Penso che quello che si fa al liceo non conta più niente, anch'io sono al
primo anno e per l'esame di analisi mi sono rimesso a studiare anche le cose
più elementari partendo praticamente da zero. Comunque se ti piace veramente
studiare matematica allora ti conviene cambiare anche se poi non credo ci
siano grosse differenze tra l'esame di analisi 1 di ingegneria rispetto a
quello di matematica.
P.S.: non fraintendete il subject!! io non voglio in alcun modo
considerarmi un genio, ci mancherebbe altro!! non c'entro niente, e non
c'e' nemmeno bisogno che ve lo dica!
--
Per rispondere in mailbox rimuovere TOGLIERE dall'indirizzo.
Un'altra precisazione: non mi venite a dire che Ingegneria non e' adatta ai
matematici poiche' c'e' pure fisica, chimica, ecc., perche' il mio discorso
e' limitato solo alla matematica. I matematici possono studiare anche
fisica, chimica e tutto il resto.
Ciao
C'è una sostanziale differenza tra la matematica di Ingegneria e la
matematica della facoltà di SSMMFFNN: da noi si studia l'analisi che serve
per risolvere le equazioni di un modelo matematico, non l'analisi fine a se
stessa. Al primo anno Analisi I è un ostacolo ostico da superare per tutti,
non tanto per la difficoltà del corso in se (tra qualche anno lo troverai
molto semplice) quanto piuttosto per il metodo di lavoro che devi apprendere
bene ed in pochissimo tempo.
Se pensi di cambiare facoltà, pensa bene a perchè ti sei iscritto ad Ing.:
se lo hai fatto per il nome lascia perdere perchè non uscirai mai, ma se lo
hai fatto perchè pensi che ti appassionerai (al 1° e 2° anno non studi
ingegneria!!!) a studiare discipline di "fisica applicata"....bhè...allora
provaci!!!
Comunque esistono corsi di studio di Ing. (non so se ce n'è uno proprio alla
Sapienza) di Ingegneria con indirizzo Fisica-matematica: magari prova ad
informarti!
Ciao
P.S. Anch'io sto a RomaTre!!
Trovo questo discorso quantomeno plausibile. Un ingegnere in fase di
progetto deve essere in grado di fare delle approssimazioni quando e
dove possibile, altrimenti ad ogni piccolo passo in avanti
corrisponderebbe una grossa complicazione. Viceversa il concetto che i
matematici hanno dell'approssimazione è solo quello che gli deriva
dalla conoscenza delle varie serie di Taylor, Fourier, e simili.
>Non ho passato l'esame. Sono riuscito solo, miracolosamente, a
passare
>Geometria. Ora sono incerto se cambiare facolta' e tornare all'idea
di
>Matematica (pur sapendo che potro' studiare teoria dei numeri solo
durante
>una specializzazione, e non nel corso di studi).
>Voi cosa ne pensate?
Non conosco il contenuto dei programmi di Matematica ma non credo di
fare un errore apprezzabile se dico che ti ritroveresti a mangiare la
stessa pappa di Analisi I e II. Per quanto riguarda le difficoltà che
hai incontrato, esse sono in larga parte da imputare ad argomenti
trattati con una rigorosità sconosciuta alle superiori.
--
Ciao, Giuseppe
|BenHur| <m...@TOGLIEREitalymail.com> wrote in message
01bf9b4a$84dfae00$e3830b3e@default...
> Potrebbe essere una bufala, ma un mio amico mi stava parlando di uno
studio
> fatto in America secondo cui quei ragazzi che eccellono nel campo della
> matematica alle scuole superiori possono fallire con facilita' a
> ingegneria.
> Il discorso mi sembra interessante.
> Non vorrei assolutamente per vantarmi, ma io al liceo in matematica ero
> piuttosto bravo, e l'anno scorso mi era stata offerta una borsa di studio
> per l'immatricolazione gratuita alla facolta' di matematica di Roma Tre,
> che io ho rifiutato ritenendo opportuno iscrivermi a ingegneria. Una volta
> iscrittomi, ho seguito Analisi I che mi ha fatto assolutamente schifo dal
> momento che non riguardava affatto argomenti con cui io avevo confidenza
> (teoria dei numeri, geometria euclidea, matematizzazione, e qualche
altro).
> Non ho passato l'esame. Sono riuscito solo, miracolosamente, a passare
> Geometria. Ora sono incerto se cambiare facolta' e tornare all'idea di
> Matematica (pur sapendo che potro' studiare teoria dei numeri solo durante
> una specializzazione, e non nel corso di studi).
> Voi cosa ne pensate?
>
La differenza fra le due mentalità è evidente se si considera il fatto che
esami come Metodi matematici per Ing. i matematici non li fanno e non
affronteranno quegli argomenti a meno di non esserne interessati in prima
persona.
Questa differenza è fondamentale se si prepara un esame perchè non si deve
sapere tutto e le motivazioni che spingono a fare certe scelte ma bisogna
saper fare tutto e poter passare con agilità fra gli argomenti.
Anch'io venivo dal liceo e di matematica ne avevo fatta parecchia e continuo
a dire che a me piace molto farla, però l'impatto è stato duro. Stranamente
amici provenienti da istituti tecnici si sono "adattati" con minor fatica
alla situazione.
Se tu hai familiarità con la teoria dei numeri e la geometria eucliedea
allora non è detto troverai molto che ti piaccia.
Analisi II rappresenta lo studio di funzioni in più variabili e lo studio di
successioni e serie di funzioni assieme agli integrali indefiniti, equazioni
differenziali, ma sempre di studio di funzioni si tratta.
Metodi per l'INg è lo studio di integrali nel piano complesso, trasformate
di Fourier Zeta e Laplace che portano in nuovi dominii, funzioni impulsive
ecc ecc
Lo studio dell'algebra ritorna negli ultimi anni con Teoria dei Sistemi.
La geometria euclidea torna proprio poco o niente.
Teoria delle probabilità, Statistica , processi aleatori dal terzo anno in
poi
Questa è una panoramica che non vuole essere esaustiva però spero di averti
dato l'idea. Una riflessione: per fare Informatica bisogna possedere menti
matematiche, non fosse altro perchè l'informatica è la matematica realizzata
con il computer; per fare Ing. bisogna avere una mentalità scientifica ma
non troppo rigida e bisogna saper utilizzare bene uno strumento quale è
l'elaboratore eletronico per i propri scopi.
Posso porti una domanda un po' biricchina?
ma scusa come mai in un liceo non hai fatto lo studio di funzione?
Come mai niente integrali niente derivate niente successioni?
Mi ricordo di aver passato due anni a fare questo al liceo.
Anche percè la matematica che si usa in fisica è principlamente questa
(parlo della fisica di dinamica e termodinamica)
Se hai dubbi, se ho commesso delle generalizzazioni grossolane allora
sentitevi obbligati a correggermi.
Il post è già lungo parecchio quindi ho dovuto tagliare, però se c'è qualche
interessato sono disposto a dilungarmi, sperando che la mia esperienza possa
servire...
> esami come Metodi matematici per Ing. i matematici non li fanno
Ma metodi matematici non corrisponde a istituzioni di analisi superiore (che
si fa a matematica)?
--
-Capitano Jean-Luc Picard-
ufficiale in comando della U.S.S. Enterprise
e numero 1 del Super Squadrone Caserta
http://members.xoom.it/ssc
La mia esperienza e' la stessa con amici matematici a Napoli.
> Se in Matematica superiore si fa la sfera di Reimann ed il calcolo degli
> integrali con i residui e la circuitazione attorno ai punti in cui non è
> definito l'integrale allora direi che gli esami coincidono.
Il mio giudizio su quanto eccessivamente rigoroso sia l'approccio a tali
argomenti e' categorico: almeno a Napoli e' prorpio la ciliegina sulla
torta. Al terzo anno ci potevano risparmiare un'ulteriore ostacolo di tale
difficolta'. Alcune cose basta porle in maniera leggermente meno formale per
semplificarle non poco.
Per la cronaca al terzo anno di elettronica a Napoli abbiamo:
Elettrotecnica
Metodi Matematici per l'Ingegneria
Teoria dei Sistemi
Campi Elettromagnetici
Dispositivi Elettronici
Teoria dei Segnali
--
Ciao, Fabio Zed Zamparelli
Alla faccia della praticità...
Purtroppo i nostri professori continuano a pensare che gli ingegneri siano
matematici, fisici e chimici... ed ecco che i programmi si infarciscono di
rotori della divergenza, quando per la maggior parte dei corsi di Ingegneria
meccanica del triennio (con pochissime eccezioni) potrebbero bastare le
nozioni del liceo e un pò di pratica con softwares dedicati.
Mi manca un esame alla fine e molti miei colleghi non sanno neanche come si
usa excel. In compenso sanno tutto sui Wronskiani e fanno calcoli matriciali
a merenda...
Se vuoi fare tanta teoria matematica e tradurne poca in pratica, Ingegneria
è la tua facoltà.
/Andrea
> Alla faccia della praticità...
> Purtroppo i nostri professori continuano a pensare che gli ingegneri siano
> matematici, fisici e chimici... ed ecco che i programmi si infarciscono di
> rotori della divergenza, quando per la maggior parte dei corsi di
Ingegneria
> meccanica del triennio (con pochissime eccezioni) potrebbero bastare le
> nozioni del liceo e un pò di pratica con softwares dedicati.
> Mi manca un esame alla fine e molti miei colleghi non sanno neanche come
si
> usa excel. In compenso sanno tutto sui Wronskiani e fanno calcoli
matriciali
> a merenda...
> Se vuoi fare tanta teoria matematica e tradurne poca in pratica,
Ingegneria
> è la tua facoltà.
>
> /Andrea
>
Se mi hai seguito nei precedenti post, saprai che la penso esattamente come
te. Quando ho scritto che la matematica è più pratica andando avanti, forse
avrei dovuto mettere un del dovrebbe. Ho 24 anni e superato 23 esami, di cui
l'ultimo è analisi 2, e sto riseguendo metodi matematici per l'ingegneria
per la 2° volta; penso che più a ragione di me nessuno possa dire che il 80%
della matematica che si fa ad ingegneria è assolutamente inutile.
"Andrea" <frip...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:GUoG4.72667$pn3.8...@news.infostrada.it...
Non conosco la situazione in altri atenei, ma da noi l'esame di Campi
Elettromagnetici che devi comunque fare porterebbe a trattare alcuni
argomenti di campi nell'esame di Elettrotecnica con un grado di
approfondimento decisamente minore. Si va ben oltre l'accenno della
distribuzione o concentrazione delle grandezze ;-) e complicare
ulteriormente un esame al gia pesantissimo terzo anno non ha alcuna logica e
giustificazione se non la ben nota cecita' del corpo docente (ahime' anche
ingegneri per la maggioranza al terzo anno, da cui dunque ci si aspetterebbe
un atteggiamento un tantino piu' pragmatico viste le statistiche dei
fuoricorso e delle esigenze della Nazione).
Scusate lo sfogo, e' diretto verso i suddetti cechi e non verso l'autore
pinco.
Le High School americane sono ad un livello estremamente basso, e se
passi da queste ad un BS in ing. in una universita` seria (tipo MIT,
CALTECH...) sputi l'anima.
> Il discorso mi sembra interessante.
> Non vorrei assolutamente per vantarmi, ma io al liceo in matematica ero
> piuttosto bravo, e l'anno scorso mi era stata offerta una borsa di studio
> per l'immatricolazione gratuita alla facolta' di matematica di Roma Tre,
> che io ho rifiutato ritenendo opportuno iscrivermi a ingegneria. Una volta
> iscrittomi, ho seguito Analisi I che mi ha fatto assolutamente schifo dal
> momento che non riguardava affatto argomenti con cui io avevo confidenza
> (teoria dei numeri, geometria euclidea, matematizzazione, e qualche altro).
Se ti fa schifo un esame solo perche' non tratta argomenti con cui hai
confidenza, forse iscriverti all'uni e` uno spreco comunque: le cose o
le sai gia`, e allora che ti frega di rivederle, o ti fanno
assolutamente schifo e non le studi...
E prova anche a considerare che potresti non avere tutta questa
confidenza con la matematica, se non ti sei accorto che la matematica
del liceo serve a poco o nulla, per dare analisi 1, e l'unico mezzo
utile e` l'umilta` di studiare da capo anche i concetti base.
--
Electra
*
Beauty fades, Dumb is forever
*
Mirko Antonini <antoni...@tin.it> wrote in message
8cl2va$hlu$2...@nslave1.tin.it...