INFORMAZIONI GENERALI
Il titolo di studio
Il DIPLOMA ACCADEMICO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI, viene ad
essere il titolo di studio finalmente equiparato ad una qualsiasi laurea
universitaria di II livello e conseguentemente riconosciuto come titolo di
studio in Europa e fuori continente.
Ciò compensa nei contenuti e nella forma il divario fino ad oggi esistente
fra i musicisti formati in Italia e quelli all’estero. L’allineamento
favorirà fra le altre cose, tutte quelle opportunità, finora impossibili, di
studio e di scambio con tutte le istituzioni accademiche ed artistiche
straniere oramai abituali nel mondo universitario (es. Erasmus). Oltretutto
il possesso di questo titolo di studio è indispensabile per la collocazione
professionale all’estero.
Sbocchi professionali
Il titolo di studio acquisito è equipollente ad una laurea specialistica di
II livello e può essere utilizzato per l’accesso a concorsi pubblici. Dà
diritto all’acquisizione di un punteggio superiore per l’accesso alle
graduatorie per l’insegnamento, laddove previsto dalle normative vigenti.
Le competenze acquisite sono inoltre spendibili nell’ambito del’’attività
professionale, della didattica strumentale e nel campo della ricerca.
La possibilità di acquisire, attraverso l’articolazione dei piani di studio,
una serie di competenze specifiche (come ad es. nel campo delle Tecniche di
autopromozione e di marketing o del Diritto legislativo dello spettacolo)
garantirà un migliore collegamento con il mondo del lavoro, indirizzando gli
studenti verso specifici ambiti professionali, dove il musicista possa
esercitare la sua professione in qualità di dipendente occasionale o stabile
di enti pubblici e privati, ma anche in qualità di libero professionista e
di “imprenditore culturale”.
Obiettivi formativi e caratteristiche professionali
Il corso sperimentale di studi per il conseguimento del DIPLOMA ACCADEMICO
DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI, rivolto agli studenti che hanno
già conseguito un diploma accademico, è articolato in Indirizzi che danno
specifica denominazione al titolo finale offrendo un percorso formativo
destinato alla acquisizione di competenze di livello specialistico negli
ambiti interpretativo- compositivo e tecnologico.
L’articolazione del corso di studi in indirizzi rappresenta una vera e
propria rivoluzione dell’ordinamento didattico dei Conservatori di Musica, i
quali, fino ad oggi, potevano rilasciare unicamente un titolo di studio dal
contenuto generico, che non consentiva una specializzazione più coerente con
le doti e le inclinazioni dello studente.
Requisiti di ammissione
Possono presentare domanda di accesso ai corsi gli studenti in possesso di:
a..
diploma di Conservatorio e del diploma di scuola secondaria superiore o
titoli equipollenti;
b..
diploma accademico di I livello conseguito presso i Conservatori di musica
e gli IMP;
c..
laurea, o titolo equipollente.
Non possono presentare domanda di accesso ai corsi gli studenti iscritti a
un corso universitario di qualsiasi livello e gli studenti iscritti presso
un Conservatorio a un triennio sperimentale di I livello o a un biennio
sperimentale di II livello.
E’ previsto un esame di ammissione e l’accesso è subordinato ai posti
disponibili.
Non sono previsti limiti di età e di nazionalità.
Esami di ammissione
Prove di esame
Per coloro che sono in possesso di un qualunque diploma di strumento
o canto, la prova consisterà nell’esecuzione di un programma a libera scelta
della durata massima di 15 minuti, eventualmente integrato con prove di
lettura a prima vista e trasporto.
Per coloro che sono in possesso del diploma di composizione,
direzione d’orchestra, musica corale e direzione di coro, musica
elettronica, prepolifonia o jazz, la prova consisterà in un colloquio
relativo ad uno o più lavori composti, trascritti, elaborati o analizzati
dallo studente durante il proprio corso di studi.
Per gli studenti di nazionalità straniera è indispensabile la
conoscenza di base, parlata e scritta, della lingua italiana; tale
competenza potrà essere accertata, a discrezione della Commissione, durante
gli esami di ammissione.
Attribuzione dei crediti ed esonero dalla frequenza o dagli esami
Per l’accesso ai corsi saranno attribuiti crediti/ debiti in relazione al
precedente percorso formativo compiuto.
Nel caso in cui lo studente dimostri di essere già in possesso di specifiche
competenze previste dal piano di studi prescelto, potranno essergli
attribuiti crediti formativi, che gli consentiranno di poter ottenere:
a..
l’esonero parziale o totale dalla frequenza alle lezioni di alcune
discipline;
b..
il riconoscimento di alcuni esami previsti dal piano di studi, che in tal
modo non dovranno essere affrontati.
Il sistema dei crediti rappresenta l’altra rilevante novità della nuova
organizzazione degli studi dei Conservatori di Musica. I crediti acquisiti
potranno essere rinosciuti nell’iscrizione a corsi universitari o ai futuri
corsi di livello superiore attivabili nei conservatori (vedi regolamento
didattico approvato dal Consiglio dei Ministri – link web)
Frequenza delle lezioni
In base al piano di studi prescelto, gli studenti dovranno frequentare
obbligatoriamente almeno i due terzi delle ore di ciascuna disciplina;
l’assenza superiore ad un terzo delle ore di lezione o di attività (da
qualsiasi ragione determinata) comporta la non ammissione all’esame o alla
verifica, e conseguentemente la non attribuzione dei crediti corrispondenti.
Modalità di conseguimento del titolo
Il DIPLOMA ACCADEMICO DI II LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI si consegue dopo
aver ottenuto 120 crediti nel programma di studio allegato. I crediti sono
ottenuti dallo studente attraverso il superamento degli esami previsti nel
piano di studi personale approvato dai competenti organi didattici
d’istituto.
Al termine del biennio di studi è prevista una prova finale, alla quale è
attribuito il valore di 10 crediti, e che verte, con riferimento
all’indirizzo specifico, sulla discussione di una tesi e/o su prove di
esecuzione e/o su prove compositive coerenti con il percorso svolto.
Didattica
Le discipline di insegnamento sono articolate nei seguenti ambiti:
1. Formative di base
2. Formative caratterizzanti, con riferimento alla specifica Scuola
3. Formative integrative e affini
4. Altre attività formative
Sono previsti due indirizzi tra loro differenziati con insegnamenti comuni
allo scopo di
consentire flessibilità nel percorso degli studi e interdisciplinarietà.
Ciò potrà costituire un rilevante vantaggio, in vista dell’attivazione
dell’indirizzo didattico:qualora tale indirizzo potesse essere attivato –
come si spera – fin dal prossimo anno accademico,e uno studente decidesse di
iscrivervisi, buona parte degli esami sostenutie dei relativi crediti
potranno essere riconosciuti.
Gli indirizzi, in sede di prima applicazione, sono i seguenti:
a. interpretativo-compositivo, che attraverso l’approfondimento ed il
completamento degli studi musicali compiuti, si prefigge lo scopo di fornire
competenze avanzate nel campo della interpretazione e/o della composizione
musicale. In particolare, l’indirizzo si propone l’obiettivo di ampliare le
conoscenze di coloro che intendono specializzarsi con l’acquisizione di
ulteriori e specifiche competenze professionalizzanti, nei campi della
musica d’insieme vocale e/o strumentale, della interpretazione solistica,
della direzione di gruppi vocali e strumentali, dei nuovi linguaggi
musicali, nonché della composizione con tecniche e linguaggi avanzati.
b. tecnologico, che attraverso l’approfondimento ed il completamento degli
studi musicali compiuti, si prefigge lo scopo di fornire competenze avanzate
nell’ambito delle professioni musicali legate alle nuove tecnologie. In
particolare, l’indirizzo si propone l’obiettivo di ampliare le conoscenze di
coloro che, intendono specializzarsi con l’acquisizione di ulteriori e
specifiche competenze professionalizzanti nel campo delle tecnologie
applicate ai linguaggi musicali e multimediali.
Docenti
Saranno valorizzati anzitutto i docenti interni dell’Istituto, con una
articolazione più corrispondente sia alle reali potenzialità artistiche e
formative dei singoli docenti, sia ad una composizione dei piani di studio
che risulti maggiormente orientata nella direzione dell’interdisciplinarietà
e dell’evoluzione dei linguaggi musicali.
Accanto ai docenti interni, è prevista ogni anno la presenza di docenti
esterni e specialisti di chiara fama, che terranno Masterclasses e Seminari
o che affiancheranno il lavoro dei docenti principali nell’arco del biennio.
Prime parti di grandi orchestre italiane e straniere, cameristi e solisti in
carriera internazionale completeranno il quadro di formazione di dette
figure professionali. Per un elenco completo dei docenti ospiti dell’a.a.
2003/04: http://www.conservatorioadria.it/dipl-acc/docenti_accademia.html
Modalità di accesso e contributi di iscrizione e frequenza
L’attivazione dei corsi per il conseguimento del Diploma Accademico di II
Livello è soggetta, in tutti i Conservatori italiani, all’autorizzazione
preventiva da parte del Ministero dell’Università. In attesa di tale
autorizzazione è possibile accogliere soltanto le domande di prescrizione,
che saranno perfezionate non appena il Conservatorio sarà in possesso della
necessaria autorizzazione ministeriale.
Le domande di preiscrizione vanno inviate alla Segreteria del Conservatorio
entro il 20 marzo 2004 tramite una delle seguenti formule:
a.. per posta, utilizzando il modello in appendice e inviandolo con
raccaomandata a/r al seguente indirizzo:
Al Conservatorio Statale di Musica “A. Buzzolla”
Segreteria Didattica Biennio II Livello
Viale Maddalena, 2 – 45011 Adria (Rovigo)
b.. via fax, utilizzando il modello in appendice al numero +39 0426 41616
c.. via Internet, utilizzando l’apposita application form presente nel
sito all’indirizzo
http://www.conservatorioadria.it/dipl-acc/form.html
Alla domanda vanno allegati i seguenti documenti:
a.. ricevuta del versamento di
? 50 per contributo spese per l'esame di ammissione, versate sul
cc....(il contributo verrà restituito soltanto in caso di non attivazione
del corso)
b.. autocertificazione del Diploma di Conservatorio, (specificando
chiaramente Conservatorio, anno del conseguimento e votazione) o della
Laurea (specificando Facoltà, anno del conseguimento e votazione);
c.. autocertificazione del diploma di maturità;
d.. un breve curriculum vitae.
Gli esami di ammissione al corso saranno effettuati con calendario da
definire.
In caso di ammissione al corso, gli studenti dovranno versare (sul medesimo
numero di c.c.p.) il contributo di frequenza per la prima annualità, fissato
in ? 600 + ? ???? per contributo assicurazione. Tale contributo consente di
partecipare gratuitamente a tutte le masterclass programmate dall'Istituto,
in qualità di studenti effettivi per quelle riferite alla propria disciplina
e in qualità di studenti uditori per tutte le altre.
Organizzazione delle lezioni e degli esami
L’orario delle lezioni individuali* potrà essere concordato con i relativi
docenti, mentre il calendario delle lezioni collettive sarà strutturato –
per quanto possibile - in modo da favorire la frequenza degli studenti,
collocando le lezioni anche in orario serale, raggruppando le lezioni in
giorni vicini, effettuando attività didattica anche nei mesi di luglio,
settembre e ottobre.
Ogni annualità si conclude con due sessioni d’esame; la prima si svolge nel
mese di ottobre-novembre; la seconda nel successivo mese di gennaio. Il
calendario di ciascuna sessione viene pubblicato generalmente 15 giorni
prima dell’avvio della stessa.
*Trattandosi di corsi di livello specialistico, in molti casi
l’organizzazione delle lezioni avverrà in forma di masterclass, con una
parte generale della disciplina condotta in forma di lezione collettiva, e
una parte successiva dove gli allievi si alterneranno nell’effettuazione di
esercitazioni pratiche. Le lezioni individuali (ad es. quelle di prassi e
pratica del proprio strumento) saranno strutturate prevedendo la compresenza
e l’alternanza allo strumento di non più di due allievi per ogni ora di
lezione.