Grazie a tutti
__________________________________________________________________ Paolo
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Non ne sono assolutamente certo, ma non credo: sono, non solo due corsi, ma
due facoltà differenti (alla Sapienza, per esempio, c'è proprio una laurea
di primo livello in Fisica e Astrofisica).
E poi non c'è moltissima correlazione tra le due scelte....voglio dire, un
elettronico può sempre lavorare nel campo dell'astronomia & Co.
(radiotelescopi, ecc.), ma le competenze non sono le stesse.
Ciao
+++TIXIO+++
PS: Ti ripeto che non sono sicuro al 1000% di quello che ho detto, ti
conviene sempre informarti all'università.
per accedere alle lauree specialistiche in fisica-astronomia-astrofisica é
necessario avere una laurea triennale della classe di fisica (cioé in
fisica/ fisica e astrofisica/ fisica applicata...) e comunque colmare
eventuali debiti formativi.
Se vieni da ingegneria dovrai prima prenderti la laurea triennale; intanto
potrai comunque iniziare a seguire i corsi della laurea specialistica...
. Si
> sarebbe degli ingegneri specializzati o astrofisici?
questo dipenderá dal lavoro che farai dopo... sarai astrofisico solo se ti
occuperai di astrofisica.
comunque i due corsi sono abbastanza scorrelati tra loro. astrofisica é un
corso di laurea molto teorico, che nei piani di studio prevede cosmologia,
relativitá generale, fisica teorica e teoria dei campi.
Interessati invece se é possibile specializzarti in elettronica spaziale,
che é un ramo dell'ingegneria. Una volta nei corsi VO di ing elettronica di
alcune sedi (pochissime) questo orientamento era presente e prevedeva anche
lo studio di astrofisica, fisica dei pianeti, meccanica celeste, oltre che
elettronica spaziale... l'ideale per progettare l'elettronica dei veicoli
spaziali, satelliti, ma anche per esempio, di telescopi e oggetti
"terrestri".
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Inviato via http://usenet.libero.it
No, no, non è proprio possibile
>..in secondo luogo vorrei sapere se, oltre ad essere possibile,
> è conveniente, sia dal punto di vista degli esami che si dovrebbero
> recuperare, sia in termini di possibilità dopo la specializzazione. Si
sarebbe come se ti trasferissi da ingegneria a fisica, ti verrebbero
riconosciuti qualche esami (pochi) e poi dovresti dare i rimanenti per
acquisire la laurea triennale in fisica
> sarebbe degli ingegneri specializzati o astrofisici?
saresti un ingegnere jr di 30 anni o un astrofisico di 30 anni..........
Senti scusa, ma se uno è già laureato in ingegneria elettronica -
orientamento fisica (ordinamento prima della riforma 3+2) e volesse
prendersi
anche la laurea-breve in fisica / fisica sai per caso quanti esami gli
vengono riconosciuti ed eventualmente quanti altri moduli dovrebbe fare ?
Per esempio per uno che avesse fatto :
1) analisi matematica 1
2) fisica 1
3) geometria 1
4) chimica
5) analisi matematica 2
6) fisica 2
7) sperimentazioni di fisica
8) calcolo numerico
9) economia applicata all'ingegneria
10) fondamenti di informatica
11) metodi matematici per l'ingegneria
12) teoria dei circuiti 1
13) teoria dei segnali
14) elettronica 1
15) fisica dello stato solido
16) campi elettromagnetici
17) scienza delle costruzioni
18) fisica tecnica
19) inglese
20) controlli automatici
21) elettronica 2
22) comunicazioni elettriche
23) misure elettriche
24) calcolatori elettronici
25) elettronica dello stato solido
26) tecnologie e materiali per l'elettronica
27) elettronica quantistica
28) microelettronica
29) antenne
30) scienza dei metalli
Pensi che si riesca a conciliare il lavoro con gli studi per la laurea breve
? Si deve seguire per forza ? Per caso sai se esiste per fisica un sistema
tipo "consorzio Nettuno" per la laurea in ingegneria ?
Comunque io so di uno, sempre prima della riforma 3+2, che già laureato in
fisica voleva prendersi la seconda laurea in ingegneria elettronica : gli
hanno riconosciuto 14 esami.
grazie, Paolo
Be il fatto di dover farsi riconoscere esami V.O in un corso N.O è un
vantaggio che aumenta le probabilità oltre al fatto di essere già laureato
che può ben disporre la commissione adetta al riconoscimento.
E' facile che molti esami di mat e fis classica ti vengano riconusciuti.
Questo significa quasi tutto il primo anno, buona parte del 2° e qualcosa
del 3°. Sicuramente però non ti verranno riconosciuti i laboratori x cui è
obbligatoria la frequenza (un pomeriggio alla settimana di solito).
Da me c'è un ing. (ovviamente V.O) è mi sembra che al primo anno (N.O) gli è
stato riconosciuto praticamente tutto tranne appunto i laboratori (che cmq
richiedo un impegno modesto).
Penso che tutto sommato visto che sei già laureato le uniche difficoltà le
dovresti incontrare nell'affrontare gli esami del 3°anno
convalidati. per le analisi e le fisiche era richiesto un colloquio
integrativo, ma se sei giá laureato é una formalitá.
> 7) sperimentazioni di fisica
"esperimentazioni". non penso che questo corso esista ad ingegneria, o
almeno non lo conosco. a fisica ce erano sono 3 obbligatori (uno per anno)
piú un laboratorio al 4 anno per chi prende indirizzi sperimentali.
> 8) calcolo numerico
ora forse, come esame a scelta...
> 9) economia applicata all'ingegneria
no.
> 10) fondamenti di informatica
no. magari ne NO di fisica peró c'é un modulo di informatica.
> 11) metodi matematici per l'ingegneria
magari il programma é simile a metodi matematici per la fisica...
> 12) teoria dei circuiti 1
> 13) teoria dei segnali
nono.
> 14) elettronica 1
per l'indirizzo elettronico-cibernetico c'era l'esame di elettronica...ma
secondo me non
ha molto senso che un ingegnere elettronico si prenda una 2a laurea in
fisica con ind. elettronico....voglio dire, é facilitato, ma la 2a laurea si
prende per ampliare gli orizzonti...
> 15) fisica dello stato solido
questo corso c'é anche a fisica, ma lí a differenza nostra sono richieste le
precedenze
Fisica1&2, Analisi1&2
Struttura della Materia (fisica atomica e mecc quantistica)
Istituzioni di Fisica Teorica (mq avanzata)
Istituzioni di Fisica Nucleare e Subnucleare (fis dei nuclei e delle
particelle)
e questi tre esami dovrai rifarli,
quindi penso che sia un po' piú avanzato di quello che hai seguito tu.
> 16) campi elettromagnetici
é un esame da ingegnere, non ha nulla a che vedere con "teoria dei campi".
> 17) scienza delle costruzioni
> 18) fisica tecnica
nono
> 19) inglese
yes
> 20) controlli automatici
no
> 21) elettronica 2
forse
> 22) comunicazioni elettriche
no
> 23) misure elettriche
si fanno in esperim. fisica2, ma é un laboratorio che va riseguito.
> 24) calcolatori elettronici
> 25) elettronica dello stato solido
> 26) tecnologie e materiali per l'elettronica
.corsi a scelta? (cominciano a diventare troppi..)
> 27) elettronica quantistica
boh... a fisica ristudierai la meccanica quantistica come la vogliono loro
e l'elettrodinamica quantistica
> 28) microelettronica
> 29) antenne
> 30) scienza dei metalli
forse come esami a scelta. tieni presente peró che:
- c'é un limite sui crediti dei corsi a scelta...sono ben pochi.
- corsi come antenne, calcolatori, campi e.m. non hanno quasi niente a
che vedere con il curriculum di un fisico (neanche se ti occupi di fisica
applicata)
- la seconda laurea si prende per un arricchimento culturale (se cerchi solo
vantaggi nei concorsi pubblici é meglio un master, una specializzazione o un
dottorato) e non ha senso cercare la convalida forzata di corsi troppo
"estranei"
> Pensi che si riesca a conciliare il lavoro con gli studi per la laurea
breve
> ?
ma sí
Si deve seguire per forza ?
non tutti i corsi.
Per caso sai se esiste per fisica un sistema
> tipo "consorzio Nettuno" per la laurea in ingegneria ?
che io sappia no...
prova ad andare al cepu e chiedi un tutor che ti spieghi la teoria
quantistica dei campi:)