Questo articolo la dice lunga:
http://www.gazzetta.it/Calcio/Altro_Calcio/Primo_Piano/2009/04/20/studentinegliusa.shtml
> Perche' le universita' italiane sono pessime?
Strano, con tutti i geni sfornati dalle universit� ammeregane non si �
trovato un cane che sapesse gestire in maniera efficiente la GM e c'�
voluto un poveraccio italiano sovrappeso che se l'� comprata cagando in
testa a tutti i nerd ammeregani impegnati a tirare mazzate ad un pallina.
Riscontrati con la realta' anziche parlare a vanvera (la Fiat e'
finanziata dallo Stato, negli USA che non e' un Paese socialista
questo non e' possibile):
http://www.timeshighereducation.co.uk/hybrid.asp?typeCode=243&pubCode=1&navcode=137
> la Fiat e'
> finanziata dallo Stato
Lo vedi che sei un ignorante?
In Europa sono vietati gli aiuti di stato alle imprese private.
Non ve lo insegnano ai college ammeregani?
Ma cosa studiate, fenomenologia dell'hot dog?
Ah si...Mi vuoi dire che la Fiat non sta in piedi grazie allo Stato?
Vuoi dirmi che non e' mai successo?
Coraggio figliuolo...facci ridere
> Non ve lo insegnano ai college ammeregani?
> Ma cosa studiate, fenomenologia dell'hot dog?
Voi neanche quello a vedere le classifiche internazionali in cui le
universita' italiane non figurano mai...ma tu hai evitato di
commentare...:-)
>>> la Fiat e'
>>> finanziata dallo Stato
>>
>> Lo vedi che sei un ignorante?
>> In Europa sono vietati gli aiuti di stato alle imprese private.
>
> Ah si...Mi vuoi dire che la Fiat non sta in piedi grazie allo Stato?
Esatto.
La Fiat non � finanziata dallo Stato.
Non dirmi che al tuo college non sapete come funzionano queste cose in
Europa.
> Vuoi dirmi che non e' mai successo?
Certo che � successo.
In passato.
Come in passato in USA c'erano gli assalti alla diligenza e gli sceriffi
con la colt 45.
Adesso, anno domini[*] 2009, le cose sono cambiate: non � possibile per uno
stato europeo finanziare imprese private.
> Coraggio figliuolo...facci ridere
"La Fiat � finanziata dallo Stato".
Lo hai scritto tu?
Lo confermi?
>> Non ve lo insegnano ai college ammeregani?
>> Ma cosa studiate, fenomenologia dell'hot dog?
>
> Voi neanche quello
Non svicolare: studiate l'assetto socio politico ed economico dell'Europa o
no?
>>> la Fiat e'
>>> finanziata dallo Stato
>>
>> Lo vedi che sei un ignorante?
>> In Europa sono vietati gli aiuti di stato alle imprese private.
>
> Ah si...Mi vuoi dire che la Fiat non sta in piedi grazie allo Stato?
Esatto.
La Fiat non � finanziata dallo Stato.
Non dirmi che al tuo college non sapete come funzionano queste cose in
Europa.
> Vuoi dirmi che non e' mai successo?
Certo che � successo.
In passato.
Come in passato in USA c'erano gli assalti alla diligenza e gli sceriffi
con la colt 45.
Adesso, anno domini[*] 2009, le cose sono cambiate: non � possibile per uno
stato europeo finanziare imprese private.
> Coraggio figliuolo...facci ridere
"La Fiat � finanziata dallo Stato".
Lo hai scritto tu?
Lo confermi?
>> Non ve lo insegnano ai college ammeregani?
>> Ma cosa studiate, fenomenologia dell'hot dog?
>
> Voi neanche quello
Non svicolare: studiate l'assetto socio politico ed economico dell'Europa o
no?
[*] � latino, eh. Lo studiate in ammerega?
Lol, prendi d'esempio uno che ha studiato in Canada?
> > Ah si...Mi vuoi dire che la Fiat non sta in piedi grazie allo Stato?
>
> Esatto.
> La Fiat non è finanziata dallo Stato.
> Non dirmi che al tuo college non sapete come funzionano queste cose in
> Europa.
E' in piedi "oggi" proprio perche' non e' fallita in "passato" grazie
a enormi sovvenzioni statali.
> > Vuoi dirmi che non e' mai successo?
>
> Certo che è successo.
Pat pat
> [*] è latino, eh. Lo studiate in ammerega?
Serve tantissimo il latino nell'anno domini 2009!!! Continuate pure
con le vostre seghe mentali della culutura (cuuuultura: culture del
cul!).
Cmq, le migliori facolta' di latino al mondo sono negli USA. Pronto a
scommettere quello che vuoi. Harvard, Yale o Princeton. I migliori
latinisti non stanno certo a prendere quei quattro soldi che gli passa
la Sapeinza.
>>> Perche' le universita' italiane sono pessime?
>>
>> Strano, con tutti i geni sfornati dalle universit� ammeregane non si �
>> trovato un cane che sapesse gestire in maniera efficiente la GM e c'�
>> voluto un poveraccio italiano sovrappeso che se l'� comprata cagando in
>> testa a tutti i nerd ammeregani impegnati a tirare mazzate ad un pallina.
>
> Lol, prendi d'esempio uno che ha studiato in Canada?
Gi�, proprio uno che ha studiato in un Paese preso per il culo
quotidianamente dagli ammeregani.
E' venuto l�, vi ha pisciato a spruzzo in testa e s'� preso la GM.
Non male per un sottosviluppato no?
PS: non scordarti di replicare in maniera precisa e circostanziata alle mie
osservazioni sulla tua ignoranza in materia di politica socio economica
internazionale.
menomale che non ti interessi di NHL
--
http://www.youtube.com/watch?v=aEUysWvHvxs
Nicola Berti facci un gol
Tessera #3 Jose' "The Jockey" Mourinho
>>> Ah si...Mi vuoi dire che la Fiat non sta in piedi grazie allo Stato?
>>
>> Esatto.
>> La Fiat non � finanziata dallo Stato.
>> Non dirmi che al tuo college non sapete come funzionano queste cose in
>> Europa.
>
> E' in piedi "oggi" proprio perche' non e' fallita in "passato" grazie
> a enormi sovvenzioni statali.
ROTFL, sei un cretino.
Oggi quindi l'america esiste perch� Vespucci l'ha scoperta?
*Oggi* la Fiat non gode di benefici statali, cosa che non mi risulta essere
cos� per molte aziende ammeregane salvate con interventi finanziari
massicci da parte del congresso ammeregano.
Confermi o devi googlare?
>>> Vuoi dirmi che non e' mai successo?
>>
>> Certo che � successo.
>
> Pat pat
Vedo che glissi sulle normative economiche europee.
Prendo atto che non le conosci.
Quindi sei un ignorante.
>> [*] � latino, eh. Lo studiate in ammerega?
>
> Serve tantissimo il latino nell'anno domini 2009!!! Continuate pure
> con le vostre seghe mentali della culutura (cuuuultura: culture del
> cul!).
>
> Cmq, le migliori facolta' di latino al mondo sono negli USA.
Dimostralo.
Ahah simpaticone, come te la passi alla tua universita' locale vivendo
con papa e' mamma e con l'obbeittivo di guadagnare un giorno 1000 euro
al mese. Vai alle feste? Poi alle donne cosa racconti che non puoi
fare troppo tardi? E vai all'uni con i mezzi come se fossi al liceo?
>>>>> Perche' le universita' italiane sono pessime?
>>
>>>> Strano, con tutti i geni sfornati dalle universit� ammeregane non si �
>>>> trovato un cane che sapesse gestire in maniera efficiente la GM e c'�
>>>> voluto un poveraccio italiano sovrappeso che se l'� comprata cagando in
>>>> testa a tutti i nerd ammeregani impegnati a tirare mazzate ad un pallina.
>>
>>> Lol, prendi d'esempio uno che ha studiato in Canada?
>>
>> Gi�, proprio uno che ha studiato in un Paese preso per il culo
>> quotidianamente dagli ammeregani.
>> E' venuto l�, vi ha pisciato a spruzzo in testa e s'� preso la GM.
>> Non male per un sottosviluppato no?
>>
>> PS: non scordarti di replicare in maniera precisa e circostanziata alle mie
>> osservazioni sulla tua ignoranza in materia di politica socio economica
>> internazionale.
>
> Ahah simpaticone, come te la passi alla tua universita' locale vivendo
> con papa e' mamma e con l'obbeittivo di guadagnare un giorno 1000 euro
> al mese. Vai alle feste? Poi alle donne cosa racconti che non puoi
> fare troppo tardi? E vai all'uni con i mezzi come se fossi al liceo?
Bene, vedo che gi� svicoli.
La tua preparazione da college ammeregano non ti viene in aiuto per
controbattere? Non hai argomenti validi? Il giorno in cui spiegavano la
politica socio economica europea eri assente? In quello in cui spiegavano
le normative antitrust europee eri a vedere il Nascar?
> Perche' le universita' italiane sono pessime?
Cosa intendi per pessime? strutture? insegnamento? A che periodo ti
riferisci?
> Inoltre, perche' non
> hanno un vero e proprio campus
Perche' la retta non costa decine di megliaia di euro l'anno.
> Perche' non hanno gli sport ad
> alto livello come l'NCAA?
Perche' la retta non costa decine di megliaia di euro l'anno e perche'
le attivita' collaterali sono, appunto, collaterali.
> E perche' non esiste un senso di
> appartenenza per l'universita' frequentata?
Perche' la retta non costa decine di megliaia di euro l'anno.
> E sopratutto perche' quasi
> tutti gli studenti italiani vanno tutti all'universita' locale vivendo
> con i genitori anziche' andare in un'altra citta a fare espereinza di
> vita indipendente?
Perche' l'universita' locale, spesso, e' molto buona.
> Eppure poi finiscono molto tardi, oltre i 24 anni
> spesso, pur vivendo con papa' e mamma e senza lavorare in
> contemporanea.
Dipende da persona a persona.
In compenso qui negli USA, durante l'universita' lo scopo principale e'
ubriacarsi, trombare e trombare da ubriachi. Non a caso quando poi
finiscono e si mettono a fare un PhD, hanno corsi che ripetono
ESATTAMENTE quelle che avrebbero dovuto fare in universita'. Un buon
laureato Italiano caga in testa al 90% dei laureati USA.
Tutto, fai riferimento alle varie classifiche internazionali.
> > Inoltre, perche' non
> > hanno un vero e proprio campus
>
> Perche' la retta non costa decine di megliaia di euro l'anno.
Neanche negli USA se parli di universita' pubbliche del tipo Berkeley,
Michigan, Texas, Virginia. E le borse di studio che danno al 99% degli
studenti di Stanford, ne vogliamo parlare?
> > Perche' non hanno gli sport ad
> > alto livello come l'NCAA?
>
> Perche' la retta non costa decine di megliaia di euro l'anno e perche'
> le attivita' collaterali sono, appunto, collaterali.
Boring...
> > E perche' non esiste un senso di
> > appartenenza per l'universita' frequentata?
>
> Perche' la retta non costa decine di megliaia di euro l'anno.
Non mi sembra ci sia nesso logico
> > E sopratutto perche' quasi
> > tutti gli studenti italiani vanno tutti all'universita' locale vivendo
> > con i genitori anziche' andare in un'altra citta a fare espereinza di
> > vita indipendente?
>
> Perche' l'universita' locale, spesso, e' molto buona.
Sai che roba quando si tratta di universita' Italiane, sconosciute
all'estero
> > Eppure poi finiscono molto tardi, oltre i 24 anni
> > spesso, pur vivendo con papa' e mamma e senza lavorare in
> > contemporanea.
>
> Dipende da persona a persona.
> In compenso qui negli USA, durante l'universita' lo scopo principale e'
> ubriacarsi, trombare e trombare da ubriachi.
Rosichi perche' tu non hai potuto? Di la verita'...
Ti sei dimenticato di aggiungere a che stipendi poi cominciano a
lavorare negli USA.
Ancora piu' rosicamento...
> Non a caso quando poi
> finiscono e si mettono a fare un PhD, hanno corsi che ripetono
> ESATTAMENTE quelle che avrebbero dovuto fare in universita'. Un buon
> laureato Italiano caga in testa al 90% dei laureati USA.
Peccato che le classifiche internazionali varie dicano
tutt'altro :-) . E le piu' grandi aziende del mondo sembrano
concordare. :-)
E poi "caga" che cosa dall'alto del suo stipendietto e contrattino?
Poi nessuno va a fare i Phd negli USA (quelli sono per Indiani e
sfigati vari) se vuol far soldi. Legge, Medicina o MBA.
Soprattutto per l'aggettivo "professionalizzante", che spesso attaccano
ai corsi di laurea italiani creando capolavori di tragicommedia. Credo
che perᅵ il problema si riassuma brevemente con "no money".
(sul resto del post di quel decerebrato non vale la pena di dire niente.
Restava solo da menzionare la scandalosa mancanza delle felpe col nome
dell'universitᅵ)
--
MdM
> Tutto, fai riferimento alle varie classifiche internazionali.
Tutto! LoL. Preciso.
> Neanche negli USA se parli di universita' pubbliche del tipo Berkeley,
Out-of-state tuition: $20,602
> Michigan,
In-state (out-of-district) tuition: $11,550
Out-of-state tuition: $34,042
> Texas,
> Virginia.
In-state (out-of-district) tuition: $3,314
Out-of-state tuition: $11,306
Ah, come vedi anche negli USA si e' incentivati ad andare ad
universita' vicine.
> Boring...
What?
> Non mi sembra ci sia nesso logico
Ti sembra male. Per due motivi:
a - I soldi consentono di creare tutte le attivita' collaterali (sport,
etc. etc.) che consentono di "formare lo spirito corporativo"
b - Quando si pagano migliaia di dollari per appartenere ad un gruppo,
inconsciamente non si puo' non farsi condizionare dal fatto che quel
gruppo e' superiore.
> Sai che roba quando si tratta di universita' Italiane, sconosciute
> all'estero
Io parlo per esperieza personale.
> Rosichi perche' tu non hai potuto? Di la verita'...
Certo. Pero' quando parlo con chi e' al 3 anno del PhD equivalente al
mio dottorato, mi faccio grasse risate.
> Ti sei dimenticato di aggiungere a che stipendi poi cominciano a
> lavorare negli USA.
E questo cosa centra?
Chi fa il mio lavoro prende quello che prendo io.
> Ancora piu' rosicamento...
Ma di cosa?
> Peccato che le classifiche internazionali varie dicano
> tutt'altro :-) . E le piu' grandi aziende del mondo sembrano
> concordare. :-)
Vero. Chissa' com'e' il direttore del centro di ricerca in cui lavoro
e' alla disperata ricerca di italiani.
> E poi "caga" che cosa dall'alto del suo stipendietto e contrattino?
Stipendietto? Contrattino? Mi sa che hai preso un granchio... io parlo
di preparazione universitaria (e pensavo che il thread fosse incentrato
su questo) confrontando quello che so io e quello che sa chi lavora nel
mio stesso laboratorio e ha fatto l'universita' in ammerega.
> Poi nessuno va a fare i Phd negli USA (quelli sono per Indiani e
> sfigati vari) se vuol far soldi.
Ah...quindi il tuo parametro unico di giudizio e' lo stipendio.
> Legge, Medicina o MBA.
Stavamo disquisendo delle facolta' piu' fighe o della qualita'
dell'istruzione? non ho capito.
> Soprattutto per l'aggettivo "professionalizzante", che spesso attaccano ai
> corsi di laurea italiani creando capolavori di tragicommedia. Credo che perᅵ
> il problema si riassuma brevemente con "no money".
Beh, dalla riforma in poi di cagate ne hanno fatte un bel po'.
L'universita' italiana sta peggiorando mooooolto velocemente.
> (sul resto del post di quel decerebrato non vale la pena di dire niente.
> Restava solo da menzionare la scandalosa mancanza delle felpe col nome
> dell'universitᅵ)
Bah, la felpina col nome me la comprerei anche se non costasse un
occhio della testa. Con meno ho preso una felpa vintage dei Celtics
all'NBA store sulla 5th avenue.
Perchᅵ dici stronzate?
> Restava solo da menzionare la scandalosa mancanza delle felpe col nome
> dell'università)
Quoto. Daltronde niente campus, niente squadre sportive, niente
attaccamento all'alma mater, niente felpe.
> Riscontrati con la realta' anziche parlare a vanvera (la Fiat e'
> finanziata dallo Stato, negli USA che non e' un Paese socialista
> questo non e' possibile):
http://www.autoblog.it/tag/aiuti+chrysler
> Quoto. Daltronde niente campus, niente squadre sportive, niente
> attaccamento all'alma mater, niente felpe.
Ma perchᅵ non parli di ciᅵ che sai? Cioᅵ dei cazzi e delle macchinine
da gang sudamericane?
Ps: preparati per i calci nel sedere in Sudafrica fra due settimane.
> > Neanche negli USA se parli di universita' pubbliche del tipo Berkeley,
>
> Out-of-state tuition: $20,602
Perche' non ci dici l'in-state?
In-state non vuol dire andare all'universita' sotto casa come in
Italia vivendo a casa di mammina. Vuol dire magari essere di Los
Angeles o San Diego ed andare a Berkeley (dico Berkeley, non la
Sapienza) al prezzo di tre cocomeri e un peperone.
>
> > Michigan,
>
> In-state (out-of-district) tuition: $11,550
> Out-of-state tuition: $34,042
>
> > Texas,
>
> Quale?http://cgi.money.cnn.com/tools/collegecost/collegecost.jsp?name=&stat...
UT-Austin, dove ho studiato io.
> > Virginia.
>
> In-state (out-of-district) tuition: $3,314
> Out-of-state tuition: $11,306
>
> Ah, come vedi anche negli USA si e' incentivati ad andare ad
> universita' vicine.
Sti cazzi. Un conto e' vivere a casa di paparino e mammina come in
Italia ed andare al community college sotto casa, un conto come ho
detto andare da Houston o Dalllas a studiare a Texas-Austin al prezzo
di tre cocomeri e un peperone (l'equivalente di 2,500 euro).
Ovviamente, out-of-state costa di piu' perche' non si pagano tasse
allo stato, ma a quello di residenza. Ed ecco la differenza.
E poi ci sono tutte le borse di studio del caso.
> > Boring...
>
> What?
Eri tu quello che diceva che trombare e divertirsi e' un male, no? Tu
cmq scommetto che non trombi cmq essendo al PhD. :-)
> > Non mi sembra ci sia nesso logico
>
> Ti sembra male. Per due motivi:
> a - I soldi consentono di creare tutte le attivita' collaterali (sport,
> etc. etc.) che consentono di "formare lo spirito corporativo"
A dire il vero gli sport tipo football e basketball creano soldi e
fondi per l'universita'. Vedi endowment.
> b - Quando si pagano migliaia di dollari per appartenere ad un gruppo,
> inconsciamente non si puo' non farsi condizionare dal fatto che quel
> gruppo e' superiore.
Come hai visto non e' del tutto vero. $3,000 l'anno per andare alla
Univ. of Virginia, una delle migliori universita' al mondo.
> > Sai che roba quando si tratta di universita' Italiane, sconosciute
> > all'estero
>
> Io parlo per esperieza personale.
Io esperienza ne ho a livello Bachelor, Master, e prossimamente MBA,
in tre universita' diverse e di prestigio. Sai quanto spendo per
andare a fare l'MBA adesso (solo il 25% della tuition, tutto il resto
me lo passa l'universita' in scholarship). Mi costerebbe molto ma
molto di piu' andare alla Bocconi che di endowment non ne ha.
Sai quanto pagavo per frequentare il mio MS in Ingegneria? $0.
Sai quanto per il mio bachelor (giocando a calcio per l'uni,
trombando, e via dicendo)? Meno che se fossi andato al Poli-Mi.
> > Rosichi perche' tu non hai potuto? Di la verita'...
>
> Certo. Pero' quando parlo con chi e' al 3 anno del PhD equivalente al
> mio dottorato, mi faccio grasse risate.
Il tuo dottorato Italiano non varra' mai lontanamente un Phd
Americano. Scordatelo.
> > Ti sei dimenticato di aggiungere a che stipendi poi cominciano a
> > lavorare negli USA.
>
> E questo cosa centra?
> Chi fa il mio lavoro prende quello che prendo io.
>
> > Ancora piu' rosicamento...
>
> Ma di cosa?
>
> > Peccato che le classifiche internazionali varie dicano
> > tutt'altro :-) . E le piu' grandi aziende del mondo sembrano
> > concordare. :-)
>
> Vero. Chissa' com'e' il direttore del centro di ricerca in cui lavoro
> e' alla disperata ricerca di italiani.
Centro di ricerca. Penso proprio cerchera' laureandi di MIT, Stanford,
Berkeley,etc prima di venire in Italia, o no?!?!?!?
> > E poi "caga" che cosa dall'alto del suo stipendietto e contrattino?
>
> Stipendietto? Contrattino? Mi sa che hai preso un granchio... io parlo
> di preparazione universitaria (e pensavo che il thread fosse incentrato
> su questo) confrontando quello che so io e quello che sa chi lavora nel
> mio stesso laboratorio e ha fatto l'universita' in ammerega.
Ribadisco, le classifiche e gli stipendi dicono tutt'altro.
> > Poi nessuno va a fare i Phd negli USA (quelli sono per Indiani e
> > sfigati vari) se vuol far soldi.
>
> Ah...quindi il tuo parametro unico di giudizio e' lo stipendio.
Il tuo invece e' di chi da buon secchione sfigato studia di piu' (cose
inutili) e tromba meno?
> In-state non vuol dire andare all'universita' sotto casa come in
> Italia vivendo a casa di mammina. Vuol dire magari essere di Los
> Angeles o San Diego ed andare a Berkeley (dico Berkeley, non la
> Sapienza) al prezzo di tre cocomeri e un peperone.
Tu sei un cretino. E sarᅵ per questo che ti hanno preso lᅵ.
>> Out-of-state tuition: ᅵ $20,602
> Perche' non ci dici l'in-state?
Perche' sulla mia fonte era N/A. Nelle altre, come vedi, l'ho scritto.
> UT-Austin, dove ho studiato io.
In-state (out-of-district) tuition: $8,090
Out-of-state tuition: $26,672
> Eri tu quello che diceva che trombare e divertirsi e' un male, no? Tu
> cmq scommetto che non trombi cmq essendo al PhD. :-)
Non ho detto che e' un male. E' un male farlo al posto di studiare.
Tanto piu' se poi devono rifare le lezione ai "graduate student" di
cose che in Italia si studiano al primo anno di universita'.
> Io esperienza ne ho a livello Bachelor, Master, e prossimamente MBA,
> in tre universita' diverse e di prestigio. Sai quanto spendo per
> andare a fare l'MBA adesso (solo il 25% della tuition, tutto il resto
> me lo passa l'universita' in scholarship). Mi costerebbe molto ma
> molto di piu' andare alla Bocconi che di endowment non ne ha.
>
> Sai quanto pagavo per frequentare il mio MS in Ingegneria? $0.
>
> Sai quanto per il mio bachelor (giocando a calcio per l'uni,
> trombando, e via dicendo)? Meno che se fossi andato al Poli-Mi.
Evidentemente sei bravo. Ma non per tutti e' cosi. Altrimenti non
vedrei ovunque la pubblicita' dei mutui per mandare il figlio
all'universita'.
> Il tuo dottorato Italiano non varra' mai lontanamente un Phd
> Americano. Scordatelo.
Intanto in 2 settimane di lavoro ho fatto quello che si chiedeva al PhD
studenti da 2 mesi. Che poi, per problemi BUROCRATICI italiani non
venga riconosciuto e' una cosa che fa incazzare anche me. Ma a livello
di PREPARAZIONE l'universita' Italiana se la gioca benissimo con quella
americana (dopo il PhD spesso gli americani recuperano e ne sanno a
pacchi...il PhD e' per loro una vera e propria mazzata...anche e
soprattutto perche' ci arrivano spesso non preparati).
> Centro di ricerca. Penso proprio cerchera' laureandi di MIT, Stanford,
> Berkeley,etc prima di venire in Italia, o no?!?!?!?
Nope. Non viene in Italia. In compenso chiede ogni giorno a chi lavora
con lui (Italiano): "non conosci qualche Italiano che voglia venire a
lavorare qui?"
>> Stipendietto? Contrattino? Mi sa che hai preso un granchio... io parlo
>> di preparazione universitaria (e pensavo che il thread fosse incentrato
>> su questo) confrontando quello che so io e quello che sa chi lavora nel
>> mio stesso laboratorio e ha fatto l'universita' in ammerega.
> Ribadisco, le classifiche e gli stipendi dicono tutt'altro.
Cosa dicono? sanno meglio di me di cosa parlo col mio vicino di
bancone?
Lo stipendio, se prendi un laureato Italiano e lo metti a lavorare in
america cambia... quindi lo stipendio non puo' essere indice della
preparazione universitaria.
> Il tuo invece e' di chi da buon secchione sfigato studia di piu' (cose
> inutili) e tromba meno?
Di chi ha una preparazione universitaria piu' completa. Valutata
confrontando, giorno per giorno, la preparazione degli Italiani e degli
americani nel mio istituto.
Ciao
striker ha scritto:
> Perche' le universita' italiane sono pessime? Inoltre, perche' non
> hanno un vero e proprio campus ma sono come quello che negli USA
> vengono chiamati community colleges? Perche' non hanno gli sport ad
> alto livello come l'NCAA? E perche' non esiste un senso di
> appartenenza per l'universita' frequentata? E sopratutto perche' quasi
> tutti gli studenti italiani vanno tutti all'universita' locale vivendo
> con i genitori anziche' andare in un'altra citta a fare espereinza di
> vita indipendente? Eppure poi finiscono molto tardi, oltre i 24 anni
> spesso, pur vivendo con papa' e mamma e senza lavorare in
> contemporanea. Non mi sorprendo che l'Italia sia cosi' indietro.
>
> Questo articolo la dice lunga:
>
> http://www.gazzetta.it/Calcio/Altro_Calcio/Primo_Piano/2009/04/20/studentinegliusa.shtml
Qui a Venezia l'Universitᅵ ha stipulato un accordo con la Diadora e
presto avremo anche noi il nostro merchandising :)
--
MdM
www.interistiorg.org
Riscontrati con la realta' anziche parlare a vanvera (la Fiat e'
finanziata dallo Stato, negli USA che non e' un Paese socialista
questo non e' possibile):
ROTFL
Dai, ammettilo di aver fatto una figura di merda!
@ tutti gli altri: Texas Cornalunghe � un noto sfigato che da anni
trolleggia su questi NG a riprova che nelle universit� ammeriggane non fanno
un cazzo e pagano fior fiori di dollari.
P.s. a proposito, se sei ancora all'universit� da NON laureato e, da quel
che ricordo dicevi le stesse cose circa 7-8 anni fa, allora sei la pecora
nera dei college ammeriggani! :-DDD
> P.s. a proposito, se sei ancora all'universitᅵ da NON laureato e, da quel che
> ricordo dicevi le stesse cose circa 7-8 anni fa, allora sei la pecora nera
> dei college ammeriggani! :-DDD
Non avra' superato "Istituzioni di Beer Pong"
Come ho detto ho ottenuto Bachelor, Master in Ing., lavorato 3 anni
(ben stipendiato), e ora comincio l'MBA.
> Come ho detto ho ottenuto Bachelor, Master in Ing., lavorato 3 anni
> (ben stipendiato), e ora comincio l'MBA.
Senza polemica, solo curiosit� personale: "Quanti anni hai?"
Bachelor = triennale e si consegue a 22 anni
Master = specialistica e si consegue a 24 anni
+ 3 anni di lavoro post laurea = 27 anni.
Che tipo di Ing. hai fatto?
Il Bachelor negli USA e' di 4. Quelli di 3 anni non sono equipollienti
per l'ammissione ai Master e PhD. La laurea specialistica Italiana non
ha l'equipollienza con un Master USA.
Cmq, ingegneria elettronica.
> Il Bachelor negli USA e' di 4. Quelli di 3 anni non sono equipollienti
> per l'ammissione ai Master e PhD. La laurea specialistica Italiana non
> ha l'equipollienza con un Master USA.
http://en.wikipedia.org/wiki/Laurea
The ordinary laurea was split into undergraduate (equivalent to a bachelor's
degree) and postgraduate studies (equivalent to a master's degree). The new
laurea triennale (undergraduate) includes bachelor-level courses, simpler
than those of the old laurea, and its normative time to completion is three
years (note that university-bound Italians normally graduate from scuola
secondaria superiore, high school, at the age of nineteen). To earn a laurea
triennale, the student must complete a thesis, but a less demanding one than
required for the old laurea. The laurea specialistica or laurea magistrale
(postgraduate) can be earned in a two-year programme after the laurea
triennale, and requires an experimental thesis.
Triennale:
http://tinyurl.com/m3f35z
http://tinyurl.com/mwdmfq
Specialistica:
http://tinyurl.com/kucpud
http://tinyurl.com/odz8x3
Non penso che il polimi possa scrivere cazzate, considerando che ha
convenzioni con le universit� della Florida e so per certo che molti
colleghi stanno facendo il PhD proprio in USA.
:|
> Come ho detto ho ottenuto Bachelor, Master in Ing., lavorato 3 anni
> (ben stipendiato), e ora comincio l'MBA.
Vedo che trovi tempo per rispondere alle battute (e fatti una risata!
cit.) ma non al posto poco sotto
dove ho argomentato le mie motivazioni. Post in cui ti ho fatto anche i
complimenti per la carriera
scolastica.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> so per certo che molti
> colleghi stanno facendo il PhD proprio in USA.
Immagino che nessuno passi gli esami ed i corsi del PhD, visto che
arrivano dalla scadente universita'
Italiana...
Si riferisce all'equipollienza con le lauree inglesi dove il Bachelor
e' di 3 anni.
Escludo uno studente in possesso di laurea triennale Italiana venga
ammesso a un Master o PhD negli USA senza ulteriori esami integrativi.
Escludo anche che uno in possesso di laurea specialistica Italiana,
possa iscriversi ad un dottorato come se avesse crediti gia' pari a un
Master USA. Questo in universita' serie e accreditate.
Infatti:
Requirements for Graduate Admission
A bachelor's degree from a regionally accredited institution in the
United States or proof of equivalent training in a foreign
institution. NOTE: The Bachelor of Commerce, Bachelor of Arts, and
Bachelor of Science degrees from India and Pakistan are three-year
programs and are not considered equivalent to the U.S. bachelor's
degree. *If you hold one of these three-year degrees you are not
eligible for admission to graduate school*.
> > Sai quanto per il mio bachelor (giocando a calcio per l'uni,
> > trombando, e via dicendo)? Meno che se fossi andato al Poli-Mi.
>
> Evidentemente sei bravo. Ma non per tutti e' cosi. Altrimenti non
> vedrei ovunque la pubblicita' dei mutui per mandare il figlio
> all'universita'.
Questo e' perche' cmq la spesa di tuition se ci unisci il vitto e
alloggio e' una bella somma. Ma i genitori Americani per cultura
giustamente fanno di tutto pur di mandare i figli all'universita' (non
quella sotto casa come ho gia' detto). Ossia, io ho studiato a UT-
Austin. Quasi nessuno nei miei corsi era di Austin. La gente di Austin
cerca di mandare i figli a studiare in altre citta' proprio perche'
l'esperienza universitaria e' anche un'esperienza di vita
indipendente, non solo di studio. Chi proprio non se lo puo'
permettere in genere resta a casa con i genitori per i primi due anni
e frequenta il community college (stile Italia) per poi trasferirsi
gli ultimi due anni.
> > Il tuo dottorato Italiano non varra' mai lontanamente un Phd
> > Americano. Scordatelo.
>
> Intanto in 2 settimane di lavoro ho fatto quello che si chiedeva al PhD
> studenti da 2 mesi. Che poi, per problemi BUROCRATICI italiani non
> venga riconosciuto e' una cosa che fa incazzare anche me. Ma a livello
> di PREPARAZIONE l'universita' Italiana se la gioca benissimo con quella
> americana (dopo il PhD spesso gli americani recuperano e ne sanno a
> pacchi...il PhD e' per loro una vera e propria mazzata...anche e
> soprattutto perche' ci arrivano spesso non preparati).
Agli Americani i PhD non interessano molto. Non hanno un buon ROI
(return on investment).
> > Centro di ricerca. Penso proprio cerchera' laureandi di MIT, Stanford,
> > Berkeley,etc prima di venire in Italia, o no?!?!?!?
>
> Nope. Non viene in Italia. In compenso chiede ogni giorno a chi lavora
> con lui (Italiano): "non conosci qualche Italiano che voglia venire a
> lavorare qui?"
Certo, come ho gia' detto agli Americani in generale non interessano
quei tipi di lavoro nella ricerca. Loro sono molto piu' pragmatici, e
la ricerca non e' un lavoro con garanzie economiche pari a quelle di
un MBA, avvocato o medico.
> >> Stipendietto? Contrattino? Mi sa che hai preso un granchio... io parlo
> >> di preparazione universitaria (e pensavo che il thread fosse incentrato
> >> su questo) confrontando quello che so io e quello che sa chi lavora nel
> >> mio stesso laboratorio e ha fatto l'universita' in ammerega.
> > Ribadisco, le classifiche e gli stipendi dicono tutt'altro.
>
> Cosa dicono? sanno meglio di me di cosa parlo col mio vicino di
> bancone?
> Lo stipendio, se prendi un laureato Italiano e lo metti a lavorare in
> america cambia... quindi lo stipendio non puo' essere indice della
> preparazione universitaria.
Ma il laureato Italiano difficilmente lo prendono a lavorare negli
USA, se non passa prima per un Master USA, chissa' come mai.
> > Il tuo invece e' di chi da buon secchione sfigato studia di piu' (cose
> > inutili) e tromba meno?
>
> Di chi ha una preparazione universitaria piu' completa. Valutata
> confrontando, giorno per giorno, la preparazione degli Italiani e degli
> americani nel mio istituto.
Purtroppo per te, le classifiche internazionali non supportano cio'
che vai dicendo. E gli stranieri che floccano da tutto il mondo a
studiare nelle universita' USA anziche quelle Italiane ne e' la
conferma.
Non ho detto che non ci sono Italiani nei PhD USA che hanno conseguito
la laurea Italiana (VO o specialistica, non di primo livello
ovviamente). Gli esami e i corsi del PhD non sono la parte difficile.
La parte difficile e' la ricerca e la dissertation per potersi
laureare.
> Non ho detto che non ci sono Italiani nei PhD USA che hanno conseguito
> la laurea Italiana (VO o specialistica, non di primo livello
> ovviamente).
Ma se la formazione e' scadente troverranno parecchia difficolta'...non
credi?
> Gli esami e i corsi del PhD non sono la parte difficile.
> La parte difficile e' la ricerca e la dissertation per potersi
> laureare.
Questo e' vero. Soprattutto perche', almeno dalla mia esperienza, quello
che si studia nei corsi del
PhD, in Italia si fa nei primi 2 anni di universita'.
> Questo e' perche' cmq la spesa di tuition se ci unisci il vitto e
> alloggio e' una bella somma.
Ah... quindi non dicevo una balla quando sostenevo che il costo
dell'istruzione universitaria negli
stati uniti e' molto alto.
>> Intanto in 2 settimane di lavoro ho fatto quello che si chiedeva al PhD
>> studenti da 2 mesi. Che poi, per problemi BUROCRATICI italiani non
>> venga riconosciuto e' una cosa che fa incazzare anche me. Ma a livello
>> di PREPARAZIONE l'universita' Italiana se la gioca benissimo con quella
>> americana (dopo il PhD spesso gli americani recuperano e ne sanno a
>> pacchi...il PhD e' per loro una vera e propria mazzata...anche e
>> soprattutto perche' ci arrivano spesso non preparati).
> Agli Americani i PhD non interessano molto. Non hanno un buon ROI
> (return on investment).
E quindi? Stiamo parlado di risolvere problemi. Gente formata
nell'universita' americana e gente
formata in quella Italiana. Suppongo che chi lo sta facendo il PhD sia
interessato...e chi lo sta
facendo ha una formazione (che e' quella ricevuta PRIMA del PhD) che
spesso e' carente.
Non puoi dirmi che chi sta facendo il PhD e' meno preparato perche' la
stragrande maggioranza
sceglie altro...
>> Nope. Non viene in Italia. In compenso chiede ogni giorno a chi lavora
>> con lui (Italiano): "non conosci qualche Italiano che voglia venire a
>> lavorare qui?"
> Certo, come ho gia' detto agli Americani in generale non interessano
> quei tipi di lavoro nella ricerca. Loro sono molto piu' pragmatici, e
> la ricerca non e' un lavoro con garanzie economiche pari a quelle di
> un MBA, avvocato o medico.
Ah, quindi stai dicendo che il capo non cerca Americani solo perche' non
ne trova... preferisce i
laureati Italiani solo perche' ce ne sono di piu'? Che stai dicendo?!?!?
Ci sara' di sicuro qualcuno che voglia fare ricerca (infatti esistono i
corsi di PhD). Non potrebbe
pescare tra quelli, visto che l'universita' americana e' tanto superiore?
E perche' preferisce pescare
tra gli Italiani?
> Ma il laureato Italiano difficilmente lo prendono a lavorare negli
> USA, se non passa prima per un Master USA, chissa' come mai.
Bah, io ne vedo pieni qui... dai semplici ricercatori ad assistant
professor, professor e gente che
dal centro di ricerca si e' spostata in company. Tutti senza Master USA.
Ma sara' strana
Philadelphia, eh!
> Purtroppo per te, le classifiche internazionali non supportano cio'
> che vai dicendo. E gli stranieri che floccano da tutto il mondo a
> studiare nelle universita' USA anziche quelle Italiane ne e' la
> conferma.
Ancora con queste classifiche...che e', come il "ranking del Milan"?
No. Il grande problema dell'universita' Italiana, come gia' detto, e' a
livello burocratico del
riconoscimento del titolo. Per questo la gente non ci viene dall'estero.
Viceversa, quando qualcuno che ha studiato (bene) in Italia viene immesso
nel modo del lavoro in
USA non trova particolari difficolta' che denotano l'arretratezza
dell'universita' Italiana. Anzi, nel
mio campo vedo proprio il contrario.
Certo, corsi come "advanced neural networks", "parallel computer
architecture"...certo...certo...pat pat
> Certo, corsi come "advanced neural networks", "parallel computer
> architecture"...certo...certo...pat pat
Aho, in biochimica spiegavano gli amminoacidi, l'alfa elica, la cinetica
enzimatica... ai primi anni del
PhD. Drexel university: tuition > $28,500
Poi magari dove sei andato tu e' tutta un'altra cosa. Sara' la costa est
che e' arretrata.
> > Questo e' perche' cmq la spesa di tuition se ci unisci il vitto e
> > alloggio e' una bella somma.
>
> Ah... quindi non dicevo una balla quando sostenevo che il costo
> dell'istruzione universitaria negli
> stati uniti e' molto alto.
Spese di vitto e alloggio. Non fare il finto tonto. In Italia non ci
sono perche' mamma chioccia preferisce pascere la creatura fino agli
anta. I pochi "fuori sede" a Milano spendono molto di piu' per vitto e
alloggio a Milano.
> >> Intanto in 2 settimane di lavoro ho fatto quello che si chiedeva al PhD
> >> studenti da 2 mesi. Che poi, per problemi BUROCRATICI italiani non
> >> venga riconosciuto e' una cosa che fa incazzare anche me. Ma a livello
> >> di PREPARAZIONE l'universita' Italiana se la gioca benissimo con quella
> >> americana (dopo il PhD spesso gli americani recuperano e ne sanno a
> >> pacchi...il PhD e' per loro una vera e propria mazzata...anche e
> >> soprattutto perche' ci arrivano spesso non preparati).
> > Agli Americani i PhD non interessano molto. Non hanno un buon ROI
> > (return on investment).
>
> E quindi? Stiamo parlado di risolvere problemi. Gente formata
> nell'universita' americana e gente
> formata in quella Italiana. Suppongo che chi lo sta facendo il PhD sia
> interessato...e chi lo sta
> facendo ha una formazione (che e' quella ricevuta PRIMA del PhD) che
> spesso e' carente.
> Non puoi dirmi che chi sta facendo il PhD e' meno preparato perche' la
> stragrande maggioranza
> sceglie altro...
Chiacchere. Le universita' piu' selettive al Mondo a livello Bachelor
sono quelle USA tipo Stanford, MIT, etc...Ai vari PoliMI e PoliTO
ammettono cani e porci, e poi si sa quanto si copia in Italia (cosa
che nessuno si azzarda a fare negli USA). Poi in Italia uno puo'
rifare gli esami, senza far entrare nella media gli esami non passati
o i voti bassi. Bella vita.
> >> Nope. Non viene in Italia. In compenso chiede ogni giorno a chi lavora
> >> con lui (Italiano): "non conosci qualche Italiano che voglia venire a
> >> lavorare qui?"
> > Certo, come ho gia' detto agli Americani in generale non interessano
> > quei tipi di lavoro nella ricerca. Loro sono molto piu' pragmatici, e
> > la ricerca non e' un lavoro con garanzie economiche pari a quelle di
> > un MBA, avvocato o medico.
>
> Ah, quindi stai dicendo che il capo non cerca Americani solo perche' non
> ne trova... preferisce i
> laureati Italiani solo perche' ce ne sono di piu'? Che stai dicendo?!?!?
> Ci sara' di sicuro qualcuno che voglia fare ricerca (infatti esistono i
> corsi di PhD). Non potrebbe
> pescare tra quelli, visto che l'universita' americana e' tanto superiore?
> E perche' preferisce pescare
> tra gli Italiani?
Non mi sembra proprio. Al massimo Cinesi e Indiani. E cmq questo ha a
che fare col fatto che c'e' carenza di Americani interessati a quel
tipo di carriera.
> > Ma il laureato Italiano difficilmente lo prendono a lavorare negli
> > USA, se non passa prima per un Master USA, chissa' come mai.
>
> Bah, io ne vedo pieni qui... dai semplici ricercatori ad assistant
> professor, professor e gente che
> dal centro di ricerca si e' spostata in company. Tutti senza Master USA.
> Ma sara' strana
> Philadelphia, eh!
Philadelphia?!? Non mi sembra un centro certo noto per tecnologia.
L'unica universita' di fama e' Penn che e' nota per Wharton, la
Business School.
> > Purtroppo per te, le classifiche internazionali non supportano cio'
> > che vai dicendo. E gli stranieri che floccano da tutto il mondo a
> > studiare nelle universita' USA anziche quelle Italiane ne e' la
> > conferma.
>
> Ancora con queste classifiche...che e', come il "ranking del Milan"?
> No. Il grande problema dell'universita' Italiana, come gia' detto, e' a
> livello burocratico del
> riconoscimento del titolo. Per questo la gente non ci viene dall'estero.
E chissa' come mai?!? :-)
> Viceversa, quando qualcuno che ha studiato (bene) in Italia viene immesso
> nel modo del lavoro in
> USA non trova particolari difficolta' che denotano l'arretratezza
> dell'universita' Italiana. Anzi, nel
> mio campo vedo proprio il contrario.
Invece la realta e' che la maggior parte dei neolaureati Italiani
sanno fare ben poco, perche' l'universita' e' troppo teorica
(inutile). A partire dai medici. Guarda cosa sono in grado di fare
negli USA a 30 anni, e confronta.
>> Ah, quindi stai dicendo che il capo non cerca Americani solo perche' non
>> ne trova... preferisce i
>> laureati Italiani solo perche' ce ne sono di piu'? Che stai dicendo?!?!?
>> Ci sara' di sicuro qualcuno che voglia fare ricerca (infatti esistono i
>> corsi di PhD). Non potrebbe
>> pescare tra quelli, visto che l'universita' americana e' tanto superiore?
>> E perche' preferisce pescare
>> tra gli Italiani?
> Non mi sembra proprio.
Cioe', cosa non ti sembra? Ti sto dicendo quello che succede qui da me e
tu dici che "non ti
sembra"? Assieme al Master di hanno dato anche un palantir?
> Al massimo Cinesi e Indiani.
Ahah...proprio i Cinesi.
Sugli Indiani concordo.
> E cmq questo ha a
> che fare col fatto che c'e' carenza di Americani interessati a quel
> tipo di carriera.
Perche' allora non chiede: "c'e' qualche tuo amico che cerca?" ma
specifica "Italiano"?
> Philadelphia?!?
Si, ma non light, eh.
> Non mi sembra un centro certo noto per tecnologia.
Ho mai parlato di tecnologia?
> L'unica universita' di fama e' Penn che e' nota per Wharton, la
> Business School.
Bah, un centro di ricerca NCI designed non fa poi cosi schifo, IMHO.
> E chissa' come mai?!? :-)
Perche' politicamente fa cagare.
> Invece la realta e' che la maggior parte dei neolaureati Italiani
> sanno fare ben poco, perche' l'universita' e' troppo teorica
> (inutile).
Propio qui lo dici? Gente che a un PhD di biotecnologie non ha mai preso
in mano una pipetta,
quando io al 3 anno della triennale mi sono fatto 10 mesi in laboratorio.
Gia' gia'...
Magari nei tuoi campi (elettronica e affini) puoi aver ragione. Ma non
generalizzare.
La Drexel e' un'universita' mediocre.
> > Al massimo Cinesi e Indiani.
>
> Ahah...proprio i Cinesi.
> Sugli Indiani concordo.
I Cinesi e i Tawanesi sono coloro i quali hanno fondato tantissime
aziende della Silicon Valley. Lo sai? Tutta gente che ha studiato
negli USA, quanto meno per il MAster o PhD
> La Drexel e' un'universita' mediocre.
Pensavo che li fosse tutto rose e fiori.
Ma come? Costa quasi 30 testoni l'anno... e' 52# nel Ranking (e' tanto
male 52#?).
> I Cinesi e i Tawanesi sono coloro i quali hanno fondato tantissime
> aziende della Silicon Valley. Lo sai?
Certo
> Tutta gente che ha studiato
> negli USA, quanto meno per il MAster o PhD
Bravo. Peccato che io continui a parlare del campo in cui io ho
esperienza, dicendo che
probabilmente in altri campi (come questo) puo' essere diverso.
Peccato che invece tu continui a parlare anche dei campi di cui non
conosci una fava, cercando di
generalizzare tutto.
Ottima anche l'arte della potatura del thread...complimenti.
Come ti ho detto la maggior parte degli studenti ha borse di studio
nelle universita' private. E poi 52 in che rankings esattamente?
> E poi 52 in che rankings esattamente?
http://en.wikipedia.org/wiki/Drexel_University
Non so, sei tu l'esperto di ranking.
Io leggo 89.
> Io leggo 89.
> http://en.wikipedia.org/wiki/Drexel_University#Rankings
Sopra si legge "in the 2009 US News Ranking, the university has moved up
to the #52 position."
Quindi la stessa universita', nei tuoi ranking varia da 52 a 89.
Ripeto, mi sembrano i ranking che citava Galliani per far star buoni i
tifosi.
Certo, in tanto le aziende li usano e come per il recruiting. Cosi
come quelle internazionali in cui non figurano universita' italiane.
> Certo, in tanto le aziende li usano e come per il recruiting. Cosi
> come quelle internazionali in cui non figurano universita' italiane.
Ma usano il 52 o l'89? Quale ranking usano, visto che sono cosi variabili?
Vabbe', la chiudo qui, visto che sebbene io sia disposto ad ammettere che
in alcuni campi alcune
universita' Italiane posssano essere carenti, tu non sei disposto ad
ammettere che in altri campi e'
vero il contrario.
Ma probabilmente sei troppo ottuso e quadrato da poter ammettere che non
puoi generalizzare su
campi che, EVIDENTEMENTE, non conosci.
> Vabbe', la chiudo qui, visto che sebbene io sia disposto ad ammettere che
> in alcuni campi alcune
> universita' Italiane posssano essere carenti, tu non sei disposto ad
> ammettere che in altri campi e'
> vero il contrario.
>
> Ma probabilmente sei troppo ottuso e quadrato da poter ammettere che non
> puoi generalizzare su
> campi che, EVIDENTEMENTE, non conosci.
Adesso stai a vedere che l'Italia primeggia per le Biotecnologie.
Buona questa.
Come vedi sbagli due volte. Universita' Italiane non citate, mentre
ben 14 Americane tra le prime 20, e la Drexel non sta tra le migliori
USA, per le biotecnologie:
http://collegehunt.blogspot.com/2006/09/top-biotechnology-universities.html
Puoi provare altre facolta' se vuoi. Il risultato non cambia. L'Italia
e' il fanalino di coda ad essere generosi.
> Adesso stai a vedere che l'Italia primeggia per le Biotecnologie.
> Buona questa.
No. E' buona la formazione dei biotecnologi che studiano in Italia.
> Come vedi sbagli due volte. Universita' Italiane non citate, mentre
> ben 14 Americane tra le prime 20, e la Drexel non sta tra le migliori
> USA, per le biotecnologie:
> http://collegehunt.blogspot.com/2006/09/top-biotechnology-universities.html
Potresti anche leggere su cosa si basa in ranking:
"the amount of biotech research being conducted, as measured by papers and
citations, the
number of biotech patents issued to the institution, and licensing income
and biotech startups
growing out of the institution"
1 - "papers and citations": Qualita' e quantita' della ricerca. Che in
Italia fa cagare causa mancanza
di finanziamenti. Attivita' che e' ben diversa pero' dall'attivita'
didattica.
2 - "number of biotech patents issued": Attivita' di ricerca APPLICATA che
sfocia in brevetti, che in
Italia fa ancora piu' cagare di quanto detto prima.
3 - "licensing income and biotech startups": Attivita' economica
dell'universita' (che in Italia non
sono gestite come imprese come avviene negli USA).
Ora, tutto questo con la FORMAZIONE SCOLASTICA DEGLI STUDENTI non centra
assolutamente
nulla. Ripeto...sei quadrato ed elastico come un pezzo di legno.
Ciao
Centra eccome. Meglio essere educato nell'ambiente di ricerca
sopradescritto che in quello Italiano, o no?
> Centra eccome. Meglio essere educato nell'ambiente di ricerca
> sopradescritto che in quello Italiano, o no?
Non centra no. Perche' a differenza delle universita' Italiane (in cui
TUTTI anche i RICERCATORI hanno obblighi didattici) non tutti i
professori nelle universita' americane hanno contatti con gli studenti.
Come dire...ci puo' essere anche tutto l'MIT attaccato e assunto
dall'universita', ma bisogna vedere quanti e quali professori e per
quanto tempo sono impiegati in didattica e non solo in "spin off"
industriali, patenting e ricerca.
E questo i tuoi ranking non lo dicono.
Infatti il grosso della formazione negli USA, almeno nel campo di cui
parlo, avviene DOPO la laurea, con Master, PhD, etc. etc. quando si
viene immessi nell'ambiente della ricerca (che qui, causa risorse
economiche, e' decisamente piu' avanti). Ma quando lo studente e'
ancora undergraduate, buona parte dei prof che fanno ricerca possono
anche vederli col binocolo.
Ciao e plonk. Mi sono rotto di parlare ad un pezzo di legno.
> Perche' le universita' italiane sono pessime?
Perch� l'itaglia dovrebbe essere in Africa, non in Europa.
> Inoltre, perche' non hanno un vero e proprio campus ma sono come quello
> che negli USA
> vengono chiamati community colleges?
Quanto costa una retta al campus figo con tanto di confraternita su cui
girano i film tipo american pie?
> E perche' non esiste un senso di appartenenza per l'universita'
> frequentata?
Se entri in una super scuola di eccellenza associata all'universit� (tipo
Normale di pisa) il senso di appartenenza immagino sia automatico.
> E sopratutto perche' quasi tutti gli studenti italiani vanno tutti
> all'universita' locale vivendo
> con i genitori anziche' andare in un'altra citta a fare espereinza di
> vita indipendente?
E perch� uno deve andare a sbattersi se pu� studiare con pi� comodit�?
> Eppure poi finiscono molto tardi, oltre i 24 anni
> spesso, pur vivendo con papa' e mamma e senza lavorare in
> contemporanea.
Non � che chi sta con mamma e pap� studia 24 su 24.
> Non mi sorprendo che l'Italia sia cosi' indietro.
Si, ma � colpa della natura degli italiani.
> Questo articolo la dice lunga:
> http://www.gazzetta.it/Calcio/Altro_Calcio/Primo_Piano/2009/04/20/studentinegliusa.shtml
E se lo sport ti fa schifo?
> Perche' le universita' italiane sono pessime?
No so altre...ma la mia personale esperienza con Ingegneria Informatica
alla Federico II di Napoli � stata allucinante....ora capisco perch� i
ragazzi scappano via o non trovino poi lavoro anche con la laurea.
> voluto un poveraccio italiano
S� ma Marchionne � laureato in Canada :-)
Ma perch� sono pessimi gli italiani... Mi sembra ovvio!