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Secondo voi è piu' facile laurearsi con il nuovo ordinamento?

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Gesualdo

unread,
Jul 26, 2004, 10:53:26 AM7/26/04
to
Vorrei cambiare facolta', ma cosi' facendo dovro' fare i conti con
il nuovo ordinamento.
Vorrei passare da giurisprudenza a Scienze Politiche.


Secondo voi ne vale la pena?

qualcuno mi ha detto che con il Nuovo Ordinamento laurearsi è meno
difficile.


Marcos

unread,
Jul 26, 2004, 2:48:39 PM7/26/04
to
Gesualdo wrote:

> Vorrei passare da giurisprudenza a Scienze Politiche.
>
>
> Secondo voi ne vale la pena?

E' una decisione che solo tu puoi prendere.


>
> qualcuno mi ha detto che con il Nuovo Ordinamento laurearsi è meno
> difficile.

Quanti esami hai dato a giurisprudenza? Se pochi allora ti conviene passare
e laurearti col nuovo ordinamento. La laurea base è in 3 anni senza tesi,
superati i quali ti viene rilasciato un titolo di studio finito. Puoi
proseguire con altri 2 anni di laurea specialistica in cui c'è la tesi
[attento che con scienze politiche non puoi accedere alle lauree
specialistiche per l'insegamento, mentre con giurisprudenza si].
Dovrai fare i conti con i crediti (per laurearti dovrai ottenere 180 crediti
alla lt e 120 per un totale di 300 alla ls). Non ci sono più "esami" intesi
alla vecchia maniera (cioè del vecchio ordinamento), ma moduli (ossia
programmi ridotti e spesso prove scritte intercorso). Ovviamente il numero
di moduli è elevato rispetto al numero dei vecchi esami. Cmq le cose variano
da facoltà a facoltà e da università ad università quindi magari ti conviene
informarti presso la facoltà in cui intendi iscriverti. Vedi se c'è un
programma di orientamento studenti, ma penso che prenderà il via a
settembre... Puoi fare il passaggio dal primo settembre. Info in segreteria.


Gesualdo

unread,
Jul 28, 2004, 8:06:08 AM7/28/04
to
On Mon, 26 Jul 2004 18:48:39 GMT, "Marcos" <mar...@nomail.it> wrote:

Prima di tutto ti ringrazio per la risposta che mi hai dato (e'
esauriente e precisa)

> La laurea base è in 3 anni senza tesi,
>superati i quali ti viene rilasciato un titolo di studio finito. Puoi
>proseguire con altri 2 anni di laurea specialistica in cui c'è la tesi
>[attento che con scienze politiche non puoi accedere alle lauree
>specialistiche per l'insegamento, mentre con giurisprudenza si].

cioe' fammi capire meglio, con giurisprudenza e' possibile abilitarsi
all'insegnamento semplicemente facendo i due anni di specializzazione?
mentre per scienze politiche, oltre ai due anni, bisogna fare altri
corsi?


>Dovrai fare i conti con i crediti (per laurearti dovrai ottenere 180 crediti
>alla lt e 120 per un totale di 300 alla ls). Non ci sono più "esami" intesi
>alla vecchia maniera (cioè del vecchio ordinamento), ma moduli (ossia
>programmi ridotti e spesso prove scritte intercorso). Ovviamente il numero
>di moduli è elevato rispetto al numero dei vecchi esami. Cmq le cose variano
>da facoltà a facoltà e da università ad università quindi magari ti conviene
>informarti presso la facoltà in cui intendi iscriverti. Vedi se c'è un
>programma di orientamento studenti, ma penso che prenderà il via a
>settembre... Puoi fare il passaggio dal primo settembre. Info in segreteria.

io vorrei iscrivermi a qualche universita' on line (per avere il
tempo anche per lavorare).

Anche su questo punto, hai qualche consiglio?

gocur

unread,
Jul 28, 2004, 6:47:15 PM7/28/04
to
secondo me ti conviene a rimanere a giurisprudenza perchè ti da la
possibilità di fare più concorsi.inoltre con il nuovo ordinamento per
avere una laurea equivalente a quella che acquisisci adesso con 4 anni
ti occorrerebbero 5 anni.

dai un'occhiata a questo link
http://www.uniguida.it/riforma/index.php?pag=riforma-05

------------------------------
http://WWW.UNIGUIDA.IT
Il portale degli universitari!


"Marcos" <mar...@nomail.it> wrote in message news:<bmcNc.45670$OR2.2...@news3.tin.it>...

Marcos

unread,
Jul 28, 2004, 9:34:37 PM7/28/04
to
Gesualdo wrote:

> cioe' fammi capire meglio, con giurisprudenza e' possibile abilitarsi
> all'insegnamento semplicemente facendo i due anni di specializzazione?
> mentre per scienze politiche, oltre ai due anni, bisogna fare altri
> corsi?

Allora. Ora ti spiego un po' meglio. C'è la laurea base, in 3 anni (sia essa
giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio etc.). Superati
questi 3 anni hai un titolo di studio finito cioè ti viene rilasciato un
certicicato di diploma. Dopo di che hai 2 opzioni: o proseguire con una
laurea specialistica (altri 2 anni) OPPURE proseguire con una laurea
specialistica per l'insegnamento (sempre 2 anni, a numero chiuso), secondo
quanto stabilito dal progetto di legge in corso di approvazione. Questo
infatti dovrebbe essere l'ultimo anno delle SISS (ma non è sicuro, appunto è
progetto di legge, non ancora definitivo).
Siccome la laurea in scienze poliche è stata depennata dall'insegnamento
(possono insegnare discipline economiche e giuridiche o psicologia e
pedagogia con particolare piano di studi solo quelli laureati entro marzo
2001 in scienze politiche) allora non puoi fare alcune specializzazione per
l'insegnamento. Mentre sia con giurisprudenza che economia e commercio puoi
fare la specializzazione. Inoltre, facendo 3 anni di giurisprudenza + 2 di
laurea specialistica (non quella dell'insegnamento) puoi insegnare come
supplente. Mentre se fai 3 anni di scienze politiche + 2 di laurea
specialistica non puoi. Insomma, come la metti metti, con scienze politiche
non potrai mai insegnare alcuna materia!


> io vorrei iscrivermi a qualche universita' on line (per avere il
> tempo anche per lavorare).

Devi vedere quale università prevede la laurea in scienze politiche a
distanza. Controlla sul programma Nettuno. Mi sembra che per chi si iscrive
all'università a distanza i tempi di iscrizione e passaggio siano diversi.
Cmq le tasse per l'università a distanza sono alte. Devi informarti se per
scienze politiche è obbligatoria la frequenza. Se non lo è il mio consiglio
è di fare il trasferimento in un piccolo ateneo. Se lo è allora dovresti
vedere se c'è una laurea a distanza in scienze poliche.

>
> Anche su questo punto, hai qualche consiglio?

Dipende tutto dagli esami che hai dato. Se hai dato zero esami e sei deciso
a passare a scienze politiche e non te ne importa nulla dell'insegnamento
allora ti consiglio di fare la rinuncia agli studi presso l'università in
cui sei iscritto. Poi iscriviti come matricola (senza trasferimento) ad un
piccolo ateneo. Per gli studenti-lavoratori alcune università o facoltà
prevedono degli sconti in termini di tasse e crediti. Cioè a Cassino ad
esempio se sei uno studente lavoratore ti viene concessa la possibilità di
totalizzare meno crediti ogni anno. Cioè si dovrebbero fare 60 crediti ogni
anno per arrivare a 180 e c'è un numero stabilito di crediti per iscriverti
all'anno successivo. Se ad esempio uno studente normale deve raggiungere
minimo 40 crediti per iscriversi al secondo anno, uno studente lavoratore ne
deve fare minimo 30 poniamo. Naturalmente ci metterà più tempo a laurearsi
perché cmq dovrà raggiungere alla fine 180 crediti, ma avrà meno esami da
dare ogni anno.
Quindi considera se l'università a cui vuoi iscriverti preveda agevolazioni
per studenti-lavoratori (ovviamente in questo caso non mi riferisco alle
università a distanza).
Passiamo alla frequenza. Se è obbligatoria (cioè prendono le firme e fanno
l'appello) allora non ti conviene iscriverti se no non potrai mai dare
quegli esami. Se non è obbligatoria vedi sopra: ti diluisci gli esami e li
dai quando puoi.

Per l'università a distanza devi vedere se esiste la laurea a distanza di
scienze politiche nell'università in cui ti vuoi iscrivere. Ricorda che cmq
gli esami dovrai darli lì (così come espletare le faccende di segreteria) e
quindi se sei di Catania e trovi l'università a distanza a Torino beh è
impossibile farla!

Se hai dato già degli esami allora non ti conviene fare la rinuncia agli
studi perché perdi gli esami, ma devi fare il trasferimento e puoi farlo cmq
solo se sei in regola con le tasse universitarie (devi aver pagato prima e
seconda rata degli anni passati, mentre la rinuncia la puoi fare anche senza
pagare le tasse arretrate). Se gli esami che hai dato sono omogenei con
quelli del corso di laurea in cui ti iscrivi (tipo hai dato esami di diritto
privato o economia politica che sono comuni a tutti e 2 i corsi di laurea)
ti vengono probabilmente convalidati e convertiti in crediti. Questo cmq lo
decide il consiglio di corso di laurea. Se non sono omogenei (tipo hai dato
diritto canonico e non esiste uno corrispondente o simile a scienze
politiche) lo perdi a meno che non pressi per il riconoscimento di crediti
minori o farlo riconoscere come "ulteriori conoscenze", sempre se ci sia un
modulo simile nel piano di studi, questo dipende sempre dal consiglio di
corso di laurea.

Quindi, ricapitolando, puoi:
- restare lì dove sei, senza "muovere le bocce". Resti a giurisprudenza
vecchio ordinamento. Dopo 4 anni hai un titolo che ti consente di insegnare
come supplente e se ti iscrivi alla laurea specialistica o a quella per
l'insegnamento ti vengono a quanto ci vocifera pure riconosciuti dei
crediti. Però attento che più in là vai con gli anni più sarà difficile
laurearti col v.o. perché l'università presserà per farti passare al nuovo.
- Fai la rinuncia agli studi (se hai dato 0 esami) e ti iscrivi come
matricola ad un altro corso di laurea del nuovo ordinamento o fai il
trasferimento (se hai dato degli esami) ad un altro corso di laurea.
Entrerai a far parte del nuovo ordinamento: 3 anni + 2 opzionali. Con
scienze politiche non potrai mai insegnare. Ti iscrivi in un piccolo ateneo
che magari prevede agevolazioni per studenti-lavoratori e in cui non ci sia
obbligo di frequenza.
- Fai il passaggio ad un corso di laurea a distanza però devi vedere se
quello che vuoi fare tu esiste perché non ci sono tutti i corsi di laurea a
distanza attivati!

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