche risolutive, bisogna
ASTRARRE, INDAGARE ecc... cose che richiedo molto ma molto tempo.
LA VOSTRA MENTALITA' "QUADRATA" E UNILATERALE è nota a tutti, non acquisite
capacità di astrazione e di indagine, ma CAPACITA' OPERATIVE, questo è un
dato di fatto, non è ne un pregio ne un difetto è semplicemente la vostra
formazione atta a farvi affrontare in modo impeccabile PROBLEMI LA CUI
TECNICA RISOLUTIVA E' NOTA! In questo siete maestri ma non parlate d'altro.
ciao
Asterix
Sei proprio sulla strada sbagliata, se mai è proprio il contrario, ti
ricordo che la laurea in scienza dell'informazione è nata 20 ANNI PRIMA di
quella in ing. informatica! Il nostro "problema" era unicamente il fatto che
non avevamo un albo che ci tutelasse, ora che possiamo iscriverci a quello
degli ingegneri, sono gli ing. informatici a cui rode e che saranno
costretti a studiarsi materie informatiche piuttosto che di automatica per
competere con noi.
ciao
Asterix
ok ok, bravo
*plonk*
>Il nostro "problema" era unicamente il fatto che
>non avevamo un albo che ci tutelasse, ora che possiamo iscriverci a
quello
>degli ingegneri, sono gli ing. informatici a cui rode e che saranno
>costretti a studiarsi materie informatiche piuttosto che di
automatica per
>competere con noi.
>
>ciao
>
>Asterix
Questa è l'unica cosa vera che hai detto negli ultimi 20 tuoi post, il
resto sono tutte balle.
Per il resto non so se ti sembra giusto che gli informatici abbiano
diritto al titolo di Ingegnere, anche se non lo sono. Io li vedo come
perfetti abusivi.
Invece di rispondere con plonk, vedi di trovare delle argomentazioni che
contraddicono quanto da me esposto.
A meno che tu non possa trovarne di argomentazioni, visto che sto esponendo
semplicemente la verità della questione!
ciao
Asterix
> Invece di rispondere con plonk, vedi di trovare delle argomentazioni che
> contraddicono quanto da me esposto.
ciccio, non so se te ne sei reso conto, ma ti stai solo rendendo ridicolo... ora
non farci perdere altro tempo, per cortesia...
Puoi indicare le balle a cui ti riferisci ? Io vedo fatti non balle, fatti
che chiuque puo' vedere guardando gli esami dei 2 differenti corsi.
Ripeto, guardate le discussioni su "it.scienza.informatica", sempre che
sappiate di cosa stanno discutendo.
> Per il resto non so se ti sembra giusto che gli informatici abbiano
> diritto al titolo di Ingegnere, anche se non lo sono. Io li vedo come
> perfetti abusivi.
>
Guarda io sinceramente non ritengo che sia una cosa giusta, semplicemente
perchè non si devono confondere le scienze con le ingegnerie, era molto
meglio avere un albo degli informatici a cui ovviamente non potevano
iscriversi gli ingegneri informatici, ma solo gli informatici, purtroppo le
cose sono andate in questo modo.
Ti sembra giusto che gli ingegneri informatici che come ho piu' volte
dimostrato non sono informatici ma un miscuglio tra elettronica, automatica
e informatica, cerchino di rappresentare l'informatica italiana ???? Ti
sembra giusto che un corso di laurea nato 20 ANNI PRIMA del vostro, che ha
creato l'informatica in italia, che ha sfornato COMPUTER SCIENTIS di
qualità, non venga considerato tale solo per motivi di potere corporativo
degli ingegneri ????
Io intanto sarei per l'eliminazione totale degli albi, perchè sono soltanto
una "mafiata" corporativa italiana. Per questo l'unione europea ha VIETATO
all'italia di creare nuovi albi pur permettendogli di non eleiminare quelli
esistenti.
Ma se proprio vogliamo gli albi allora sarebbe stato corretto avere l'albo
degli "SCIENZIATI" con sezioni diverse tipo scienze fisiche, scienze
matematiche, scienze informatiche ecc... in cui potevano iscriversi solo ed
unicamente persone con laure scientifiche e non tecniche / ingegneristiche.
Ma lo sai che in america gli informatici sono coloro laureati in COMPUTER
SCIENCE e non in COMPUTER ENGINEERING ??? guarda sul sito del MIT dove hanno
capito benissimo che l'informatica è una scienza e non ha senso una
ingegneria informatica, loro dividono molto bene le competenze e i percorsi
di studio:
-COMPUTER SCIENCE
-ELECTRICAL ENGINEERING
Per non parlare della nuove nate forzature ingegneristiche:
Ingegneria Matematica e Ingegneria Fisica.... stanno cercando anche qui
(come a suo tempo fecero con informatica, di chimica e di scienze dei
materiali) di appropriarsi di competenze CHE NON HANNO.
Sto anche qui dicendo balle ?????
ARGOMENTATE PREGO !!!!!!!!!!!
Cosa ti credi che l'ingegneria matematica e fisica siano matematica e fisica
????? SONO UN ALTRO MISCUGLIO INGEGNERISTICO, UN ALTRO MINESTRONE MISTO.
Tra qualche anno vedremo discussioni simili tra Matematici e Ingegneri
Matematici, tra Fisici e Ingegneri Fisici ecc....
Staremo a vedere... ah anche i laureati in scienze dei materiali possono
iscriversi all'albo degli ingegneri, lo sapevate ???
ciao
Asterix
Questa è la tipica risposta ARROGANTE DA INGEGNERE... la verità la sapete,
non sapete cosa rispondere e cercate di fuorviare la questione. Complimenti
Dottorando/Dottorato IN AUTOMATICA !
Non mi hai neppure risposto circa il corso di algoritmi che stai tenendo!!!
come mai ???
ciao
Asterix
> -COMPUTER SCIENCE
> -ELECTRICAL ENGINEERING
> ARGOMENTATE PREGO !!!!!!!!!!!
> ciao
> Asterix
Non capisco molto il motivo di tutte queste aspre discussioni....
è ovvio che nn c'è da discutere....
un ingegnere informatico ha una preparazione differente (piu orientata
alla pratica assieme a competenze di automatica ecc, insomma un ingegnere)
rispetto a un iformatico che per 5 anni studia quasi esclusivamente
materie informatiche e viceversa.....
infatti anche gli incarichi lavorativi credo siano differenti:
->ingegnere risoluzione di problemi pratici con competenze trasversali nel
settore dell' informazione
->informatico piu orientato alla ricerca e allo sviluppo esclusivo di
software....
tutto sta vedere la figura piu richiesta sul mercato del lavoro e
chiaramente gli interessi personali....
per quanto riguarda la questione degli albi ritengo ingiusto ammettere
alla professione di ingegnere laureati in info e scienze dei materiali....
propio perche, come è stato appunto qui ripetuto piu volte dagli stessi
informatici, loro non seguono un percorso ingegneristico ma da
"scienzati"....non hanno la mentalita da ingegneri e quindi perche devo
accedere al nostro albo?
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Infatti, la verità è chiara a tutti, basta vedere ilpercorso formativo
dell'uno e dell'altro, cioè l'elenco delle materie e relativi programmi di
studio.
> un ingegnere informatico ha una preparazione differente (piu orientata
> alla pratica assieme a competenze di automatica ecc, insomma un ingegnere)
> rispetto a un iformatico che per 5 anni studia quasi esclusivamente
> materie informatiche e viceversa.....
Non escusivamente materie informatiche. Non sono materie informatiche
l'algebra astratta, la logica, la teoria dell'informazione, la cibernetica
ecc...
> infatti anche gli incarichi lavorativi credo siano differenti:
> ->ingegnere risoluzione di problemi pratici con competenze trasversali nel
> settore dell' informazione
> ->informatico piu orientato alla ricerca e allo sviluppo esclusivo di
> software....
Cerca di convincere della cosa anche il dottorato/do Stefano Garrubi, perchè
mi sembra che solo tu sia conscio della cosa, gli altri tui colleghi ing.
info. sembrano molto discordi a riguardo.
Non c'e' confronto tra la preparazione (sia teorica che pratica) tra
l'informatica studiata ad informatica e quella studiata ad ing. info. Questo
deve essere CHIARO A TUTTI.
Come puo' una persona dire che conosce l'informatica se non ha fatto
Algoritmica, complessità computazionali, problemi NP completi ecc??
Non escusivo del software, ma di tutto cio' che riguardano i calcolatori,
non dal punto di vista fisico/elettrico/elettronico ma solo ed escusivamente
da quello logico concettuale.
Ad esempo noi studiamo molto bene le architetture delgi elaboratori,
sappiamo progettare pipeline complesse, sappiamo progettare cpu ed
elaboratori, ma esclusivamente da punto di visto logico, non studiamo i
problemi elettrici e tecnologici.
Cosa credete che non studiamo la logica di progettazione sincrona e
asincrona, le mappe di karnaught, flip flop rs,jk,t, i contatori, i
multiplexer, linguaggio HDL, VHDL ecc... ?? Questi sono solo prerequisiti
per la progettazione degli elaboratori.
> tutto sta vedere la figura piu richiesta sul mercato del lavoro e
> chiaramente gli interessi personali....
> per quanto riguarda la questione degli albi ritengo ingiusto ammettere
> alla professione di ingegnere laureati in info e scienze dei materiali....
> propio perche, come è stato appunto qui ripetuto piu volte dagli stessi
> informatici, loro non seguono un percorso ingegneristico ma da
> "scienzati"....non hanno la mentalita da ingegneri e quindi perche devo
> accedere al nostro albo?
>
Perchè non esite un albo degli scienziati, ne mai esisterà sia perchè non ci
interessano gli albi (inutili corporazioni elitarie "pseudomafiose") sia
perchè l'unione europea ci ride dietro con la storia degli albi (esitono
solo in italia), e vieta CATEGORICAMENTE di crearne di nuovi.
Quindi visto che sia le scienze dei materiali sia le scienze informatiche
sono comunque molto connesse alle realtive ingegnerie e visto che a
differenza di altre scienze piu' teoriche quali la mateamtica e al fisica,
quella dei materiali e dell'informatica servono nel mondo del lavoro per
produrre cose concrete sono state accorpate a quelle ingegneristiche. Visto
che le competenze dell'une e dell'altre si confondonoe avvicendano sul campo
lavorativo.
ciao
Asterix
Per la cronaca io comunque studio ing. delle telecomunicazioni.....al
primo e qualcosa anche al secondo anno di corso ho sostenuto gran parte
degli esami assieme agli informatici (per mancanza di professori gli esami
in comune gli abbiamo fatti assieme) e quindi rimanendo in contatto, con
alcuni di loro, so piu o meno gli esami che fanno negli anni
successivi.....
> Cosa credete che non studiamo la logica di progettazione sincrona e
> asincrona, le mappe di karnaught, flip flop rs,jk,t, i contatori, i
> multiplexer, linguaggio HDL, VHDL ecc... ?? Questi sono solo prerequisiti
> per la progettazione degli elaboratori.
almeno qui da me di ste cose mi sembra ne sappiano solo qualche
base....sempre guardando come dici tu gli esami obbligatori
> Perchè non esite un albo degli scienziati, ne mai esisterà sia perchè non ci
> interessano gli albi (inutili corporazioni elitarie "pseudomafiose") sia
> perchè l'unione europea ci ride dietro con la storia degli albi (esitono
> solo in italia), e vieta CATEGORICAMENTE di crearne di nuovi.
> Quindi visto che sia le scienze dei materiali sia le scienze informatiche
> sono comunque molto connesse alle realtive ingegnerie e visto che a
> differenza di altre scienze piu' teoriche quali la mateamtica e al fisica,
> quella dei materiali e dell'informatica servono nel mondo del lavoro per
> produrre cose concrete sono state accorpate a quelle ingegneristiche. Visto
> che le competenze dell'une e dell'altre si confondonoe avvicendano sul campo
> lavorativo.
resta il fatto che non siete ingegneri e secondo me è ridicolo che vi
possiate fregiare di tale titolo......allo stesso modo se ci fosse un albo
degli "scienziati" sarebbe ridicolo che un ingegnere ci potesse
accedere....
tanto poi ,almeno nel settore dell'informazione, l'iscrizione all'albo
degli ingegneri non serve a molte se non a potersi far effettivamente
chiamare ingegnere.....
Corcordo in tutto
Asterix
no guarda che io non ci tengo a competere con te, preferisco l'automatica e
la robotica, che programmare...
>Invece di rispondere con plonk, vedi di trovare delle >argomentazioni che
>contraddicono quanto da me esposto.
Come puoi chiedere ad un "Ingegnere" di argomentare per arrivare a
dimostrare la sua tesi, loro non sono abituati a "dimostrare", sono abituati
solamente ad utilizzare le dimostrazioni che, noi "Scienziati", gli
forniamo.
:-)
Comunque a furia di insistere mi sembra che le cose siano state abbastanza
recepite:
Se ti interessa la questione c'e' stato un lungo dibattito su:
"it.istruzione.università.ingegneria" sul messaggio "orgasmi (non
masturbazioni mentali)"
Per curiosità sei un informatico ?
ciao
Asterix
Si sono un informatico. E me ne vanto!!! :-)
ciao
Anakin80
Lo scienziato č la mente e l'ingegnere č il braccio (senza togliere meriti a
nessuno! E' solo un dato di fatto).
Ciao
--
Artwork