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Stipendi ingegneri (informatici)

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Danguard

unread,
Mar 29, 2004, 1:23:07 PM3/29/04
to
riguardo gli stipendi degli ingegneri informatici, si puo' dare
un'occhiata a questo thread:

<http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=448584>

...molto istruttivo! (ci sono laureati che prendono neanche 1000
euro/mese !!!)

...non so se per gli altri ingegneri la situazione e' la stessa.

cmq, mi pare che gli stipendi in paesi piu' "civili" del nostro (es.:
usa, uk, ecc.) siano ben piu' dignitosi per un ingegnere!!

qui conviene fare l'idraulico a partire da 14 anni...! :-)

Thommino

unread,
Mar 29, 2004, 1:29:33 PM3/29/04
to

"Danguard" <danguar...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:MPG.1ad287f7d...@powernews.libero.it...

> riguardo gli stipendi degli ingegneri informatici, si puo' dare
> un'occhiata a questo thread:
>
> <http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=448584>
>
> ...molto istruttivo! (ci sono laureati che prendono neanche 1000
> euro/mese !!!)

Beh se ragioni cosě.Ci sono anche quelli che guadagnano 5000Euro netti.Che
non č malaccio.(Certo non da NeoLaureati)

Danguard

unread,
Mar 29, 2004, 1:31:49 PM3/29/04
to
In article <oWZ9c.15027$jY1....@tornado.fastwebnet.it>,
toms...@tin.it says...

> > <http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=448584>
> >
> > ...molto istruttivo! (ci sono laureati che prendono neanche 1000
> > euro/mese !!!)
>
> Beh se ragioni cosě.Ci sono anche quelli che guadagnano 5000Euro netti.Che
> non č malaccio.(Certo non da NeoLaureati)

l'unico che guadagna 5000 euro netti (se non ho letto male) e' uno
"coraggioso" che e' andato a lavorare **all'estero** (in germania, mi
pare), appunto, in un "paese moderno"!

si lamentano che l'industria e la ricerca qui vanno male...ma se qui
danno stipendi da fame ai "cervelli"...!!

Thommino

unread,
Mar 29, 2004, 2:16:34 PM3/29/04
to

"Danguard" <danguar...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:MPG.1ad28a029...@powernews.libero.it...

> In article <oWZ9c.15027$jY1....@tornado.fastwebnet.it>,
> toms...@tin.it says...
>
> > > <http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=448584>
> > >
> > > ...molto istruttivo! (ci sono laureati che prendono neanche 1000
> > > euro/mese !!!)
> >
> > Beh se ragioni così.Ci sono anche quelli che guadagnano 5000Euro
netti.Che
> > non è malaccio.(Certo non da NeoLaureati)

>
> l'unico che guadagna 5000 euro netti (se non ho letto male) e' uno
> "coraggioso" che e' andato a lavorare **all'estero** (in germania, mi
> pare), appunto, in un "paese moderno"!

No ti assicuro,un mio amico ha fatto un colloquio e lo stipendio era
quello.Naturalmente cercavano gente con esperienza e non alle prime armi.Lui
invece aveva solo 6 mesi di esperienza.Le competenze richieste pero' non
erano da tutti.Bisognava saper fare parecchie cosine.

>
> si lamentano che l'industria e la ricerca qui vanno male...ma se qui
> danno stipendi da fame ai "cervelli"...!!

Domanda un po' provocatoria. Tu sei andato a studiare ing. (5 anni ed oltre
con non poche difficoltà) per guadagnare 1500Euro al mese.E come mantieni
famiglia,figli moglie e soddisfazioni personali. Sarò forse troppo ambizioso
io (mi posso sbagliare naturalmente),ma non mi sono rivinato la vita per 7
anni solo per la Gloria e la Cultura e per uno stipendio da fame.
Naturalmente NON sto parlando di primi stipendi.Quelli è avvio che siano
intorno ai 1400Euro (un po' bassini).

Non serve essere cervelloni per guadagnare molto.Ma essere intraprendenti
e.... (mica posso svelarvi tutti i segreti :-) ). Ho visto secchioni a
scuola buttarsi via lavorativamente parlando e persone che hanno faticato a
studiare,fare un bel lavoro appagante e abbastanza remunerativo.


Pattern

unread,
Mar 29, 2004, 3:23:05 PM3/29/04
to
Certo, vista così la situazione è proprio un inferno. Mah, il mio
consiglio è comunque quello di non demoralizzarsi in questo modo, anche
perchè non fa bene alla salute e non migliora di certo il piano di studi.
Se la situazione è questa, è evidente che ormai il mondo informatico è
troppo saturo, sotto tutti i punti di vista. Database, applicazioni java,
videogiochi, soprattutto su pc, amministrazione di sistemi, è tutto troppo
saturo e di conseguenza gli stipendi sono da fame, soprattutto in un paese
come l'italia che non gode di libera iniziativa e si plasma su tutto ciò
che è già saturo per non rischiare. Per essere un buon informatico ci
vuole un bel cervello e lo si deve saper usare bene, non è il caso quindi
di buttarsi nel cesso mettendosi nelle fauci di questi sfruttatori. Ormai
non si può vivere con sole 900 euro al mese, i prezzi sono troppo cari e
bisogna anche pensare a costruirsi un futuro, con una casa decente e
magari una famiglia se non è chiedere troppo. Se fare l'ing. informatico
ti prospetterà un futuro orribile, è ovvio che questa scelta è da scartare
a priori, senza alcun dubbio. Lo studio non deve rovinare il futuro di una
persona, e se uno comincia a ragionare da schiavo per il solo motivo che
ha studiato è finita, è rovinato. Se fare l'idraulico ti fa guadagnare di
più di un ingegnere informatico, allora è meglio fare l'idraulico! Anche
se si ha studiato, anche se è un ingiustizia, per una volta tanto è meglio
pensare a se stessi e trovare il lavoro giusto richiede anche un pizzico
di furbizia, se non di amor proprio. La situazione mi sembra evidentemente
tragica, ma non me ne faccio un dramma. Se sarà necessario, farò un lavoro
completamente da quello che ho studiato, l'importante è sopravvivere.

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Pattern

unread,
Mar 29, 2004, 3:29:35 PM3/29/04
to
completamente diverso da quello che ho studiato, l'importante è

Danguard

unread,
Mar 29, 2004, 4:34:06 PM3/29/04
to
In article <tC_9c.15132$jY1....@tornado.fastwebnet.it>,
toms...@tin.it says...

> No ti assicuro,un mio amico ha fatto un colloquio e lo stipendio era
> quello.Naturalmente cercavano gente con esperienza e non alle prime armi.Lui
> invece aveva solo 6 mesi di esperienza.Le competenze richieste pero' non
> erano da tutti.Bisognava saper fare parecchie cosine.

Il tizio da 5000 euro *netti* al mese dice di lavorare all'ufficio
brevetti; e' chiaro che una cifra del genere non e' sensato che venga
offerta a chi e' alle prime armi...ma al tuo amico cosa era richiesto???


> famiglia,figli moglie e soddisfazioni personali. Sarò forse troppo ambizioso
> io (mi posso sbagliare naturalmente),ma non mi sono rivinato la vita per 7
> anni solo per la Gloria e la Cultura e per uno stipendio da fame.
> Naturalmente NON sto parlando di primi stipendi.Quelli è avvio che siano
> intorno ai 1400Euro (un po' bassini).

Sono d'accordo con te, i primi stipendi e' logico siano non molto
alti...pero' poi la crescita deve esserci!
...un ricercatore universitario che prende 1200 euro/mese, beh: e'
vergognoso!



> Non serve essere cervelloni per guadagnare molto.Ma essere intraprendenti

Il problema e' che in Italia pare che si paghino da fame i cervelloni,
che poi giustamente emigrano, producendo scienza, tecnologia ecc.
all'*estero*, arricchendo quindi grazie ai brevetti e simili i paesi che
li hanno accolti, e impoverendo quindi l'Italia!

In Italia rimangono alla fine le piccole azienducole che fanno prodotti
a bassa tecnologia, poi arrivano i Cinesi che sanno fare piu' o meno le
stesse cose ma con costi decisamente inferiori, e allora i prodotti
italiani a bassa tecnologia sono spiazzati, e l'Italia si impoverisce,
ecc.

Secondo me, la ricetta e' proprio quella di investire nella ricerca,
pagando meritatamente i cervelli!

Dan

Pattern

unread,
Mar 29, 2004, 5:09:46 PM3/29/04
to
> Secondo me, la ricetta e' proprio quella di investire nella ricerca,
> pagando meritatamente i cervelli!

La soluzione è questa, purtroppo nessuno ci investe sopra in questo paese.
Considera anche che chi stà agli alti vertici è di solito un tizio
riccastro di vecchia generazione che di informatica non si aggiorna dai
tempi delle schede perforate, e che parla per sentito dire. In passato ho
rifiutato delle proposte da miseria, e quando chiesi a questi signoroni se
avevano idea del lavoro che stava dietro quello che richiedevano, la
risposta è stata: facciamo proposte e valutiamo in base ad indagini di
marketing, non ci occupiamo della parte tecnica... Non sanno un cazzo...
L'italia di lusso è composta principalmente da una vecchia generazione di
ricchi che non investe nelle imprese, di conseguenza il denaro è bloccato
nelle loro casseforti e non circola. Esistono tanti settori nel mercato
mondiale nei quali varrebbe la pena investire, ed esistono anche tanti
talenti che sono costretti a migrare all'estero per mancanza di soldi.
Basterebbero poche migliaia di euro in partenza per finanziare una piccola
impresa, mentre c'è gente che spende milioni in cretinate. Ultima nei
film, ultima nell'informatica, ultima nella ricerca, è così che vanno le
cose in Italia e non importa a nessuno che vadano diversamente.
Guardandomi in giro vedo molti ragazzi pieni di talento costretti a
rendere il minimo con uno stipendio da fame, mentre potrebbero dare il
massimo soprattutto se retribuiti. E' così difficile da capire che una
nazione per spiccare deve puntare sui giovani, e non sui vecchi? Me lo sto
ancora chiedendo, soprattutto dopo il disastro del nuovo ordinamento.

Thommino

unread,
Mar 29, 2004, 5:56:36 PM3/29/04
to

"Danguard" <danguar...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:MPG.1ad2b4b4c...@powernews.libero.it...

> In article <tC_9c.15132$jY1....@tornado.fastwebnet.it>,
> toms...@tin.it says...
>
> > No ti assicuro,un mio amico ha fatto un colloquio e lo stipendio era
> > quello.Naturalmente cercavano gente con esperienza e non alle prime
armi.Lui
> > invece aveva solo 6 mesi di esperienza.Le competenze richieste pero' non
> > erano da tutti.Bisognava saper fare parecchie cosine.
>
> Il tizio da 5000 euro *netti* al mese dice di lavorare all'ufficio
> brevetti; e' chiaro che una cifra del genere non e' sensato che venga
> offerta a chi e' alle prime armi...ma al tuo amico cosa era richiesto???

Competenze complete sia harware che software.Era un importante centro di
assistenza h/s per aziende importanti che avevano bisogno di ultra
professionalità e disponibilità a tempo pieno. Come si dice.Non è tutto oro
quello che luccica.....


>
> > famiglia,figli moglie e soddisfazioni personali. Sarò forse troppo
ambizioso
> > io (mi posso sbagliare naturalmente),ma non mi sono rivinato la vita per
7
> > anni solo per la Gloria e la Cultura e per uno stipendio da fame.
> > Naturalmente NON sto parlando di primi stipendi.Quelli è avvio che siano
> > intorno ai 1400Euro (un po' bassini).
>
> Sono d'accordo con te, i primi stipendi e' logico siano non molto
> alti...pero' poi la crescita deve esserci!
> ...un ricercatore universitario che prende 1200 euro/mese, beh: e'
> vergognoso!

Si sa che in Italia la ricerca non è molto considerata.Se non ci metti un
secondo o terzo lavoro,magari di consulenza, non ci sopravvivi.


>
> > Non serve essere cervelloni per guadagnare molto.Ma essere
intraprendenti
>
> Il problema e' che in Italia pare che si paghino da fame i cervelloni,
> che poi giustamente emigrano, producendo scienza, tecnologia ecc.
> all'*estero*,

Beh allora è meglio per noi persone normale e non automi programmati per
fare sempre la cosa migliore,nei tempi giusti. :-)

arricchendo quindi grazie ai brevetti e simili i paesi che
> li hanno accolti, e impoverendo quindi l'Italia!
>
> In Italia rimangono alla fine le piccole azienducole che fanno prodotti
> a bassa tecnologia, poi arrivano i Cinesi che sanno fare piu' o meno le
> stesse cose ma con costi decisamente inferiori, e allora i prodotti
> italiani a bassa tecnologia sono spiazzati, e l'Italia si impoverisce,
> ecc.

Non credo che sia così semplice la cosa da sintetizzare.Ci sono sempre in
ballo dei trade off

Gordon Gekko

unread,
Mar 29, 2004, 6:37:20 PM3/29/04
to
> In Italia rimangono alla fine le piccole azienducole che fanno prodotti
> a bassa tecnologia, poi arrivano i Cinesi che sanno fare piu' o meno le
> stesse cose ma con costi decisamente inferiori, e allora i prodotti
> italiani a bassa tecnologia sono spiazzati, e l'Italia si impoverisce,
> ecc.
>
> Secondo me, la ricetta e' proprio quella di investire nella ricerca,
> pagando meritatamente i cervelli!

Non e' cosi' semplice. Siamo gia' in ritardo. Per riguadagnare una
posizione "sfruttabile" occorrerebbe investire miliardi di euro per
dieci anni nei settori a venire ed aspettando i risultati che si
potrebbero avere tra dieci anni.
La frase "poi arrivano i Cinesi che sanno fare piu' o meno le stesse
cose.." mi fa pensare che tu sia convinto che i cinesi non siano in
grado di competere tecnologicamente. Beh, e' una visione piuttosto miope
(sempre se e' cosi ;)). Ormai i cinesi progettano e sviluppano in
proprio cellulari, router e semiconduttori, oltre a svilupparli per
altri paesi con le filiali delle multinazionali americane ed europee.
Hanno un numero di ingegneri molto alto (tra l'altro da 2/3 anni c'e' un
riflusso verso la Cina dei cervelli cinesi emigrati negli USA). Gente
che tante volte ha studiato e lavorato negli USA ed e' ai massimi
livelli. C'erano (e ci sono ancora) tantissime industrie comandate dai
cinesi negli USA che sviluppavano tecnologia, specie nella Silicon
Valley, che oggi si stanno spostando nella madre patria. Stesso discorso
per l'India. Bangalore e' un centro di produzione hi-tech ormai piu'
grande della Silicon Valley.
Questa frase fatta che gira ormai quasi come una moda che basta fare
tecnologia per battere i cinesi perche' questi non sono in grado di
farla e' la piu' grande stronzata degli ultimi anni. Anzi, direi che
mentre loro hanno fior di fabbriche aziende e tecnici che ogni giorno
sfornano qualsiasi tipo di dispositivo hi-tech a costi ridicoli, noi non
abbiamo niente: ne' le fabbriche ne' la gente con esperienza nel
settore.
L'unica strategia e' di puntare a settori non ancora sviluppati, facendo
di tutto per arrivare per primi, piazzare brevetti e vivere di rendita.
Ma prima che l'Italia come sistema paese riesca a concepire questa cosa
e metterla in pratica ci vorranno almeno 20 anni e probabilmente nel
frattempo sara' gia' andato tutto in vacca. Francamente a mio modo di
vedere l'Italia non ha speranze con una popolazione vecchia, un debito
troppo grande, un'industria ormai alla sfascio e con prospettive pure
peggiori.
--
What the eyes see and the ears hear, the mind believes.

SBS

unread,
Mar 29, 2004, 7:24:26 PM3/29/04
to
*Gordon Gekko* wrote:

::: Secondo me, la ricetta e' proprio quella di investire nella ricerca,


::: pagando meritatamente i cervelli!
::
:: Non e' cosi' semplice. Siamo gia' in ritardo. Per riguadagnare una
:: posizione "sfruttabile" occorrerebbe investire miliardi di euro per
:: dieci anni nei settori a venire ed aspettando i risultati che si
:: potrebbero avere tra dieci anni.

Purtroppo credo proprio che questa panoramica sia quella reale.
Investiamo ora e aspettiamo i risultati tra 1 decennio, a patto di
lavorare duramente e spingere al massimo sulle ricerca di nuove
tecnologie. Mi spiace constatare che nell'ultimo decennio l'Italia
sia rimasta praticamente ferma allo stesso livello tecnologico,
acquistando e rivendendo prodotti importati. L'elettronica che
si produce da noi è praticamente ancora la stessa di 10 anni fa!

Il lavoro per l'ingegnere si trova ancora, ma senza troppe pretese
di fare soldi o di fare la bella vita...


Vax

unread,
Mar 30, 2004, 2:26:50 AM3/30/04
to

> L'unica strategia e' di puntare a settori non ancora sviluppati, facendo
> di tutto per arrivare per primi, piazzare brevetti e vivere di rendita.

In Cina NON ESISTE IL BREVETTO. Motivo per cui, tra i tanti ma basterebbe
solo
lui, la Cina dovraebbe essere tagliata dal mercato mondiale o punita con
altissime sanzioni
sugli export.

Vax

unread,
Mar 30, 2004, 2:33:11 AM3/30/04
to
Complimenti per il monologo!
Anch'io sono appassionato di informatica (è da 7 anni che faccio
sporadicamnte e
amatorialmente tecnico di pc), ma ho scelto ingegneria industriale proprio
perchè
avevo parlato con alcuni ing. elettrici, i quali mi avevano sconsigliato di
perendere
il ramo dell'informazione perchè in molti campi si stava saturando o si era
già
saturato.
Mi dispiace molto, ma questa è la realtà...

Ciao


Gordon Gekko

unread,
Mar 30, 2004, 6:02:59 AM3/30/04
to
> In Cina NON ESISTE IL BREVETTO. Motivo per cui, tra i tanti ma basterebbe
> solo
> lui, la Cina dovraebbe essere tagliata dal mercato mondiale o punita con
> altissime sanzioni
> sugli export.

Mah, mi sembra anche questa un po' tirata per i capelli. Certo, alcune
aziende si comportano scorrettamente, ma la Cina ormai produce di suo
parecchie cose senza violare alcun brevetto.
acendo una battaglia sui brevetti limiti un po' la Cina, ma credo che
sia un "po'" molto piccolo.

Leo

unread,
Mar 31, 2004, 3:32:43 PM3/31/04
to

Scrivo solo per dirvi che un Ingegnere, in genere, parte da 1000 - 1100 Euro
(dalle mie parti) e dopo un anno inizia una salita abbastanza veloce. Non è
difficile, dopo pochi anni, prendere 2000 Euro al mese. Ora, a parte il
fatto che quando la gente sa che sono Ingegnere, mi considera meglio, per il
fatto che capisce che ho una testa, confrontare l'idraulico con
l'imbianchino, con l'ingegnere con l'avvocato è stupido. Allora fate gli
gigolò e fate i soldi, che discorsi!!!

A chi deve uscire da Ing, o per chi è già nel mondo del lavoro, come me,
dico: sappiate che quando avete studiato e le cose le sapete potete
pretendere, e se non vi danno quello che vi meritate, fate delle piazzate,
battete i piedi. A certa gente dovrebbero insegnare come ci si vende, invece
io ho conosciuto gente di 32 anni che si rassegna a rimanere povera. Dipende
**tutto** da voi stessi. Non è retorica, è il discorso di uno che lavora da
poco ma che ne ha già viste di tutti i colori. Se non ti sai vendere sei out
e rimani a 1500 Euro per molti anni. Se ti sai vendere il discorso cambia.
Ciò non significa fare gli stronzi con i vostri colleghi (non si sa mai chi
incontrate dopo dieci anni, nella vostra attività lavorativa!), significa
semplicemente che l'azienda fa i suoi interessi e voi *dovete* fare i
vostri!!! Nessuno vi chiamerà MAI dicendovi: "Ma sei fantastico! Ora ti
assumo e ti strapago!! Se volete la vita comoda, anche dal punto di vista
psicologico, beh, andate a lavorare al Carrefour come commessi, assorbitevi
le stronzate che raccontano le persone che non hanno studiato!!! Io mi trovo
bene con persone colte e la mia giornata lavorativa mi dà delle
soddisfazioni che se stessi in una profumeria non avrei.

Altra, ultima, cosa. Ho letto nel forum degli stipendi che c'è uno che
faceva lo sborone perché prendeva 3000 Euro al mese lordi. Ricordatevi che
al netto è come prendere poco più di 1000 Euro come dipendente, perché
tasse, INPS, INAL e affini sono obbligatori. Quindi, se vi offronto un
contratto con P. IVA senza darvi la scelta di stare alle dipedenze ricordate
una cosa: l' *unico* motivo è che l'azienda ha meno costi per un P.IVA
precario, piuttosto che per un dipedente.
Non è tutt'oro quello che luccica e se volete avere delucidazioni sui
compensi e sulle tariffe sarò lieto di darvele. Ho visto che ognuno fa i
suoi conti, che sistematicamente si rivelano sbagliati!

Grazie per l'attenzione.

Leo


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