Il 17/09/2013 10:40, Pascal ha scritto:
Non volevo
> crederci ma è proprio cosi'.Fare ogni giorno 120 km in macchina (molti su
> strade collinari) richiede un impegno notevole, con dispendio di energie e
> spesa notevole. D'inverno quando ci saranno riunioni e consigli di classe
> che terminano alle 19 e piove a dirotto il viaggio sara' un calvario. La
> collega ha due figlie di 6 e 10 anni: quando potrà occuparsi di loro ?
>
Ci si abitua, sai. Io da 12 anni insegno in una scuola a 50 km da casa
(100 andata e ritorno) ma non ci faccio più caso, e trattasi di strade
anche di campagna che d'inverno diventano pantani e con la neve si resta
appiedati. E prima di entrare in ruolo ne facevo anche 200, al giorno,
per cui mi ritengo persino fortunato. Preferisco fare più km e lavorare
in auna scuola dove mi trovo bene, che fare pochi kilometri per finire
in uno schifo di posto dove i colleghi si fanno la forca tra loro. Mia
moglie lavora a 25 km ma tutto semafori, traffico, code, una cosa che io
non sopporterei. E comunque, arrivo prima io a 50 km attraversando
paesaggi ameni, campi coltivati, prati con cavalli e mucche al pascolo,
boschi, ponticelli che scavalcano torrenti, canali con lunghe file di
pioppi, nemmeno un semaforo, un clacson, uno scambio di insulti con
altri automobilisti innervositi. No, davvero non mi ritengo sfortunato
per questi 100 km al giorno. Ascolto musica, mi godo il paesaggio, a
volte mi fermo a scattar foto, comunque sono circa 40 minuti di auto. Un
cattivo e sgradevole ambiente di lavoro pesa molto, molto di più,
secondo me.
ciao