Il nuovo dirigente scolastico appena insediato, fra le varie amenità
personalizzate che si è messo in testa di introdurre per
"modernizzare" la scuola, ha partorito anche quella dei badge
identificativi da indossare per tutti.
"Ello" sostiene che siano OBBLIGATORI per tutta la pubblica
amministrazione in base alla legge sulla trasparenza, e che in legioni
innumerevoli di altre scuole ci siano già da anni... ma personalmente
è la prima volta in assolto che ne sento parlare, e non li ho mai
visti in assoluto.
A mio avviso, indossare una roba del genere IN CLASSE costituirebbe in
automatico un'occasione di ridicolo esilarante da parte degli
studenti, e una diminuzione catastrofica della nostra dignità.
Al limite avrebbe senso, che so, indossarlo in occasione dei
ricevimenti dei genitori, degli open day aperti al pubblico, o della
partecipazione della scuola ad attività esterne, ma in classe la trovo
esclusivamente una vessazione umiliante priva di qualsiasi senso
concreto.
Oltretutto, se anche la pretesa fosse fondata, è stranoto che in
questo senso la legge sulla trasparenza confligge con quella sulla
privacy, e che nessun pubblico funzionario può essere costretto a
mostrare nome e cognome per esteso se non vuole. Infatti, se si va a
guardare cosa ostentano negli uffici comunali, alla posta o alle ASL,
si vedono effettivamente dei cartellini, ma riempiti con patetiche
iniziali, abbreviazioni, o numeri di codice esoterici, con le
generalità complete oscurate. I custodi e gli impiegati tecnici, che
li avevano avuto qualche settimana prima di noi, hanno già provveduto
in massa a oscurare il cognome, o eventualmente anche il nome,
lasciando solo le iniziali.
Ora, è ammissibile che ci si chieda di entrare in classe, a fare
lezione a gente che già tiene in scarsissimo conto la nostra immagine
e la nostra autorità, con un cartellino con scritto "Lisa M.", o
"Francesca S. ", o "Cesare A.", o M.T. B.", o quant'altro?????
Al momento la situazione è che li abbiamo ritirati ma che non li
indossa quasi nessuno, tranne gli amici personali o i tirapiedi del
preside. Qualcuno si è degnato di spillarli alla borsa, come si fa con
le cartelle dei congressi, qualcun altro li ha appesi al colletto
della camicia con la giacca sopra, o alla cintura dei pantaloni col
maglione sopra, in modo che non si vedano, ma per la maggior parte ci
si è semplicemente limitati a infilarli nel cassetto o dentro una
tasca, e a far finta di niente.
Ma esiste davvero qualche normativa che possa OBBLIGARCI?
Lisa
> Lisa
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Il nuovo dirigente scolastico appena insediato, fra le varie amenità
> personalizzate che si è messo in testa di introdurre per
> "modernizzare" la scuola, ha partorito anche quella dei badge
> identificativi da indossare per tutti.
Ma che cazzo: ti immagini il badge di Arkannen?
a.
> "Lisa" <ari...@spammatialtrove.spl.at> ha scritto
> > Il nuovo dirigente scolastico appena insediato, fra le varie amenit�
> > personalizzate che si � messo in testa di introdurre per
> > "modernizzare" la scuola, ha partorito anche quella dei badge
> > identificativi da indossare per tutti.
> Ma che cazzo: ti immagini il badge di Arkannen?
� gi� pronto:
PRESERVATIVI BUNGA BUNGA
E IL COITO TI SI ALLUNGA
>Ma esiste davvero qualche normativa che possa OBBLIGARCI?
Se ben ricordo sono obbligatori solo per gli impiegati.
--
Federico Spano'
> A mio avviso, indossare una roba del genere IN CLASSE costituirebbe in
> automatico un'occasione di ridicolo esilarante da parte degli
> studenti, e una diminuzione catastrofica della nostra dignità.
Non credo che la nostra dignita' sia legata a un cartellino, nel senso
che uno studente che ti apprezza sorvolera' pietosamente sul cartellino
con la generosita' che solo i giovani possiedono, mentre per un
professore gia' ritenuto ridicolo la cosa non peggiorerebbe piu' di
tanto - e caso mai quello che si deve preoccupare parecchio ma davvero
parecchio per il ridicolo, e' il vostro DS, destinato a breve a venire
perculato per tutta la citta' se gia' non lo e' da tempo.
Perche', prima ancora che ridicolo, il cartellino mi sembra inutile in
modo commovente, salvo i primi tre-quattro giorni di lezione, e ancor
piu' idiota, if I can dare, e' l'idea di oscurare i cognomi e
quant'altro. Da quando in qua gli scolari non sanno il nome dei
professori, non fosse che per prenderli in giro a morte con le piu'
varie storpiature elaborate nelle lunghe ore di lezione'?
--
Murasaki
> Ma che cazzo: ti immagini il badge di Arkannen?
Me lo hanno chiamato in tanti modi... affare, asta, uccello, membro,
mazza... ma badge... giuro che è la prima volta.
..
> A mio avviso, indossare una roba del genere IN CLASSE costituirebbe in
> automatico un'occasione di ridicolo esilarante da parte degli
> studenti, e una diminuzione catastrofica della nostra dignità.
Io sarei felice se a indossarli fossero tanto per cominciare gli studenti...
e poi giusto per dare l'esempio anche i docenti, i bidelli e tutto il resto
del personale.
In quanto alla privacy... si può ovviare con il solo nome di battesimo
seguito da un ID di pochissime cifre.
..
>In quanto alla privacy... si può ovviare con il solo nome di battesimo
>seguito da un ID di pochissime cifre.
E in tal caso a che serve? Giusto per dare agli studenti ancora più
spazio per quell'atmosfera di falsa intimità e falsa parità che già
imperversa in quasi tutti gli altri campi del lavoro attuale?
Hai presente quando si telefona a una ditta e rispondono da un
centralino, no? "Buongiorno, io sono Franca", "Salve, io sono
Vanessa"...
Voglio dire, che gliene viene agli alunni, o alla mia trasparente
identificabilità, a leggere sul cartellino se mi chiamo Lisa piuttosto
che Giovanna, se comunque lo sapevano già e non gliene poteva fregare
di meno nemmeno prima?
Lisa
Serve a identificare lo studente che la fa fuori dal vaso e che non conosci
perch� non � della tua classe.
Ricordati che il tuo potere deriva dalla capacit� di individuare lo studente
che fa casino.
Se viene meno quello viene meno il timore e quindi anche il rispetto da
parte dello studente.
> Giusto per dare agli studenti ancora pi�
> spazio per quell'atmosfera di falsa intimit� e falsa parit� che gi�
> imperversa in quasi tutti gli altri campi del lavoro attuale?
Falsa parit� che sgombera il campo dai falsi pretesti.
Se anche i professori sono "marcati" perch� non dovrebbero esserlo anche gli
studenti?
> Voglio dire, che gliene viene agli alunni, o alla mia trasparente
> identificabilit�, a leggere sul cartellino se mi chiamo Lisa piuttosto
> che Giovanna, se comunque lo sapevano gi� e non gliene poteva fregare
> di meno nemmeno prima?
A loro non viene nulla... ma tu di certo non conosci tutti i 900 studenti
della scuola dove lavori tu.
La convenienza � tua, non loro.
..
Quanti coglioni tra i dirigenti... anche qui la nostra manager ha imposto il
cartellino, che non ha mai messo nessuno... l'idea che il merito, paghe,
sanzioni, assunzioni, licenziamenti possano un giorno dipendere da
personaggi del genere fa accapponare la pelle oltre a da dare l'idea di come
siamo ridotti...
E pensare che Sabina mi aveva quasi convinto che andaste tutti d'accordo con
i vostri ds.
..
>A loro non viene nulla... ma tu di certo non conosci tutti i 900 studenti
>della scuola dove lavori tu.
>La convenienza č tua, non loro.
Appunto, ripeto la domanda: visto che per ora sarebbe stato imposto
esclusivamente al personale e NON agli studenti, DOVE starebbe la
convenienza? Nel mettere nelle mani degli alunni una ragione visibile
in piů per prendere in giro e per non prenderci sul serio, SENZA che
contemporaneamente esista nessun vincolo su di loro?
Mi sa tanto che non ci hai capito nulla e che rispondi solo per
polemizzare, guarda caso...
Lisa
Guarda che quella che sta polemizzando sei tu.
Io mi sono limitato semplicemente a dire che ne vedrei l'utilità se a
indossarlo fossero gli studenti e che per evitare falsi pretesti sarebbe
opportuno che lo indossassero anche i docenti e il resto del personale.
Dove le vedi le polemiche solo tu lo sai.
..
> "Ello" sostiene che siano OBBLIGATORI per tutta la pubblica
> amministrazione in base alla legge sulla trasparenza,
Sì e no. La legge recita: “i dipendenti delle amministrazioni pubbliche
che svolgono attivita' a contatto con il pubblico sono tenuti a rendere
conoscibile il proprio nominativo mediante l'uso di cartellini
identificativi o di targhe da apporre presso la postazione di
lavoro”
Dice "postazione di lavoro": non esiste che uno sia obbligato ad
*indossare* un cartellino.
Il Provvedimento del Garante del 23 del 14 giugno 2007 stabilisce che la
quantità dei dati non deve eccedere le finalità perseguite. Se lo scopo
è rendere immediatamente visibile all'utenza identificativo e ruolo del
dipendente, non ha senso pubblicizzarne, ad esempio, la data di nascita
o nome e cognome per esteso. Basta una sigla e la dicitura: insegnante,
oppure:collaboratore scolastico.
Conclusione: se sulla porta dell'aula c'è l'orario delle materie, e
l'elenco nominativo degli insegnanti, i dettami di legge sono
soddisfatti, visto che all'utenza (studenti o genitori) è mostrato che
in quella classe a quell'ora c'è l'insegnante XY.
Tanto per curiosità: il tuo preside se ne va in giro con il cartellino
con su scritto "XY - preside"?
Tabhall
>Il nuovo dirigente scolastico appena insediato, fra le varie amenità
>personalizzate che si è messo in testa di introdurre per
>"modernizzare" la scuola, ha partorito anche quella dei badge
>identificativi da indossare per tutti.
>
>"Ello" sostiene che siano OBBLIGATORI per tutta la pubblica
>amministrazione in base alla legge sulla trasparenza, e che in legioni
>innumerevoli di altre scuole ci siano già da anni... ma personalmente
>è la prima volta in assolto che ne sento parlare, e non li ho mai
>visti in assoluto.
Premessa.
Il D.lgs.150/09 (attuativo della legge delega 15/09), art.69,
all'art.55 del D.lgs. 165/01 ha aggiunto l'art.55- novies
(Identificazione del personale a contatto con il pubblico),
che recita:
" 1. I dipendenti delle amministrazioni pubbliche che svolgono
attività a contatto con il pubblico sono tenuti a rendere
conoscibile il proprio nominativo mediante l’uso di cartellini
identificativi o di targhe da appprre presso la postazione
di lavoro.
2. Dall’obbligo di cui al comma 1 è escluso il personale
individuato da ciascuna amministrazione sulla base
di categorie determinate, in relazione ai compiti ad esse
attribuiti, mediante uno o più decreti del Presidente del
Consiglio dei Ministri o del Ministro per la pubblica amministrazione
e l’innovazione, su proposta del Ministrocompetente ovvero,
in relazione al personale delle amministrazioni pubbliche non statali,
previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano
o di Conferenza Stato-città ed autonomie locali.»."
(in G.U.del 31 ottobre 2009, n. 254 - S.O. n.197)
Segue la Circolare 4/10 del ministro Brunetta, avente per
Oggetto: art.55 novies del decreto legislativo n.165
del 2001 - Identificazione del personale a contatto con
il pubblico.
> Appunto, ripeto la domanda: visto che per ora sarebbe stato imposto
> esclusivamente al personale..
Bᅵ, ma ᅵ la legge. E' l'utenza che deve poter identificare te, non tu
l'utenza. Credo che tutto sia nato dall'esigenza di tutelare gli utenti
in passato a volte vessati da dipendenti pubblici sgarbati o poco
esaustivi. Il cartellino identificativo mi rende possibile un reclamo
circostanziato nel caso, ad esempio, che io mi rivolga ad uno sportello
e l'impiegato non voglia sbrigare la pratica alla quale ho diritto, o
che parli con un medico e quello non mi dia risposte chiare, ecc.
Che centra con la scuola? Niente :-) Il fatto che siamo pubblici
dipendenti ci mette tutti nello stesso calderone, e pertanto, cartellini
a go-go.
Tabhall
> Me lo hanno chiamato in tanti modi...
Pisellino, brufolo, lenticchia, bruscolino, salatino...
a.
> Sentite questa che è carina.
> Il nuovo dirigente scolastico appena insediato, fra le varie amenità
> personalizzate che si è messo in testa di introdurre per
> "modernizzare" la scuola, ha partorito anche quella dei badge
> identificativi da indossare per tutti.
...
> Lisa
Nella mia scuola i cartellini identificativi sono in uso da almeno 15
anni. Il preside che li aveva introdotti avrebbe voluto che li
indossassimo sempre, poi ha cambiato idea, infine abbiamo cambiato
preside. Per gli studenti pretendeva che girassero per la scuola con il
libretto personale in tasca in modo da poter essere identificati in ogni
circostanza.
Al momento siamo in questa situazione:
il cartellino identificativo con il cognome e iniziale del nome viene
usato solo nelle occasioni di scuola aperta, nelle attività di
orientamento in ingresso, nelle attività di accoglienza degli studenti di
prima (primo e secondo giorno di scuola);
per il ricevimento genitori ogni postazione è dotata di un contenitore in
cui il docente inserisce un cartoncino con il proprio nome e cognome.
Non ci trovo niente di sconveniente in tutto questo. Certo che entrare in
classe con il cartellino identificativo è un po' surreale.
> Non ci trovo niente di sconveniente in tutto questo. Certo che entrare in
> classe con il cartellino identificativo è un po' surreale.
Un'amica mi disse che nella sua scuola, primaria, il giorno
dell'accoglienza le maestre si travestivano da personaggi dei fumetti,
per farsi riconoscere dagli alunni: la maestra ape maya, la maestra
winks, la maestra hello kitty...
a.
Sabina
> dell'accoglienza le maestre si travestivano da personaggi dei fumetti,
> per farsi riconoscere dagli alunni:
io voglio la maschera di Rorschach
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
A parte brufolo tutti gli altri corrispondono ad alimenti, a meno che
strambo come sei tu non mangi pure i brufoli.
..
Ho colleghi che fanno mettere un
> cartellino su ogni banco con il nome del ragazzo.
Attualmente insegno in corsi per adulti, pure io faccio mettere i
cartellini sui banchi, nell'interesse della didattica. Non saper come
chiamare uno studente è tanto fastidioso per l'insegnante quanto è
frustranteo per lo studente non sentirsi riconosciuto nella propria
identità. Crea un brutto clima in classe.
Tabhall
> per farsi riconoscere dagli alunni:
Ma poveracci, cosě il secondo giorno di scuola dovevano imparare i nomi
delle maestre da zero. La classica via dell'inferno lastricata di buone
intenzioni :-)
Tabhall
Hai tutte le ragioni.
Sabina
Questo l'ho visto fare anch'io, ma solo per le prime due o tre
settimane di scuola, poi li buttano via...
> Questo l'ho visto fare anch'io, ma solo per le prime due o tre
> settimane di scuola, poi li buttano via...
Be', una volta imparati i nomi mi sembra normale.
a.
E' un vero sopruso! Propongo di intavolare lunghissime discussioni a
riguardo e magari uno sciopero!
>> Ho colleghi che fanno mettere un
>>> cartellino su ogni banco con il nome del ragazzo.
>>
>> Attualmente insegno in corsi per adulti, pure io faccio mettere i
>> cartellini sui banchi, nell'interesse della didattica. Non saper come
>> chiamare uno studente � tanto fastidioso per l'insegnante quanto �
>> frustranteo per lo studente non sentirsi riconosciuto nella propria
>> identit�. Crea un brutto clima in classe.
>>
>
>Hai tutte le ragioni.
>
Scusate, ma non vedo il problema: da sempre i partecipanti ai
congressi scientifici hanno il loro bravo cartellino, per celebri che
siano.
>On Wed, 19 Jan 2011 22:44:39 +0100, S?bina <blue....@hotmail.it>
>wrote:
>
>>> Ho colleghi che fanno mettere un
>>>> cartellino su ogni banco con il nome del ragazzo.
>>>
>>> Attualmente insegno in corsi per adulti, pure io faccio mettere i
>>
>>Hai tutte le ragioni.
>>
>Scusate, ma non vedo il problema: da sempre i partecipanti ai
>congressi scientifici hanno il loro bravo cartellino, per celebri che
>siano.
imho, un partecipante ad un congresso scientifico è da considerarsi
celebre quando sia arrivato ad essere noto anche a chi non faccia
parte della comunità scientifica.
>>Scusate, ma non vedo il problema: da sempre i partecipanti ai
>>congressi scientifici hanno il loro bravo cartellino, per celebri che
>>siano.
>
>imho, un partecipante ad un congresso scientifico � da considerarsi
>celebre quando sia arrivato ad essere noto anche a chi non faccia
>parte della comunit� scientifica.
Dirac ti sembra abbastanza noto? Una cose e' conoscere il nome,
un'altra la faccia.