Il 29/05/2013 16.08, caraffa ha scritto:
> E' vero che la legge lo prevede ?
Se ne è parlato che non è molto.
Diciamo che la legge stabilisce (comma 5) senza ombra di dubbio i
criteri di ammissione alla classe successiva in sede di scrutinio finale
ma non sono precisati i criteri di non promozione.
Anche al comma 6 non è precisato (con modalità superiore ad ogni
ragionevole dubbio) il criterio di non promozione.
Da una lettura veloce si direbbe che si possa essere bocciati a
settembre anche per una sola materia.
Converrebbe comunque (appena ne avrò voglia e tempo lo farò) verificare
vecchie disposizioni di legge (non abrogate) dove siano specificati in
chiaro i criteri di non promozione.
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 giugno 2009 , n. 122
5. Sono ammessi alla classe successiva gli alunni che in sede di
scrutinio finale conseguono un voto di comportamento non inferiore a
sei decimi e, ai sensi dell'articolo 193, comma 1, secondo periodo,
del testo unico di cui al decreto legislativo n. 297 del 1994, una
votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo
di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo
l'ordinamento vigente. La valutazione finale degli apprendimenti e
del comportamento dell'alunno e' riferita a ciascun anno scolastico.
6. Nello scrutinio finale il consiglio di classe sospende il
giudizio degli alunni che non hanno conseguito la sufficienza in una
o piu' discipline, senza riportare immediatamente un giudizio di non
promozione. A conclusione dello scrutinio, l'esito relativo a tutte
le discipline e' comunicato alle famiglie. A conclusione degli
interventi didattici programmati per il recupero delle carenze
rilevate, il consiglio di classe, in sede di integrazione dello
scrutinio finale, previo accertamento del recupero delle carenze
formative da effettuarsi entro la fine del medesimo anno scolastico e
comunque non oltre la data di inizio delle lezioni dell'anno
scolastico successivo, procede alla verifica dei risultati conseguiti
dall'alunno e alla formulazione del giudizio finale che, in caso di
esito positivo, comporta l'ammissione alla frequenza della classe
successiva e l'attribuzione del credito scolastico.