a quanto mi hanno detto per lo studio dell'ingegneria i politecnici sono
migliori rispetto alle università che trattano un po' tutte le facoltà.
Anche in Italia è cosi? Tra quello di Milano e quello di Torino secondo voi
qual è meglio, soprattutto per l'Ingegneria Informatica?
Ciao
E' un discorso già affrontato. E' naturale che il politecnico sia
maggiormente orientato allo studio di discipline scientifiche, dunque
più completo sotto questo profilo.
Per quanto riguarda la scelta tra milano e torino, le diffenze sono
minime: di anno in anno si superano vicendevolmente nella graduatoria
delle migliori università italiane. Ad ogni modo, sono i due migliori
politecnici d'Italia. Scegli quello più comodo o studia un po' i paini
di studio offerti per selezionare quello che ti sembra più vicino alle
tue esigenze.
Padda
--
Visita il mio blog:
FRAMMENTI SPARSI. Pensieri, frasi, parole.
http://frammentisparsi.wordpress.com
> Per quanto riguarda la scelta tra milano e torino, le diffenze sono
> minime: di anno in anno si superano vicendevolmente nella graduatoria
> delle migliori università italiane. Ad ogni modo, sono i due migliori
> politecnici d'Italia. Scegli quello più comodo o studia un po' i paini di
> studio offerti per selezionare quello che ti sembra più vicino alle tue
> esigenze.
A tal proposito tra Milano e Torino quale offre uno stile di vita migliore
per un universitario, secondo te?
Ciao
In che senso? Che vuoi sapere di preciso?
Cmq non saprei, io frequento al PoliMI e posso parlarti di questo; su
Torino non so darti nulla di più di qualche statistica.
> In che senso? Che vuoi sapere di preciso?
>
> Cmq non saprei, io frequento al PoliMI e posso parlarti di questo; su
> Torino non so darti nulla di più di qualche statistica.
Ma non so, come città dove si vive meglio.
Inoltre ho l'impressione che PoliTO sia più orientato al settore
dell'ingengeria industriale (come la meccanica) e forse il PoliMI lo è più
verso quello dell'informazione?
Sia Milano che Torino sono città industriali molto grandi. A Milano in
generale i prezzi degli affitti e la vita sono abbastanza care, credo
più care che a Torino. Per il resto, sia nell'una che nell'altra trovi
di tutto. Ovviamente milano è più grande e più centrale.
> Inoltre ho l'impressione che PoliTO sia più orientato al settore
> dell'ingengeria industriale (come la meccanica) e forse il PoliMI lo è più
> verso quello dell'informazione?
In effetti a Torino il settore della meccanica è molto avanzato
(vicinanza con Fiat). Milano era al centro di importanti industrie
informatiche/elettroniche/tlc, che ancora oggi esistono nonostante siano
diventate multinazionali o siano state soppiantate da aziende straniere
che le hanno parzialmente o totalmente assorbite. Per quanto ne so, il
PoliMI ha importanti collaborazioni con enti specializzati ed industrie
del settore dell'informazioni, così come in quello di tlc (è il leader
nello studio di fibre ottiche grazie al corecom) e in quello della
robotica e automazione. Tempo fa qualcuno diceva che anche il PoliTO era
specializzato in informatica, tanto da aver iniziato una collaborazione
con Microsoft che stava per aprire in zona alcuni uffici.
Per quello che posso dirti, il PoliMI è un'ottima scuola, con alcuni
docenti di livello conosciuti anche nel mondo industriale. Come tutti
gli atenei grandi, ovviamente, ha anche le sue pecche soprattutto dal
punto di vista amministrativo/istituzionale. Però è una buona realtà,
che prepara bene, e che offre un portafoglio di scelte di esami molto
vasto e variegato.
io ho studiato al poliMi.
Secondo me, il politecnico di Milano è il miglior politecnico d'Italia.
subito dopo possiamo metterci tranquillamente quello di Torino.
Secondo me Milano ti da più possibilità di lavoro a livello internazionale.
Poi c'è l'aeroporto di Malpensa vicino che permette un collegamento con
tutto il mondo.
Se fai un lavoro dove vieni mandato all'estero spesso questo è un
vantaggio...
Tuttavia dovresti mediare tra varie questioni per poter decidere,
tu in altri post parli anche di "vita universitaria" etc...
per ponderare la tua scelta dovresti andare a verificare molti elementi di
carattere diverso
difficilmente stimabili...
ad esempio: scommetto che se avessi trovato la ragazza a torino avresti già
deciso da un pezzo dove andare... :-)
> Anche in Italia è cosi? Tra quello di Milano e quello di Torino secondo voi
> qual è meglio, soprattutto per l'Ingegneria Informatica?
Oltre a meccanica e affini al PoliTO si è instaurata (si sta
instaurando) una sezione della microsoft. Quindi si sta evolvendo
anche sotto l'informatica.
--
Ciao Neo
> io ho studiato al poliMi.
> Secondo me, il politecnico di Milano è il miglior politecnico d'Italia.
> subito dopo possiamo metterci tranquillamente quello di Torino.
In base a cosa deduci che il tuo PoliMI sia il migliore d'Italia?
In base alle tabelle politicizzate e comandate che appaiono ogni anno sui
giornali?
Hai per caso studiato al PoliTO e al PoliBA?
Io si, ho studiato sia al PoliMI che al PoliBA e devo dirti che il PoliMI,
secondo me, è una pessima università.
Ti da una preparazione prossima a quella di una zucchina....
Personalmente ho sostenuto al PoliMI gli esami di Analisi 1 a crocette e
Analisi 2 (solo scritto) e questo mi è "costato" tantissimo in termini di
preparazione quando mi sono trasferito al PoliBA.
Il loro motto è: "laureare più triennali possibili" in modo da avere i fondi
per l'università.
Per quanto riguarda il PoliTO non mi posso esprimere, ma per sentito dire da
colleghi che si sono iscritti lì è una buona università e da quello che ho
capito molto diversa dal PoliMI.
Al PoliMI non ci rimetterei piede neanche se mi pagassero....grazie al cielo
anche le aziende (SERIE) appena vedono che ti sei laureato al PoliMI
storcono il naso perchè sanno benissimo che la laurea presa lì è un pò
all'"acqua di rose" e preferiscono prendere qualcun altro (se hanno
possibilità di scelta)....in pratica il PoliMI, secondo me, è l'università
di Camerino del Nord.
A tutto questo devi aggiungere:
A) Le tasse astronomiche.
B) Sbarramenti per l'ammissione alla specialistica.
C) Un rapporto "umano" prof-studente completamente inesistente. Gli esami
vengono verbalizzati tramite email! -___-' non ti danno neanche il "gusto"
di porre la tua bella firma sul verbale e stringere la mano al docente.
D) Un numero assurdo di studenti.
E) Prezzo degli affitti (se non sei di MI...cosa che mi auguro per te)
insostenibile per uno studente...Con 400E ti danno un ripostiglio a 10Km
dall'università.
F) Una città che è in mano alla delinquenza e agli extracomunitari e la sera
se devi ritirarti da solo (anche se sei uomo) ti prende una strizza e una
cagarella che neanche i militari in Afganistan penso che abbiano.
Il fatto che il tuo docente idiota facesse domande a crocette non
implica che tutti i docenti del poliMI siano idioti. Io per esempio non
ho mai fatto esami a crocette. Che peraltro, a dispetto dell'apparente
semplicità di copiatura, sono quelli che -fatti bene- abbassano
maggiormente i voti agli studenti. Sparare a caso, infatti, fa più danni
che altro.
> Il loro motto è: "laureare più triennali possibili" in modo da avere i fondi
> per l'università.
Questa te la sei inventata tu. Ti assicuro che per quanto mi riguarda
anche conseguire la triennale non è stato facile, e non solo per
demeriti miei.
> Per quanto riguarda il PoliTO non mi posso esprimere, ma per sentito dire da
> colleghi che si sono iscritti lì è una buona università e da quello che ho
> capito molto diversa dal PoliMI.
Che Torino sia una buona università è fuor di dubbio.
> Al PoliMI non ci rimetterei piede neanche se mi pagassero....grazie al cielo
> anche le aziende (SERIE) appena vedono che ti sei laureato al PoliMI
> storcono il naso perchè sanno benissimo che la laurea presa lì è un pò
> all'"acqua di rose" e preferiscono prendere qualcun altro (se hanno
> possibilità di scelta)....in pratica il PoliMI, secondo me, è l'università
> di Camerino del Nord.
Certo. Infatti è pieno di aziende (serie) che invece adorano prendere
laureati al politecnico di Bari. Così com'è pieno di aziende estere che
collaborano con Bari. Così com'è pieno di gente che dal nord si
trasferisce al sud per studiare e conseguire la laurea. Ma fammi il piacere!
> A tutto questo devi aggiungere:
>
> A) Le tasse astronomiche.
Che non credo siano poi tanto diverse da quelle di altre universita
> B) Sbarramenti per l'ammissione alla specialistica.
Questa è una cosa apparentemente stupida, ma in controtendenza a quello
che sostieni tu: il motto è infatti "fare del politecnico una scuola
elitaria", non "laureare più gente possibile".
Se fosse così all'acqua di rose, accetterebbe tranquillamente tutti quanti.
> C) Un rapporto "umano" prof-studente completamente inesistente. Gli esami
> vengono verbalizzati tramite email! -___-' non ti danno neanche il "gusto"
> di porre la tua bella firma sul verbale e stringere la mano al docente.
Questo è stato fatto dopo le lamentele di migliaia di studenti pendolari
che non avevano nessun interesse a fare un viaggio solo per mettere la
firma su un verbale.
Sappi comunque che alla triennale funziona così, visto l'alto numero di
iscritti. Mentre alla specialistica, visto che le classi sono ridotte e
la preparazione è maggiore, i docenti optano tutti per un orale come
esame completo o quantomeno come atto per formalizzare il voto. Sono
pochi gli esami dove non conosci il docente.
> D) Un numero assurdo di studenti.
Questo è vero. Ma non per colpa del PoliMI. Città grande=molti iscritti.
Forse varrebbe la pena fare sbarramenti anche alla triennale. Ma poi tu
ti lamenteresti, così come io mi lamenterei, così come migliaia di altri
studenti si lamenterebbero.
> E) Prezzo degli affitti (se non sei di MI...cosa che mi auguro per te)
> insostenibile per uno studente...Con 400E ti danno un ripostiglio a 10Km
> dall'università.
Questo è verissimo. Ma ancora una volta la colpa non è del politecnico.
E non credere che cmq in altre città del nord sia molto più economico
vivere.
Milano purtroppo è carissima e il problema è serio. Ma è anche vero che
Milano offre, rispetto a città del sud, numerosi sbocchi professionali.
E' inoltre collegata con le maggiori città europee e offre di tutto,
oltre a essere una zona ad alta densità aziendale. soprattutto nel
settore dell'informazione che invece, ahimè, al sud è più carente.
> F) Una città che è in mano alla delinquenza e agli extracomunitari e la sera
> se devi ritirarti da solo (anche se sei uomo) ti prende una strizza e una
> cagarella che neanche i militari in Afganistan penso che abbiano.
E se lo dice uno che ha studiato a Bari......
Dico, scherzi o dici sul serio?
Caro Emanuele, perdonami, ma sei venuto a Milano per dare 2, e dico 2
materie?? E tutte le altre?? Mmmmmmmm... non è che ti "è 'costato'
tantissimo in termini di preparazione" perchè non sei lo stereotipo
dello studente modello?? ATTENZIONE, questa è una mia ipotesi: aspetto
la tua risposta. E poi, io non ho mai dato un esame a crocette. MAI.
Mi viene da pensare che tu non sia mai stato a Milano. Facciamo così,
dammi il nome del Prof in questione: io accedo al http://corsi.metid.polimi.it
(dove tu non puoi più accedere), e vediamo questi stupendi esami a
crocette. Anche in questo caso aspetto una tua risposta.
> > Il loro motto è: "laureare più triennali possibili" in modo da avere i fondi
> > per l'università.
>
> Questa te la sei inventata tu. Ti assicuro che per quanto mi riguarda
> anche conseguire la triennale non è stato facile, e non solo per
> demeriti miei.
>
CONFERMO
> > Per quanto riguarda il PoliTO non mi posso esprimere, ma per sentito dire da
> > colleghi che si sono iscritti lì è una buona università e da quello che ho
> > capito molto diversa dal PoliMI.
>
> Che Torino sia una buona università è fuor di dubbio.
CONFERMO
>
> > Al PoliMI non ci rimetterei piede neanche se mi pagassero....grazie al cielo
> > anche le aziende (SERIE) appena vedono che ti sei laureato al PoliMI
> > storcono il naso perchè sanno benissimo che la laurea presa lì è un pò
> > all'"acqua di rose" e preferiscono prendere qualcun altro (se hanno
> > possibilità di scelta)....in pratica il PoliMI, secondo me, è l'università
> > di Camerino del Nord.
>
> Certo. Infatti è pieno di aziende (serie) che invece adorano prendere
> laureati al politecnico di Bari. Così com'è pieno di aziende estere che
> collaborano con Bari. Così com'è pieno di gente che dal nord si
> trasferisce al sud per studiare e conseguire la laurea. Ma fammi il piacere!
Emanuele, Emanuele. Non diciamo stronzate. Camerino del Nord?? Ma Bari
non è una di quelle città "incriminate" per i test di Medicina non
molto onesti?? Ahiahiahiahiahi......... detto da un "terrone fiero"
della propria Sicilia......
E qui to do ragione. Caro Padda, anche io studio al PoliMI, e ne sono
fiero. Ma sono anche siciliano, e devo dire che a Milano la situazione
è davvero oscena rispetto al Sud. Almeno per quanto riguarda la
microcriminalità. Sarà che da noi non viene permesso allo straniero di
fare quello che caz.zo vuole.
> [CUT]
> E se lo dice uno che ha studiato a Bari......
> Dico, scherzi o dici sul serio?
Ma tu ci sei mai stato a Bari?
Non ho mai letto che un extracomunitario abbia mai spaccato una bottiglia in
testa a qualche ragazzo che era li per caso.
E se anche succedesse una cosa simile, l'extracomunitario il giorno dopo lo
troveresti in piazza appeso per le palle.
Qui c'è moralità, onore e correttezza e la gente è molto più socievole,
solare e disponibile...ciò che manca completamente al nord.
Certo anche qui esiste la criminalità ma è talmente grande che tu non riesci
neanche a vederla, se tu non rompi il cazzo a nessuno stai sicuro che mai
nessuno si azzarderà a metterti anche un solo dito addosso.
Ma la sai qual è la differenza tra me e te?
Se non la sai te la dico io:
Io ho "vissuto" le due reatà e posso darti la MIA visione obiettiva...tu
parli solo per sentito dire, tenendo conto dei tuoi pregiudizi da polentone.
Ti garantisco che la situazione qui è molto più rosea di quella che credi tu
e ho toccato con mano la differenza tra un laureato PoliMI e uno PoliBA....
P.S. io sono nato e vissuto a Berlino (mio padre è genovese) e ho
frequentato in Germania una scuola italiana e a 19 anni ho deciso di fare
l'università in Italia, quindi risparmiati qualsiasi battuta razzista....
Secondo me queste domande non possono portare ad ottenere risposte
utili, purtroppo.
In generale, se chiedi a chiunque stia facendo o abbia fatto
l'università, al 90% ti dirà che la sua facoltà è la migliore/la più
difficile di tutte.
E poi, in seguito, ognuno ti dirà che l'università che ha frequentato
è la migliore del mondo.
Il fatto è che difficilmente uno ha frequentato più università, quindi
come rispondere? io mi sto laureando in ingegneria all'università di
modena e reggio emilia, e mi sono trovato molto bene, ed è una scelta
che rifarei... ma come faccio a sapere se le altre sono meglio o
peggio?
Poi penso che il tutto dipenda pesantemente dai professori che ti
capitano... e non è detto che se sono gente famosa è meglio, anzi...
l'importante è beccare gente preparata e brava ad insegnare, e penso
possa esserci in qualunque università...
ciao
Lorenzo
> l'importante è beccare gente preparata e brava ad insegnare, e penso
> possa esserci in qualunque università...
Tullio Regge è andato al PoliTo dopo essere stato prof emerito di
Relatività all'Università di Torino facoltà Fisica dove studio io. Non
so il motivo del trasferimento ma io se avessi mai un giorno una
carriera universitaria non vorrei insegnare a un politecnico...
--
Ciao Neo
> carriera universitaria non vorrei insegnare a un politecnico...
> --
> Ciao Neo
>
Insegnare IN un politecnico, non A un politecnico... non preoccuparti,
non avrai mai una carriera universitaria !
Senz'altro. E infatti la criminalità e l'immigrazione sono un problema
serio qui a Milano. Ma non vorrei essere cattivo nell'osservare anche
ciò che è ovvio: e cioè che al Sud forse non ci sarà il problema degli
stranieri, ma un bel problema di criminalità interna (per non arrivare
alla mafia, allo strozzinaggio, et similia) ci sono. Eccome, se ci sono.
Non ci sono mai stato, ma non mi pare che Bari vecchia sia la patria
della buona civiltà ed onesta.
O sì certo. Sull'onore e la moralità al Sud ci campano da millenni.
Ribadisco l'ovvio, da profondo amante dell'italia tutta e senza voler
essere considerato razzista: ma non ditemi che la situazione criminale
del sud non è problema serio!
> Certo anche qui esiste la criminalità ma è talmente grande che tu non riesci
> neanche a vederla, se tu non rompi il cazzo a nessuno stai sicuro che mai
> nessuno si azzarderà a metterti anche un solo dito addosso.
Ecco. E questa è moralità.
Questa è mafia, a casa mia. Non vedo, non sento, non parlo.
> Ma la sai qual è la differenza tra me e te?
> Se non la sai te la dico io:
> Io ho "vissuto" le due reatà e posso darti la MIA visione obiettiva...tu
> parli solo per sentito dire, tenendo conto dei tuoi pregiudizi da polentone.
> Ti garantisco che la situazione qui è molto più rosea di quella che credi tu
> e ho toccato con mano la differenza tra un laureato PoliMI e uno PoliBA....
La tua realtà obiettiva è basata su un esame a crocette di analisi I?
E tutti gli altri, di grazia?
> P.S. io sono nato e vissuto a Berlino (mio padre è genovese) e ho
> frequentato in Germania una scuola italiana e a 19 anni ho deciso di fare
> l'università in Italia, quindi risparmiati qualsiasi battuta razzista....
A parte che non capisco il legame tra l'aver vissuto a berlino ed avere
un padre genovese... ma vabbè :-)
Lungi da me voler essere razzista. Ma è un dato di fatto che,
specialmente nel mondo dell'informazione e ancor di più nel mondo delle
telecomunicazioni, nell'area del milanese c'erano fino a pochi anni fa
alcune delle più importanti aziende di settore. E questa era una zona
perfetta per quel tipo di studi. Mi preme anche farti notare come il
PoliMI abbia collaborazioni internazionali molto importanti, sia ai
primi posti delle classifiche che tu definisci politicizzate, abbia
docenti noti non solo nella realtà italiana, ma anche estera. E non è
per fare inutile pubblicità alla scuola che frequento; non è mio
interesse, non ci guadagno nulla. Il poliMI ha gravi difetti, alcuni da
te espressi e da me quotati, che negli anni si cerca di migliorare. Ma
permettimi di considerarla sempre e comunque una scuola un attimino
migliore di un politecnico, qual quello di bari, inaugurato solo da
pochi anni e con un impianto di collaborazioni necessariamente ridotto.
Poi per carità, può darsi che sia un ottimo ambiente.
> Insegnare IN un politecnico, non A un politecnico... non preoccuparti,
> non avrai mai una carriera universitaria !
Sulla base di cosa?
--
Ciao Neo
diciamo pure che di cazzate ne hai sparate un bel po'...
io conosco ragazzi venuti da tutta Italia e dai vari politecnici e mi hanno
spesso detto che hanno trovato il poliMi molto difficile in confronto ai
corsi
seguiti nei politecnici d iprovenienza.
Mi spiace, ma il poliMi rimane il migliore, poi comunque dipende anche dagli
studenti.
In tutte le universitą puoi trovare ottimi professori e sono sicuro che in
tutte puoi trovare qualche
professore che ha poca voglia di insegnare, tuttavia il poliMi secondo me ha
una media
molto elevata di bravi professori.
No. Io penso d'essere parecchio ragionevole e oggettivo e, credimi, se
tu vai al SUD, resterai sbalordito. Senza dubbio la mafia c'è; però la
"subisci" se te la cerchi o se sei soggetto a subirla. In che senso??
Non voglio dire che se resti nell'omertà sarai tranquillo e sereno.
Però è ovvio che se il tuo passatempo è giocare al "piccolo mafioso",
o spacciare droga, o bruciare macchine, prima o poi, arriverà
"qualcuno" che s'arrabbierà. Ma, PURTROPPO, e sottolineo PURTROPPO, è
anche vero che se sei un imprenditore di successo, dovrai combattere
parecchio per difenderti dagli "attacchi esterni"; però, se vuoi ci
puoi riuscire. E anche se la mafia attacca le istituzioni,
rallentandone la burocrazia e limitando i servizi per il cittadino,
ormai la gente meridionale ne è assuefatta: ci rendiamo conto di tutto
ciò, nel momento in cui viene fatto un paragone col NORD. In
conclusione: una famiglia (come potrebbe essere la tua) al SUD, si può
dimenticare il problema criminalità e mafia: devi credermi. E poi, un
altro grossissimo punto a favore per il SUD, che molti trascurano o
vogliono trascurare: il costo della vita. Un professore delle scuole
superiori al NORD, "muore di fame"; nella mia città con lo stesso
stipendio, puoi ritenerti un riccone.
Ciao
P.S.: ovviamente studio al PoliMI, perchè almeno in Sicilia, possiamo
solo sognare un'università all'altezza. E non ditemi che non ci sono
stato.........nelle università siciliane.......
rotfl
>Tullio Regge è andato al PoliTo dopo essere stato prof emerito di
>Relatività all'Università di Torino facoltà Fisica dove studio io. Non
>so il motivo del trasferimento ma io se avessi mai un giorno una
>carriera universitaria non vorrei insegnare a un politecnico...
Effettivamente per un teorico non deve essere il massimo insegnare in un
politecnico pieno di ingegneri :-)
E' vero, da questo punto di vista al sud la criminalità punta solo al
mercato che offre soldi veri e non tanto alla microcriminalità che tuttavia
è esercitata sempre da siciliani dato che se un extracomunitario o in
generale uno esterno comincia a dar fastidio lo fanno fuori prima ancora che
si sappia della sua presenza. Ad esempio parlando con amici del nord (e
ascoltando il TG) ho saputo che ci sono città in cui spesso ci sono risse
etc... questo perché "tutti hanno voce in capitolo". Qui è diverso, sono
molto più estremisti: se ti fai gli affari tuoi puoi stare tranquillo ma se
sbagli invece che una rissa finisci a fare il bagno nell'acido. Quindi uno
studente, può anche girare tranquillo per, ad esempio, Catania (abito in un
paese a 30 KM) e nonostante quello che si dica, se non dai problemi in
genere non ne ricevi, a parte qualche eventuale tentativo di scippo e simili
che possono capitare nelle città... difficile che arrivi un gruppo di gente
che ti aggredisca senza motivo anche perché come ho già detto chi non segue
le "regole" fa una brutta fine.
Ciao
Che poi, seguire le "regole", vuol dire fare una vita NORMALISSIMA, da
cittadino onesto. DAVVERO.
> Effettivamente per un teorico non deve essere il massimo insegnare in un
> politecnico pieno di ingegneri :-)
Mi hai letto nel pensiero... Invece c'è sempre qualche ente superiore
capace di predire il futuro di ogni persona... Mha!
In realtà mi piacerebbe sapere come mai ha optato per il PoliTO...
Forse per soldi?
--
Ciao Neo
Vediamo chi piscia più lontano? Continuate, insultatevi a vicenda, fate
pure...
Ma qual'è LA domanda? E' importante che un politecnico sia difficile o
che sia in grado di far capire?
mamma mia che paranoie ragazzi...
è importante che sia difficile perchè questo garantisce un elevato grado di
preparazione
per poi imparare dal mondo reale. Se il mondo reale ti sembra facile...
forse non lo conosci.
una scuola deve anche essere difficile, non scordarlo.
qui si discute su alcune sfumature, non sul fatto che esiste solo il
politecnico di Milano.
si discute sul fatto che quello di Milano ha una marcia in più e che quando
lo metti
a curriculum vieni preso ovunque. E' naturale poi che in tutti i politecnici
italiani
ci sia una preparazione molto elevata fatta da bravi professori.
la moglie ha avuto un lavoro a tempo indeterminato a Torino.
Sě ma ragazzi, non č che a Milano non puoi uscire di casa altrimenti ti
ammazzano! Tutto questo succede se frequenti posti o persone poco
raccomandabili. In generale anche qui puoi uscire la sera senza per
forza essere lamato. Certo che se poi vai a quarto oggiaro in mezzo agli
spacciatori il rischio aumenta!
PAdda
>> Ma qual'è LA domanda? E' importante che un politecnico sia difficile o che
>> sia in grado di far capire?
> mamma mia che paranoie ragazzi...
>
> è importante che sia difficile perchè questo garantisce un elevato grado di
> preparazione
confondi difficoltà con completezza e chiarezza,
non sono paranoico, non troppo almeno, ma mi piace capire piuttosto che
studiare a memoria, tuttavia esistono persone che amano avere la pappa
pronta e considerare difficile ciò che non si sforzano di capire (le
parole LaTeX / Beamer ti suonano familiari?)
> per poi imparare dal mondo reale. Se il mondo reale ti sembra facile...
> forse non lo conosci.
forse non lo conosco, o forse ho capito quei 4 concetti base che mi
consentono di adattarmi e di viverci bene
> una scuola deve anche essere difficile, non scordarlo.
> qui si discute su alcune sfumature, non sul fatto che esiste solo il
> politecnico di Milano.
vedi sopra
> si discute sul fatto che quello di Milano ha una marcia in più e che quando
> lo metti
> a curriculum vieni preso ovunque. E' naturale poi che in tutti i politecnici
> italiani
> ci sia una preparazione molto elevata fatta da bravi professori.
si, ti prendono quasi ovunque (la NASA non mi ha ancora risposto :-P ),
non so se il PoliMi abbia una marcia in +, ci ho vissuto abbastanza a
lungo da lavorare fianco a fianco con gente dell' MIT o del Tokyo
Institute of Technology, ma quello che fa la differenza è come ti poni
tu davanti a un problema.
fammi capire...
pensi che LaTex e Beamer siano difficili?
Guarda che io ho altro da fare che sbattere via tempo per
leggere programmini, pertanto chiedere non significa non riuscire a capire.
Forse dovresti imparare a comprendere che chiedere significa risparmio di
tempo in questo caso.
Io lavoro a ben altre questioni, scrivo articoli di ricerca e sto facendo
sperimentazioni in campo
robotico... vedi tu ora se nel mio caso conviene sprecare tempo a cercare un
sito dove scaricare
un programma per fare una presentazione.... ma andiamo, sono tutte qui le
tue argomentazioni????
la difficoltà ti insegna a risolvere problemi complessi, ma anche anon
sprecare tempo
sulle questioni di poco conto.
> si, ti prendono quasi ovunque (la NASA non mi ha ancora risposto :-P ),
> non so se il PoliMi abbia una marcia in +, ci ho vissuto abbastanza a
> lungo da lavorare fianco a fianco con gente dell' MIT o del Tokyo
> Institute of Technology, ma quello che fa la differenza è come ti poni tu
> davanti a un problema.
certo, c'è chi ha un innata capacità nel trovare la soluzione di un
problema.
In questi casi non serve una scuola, tuttavia la scuola tenta di dare a chi
non istintivamente o caratterialmente le capacità per trovare le soluzioni a
problemi complessi.
> fammi capire...
> pensi che LaTex e Beamer siano difficili?
> Guarda che io ho altro da fare che sbattere via tempo per
> leggere programmini, pertanto chiedere non significa non riuscire a capire.
Non mi sembrano difficili, mi chiedo solo perchè cerchi di usare
qualcosa che non conosci ( perdendo tempo ) quando potresti usare
strumenti a te noti.
> Forse dovresti imparare a comprendere che chiedere significa risparmio di
> tempo in questo caso.
Concordo. Quindi non è una mancanza di volontà, è solo mancanza di tempo?
> Io lavoro a ben altre questioni, scrivo articoli di ricerca e sto facendo
> sperimentazioni in campo
> robotico... vedi tu ora se nel mio caso conviene sprecare tempo a cercare un
> sito dove scaricare
> un programma per fare una presentazione.... ma andiamo, sono tutte qui le
> tue argomentazioni????
Ok, ti lascio alle tue discussioni sui massimi sistemi, sei un tipo
impegnato, fai articoli e sperimentazioni in campo robotico, non male,
bravo! Good luck.
>
> la difficoltà ti insegna a risolvere problemi complessi, ma anche anon
> sprecare tempo
> sulle questioni di poco conto.
Ok, e allora perchè partecipi a questo post perdendo tempo utile?
>
>> si, ti prendono quasi ovunque (la NASA non mi ha ancora risposto :-P ),
>> non so se il PoliMi abbia una marcia in +, ci ho vissuto abbastanza a
>> lungo da lavorare fianco a fianco con gente dell' MIT o del Tokyo
>> Institute of Technology, ma quello che fa la differenza è come ti poni tu
>> davanti a un problema.
>
> certo, c'è chi ha un innata capacità nel trovare la soluzione di un
> problema.
> In questi casi non serve una scuola, tuttavia la scuola tenta di dare a chi
> non istintivamente o caratterialmente le capacità per trovare le soluzioni a
> problemi complessi.
Nulla da opinare sulle intenzioni, qualcosa da rivedere nelle modalità
di attuazione di quanto sopra.
semplicemente perchè mi piaceva vedere altri programmi con cui fare
presentazioni.
se vuoi puoi chiamarla anche curiosità.
ben sapendo poi che sono usati da molti ho reputato opportuno postare le
domande
a te note.
>> Forse dovresti imparare a comprendere che chiedere significa risparmio di
>> tempo in questo caso.
>
>
> Concordo. Quindi non è una mancanza di volontà, è solo mancanza di tempo?
>
>
certamente, è solo mancanza di tempo.
>>
>> la difficoltà ti insegna a risolvere problemi complessi, ma anche anon
>> sprecare tempo
>> sulle questioni di poco conto.
>
> Ok, e allora perchè partecipi a questo post perdendo tempo utile?
infatti sto per smettere non ti preoccupare.
(comunque dedico un 20 secondi alla lettura e scrittura delle risposte..)
Assolutamente no.
Considerando le diverse sedi, credo proprio che nel campo dell'ing.
Industriale sia nettamente meglio il poliMI, soprattutto grazie a strutture
che gli hanno permesso collaborazioni che il poliTO non può ambire ad avere
(es + ecclatante la galleria del vento).
Non so neanche se la laurea del poliTO sia equiparabile a quella del poliMI
all'estero....
Fabio
No, non corrisponde per niente.
Mi sa che sei il classico terrone che è SCAPPATO con la coda tra le gambe.
Purtroppo c'è stato Garibaldi....
Fabio
> > Certo anche qui esiste la criminalità ma è talmente grande che tu non
riesci
> > neanche a vederla, se tu non rompi il cazzo a nessuno stai sicuro che
mai
> > nessuno si azzarderà a metterti anche un solo dito addosso.
>
> Ecco. E questa è moralità.
> Questa è mafia, a casa mia. Non vedo, non sento, non parlo.
Amen.
Il fatto è che hanno un cervello talmente ristretto, che per loro "se non li
riguarda in prima persona, allora non esiste".
Fabio
concordo...
ma purtroppo penso che alcuni non se ne rendano conto...
tuttavia c'č comunque da dire che conta molto il carattere di una persona
quando si affrontano i colloqui, ma il PoliMi rimane il super PoliMi...
> Il fatto è che hanno un cervello talmente ristretto, che per loro "se non
> li
> riguarda in prima persona, allora non esiste".
>
> Fabio
No, il punto è che preferisco che la mafia gestisca tutto quello che vuole
piuttosto che rischiare di essere accoltellato da un extracomunitario, anche
perché dopo la laurea puoi sempre andare a vivere altrove.
> No, non corrisponde per niente.
>
> Mi sa che sei il classico terrone che è SCAPPATO con la coda tra le gambe.
>
> Purtroppo c'è stato Garibaldi....
>
> Fabio
Mi sa che purtroppo c'e' gente come te.
Infatti: tipica mentalità del "se non ho un danno diretto alla mia persona,
allora tutto ok".
Complimenti.
Siete mafiosi dentro.
E per favore, evita di dire "Mi sa che purtroppo c'e' gente come te", perchè
dopo questa sparata mi sa tanto che qui l'incivile sia qualcun altro.
Fabio
PS: ma veramente non riesci a capire che pur non avendo conseguenze dirette
sulla tua persona, il problema della mafia ha un impatto sulla società
italiana che nemmeno è paragonabile a quello della microcriminalità?
> Infatti: tipica mentalità del "se non ho un danno diretto alla mia
> persona,
> allora tutto ok".
No, chiaramente non hai capito. O hai capito a modo tuo.
> PS: ma veramente non riesci a capire che pur non avendo conseguenze
> dirette
> sulla tua persona, il problema della mafia ha un impatto sulla società
> italiana che nemmeno è paragonabile a quello della microcriminalità?
Certo che è più dannosa a livello nazionale, ma adesso vuoi farmi credere
che ti sacrificheresti per il bene della nazione?
Preferisci quelle bande di est-europei che nel veneto e lombardia hanno
saccheggiato ville e ucciso gente? Personalmente preferisco che i politici
siano mafiosi, piuttosto che rischiare attacchi simili.
> Infatti: tipica mentalità del "se non ho un danno diretto alla mia
> persona,
> allora tutto ok".
>
> Complimenti.
>
> Siete mafiosi dentro.
>
> E per favore, evita di dire "Mi sa che purtroppo c'e' gente come te",
> perchè
> dopo questa sparata mi sa tanto che qui l'incivile sia qualcun altro.
Ma si vede subito il tuo razzismo e la tua intolleranza verso il sud... e
critichi la mia mentalità... per quanto mi riguarda potete continuare a
farvi squartare dall'immigrato di turno... vi difenderà la polizia della
padania, o quel cerebroleso di Bossi?
Sinceramente, mi fa più paura la criminalità del mio popolo, supposto
civile, piuttosto che quella di ladruncoli che provengono da società
povere e che per questo si danno alla criminalità. Notare anche che la
criminalità del singolo ladruncolo è di più facile soluzione; quella
radicata in Italia (leggi "mafia") è invece un sistema: e come tale
ancora più pericolosa ed indecente.
E poi non siamo ipocriti: al Sud non esiste la microcriminalità? E non
parlo di quella degli immigrati, parlo di quella degli italiani. Del
resto non ho inventato io il concetto secondo cui i napoletani sono i
migliori truffatori e ladri d'europa. Ne vogliamo parlare? Vogliamo
ricordare gli scippi, le truffe, le fregature. Vogliamo parlare dei
quartieri spagnoli, del mercato della droga e delle armi? Dei
guaglioncelli che lasciano la scuola e si danno ai furti? Prendo Napoli
solo come esempio, per dire la città più rovinata d'Italia. Un vero
peccato, vista la sua bellezza e la sua posizione.
Qui non si tratta di razzismo, si tratta di constatazione. E mi fa
specie che difendi e ti fai vanto di una mentalità che considero
troglodita e assassina. La stessa mentalità che lentamente sta uccidendo
il nostro paese, le sue bellezze e la sua storia.
Questo è il motivo per cui il Sud Italia non potrà mai essere come il
Nord: perché la maggiorparte di chi ci è nato e ci vive persegue una
mentalità radicata di fancazzismo e disillusione, credendo che tutto sia
sempre dovuto e ogni ostacolo si possa aggirare con sapienti escamotage.
Ecco perchè la mafia non muore: perché è la gente comune che la promuove
pur temendola. Lo fa direttamente o indirettamente, portando avanti idee
e principi che a questo punto non si dovrebbero più tollerare.
E mi vieni a parlare degli albanesi e dei rumeni: quelli sono ignoranti
e incivili, crescono in una società che li tira su a pane, acqua e
furti. Tu invece sei nato in un paese civile e avanzato, hai studiato,
un minimo di intelligenza dovresti averla.
Concludo anche osservando che se gli immigrati arrivano qui su, è perchè
qualcun altro lì giù ha permesso loro di entrare in Italia senza
permesso di soggiorno. E guarda caso, ancora una volta è la mafia che
gestisce queste cose. Il problema dunque non è certo solo di Milano. E'
un problema comune che affligge l'intero paese e come tale andrebbe
affrontato. Non esiste criminalità buona e criminalità cattiva: esiste
la criminalità. E sarebbe scopo di qualsiasi società civile quella di
condannarla e debellarla.
Padda
> Sinceramente, mi fa più paura la criminalità del mio popolo, supposto
> civile, piuttosto che quella di ladruncoli che provengono da società
> povere e che per questo si danno alla criminalità. Notare anche che la
> criminalità del singolo ladruncolo è di più facile soluzione; quella
> radicata in Italia (leggi "mafia") è invece un sistema: e come tale ancora
> più pericolosa ed indecente.
Si ma aggressioni da parte di immigrati qui al sud non ne ho sentite
molte...
> E poi non siamo ipocriti: al Sud non esiste la microcriminalità? E non
> parlo di quella degli immigrati, parlo di quella degli italiani.
Si certo che esiste ma per certi versi è controllata. In linea generale sai
che se non hai dato fastidio non riceverai minacce, al massimo puoi subire
qualche furto ma non capita di subire attacchi come quelli che gli immigrati
fanno al nord.
> E mi fa specie che difendi e ti fai vanto di una mentalità che considero
> troglodita e assassina.
Io sono contrario a questa mentalità, dico soltanto che bisogna scegliere
tra un sistema sociale malato ma che ti lascia vivere e un messo meglio ma
che potrebbe danneggiarti molto di più nel caso in cui la vittima sia tu.
Facendo un paragone, immagino la mafia come un cancro e la microcriminalità
come un colpo di pistola. Il primo sai che ti porta alla morte ma ti lascia
vivere molti anni, il secondo non ti danneggia finché colpisce gli altri ma
se prende te ti uccide subito.
> Questo è il motivo per cui il Sud Italia non potrà mai essere come il
> Nord: perché la maggiorparte di chi ci è nato e ci vive persegue una
> mentalità radicata di fancazzismo e disillusione, credendo che tutto sia
> sempre dovuto e ogni ostacolo si possa aggirare con sapienti escamotage.
Non è per tutti così, anche se è un opinione diffusa.
> Ecco perchè la mafia non muore: perché è la gente comune che la promuove
> pur temendola. Lo fa direttamente o indirettamente, portando avanti idee e
> principi che a questo punto non si dovrebbero più tollerare.
Non sono principi, sono tecniche di sopravvivenza. Dovresti vivere qui per
capirlo.
> E mi vieni a parlare degli albanesi e dei rumeni: quelli sono ignoranti e
> incivili, crescono in una società che li tira su a pane, acqua e furti. Tu
> invece sei nato in un paese civile e avanzato, hai studiato, un minimo di
> intelligenza dovresti averla.
E ti ho già detto che non condivido quella mentalità.
> Concludo anche osservando che se gli immigrati arrivano qui su, è perchè
> qualcun altro lì giù ha permesso loro di entrare in Italia senza permesso
> di soggiorno. E guarda caso, ancora una volta è la mafia che gestisce
> queste cose.
Si ma, parliamoci chiaro: se lo stato agisse veramente per debellare la
mafia in poco tempo tutto sarebbe risolto ma i mafiosi si trovano proprio a
Roma e chiaramente non andrebbero mai contro il loro interesse. Questo
significa che siamo in una società a cui alla mafia in un certo ci si deve
rassegnare e imparare a conviverci perché non mi pare ci siano alternative.
Tutte quelle campagne antimafia che fanno nelle scuole, programmi tv, e
sciocchezze varie, credono che possano sensibilizzare l'opinione pubblica?
No, sono solo soldi buttati. In realtà lo stato vuole far credere di
combattere la mafia ma non ha alcun interesse ad eliminarla perché la
maggior parte dei potenti è implicata in fatti di natura mafiosa.
> E sarebbe scopo di qualsiasi società civile quella di condannarla e
> debellarla.
Ma come ho già detto tra quello che lo stato dice di fare e quello che fa
veramente c'è una grossa differenza...
Ciao
>> Ecco perchè la mafia non muore: perché è la gente comune che la promuove
>> pur temendola. Lo fa direttamente o indirettamente, portando avanti idee
>> e principi che a questo punto non si dovrebbero più tollerare.
>
> Non sono principi, sono tecniche di sopravvivenza. Dovresti vivere qui per
> capirlo.
siete troppo codardi, tuttavia esistono le telefonate anonime alla polizia o
ai
carabinieri. Usate tutti i mezzi a disposizione.
Certo le stragi in piazza per regolamento di conti sono una cosa
migliore. Le minacce e il pizzo a chi lavora pure.
Non c'è molta differenza tra la rapina di un immigrato e il ladrocinio
di un italiano.
> Si certo che esiste ma per certi versi è controllata. In linea generale sai
> che se non hai dato fastidio non riceverai minacce, al massimo puoi subire
> qualche furto ma non capita di subire attacchi come quelli che gli immigrati
> fanno al nord.
Non so che diamine di idea abbiate. Io vivo a Milano da una vita e non
ho mai subito un attacco da parte di un extracomunitario.
E' vero: ci sono le rapine e i furti. Ma quelli ci sono dovunque.
> Io sono contrario a questa mentalità, dico soltanto che bisogna scegliere
> tra un sistema sociale malato ma che ti lascia vivere e un messo meglio ma
> che potrebbe danneggiarti molto di più nel caso in cui la vittima sia tu.
> Facendo un paragone, immagino la mafia come un cancro e la microcriminalità
> come un colpo di pistola. Il primo sai che ti porta alla morte ma ti lascia
> vivere molti anni, il secondo non ti danneggia finché colpisce gli altri ma
> se prende te ti uccide subito.
Certo, ma con i dovuti distinguo. Il primo è un sistema potentissimo, il
secondo è fatto da singoli. E sinceramente mi spaventa di più il primo.
> Non è per tutti così, anche se è un opinione diffusa.
Infatti io ho detto "la maggiorparte". Non voglio fare di tutta l'erba
un fascio, non sarebbe giusto. Purtroppo però statisticamente parlando
il fancazzismo è più giù che su.
> Non sono principi, sono tecniche di sopravvivenza. Dovresti vivere qui per
> capirlo.
Ahimè, io sopravvivo benissimo anche senza adottare tali tecniche
antisociali e criminose. Chi è che sbaglia? Io che vivo come un onesto
cittadino o chi persegue la violenza e la minaccia?
> E ti ho già detto che non condivido quella mentalità.
Non la condividi, ma in parte la comprendi e la difendi. Già questo è un
errore.
> Si ma, parliamoci chiaro: se lo stato agisse veramente per debellare la
> mafia in poco tempo tutto sarebbe risolto ma i mafiosi si trovano proprio a
> Roma e chiaramente non andrebbero mai contro il loro interesse. Questo
> significa che siamo in una società a cui alla mafia in un certo ci si deve
> rassegnare e imparare a conviverci perché non mi pare ci siano alternative.
> Tutte quelle campagne antimafia che fanno nelle scuole, programmi tv, e
> sciocchezze varie, credono che possano sensibilizzare l'opinione pubblica?
> No, sono solo soldi buttati. In realtà lo stato vuole far credere di
> combattere la mafia ma non ha alcun interesse ad eliminarla perché la
> maggior parte dei potenti è implicata in fatti di natura mafiosa.
E su questo siamo d'accordo. Lo Stato è mafioso per principio. Questo è
ciò che si dovrebbe cambiare. Ha ragione Bossi, quando ovviamente non
straparla, quando dice che ci vorrebbero i fucili contro la classe
politica italiana. Io appenderei i politici uno per uno. Peccato che non
si farà mai la rivoluzione. Però poco ci manca, davvero.
> siete troppo codardi, tuttavia esistono le telefonate anonime alla polizia
> o ai
> carabinieri. Usate tutti i mezzi a disposizione.
Ahahah e tu credi che la polizia poi vada ad arrestare il criminale (parlo
di pesci grossi non piccoli criminali) senza l'autorizzazione che proviene
"dall'alto"?
Siete dei bambini che credono alle favolette in cui il poliziotto è l'amico
che ti aiuta se ti perdi e ti riconduce a casa...
> Certo le stragi in piazza per regolamento di conti sono una cosa migliore.
> Le minacce e il pizzo a chi lavora pure.
> Non c'è molta differenza tra la rapina di un immigrato e il ladrocinio di
> un italiano.
I regolamenti, quando non fanno vittime innocenti, non mi interessano. Se i
criminali si fanno fuori a vicenda fanno un favore a tutti. Il pizzo è un
problema chiaramente, ma non sto dicendo che la mafia non ne dia, anzi...
> Non so che diamine di idea abbiate. Io vivo a Milano da una vita e non ho
> mai subito un attacco da parte di un extracomunitario.
> E' vero: ci sono le rapine e i furti. Ma quelli ci sono dovunque.
Appunto non sei stato colpito e quindi il problema lo vedi in lontananza.
> Certo, ma con i dovuti distinguo. Il primo è un sistema potentissimo, il
> secondo è fatto da singoli. E sinceramente mi spaventa di più il primo.
Il primo colpisce lo stato e indirettamente il cittadino, il secondo
colpisce direttamente il cittadino, in maniera meno capillare ma più
dannosa.
> Ahimè, io sopravvivo benissimo anche senza adottare tali tecniche
> antisociali e criminose. Chi è che sbaglia? Io che vivo come un onesto
> cittadino o chi persegue la violenza e la minaccia?
Allora vorrei proprio vedere cosa faresti sapendo che una persona che magari
gira nel tuo paese è un boss mafioso. Vorrei vedere se andresti alla polizia
a denunciarlo. Puoi farlo anche anonimamente ma vedendo che non viene
arrestato come reagiresti? Non credi che se lo sai tu e tutto il paese lo
sappia anche la polizia? E perché è ancora libero?
Perché se il politico di turno non da il permesso ai vertici della polizia
stessa, il comune poliziotto può solo guardare. Anzi, se per caso agisse di
testa sua sai che fine farebbe?
L'omertà può essere sconfitta se i potenti agiscono. Nessuno esce allo
scoperto sapendo poi che nessuno li protegge o che semplicemente non
verranno presi provvedimenti.
> E su questo siamo d'accordo. Lo Stato è mafioso per principio. Questo è
> ciò che si dovrebbe cambiare. Ha ragione Bossi, quando ovviamente non
> straparla, quando dice che ci vorrebbero i fucili contro la classe
> politica italiana. Io appenderei i politici uno per uno. Peccato che non
> si farà mai la rivoluzione. Però poco ci manca, davvero.
Beppe Grillo mi pare abbia presentato quella proposta di legge per cacciare
via dal parlamento i politici con condanne anche cadute in prescrizione.
Credi che realmente quella verrà approvata?
Direi proprio di no. In questi casi destra e sinistra invece che dare
spettacolo litigando, si danno la mano e fanno di tutto per respingere
proposte simili.
Ciao
dai bello, non sono così sprovveduto...
però se arivano decine di chiamate che corrispondono poi allo stesso
individuo
qualcosa può cambiare, magari non subito, ma con il tempo si.
se proprio voi che seite onesti non fate nulla è un casino...
> dai bello, non sono così sprovveduto...
> però se arivano decine di chiamate che corrispondono poi allo stesso
> individuo
> qualcosa può cambiare, magari non subito, ma con il tempo si.
> se proprio voi che seite onesti non fate nulla è un casino...
Come ho già detto, determinati individui sono conosciuti da tutti, credi che
la polizia non sappia di che elementi si tratta?
1) Caro Bz e caro Padda, dite/quotate che la mafia ha danneggito tutta
l'Italia e che noi Siciliani non siamo in grado di combatterla perché
omertosi. ANDATELA A DENUNCIARE VOI. PREGO. DOMANI ANDATE A DENUNCIARE
LA MAFIA, PERCHE' SE NON LO FATE VI SPUTO (allegoricamente) IN UN
OCCHIO. E SENZA SCUSE. Andate dai Carabinieri, fate vedere la vostra
Carta d'Identità, e fate una denuncia a Francesco e Matteo Messina
Denaro, a Mariano Tullio Troia, a Vincenzo Virga, a Benedetto Spera, a
Antonino Giuffrè, a Salvatore Di Gangi e una denuncia pure per Totò
Riina e Bernardo Provenzano. DAI FIFONI, DITE CHE VI SENTITE
DANNEGGIATI; CHE NON POTETE PIU' SOPPORTARE LO SCHIFOSO PESO DEL SUD
ITALIA SULLE VOSTRE SPALLE. E DITE CHE VOI SIETE CORAGGIOSI, E NON
OMERTOSI. Dopodomani voglio vedere un bell'articolo sul Corriere della
Sera, con i vostri due nomi accanto a quello di Roberto Saviano (e
magari fra una settimana potrete anche andare a lezione con la SCORTA,
ci pensate che bello!!!). FATE RIDERE. ORA BASTA CON QUESTA STORIA
DELL'OMERTA'; ANCHE VOI "NORDICI" AVETE LO STESSO NOSTRO "DIRITTO"(?)
DI COMBATTERE LA MAFIA. E non ditemi che nessuno di quei personaggi
sopracitati non vi ha mai fatto nulla, perché in questo modo avete
sciolto dall'obbligo morale di denuncia almeno il 95% dei Siciliani.
MI RACCOMANDO.
2) Al Nord siete "ricchi e buoni", grazie al ladruncolo e mafioso(?)
GARIBALDI. Si, si, avete letto bene, Garibaldi, lo stesso che adesso
"odiate"(?) perché ha unito l'Italia, lasciandovi sulle spalle il
fardello del Sud Italia. Cari ingegneri, Garibaldi era un pirata, un
DELINQUENTE. Prima dell'unità d'Italia, il degrado assoluto si trovava
nell'attuale Nord Italia (che all'epoca era una palude in senso
stretto). LA VERA CIVILTA', LA VERA CULTURA, LE GRANDI MENTI (ndr
Archimede, Pitagora, etc), AL NORD VE LE SIETE SOGNATE PER SECOLI. La
dimostrazione di quanto dico, sta nel fatto che Milano è una città
recente (qualche secolo), a differenza di tutto il SUD. Mi spieghi
dove trovi nel Nord Italia, qualcosa simile alla Valle dei Templi ad
Agrigento??? Giusto per dirne una.
In ogni caso questa su Garibaldi è l'opinione di mezzo continente;
opinione del 1995(!!!), non del 1895; opinione che puoi trovare, nero
su bianco:
"
In Italia i pennivendoli del regime continuano a osannare le imprese
banditesche del pirata nizzardo offendendo la storia e la dignita'
delle nazione Sudamericane. L'INDIGNIAZIONE DELLA GENTE È RACCHIUSA IN
UN ARTICOLO DI UN GIORNALE, EL PAIS CHE VENDE 300.000 COPIE
GIORNALIERE CHE COSI SI È ESPRESSO IL 27-7-1995 A PAG. 6:"Il
presidente d'Italia è stato nostro illustre visitante.
Disgraziatamente, in un momento della sua visita si è riferito alla
presenza di Garibaldi nel Rio della Plata, in un momento molto
speciale nella storia delle nazioni in questa parte del mondo. E senza
animo di riaprire vecchie polemiche e aspre discussioni, diciamo al
dott. Scalfaro che il suo compatriota (ndr,Giuseppe Garibaldi) non ha
lottato per la liberta' di queste nazioni come(Scalfaro)afferma.
Piuttosto il contrario. La carriera massonica di Garibaldi culmino'
col 33° gr.ricevuto a Torino nel 1862, la suprema carica di gran
hierofante del rito egiziano del Menphis - Misraim nel 1881.Il grande
oriente di Palermo gli conferi' tutti i gradi dal 4° al 33° e a
condurre il rito fu mandato Francesco Crispi accompagniato da altri 5
massoni.Il mito di Garibaldi finisce quando si apprende che la
spedizione dei mille fu finanziata dalla massoneria inglese con una
somma spaventosa di piastre turche equivalente a milioni di dollari di
moneta attuale.
Con tale montagna di denaro pote' corrompere generali, alti
funzionari, e ministri borbonici, tra i quali non pochi erano massoni.
Come poteva vincere Francesco secondo se il suo primo ministro Don
Liborio Romano era massone d'alto grado?
Appena arrivato a Palermo Garibaldi saccheggio' il Banco di Sicilia di
ben cinque milioni di ducati come fece saccheggiare tutte le chiese e
tutto cio' che trovo sulla sua strada. In una lettura Vittorio
Emmanuele II ebbe a lamentarsi circa le ruberie del pirata
nizzardo"Questo personaggio non è cosi' onesto come lo si dipinge il
suo talento militare è molto modesto cosi come prova l'affare di
Capua, e il male immenso che e stato commesso qui, l'infame furto di
tutto il danaro dell'erario, è da attribuirsi interamente a lui, che
si è circondato di canaglie,ne ha seguito i cattivi consigli, e ha
fatto piombare questo infelice paese (Regno Borbonico)in una
situazione spaventosa".
"
Ed ora carissimi, vi chiedo, siamo scemi noi o milioni di
sudamericani??? Sveglia!! Nessuno emigrerebbe dal proprio Paese
(specie se questo qualcuno è considerato un eroe) se non perchè sta
morendo di fame o deve scappare!! Capito??
> 1) Caro Bz e caro Padda, dite/quotate che la mafia ha danneggito tutta
> l'Italia e che noi Siciliani non siamo in grado di combatterla perché
> omertosi. ANDATELA A DENUNCIARE VOI. PREGO.
Ahah, ma loro pensano che funzioni come al nord, dove denunci il ladro di
galline che dopo mezz'ora viene arrestato.
Ciao
mi fate ridere...
qui non si tratta di denunciare chi è latitante...
qui si tratta di denunciare il tizio che entra nel tuo negozio a chiedere il
pizzo...
alcuni invece lo pagano e stanno zitti.
BRAVO RIM. E così che si fa; prendersela con i picciotti e non con i
mandanti.OOOOOOHHHHH, MA SIETE IMPAZZITI?!? E SECONDO TE IL PICCIOTTO
CHE ENTRA NEL NEGOZIO A CHIEDERE IL PIZZO, NON E' AUTORIZZATO DA UNO
DI QUESTI LATITANTI?!?! HUAHAUHAUHAUHAUH....... DAI, FORZA, voglio
vedere anche te passeggiare con la scorta. ORA AVETE PROPRIO ROTTO IL
CAXXO, CON STA STORIELLA DELL'OMERTA'. BASTA. BASTA. BASTA. NON SE NE
PUO' PIU'. VAI A DENUNCIARE, ALTRIMENTI ZITTO E NON SCRIVERE PIU'.
Ciao.
Un ragazzo onesto, che vuole vivere onestamente.
> qui non si tratta di denunciare chi è latitante...
> qui si tratta di denunciare il tizio che entra nel tuo negozio a chiedere
> il pizzo...
Ah capisco, quindi secondo te arrestando il "tizio che entra nel tuo negozio
a chiedere il pizzo", hai "sterminato" il sistema....
ma sei sicuro che studi ingegneria?
Scusa la franchezza ma sembri troppo stupido.
Agli amici che si stanno accanendo sul fatto meglio il sud del
nord...lasciamo stare questa è gente che non è sana di mente.
Passa le giornate nei bar a scolarsi liquori, grappini e robaccia simile.
Il loro livello culturale e mentale è molto limitato, basta aver avuto un
dialogo per più di 10 min con questa sottospecie di esseri umani per
rendersene conto.
E' indubbio che i meridionali siano più svegli, scaltri, espansivi,
brillanti in tutto....le classifiche dei laureati parlano chiaro, se non ci
fossimo noi a sollevarele, l'Italia occuperebbe le ultime posizioni
mondiali.
Giusto una piccola ricerca sui giornali per capire come questi
sottosviluppati di merda abbiano seri problemi mentali, di alcoolismo e di
droga:
http://tinyurl.com/3bx9ec
Da noi le donne di 30 anni sono già sposate hanno minimo un figlio e la sera
(se non escono con il loro uomo) stanno in casa e non vanno di certo a
buttare i sassi.......pezzi di idioti, alcoolizzati di merda.
http://tinyurl.com/2kohlt
Il freddo, la neve, la solitudine, l'alcool, la polenta, il "GELO" della
vostra gente...che è fredda come un calcio nei coglioni (che vi vorrei tanto
dare ad ognuno di voi).....porta anche a questi atroci delitti.
W Bossi!
Spero nella secessione, non ce la faccio più ad essere affiancato a queste
merde che sanno solo sfruttare i lavoratori con le loro imprese (oramai
vetuste) che con gli stipendi da fame che ti danno (700/900E al mese), nelle
loro luride, sporche, inrespirabili ed insicure città di merda puoi aspirare
al massimo alla carriera di barbone.
Soltanto 600E (minimo) occorrono per l'affitto mensile, se poi vuoi
permetterti il lusso di comprare 1Kg di arance devi accendere un mutuo.
Fottetevi!
Ogni estate, quando vi trovo in vacanza qui da noi, mi diverto tantissimo a
prendervi per il culo ....non immaginate quanto...siete mentalmente e
fisicamente dei sottosviluppati oltre che degli imbecilli (vabbè ma quaesto
si era capito).
> qui si tratta di denunciare il tizio che entra nel tuo negozio a chiedere
> il pizzo...
> alcuni invece lo pagano e stanno zitti.
E va be, si vede che vivete in un'altra realtà.
Il pizzo lo chiede solo chi ha l'autorizzazione dei pezzi grossi, altrimenti
potrebbe trattarsi di un delinquente occasionale che quando viene beccato
dalla mafia viene fatto a brandelli senza bisogno di denunciarlo.
Ciao
hai frinteso il mio messaggio.
Secondo me dobbiamo tutti fare la nostra parte, bisogna andare dal piccolo
al grande. Bisogna agire in modo coordinato in tutte le direzioni.
Se qualcuno venisse nel mio negozio lo denunzierei, ma mica posso denunciare
chi non conosco.
concordo con te per la difficoltà, forse servirebbero leggi più dure...
io sarei per la militarizzazione di alcune determinate zone..
eih là paesà.... quanta rabbia repressa...
proprio tu parli di bar... ma vivi felice e tranquillo e
non spaccarti il fegato con questi discorsi da bar...
guarda che il mio discorso era parziale stupidotto.
ma secondo te allora è meglio starsene con le mani in mano a fare un cazzo?
o bisogna combattere?
è sufficiente dire che non si risolve nulla colpendo i piccoli che vengono
nel negozio
e così ci si metet il cuore in pace... a me sembra che sei proprio tu ad
essere
fuori posto qui nel NG... (ingegneria... mah...)
si, ovvio, quindi secondo te è sempre meglio non fare un cazzo..
ottimi ragionamenti fate. complimentoni
Ma allora hai la testa dura! NON SERVE A NULLA DENUNCIARE IL MORTO DI
FAME CHE ENTRA NEL TUO NEGOZIO A CHIEDERE IL PIZZO. DEVI DENUNCIARE I
LATITANTI!! Capito?? Denunciare quella bestia serve a far morire uno
dei tuoi parenti, e se ti va bene, ti bruceranno la macchina. Tu che
sei Nordico, e non sei OMERTOSO, potresti cominciare col denunciare
SALVATORE LO PICCOLO.
MA CHE CAZZO PARLO A FARE...................... MINCHIA FATE RIDERE
TROPPO. AHAUAHAUHAUHAUHAUH...............
CARUSI, VIVA LA SICILIA E IL MEZZOGIORNO!!
Ahhhhhhhhh se Garibaldi si fosse fatto i cazzazzi propri.
Ciao
Non meritano neanche risposta coloro i quali vogliono trasformare una
discussione in un flame.
Vedi che forse non leggi bene i miei post. La mafia non esiste solo per
colpa di voi siciliani. Esiste perchè il nostro paese intero la tollera.
Combattere la mafia non è impresa facile, ne sono consapevole. Quelloc
he però critico io è che esista una buona fetta di persone che, pur non
amandola, se ne fa portavoce. Se i discorsi sono "la mafia c'è ed è
troppo potente per farci qualcosa", significa che implicitamente ti va
bene che ci sia. E la sostieni.
E purtroppo è una dato di fatto come sia soprattutto al sud che
persevera questo tipo di mentalità. Il che non implica che tutti
ragionino in questo modo. E infatti chi non ragiona così semplicemente
lascia il sud e viene al nord, o se ne va all'estero.
Mi chiedo: se giù ci sono delle condizioni di vita così belle e
favorevoli, come mai il flusso di emigrazione è sempre da giù a su e
difficilmente da su a giù? Cioè, perchè un siciliano è facile che venga
a studiare a milano, ma è più difficile trovare un milanese che vada a
studiare a palermo. Questi sono i fatti su cui io volevo porre
l'accento. Che dimostrano come, volenti o nolenti, le condizioni sociali
-lavorative del sud siano peggiori di quelle del nord. Poi voi avete
trasformato il tutto in una inutile battaglia nord-sud su chi è più
simpatico o chi ha meno extracomunitari.
> FATE RIDERE. ORA BASTA CON QUESTA STORIA
> DELL'OMERTA'; ANCHE VOI "NORDICI" AVETE LO STESSO NOSTRO "DIRITTO"(?)
> DI COMBATTERE LA MAFIA. E non ditemi che nessuno di quei personaggi
> sopracitati non vi ha mai fatto nulla, perché in questo modo avete
> sciolto dall'obbligo morale di denuncia almeno il 95% dei Siciliani.
> MI RACCOMANDO.
Sul 95% ho i miei seri dubbi. Aggiungo anche che chiaramente il contatto
mafioso che vivete al sud è sicuramente incomparabile con quello che
viviamo qui.
> 2) Al Nord siete "ricchi e buoni", grazie al ladruncolo e mafioso(?)
> GARIBALDI. Si, si, avete letto bene, Garibaldi, lo stesso che adesso
> "odiate"(?) perché ha unito l'Italia, lasciandovi sulle spalle il
> fardello del Sud Italia. Cari ingegneri, Garibaldi era un pirata, un
> DELINQUENTE. Prima dell'unità d'Italia, il degrado assoluto si trovava
> nell'attuale Nord Italia (che all'epoca era una palude in senso
> stretto). LA VERA CIVILTA', LA VERA CULTURA, LE GRANDI MENTI (ndr
> Archimede, Pitagora, etc), AL NORD VE LE SIETE SOGNATE PER SECOLI. La
> dimostrazione di quanto dico, sta nel fatto che Milano è una città
> recente (qualche secolo), a differenza di tutto il SUD. Mi spieghi
> dove trovi nel Nord Italia, qualcosa simile alla Valle dei Templi ad
> Agrigento??? Giusto per dirne una.
E infatti questa è la mia rabbia. Il fatto che il sud italia sia pieno
di cultura e belle cose, e non le sappia sfruttare. Avete un bellissimo
mare, ma per cominciare a vedere del turismo fatto bene bisogna andare
in emilia, dove il mare peraltro fa schifo. Avete dei monumenti che
distruggete con l'edilizia abusiva. Avete città fantastiche, comrpesa
anche Napoli, che si affaccia sul golfo più bello d'europa, e la
riempite di immondizia e criminalità. Io mi chiedo, perchè? E la
risposta è sempre quella: perchè c'è chi ha interesse a controllare
queste cose. Il risultato sarà che se non si fa qualcosa, e tutto lo
stato deve fare qualcosa, tra un centinaio di anni al sud ci sarà solo
povertà. Se non ritieni che sia così, vuol dire che o hai le fette di
prosciutto sugli occhi oppure hai la fortuna di vivere in una realtà ricca.
> Ed ora carissimi, vi chiedo, siamo scemi noi o milioni di
> sudamericani??? Sveglia!! Nessuno emigrerebbe dal proprio Paese
> (specie se questo qualcuno è considerato un eroe) se non perchè sta
> morendo di fame o deve scappare!! Capito??
Se devo valutare la situazione di adesso basandomi sulla storia dell'800
allora non ne usciamo più. Potremmo tornare indietro addirittura fino
all'impero Romano.
concordo, infatti femerò qui la discussione.
Huahuaha ti ricordo che tuttora al Sud, risiedono giusto qualche
milioncino di persone; quelli che vanno al Nord lo fanno o perchè non
lavorano, o perchè "pretendono" un servizio pagato anche con le
proprie tasse. (Esempio personale: dove trovo un corso di Ing.
Biomedica in Sicilia??).
Ma tutti gli altri meridioanlei che guadagnano anche soli 1000€ al
mese, si tengono stretto il posto di lavoro, e restano nella loro
stupenda terra. E con 1000€ ti assicuro che in Sicilia vivi e fai
vivere. A Milano, con 1000€ ti compri una corda e ti impicchi.
> > FATE RIDERE. ORA BASTA CON QUESTA STORIA
> > DELL'OMERTA'; ANCHE VOI "NORDICI" AVETE LO STESSO NOSTRO "DIRITTO"(?)
> > DI COMBATTERE LA MAFIA. E non ditemi che nessuno di quei personaggi
> > sopracitati non vi ha mai fatto nulla, perché in questo modo avete
> > sciolto dall'obbligo morale di denuncia almeno il 95% dei Siciliani.
> > MI RACCOMANDO.
>
> Sul 95% ho i miei seri dubbi. Aggiungo anche che chiaramente il contatto
> mafioso che vivete al sud è sicuramente incomparabile con quello che
> viviamo qui.
>
NO NO. Tu non puoi dubitare di ciò fino a quando non ne sei sicuro.
Piccola statistica personale: Me, la mia famiglia, i miei amici, e
miei conoscenti (e ho davvero molti conoscenti: ho fatto il cameriere
a Caltanissetta per 3 anni): saremo almeno 400 persone: in 20 anni ho
visto una pizzeria dove lavoravo bruciata, e la macchina del Maitre di
una sala ricevimenti bruciata. 2 persone su 400 fanno lo 0,5 % di
persone colpite (che oltretutto hanno pure denunciato). E gli altri
398?? Fanno il 99,5% !!!! Fai una cosa, non credere a tutte le cazzate
che dice Bossi.................
> > 2) Al Nord siete "ricchi e buoni", grazie al ladruncolo e mafioso(?)
> > GARIBALDI. Si, si, avete letto bene, Garibaldi, lo stesso che adesso
> > "odiate"(?) perché ha unito l'Italia, lasciandovi sulle spalle il
> > fardello del Sud Italia. Cari ingegneri, Garibaldi era un pirata, un
> > DELINQUENTE. Prima dell'unità d'Italia, il degrado assoluto si trovava
> > nell'attuale Nord Italia (che all'epoca era una palude in senso
> > stretto). LA VERA CIVILTA', LA VERA CULTURA, LE GRANDI MENTI (ndr
> > Archimede, Pitagora, etc), AL NORD VE LE SIETE SOGNATE PER SECOLI. La
> > dimostrazione di quanto dico, sta nel fatto che Milano è una città
> > recente (qualche secolo), a differenza di tutto il SUD. Mi spieghi
> > dove trovi nel Nord Italia, qualcosa simile alla Valle dei Templi ad
> > Agrigento??? Giusto per dirne una.
>
> E infatti questa è la mia rabbia. Il fatto che il sud italia sia pieno
> di cultura e belle cose, e non le sappia sfruttare. Avete un bellissimo
> mare, ma per cominciare a vedere del turismo fatto bene bisogna andare
> in emilia, dove il mare peraltro fa schifo. Avete dei monumenti che
> distruggete con l'edilizia abusiva. Avete città fantastiche, comrpesa
> anche Napoli, che si affaccia sul golfo più bello d'europa, e la
> riempite di immondizia e criminalità. Io mi chiedo, perchè? E la
> risposta è sempre quella: perchè c'è chi ha interesse a controllare
> queste cose. Il risultato sarà che se non si fa qualcosa, e tutto lo
> stato deve fare qualcosa, tra un centinaio di anni al sud ci sarà solo
> povertà. Se non ritieni che sia così, vuol dire che o hai le fette di
> prosciutto sugli occhi oppure hai la fortuna di vivere in una realtà ricca.
>
Perchè?? HUAHAUAUHAUHAHA......... anche a voi fa comodo!!
> > Ed ora carissimi, vi chiedo, siamo scemi noi o milioni di
> > sudamericani??? Sveglia!! Nessuno emigrerebbe dal proprio Paese
> > (specie se questo qualcuno è considerato un eroe) se non perchè sta
> > morendo di fame o deve scappare!! Capito??
>
> Se devo valutare la situazione di adesso basandomi sulla storia dell'800
> allora non ne usciamo più. Potremmo tornare indietro addirittura fino
> all'impero Romano.
>
E allora non spaccate le palle dicendo: "ahhhhhhh il
sud.............questi terroni...............servono i
fucili............"
Perchè anche i miei avi nel 1861 avranno detto: "ahhhhhhh il
NORD.............questi POLENTONI...............servono i
fucili............"
E così via, alternandosi fino al Big Bang.
BASTA CON QUESTA STORIA DEL SUD PARASSITA. ANDATE SULLA TOMBA DI
GARIBALDI E DI CAVOUR E CI SPUTATE SOPRA.
POI, noto con piacere che con un "il contatto mafioso che vivete al
sud è sicuramente incomparabile con quello che viviamo qui" pensi di
esserti privato del diritto di denunciare i mafiosi VERI. NO NO NO NO
NO, non si fa: tu sei il settentrionale buono, coraggioso, non
omertoso e voglioso di SCORTA. Domani in caserma a denunciare i
mafiosi, perchè non ne puoi più dei terroni. Se adesso ti facciamo
simpatia........................... sei un BUFFONE.
CIAO
RIM, SEI UN OMERTOSO. E IN QUANTO TALE MI FAI SCHIFO.
OMERTA'=MAFIOSO=MERDA
Ciao mafioso nato al Nord. Ciao.
> si, ovvio, quindi secondo te è sempre meglio non fare un cazzo..
> ottimi ragionamenti fate. complimentoni
Ti rispondo per l'ultima volta facendo un esempio:
Arriva il criminale autorizzato dalla mafia a chiederti il pizzo, tu ti
ribelli e non paghi. Risultato:
Nei primi tempi minacce tutto sommato lievi, di avvertimento, ma se
perseveri cominciano ad andarci pesanti, e puoi notare come il negozio o la
tua auto manifestino episodi di inspiegabile autocombustione. Nei casi
peggiori è meglio se esci con la scorta tipo magistrato altrimenti,
sopratutto se inciti gli altri commercianti a seguire il tuo esempio, ti
fanno un sistema di nuove prese d'aria in vari punti del corpo.
E non è finita. La conseguenza è che poiché lo stato non si interessa
nemmeno di striscio se non facendo manifestazioni, talk show e scemenze
simili, la gente capisce che se vuole vivere tranquilla deve attenersi a
quelle regole.
Ciao
A Milano è difficile accontentarsi di 1000€ al mese. Innanzitutto per
necessità, perchè con 1000€ o non ci campo o campo del minimo
indispensabile. E allora torniamo al punto di partenza: la mentalità di
voler fare di più, e quella di voler fare il minimo. Se a te sta bene
vivere di 1000€ al mese sei libero di farlo. LA cosa divertente è che ho
conosciuto migliaia di meridionali che hanno ostentato una ricchezza che
non hanno. Allora c'è un punto che non mi torna: perchè voler fare gli
sboroni, come si dice in emilia, invece che vivere umilmente? FAi il
ricco se sei ricco, non se non lo sei. Il bello è che molte persone non
capiscono questo concetto. enon parlo per sentito dire. Conosco molte
persone così. E sono tutte del sud, incredibile a dirsi. Ribadisco:
senza fare di tutta l'erba un fascio.
Però mi piace pensare che tu critichi la mentalità fredda del nord,
esaltando quella giocosa del sud. Se la freddezza è dovuta al fatto che
qui si lavora tutto il giorno per guadagnare e giù si cazzeggia tutto
ill giorno per vivere di stenti, allora ben venga lavorare.
> NO NO. Tu non puoi dubitare di ciò fino a quando non ne sei sicuro.
> Piccola statistica personale: Me, la mia famiglia, i miei amici, e
> miei conoscenti (e ho davvero molti conoscenti: ho fatto il cameriere
> a Caltanissetta per 3 anni): saremo almeno 400 persone: in 20 anni ho
> visto una pizzeria dove lavoravo bruciata, e la macchina del Maitre di
> una sala ricevimenti bruciata. 2 persone su 400 fanno lo 0,5 % di
> persone colpite (che oltretutto hanno pure denunciato). E gli altri
> 398?? Fanno il 99,5% !!!! Fai una cosa, non credere a tutte le cazzate
> che dice Bossi.................
Nella statistica però non puoi mescolare campioni provenienti da
popolazioni differenti. Se mescoli il povero pescatore con il pizzaiolo
imprenditore, è ovvio che ottieni tali risultati. Per esempio, le
persone non colpite che lavoro facevano? Avevano tutte un negozio
interessante? E poi, nessuno delle altre persone aveva agganci particolari?
io cmq non sto dicendo che tutte le persone che vivono al sud siano
implicate con la mafia. Però come hai detto anche tu "se pesti i piedi a
qualcuno poi ricevi qualcosa indietro". E oltretutto immagino che, pur
non avendo tu visto da vicino attentati o minacce, sappia perfettamente
a chi non devi pestare i piedi. Immagino che tu conosca le famiglie
pericolose della zona. Questo è tanto più vero quanto più piccola è la
città in cui vivi o più povero è il quartiere in cui abiti. Pensa che
invece io a Milano non ho alcun aggancio con la malavita, nessun parente
implicato, nè conosco i criminali della zona. Vedi dov'è la
differenza. Lì è facile trovare gli agganci, o almeno sapere come
funzionano le cose. Qui un sistema di questo tipo è assai più raro. Il
che non significa che non esista. Anzi sono certo che persino a Milano,
nei vertici più alti, ci sia qualcosa di criminoso. Però è limitato, più
facilmente debellato. Non so se capisci la differenza, che ripeto non
vuol essere un atto denigratorio nei confronti di chi è nato o vissuto
al sud, ma una semplice constatazione di come stanno le cose.
Constatazione hce peraltro non ho inventato io nè tantomeno ha inventato
Bossi. Il quale peraltro non mi tange minimamente. Anzi a volte lo
considero un idiota.
> Perchè?? HUAHAUAUHAUHAHA......... anche a voi fa comodo!!
A me personalmente no. anzi mi farebbe più comodo come italiano non
essere ricordato per la mafia o il governo ladro. Anzi, sarebbe bello
che l'italia venisse esaltata in europa e nel mondo proprio per la sua
apertura nei confronti degli altri, la sua cultura, il suo turismo.
Queste cose le stiamo distruggendo. Tant'è che il discorso comune è
diventato quello di riuscire a lasciare il prima possibile il belpaese,
visto che qui non ci sono più le condizioni per vivere o lavorare
decentemente.
> E allora non spaccate le palle dicendo: "ahhhhhhh il
> sud.............questi terroni...............servono i
> fucili............"
Intanto i fucili servivano per il governo, non per i terroni. E non
dirmi che la situazione politica non è giunta ad un punto tale da
giustificare davvero una rivoluzione.
> Perchè anche i miei avi nel 1861 avranno detto: "ahhhhhhh il
> NORD.............questi POLENTONI...............servono i
> fucili............"
> E così via, alternandosi fino al Big Bang.
> BASTA CON QUESTA STORIA DEL SUD PARASSITA. ANDATE SULLA TOMBA DI
> GARIBALDI E DI CAVOUR E CI SPUTATE SOPRA.
Rotfl.
> POI, noto con piacere che con un "il contatto mafioso che vivete al
> sud è sicuramente incomparabile con quello che viviamo qui" pensi di
> esserti privato del diritto di denunciare i mafiosi VERI. NO NO NO NO
> NO, non si fa: tu sei il settentrionale buono, coraggioso, non
> omertoso e voglioso di SCORTA. Domani in caserma a denunciare i
> mafiosi, perchè non ne puoi più dei terroni. Se adesso ti facciamo
> simpatia........................... sei un BUFFONE.
Pensala come ti pare, non è un grosso problema.
Ciao
Allora forse non mi sono spiegato bene. In sicilia con 1000€ stai
benissimo. Non fare strane teorie del "vivere al minimo". Gli
insegnanti delle scuole superiori che a Milano fanno la fame, da noi
sono l'elite!! Nella mia Caltanissetta (capoluogo di provincia; 60000
abitanti), un appartamento (non il "loculo" milanese di 40 mq, ma un
appartamento VERO, 90-100 mq), costa 150€ al mese!! Conosco un sacco
di persone che vivono bene con 1000€; non parlare come se al SUD
facciamo la fame. Le persone che conosci tu, gli sboroni, sono quelle
che hanno "importato" il loro BEL stile di vita al Nord: è ovvio che
poi faranno la figura dei coglioni, se vogliono fare la bella vita a
Milano con 1000€!!
> > NO NO. Tu non puoi dubitare di ciò fino a quando non ne sei sicuro.
> > Piccola statistica personale: Me, la mia famiglia, i miei amici, e
> > miei conoscenti (e ho davvero molti conoscenti: ho fatto il cameriere
> > a Caltanissetta per 3 anni): saremo almeno 400 persone: in 20 anni ho
> > visto una pizzeria dove lavoravo bruciata, e la macchina del Maitre di
> > una sala ricevimenti bruciata. 2 persone su 400 fanno lo 0,5 % di
> > persone colpite (che oltretutto hanno pure denunciato). E gli altri
> > 398?? Fanno il 99,5% !!!! Fai una cosa, non credere a tutte le cazzate
> > che dice Bossi.................
>
> Nella statistica però non puoi mescolare campioni provenienti da
> popolazioni differenti. Se mescoli il povero pescatore con il pizzaiolo
> imprenditore, è ovvio che ottieni tali risultati. Per esempio, le
> persone non colpite che lavoro facevano? Avevano tutte un negozio
> interessante? E poi, nessuno delle altre persone aveva agganci particolari?
>
Ho lavorato in 10 locali differenti. A questi aggiungi le 4 realtà
imprenditoriali dove hanno lavorato i miei genitori. E poi la mia
città è piena di negozi: a memoria, mi ricordo un negozio bruciato in
20 anni (penso che quello che dico possa essere documentato con una
ricerca), ma diciamo che il titolare non era lo stereotipo del "buon
uomo"..............
>Immagino che tu conosca le famiglie pericolose della zona.
Non fare il furbetto. Anche tu conosci quelle di:
Francesco e Matteo Messina Denaro, Mariano Tullio Troia, Vincenzo
Virga, Benedetto Spera, Antonino Giuffrè, Salvatore Di Gangi, Totò
Riina e Bernardo Provenzano
> > Perchè anche i miei avi nel 1861 avranno detto: "ahhhhhhh il
> > NORD.............questi POLENTONI...............servono i
> > fucili............"
> > E così via, alternandosi fino al Big Bang.
> > BASTA CON QUESTA STORIA DEL SUD PARASSITA. ANDATE SULLA TOMBA DI
> > GARIBALDI E DI CAVOUR E CI SPUTATE SOPRA.
>
> Rotfl.
BELLA RISPOSTA: MOLTO SENSATA, QUI HAI RAGIONE: NON SO CHE DIRE.
BAH..........
HAUHAUAHAUAH..............
>
> > POI, noto con piacere che con un "il contatto mafioso che vivete al
> > sud è sicuramente incomparabile con quello che viviamo qui" pensi di
> > esserti privato del diritto di denunciare i mafiosi VERI. NO NO NO NO
> > NO, non si fa: tu sei il settentrionale buono, coraggioso, non
> > omertoso e voglioso di SCORTA. Domani in caserma a denunciare i
> > mafiosi, perchè non ne puoi più dei terroni. Se adesso ti facciamo
> > simpatia........................... sei un BUFFONE.
>
> Pensala come ti pare, non è un grosso problema.
> Ciao
>
Questa me la copio. Bella: "Pensala come ti pare, non è un grosso
problema.". E' quello che dirò ad un settentrionale quando mi accuserà
di omertà. GRAZIE!! Devo citare la fonte?? E' protetta da Copyright??
Ciao
Complimenti: siete degli uomini vigliacchi. COMPLIMENTI.
Ciao
:: Non so neanche se la laurea del poliTO sia equiparabile
:: a quella del poliMI all'estero....
Queste mi sembrano pugnette mentali da studentelli, magari
inculcate dagli stessi professori.
:: io ho studiato al poliMi.
:: Secondo me, il politecnico di Milano è il miglior politecnico d'Italia.
:: subito dopo possiamo metterci tranquillamente quello di Torino.
"Io sono l'oste e il mio vino è il migliore".
:: F) Una città che è in mano alla delinquenza e agli extracomunitari e la
sera
:: se devi ritirarti da solo (anche se sei uomo) ti prende una strizza e una
:: cagarella che neanche i militari in Afganistan penso che abbiano.
LOL
:: diciamo pure che di cazzate ne hai sparate un bel po'...
::
:: io conosco ragazzi venuti da tutta Italia e dai vari politecnici e mi
hanno
:: spesso detto che hanno trovato il poliMi molto difficile in confronto ai
:: corsi seguiti nei politecnici d iprovenienza.
:: Mi spiace, ma il poliMi rimane il migliore, poi comunque dipende anche
:: dagli studenti.
Se pensi che una università sia migliore poiché più difficile, allora ti
devo
dare una brutta notizia: non è come pensi tu.
:: è importante che sia difficile perchè questo garantisce
:: un elevato grado di preparazione per poi imparare dal
:: mondo reale.
Secondo me è un'assurdutà quella di prosciugare tutte le
energie dei giovani rendendo eccessivamente difficile
l'università attraverso pignolerie da premio nobel. Occorre
fornire il metodo, gli strumenti e le basi.
:: fammi capire...
:: pensi che LaTex e Beamer siano difficili?
:: Guarda che io ho altro da fare che sbattere via tempo per
:: leggere programmini, pertanto chiedere non significa non
:: riuscire a capire. Forse dovresti imparare a comprendere
:: che chiedere significa risparmio di tempo in questo caso.
::
:: Io lavoro a ben altre questioni, scrivo articoli di ricerca e
:: sto facendo sperimentazioni in campo robotico... vedi tu
:: ora se nel mio caso conviene sprecare tempo a cercare un
:: sito dove scaricare un programma per fare una presentazione....
:: ma andiamo, sono tutte qui le tue argomentazioni????
Scusa, ma visto che sei così impegnato in questioni d'alta
tecnologia, perché non deleghi le presentazioni alla tua
segretaria?
:: Ok, ti lascio alle tue discussioni sui massimi sistemi, sei un tipo
:: impegnato, fai articoli e sperimentazioni in campo robotico, non male,
:: bravo! Good luck.
ROTFL
Ma accenture l'avrà già contattato per farlo entrare direttamente come
partner ?
> ::
> :: Io lavoro a ben altre questioni, scrivo articoli di ricerca e
> :: sto facendo sperimentazioni in campo robotico... vedi tu
> :: ora se nel mio caso conviene sprecare tempo a cercare un
> :: sito dove scaricare un programma per fare una presentazione....
> :: ma andiamo, sono tutte qui le tue argomentazioni????
>
>
> Scusa, ma visto che sei così impegnato in questioni d'alta
> tecnologia, perché non deleghi le presentazioni alla tua
> segretaria?
Conosco bene queste frasi e generalmente significano: faccio il dattilografo
ai raccomandati del dipartimento, e mi lasciano lì a cliccare su un tasto
per tre ore di seguito sul bancone, mentre loro vanno a pranzare o a
cazzeggiare.
::::: Ok, ti lascio alle tue discussioni sui massimi sistemi, sei un tipo
::::: impegnato, fai articoli e sperimentazioni in campo robotico, non
::::: male, bravo! Good luck.
::: ROTFL
:: Ma accenture l'avrà già contattato per farlo entrare direttamente
:: come partner ?
Ne dubiti? :-)
: Ma tutti gli altri meridioanlei che guadagnano anche soli 1000? al
: mese, si tengono stretto il posto di lavoro, e restano nella loro
: stupenda terra. E con 1000? ti assicuro che in Sicilia vivi e fai
: vivere. A Milano, con 1000? ti compri una corda e ti impicchi.
Ricorda che a Milano, sui 1000 euro ci paghi anche le tasse, mentre
in sicilia è molto probabile che quei 1000 euro siano guadagnati in
nero o in un impiego statale, pagato soprattutto con le tasse dei
lavoratori del centro-nord.