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uso del vocabolario di inglese nella 3 ° prova

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sabina

unread,
Jun 21, 2004, 12:22:54 PM6/21/04
to
Durante le 3 ° prove degli scorsi anni il Presidente mi obbligava a
permettere l'uso del vocabolario bilingue italiano -inglese anche se
mai io lo avevo permesso durante i compiti in classe nei cinque anni
di corso (liceo scientifico).
Quest'anno, quindi, ho detto ai ragazzi che la normativa permette il
vocabolario. ma il il presidentedi ha storto il naso, ne ha poi
permesso l'uso come per farmi un piacere, e mi ha fatto sentire una
deficiente.
Ho cercato su Internet la normativa ma, tra la furia e la rabbia, non
ho trovato niente.
Chi di voi mi illuminerebbe dandomi magari riferimenti precisi?
Grazie mille
Sabina

Massimo Manca

unread,
Jun 21, 2004, 12:52:22 PM6/21/04
to
sabina scripsit:


> Ho cercato su Internet la normativa

Le istruzioni sugli strumenti consentiti dovrebbero essere allegati al
testo delle prove.

--
"Eracle attraversa la palude Stige e arriva fino al Tanaro"
(candidato, esame di Letteratura greca).

Valerio Di Stefano

unread,
Jun 21, 2004, 2:50:51 PM6/21/04
to
On Mon, 21 Jun 2004 16:22:54 GMT, sabina <blu...@libero.it> wrote:

>Durante le 3 ° prove degli scorsi anni il Presidente mi obbligava a
>permettere l'uso del vocabolario bilingue italiano -inglese anche se
>mai io lo avevo permesso durante i compiti in classe nei cinque anni
>di corso (liceo scientifico).

Io stamattina ho consentito "l'uso del dizionario bilingue e/o
monolingue". Nessun problema di normativa.

--
Valerio Di Stefano
http://www.classicistranieri.com
news...@SCIOvaleriodistefano.com
GSM (+39) 347 4758558 (TIM)

sabina

unread,
Jun 21, 2004, 6:50:13 PM6/21/04
to

>>Durante le 3 ° prove degli scorsi anni il Presidente mi obbligava a
>>permettere l'uso del vocabolario bilingue italiano -inglese anche se
>>mai io lo avevo permesso durante i compiti in classe nei cinque anni
>>di corso (liceo scientifico).
>
>Io stamattina ho consentito "l'uso del dizionario bilingue e/o
>monolingue". Nessun problema di normativa.
Sì, ma dove posso leggere qualcosa di preciso da mostrare domani al
presidente?
Sabina

abba

unread,
Jun 21, 2004, 9:03:24 PM6/21/04
to

purtroppo, dal sito ministeriale hanno cancellato le faq presenti
durante la passata gestione... e tra quelle di adesso non appare
più il quesito sull'uso del dizionario... che puoi trovare al seguente
url

http://www.abba.ge.it/EsameStato/TerzaProvaScritta.htm

con collegamento al sito ministeriale *di allora*, quindi non più
esistente...

"15) Si può usare il vocabolario bilingue o monolingue per la parte
in lingua?
E' consentito l'uso del dizionario bilingue."
--------------------------
Forse esiste qualche C.M. o Nota (del tempo) che precisa la
possibilità di usare anche il diz. *bilingue*
ma se si dice: "uso del dizionario" non si intende distinguere
tra monolingue e bilingue...
Quando si vuole fare distinzione si dice, per es.: E' consentito
l'uso del solo dizionario monolingue...


(quell'abba dell'url non sono io) :-)

Maurizio Pistone

unread,
Jun 22, 2004, 7:56:24 AM6/22/04
to
sabina <blu...@libero.it> ha scritto su it.istruzione.scuola:

>Durante le 3 ° prove degli scorsi anni il Presidente mi obbligava a
>permettere l'uso del vocabolario bilingue italiano -inglese anche se
>mai io lo avevo permesso durante i compiti in classe nei cinque anni
>di corso (liceo scientifico).
>Quest'anno, quindi, ho detto ai ragazzi che la normativa permette il
>vocabolario. ma il il presidentedi ha storto il naso, ne ha poi
>permesso l'uso come per farmi un piacere, e mi ha fatto sentire una
>deficiente.

REGOLAMENTO DEL NUOVO ESAME DI STATO
D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323
Art. 5
(Modalità di invio, formazione e svolgimento delle prove d'esame)

1. (...)
2. (L. 425, art.3, comma 2, e Regolamento) Le caratteristiche formali
generali della terza prova scritta sono stabilite con decreto del
Ministro della pubblica istruzione. Il testo relativo alla predetta
prova è predisposto dalla commissione di esame. La relativa
formulazione deve essere coerente con l'azione educativa e didattica
realizzata nell'ultimo anno di corso. A tal fine, i consigli di
classe, entro il 15 maggio elaborano per la commissione di esame un
apposito documento che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli
spazi ed i tempi del percorso formativo, nonchè i criteri, gli
strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti. Esso è
immediatamente affisso all'albo dell'istituto ed è consegnato in copia
a ciascun candidato. Chiunque abbia interesse può estrarne copia.
3. (Regolamento) La commissione entro il giorno successivo a quello di
svolgimento della seconda prova definisce collegialmente la struttura
della terza prova scritta in coerenza con quanto attestato nel
documento di cui al comma 2. La mattina del giorno stabilito per lo
svolgimento di detta prova, la commissione, in coerenza con quanto
attestato nel predetto documento, predispone collegialmente il testo
della terza prova scritta tenendo conto delle proposte avanzate da
ciascun componente. Per la formulazione delle singole proposte e per
la predisposizione collegiale della prova, la commissione può
avvalersi dell'archivio nazionale permanente di cui all'art. 14.

Riassumendo: il contenuto, e le modalità di svolgimento della terza
prova sono decisi dalla Commissione coerentemente con "i metodi, i
mezzi, gli spazi ed i tempi del percorso formativo, nonchè i criteri,
gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti" come
risulta dal Documento del 15 maggio. Non mi sembra quindi che l'uso o
meno del vocabolario discenda da una norma generale, maviene deciso
volta pervolta nel momento della formulazione della prova.

D'altra parte anche l'uso di ausili quali il vocabolario di italiano
ecc. nella prima e nella seconda prova sono definiti ogni volta nel
testo stesso della prova fornita dal Ministero.


Valerio Di Stefano

unread,
Jun 22, 2004, 11:46:15 AM6/22/04
to
On Mon, 21 Jun 2004 22:50:13 GMT, sabina <blu...@libero.it> wrote:

>Sì, ma dove posso leggere qualcosa di preciso da mostrare domani al
>presidente?

Penso che il problema non si ponga. Se il presidente ha da obiettare
sul fatto che tu abbia concesso l'uso del dizionario (monolingue e/o
bilingue) durante la terza prova è lui che ti contesta un operato e
deve dimostrarne l'illiceità. In breve, la normativa deve tirarla
fuori lui. E puoi legittimamente chiedergliela. Insomma, in base a
quale disposizione contesta le tue consegne? In Italia, da che mondoè
mondo, è chi ti accusa a dover dimostrare che tu hai sbagliato. Se
dovesse farti storie in commissione chiedigli di dimostrare a tutti i
colleghi che non potevi farlo, nel qual caso si invalidano gli esami.
Se non lo dimostra o nicchia o dà risposte solo evasive puoi sempre
dirgli che tu gli hai chiesto dei dati di fatto e che non sei
assolutamente interessata alle polemiche. Penso che non ci farebbe una
bella figura.

sabina

unread,
Jun 22, 2004, 6:25:36 PM6/22/04
to
grazie a abba, Massimo, Valerio e Pistone: agguerrita mostrerò le
faq e farò valere la mia opinione
Sabina

Valerio Di Stefano

unread,
Jun 23, 2004, 6:22:17 AM6/23/04
to
On Tue, 22 Jun 2004 22:25:36 GMT, sabina <blu...@libero.it> wrote:

>grazie a abba, Massimo, Valerio e Pistone: agguerrita mostrerò le
>faq e farò valere la mia opinione

Sì, ma attenta a non incorrere in un errore fondamentale.
Non andare all'attacco del presidente della commissione senza che si
sia verificato un ulteriore attacco alle tue posizioni.
In fondo la tua tesi è già passata contro la sua (i ragazzi hanno
usato il dizionario, in fondo, ed era quello che tu volevi) e
probabilmente non vale la pena di stuzzicare il can che dorme.
Se questo insiste ti consiglio di nuovo di chiedergli di mostrarti la
normativa che impedisce l'uso del dizionario nella parte di lingua
della terza prova (da noi abbiamo svolto anche una parte di
matematica, mica è proibito l'uso della calcolatrice tradizionale...).
E' chiaro che non lo farà, semplicemente perché questa normativa non
esiste (se non in una sua personale convinzione, che è e resta tale).

Non ti consiglio uscite del tipo "l'ho trovato su Internet" (su
Internet si trova tutto e il contrario di tutto), o "me l'hanno detto
Pistone e Di Stefano" (capirai l'autoritas... :-)), né di far valere
delle Faq che, guarda caso, sul sito del ministero sono state tolte.
Lascialo cadere nella sua stessa trappola.

sabina

unread,
Jun 24, 2004, 12:00:12 PM6/24/04
to

>Sě, ma attenta a non incorrere in un errore fondamentale.

>Non andare all'attacco del presidente della commissione senza che si
>sia verificato un ulteriore attacco alle tue posizioni.
Consiglio molto saggio, hai ragione, e spero di riuscire a seguirlo.
(mi č difficile domare la rabbia che nasce di fronte a comportamenti
arroganti e ignoranti).
Grazie del consiglio !
Sabina

PS. Bello il tuo sito!

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