E' la prima volta che sento un'affermazione del genere: qualcuno mi sa dire
in quale documento sta scritto quanto sopra?
Di tutto quello che sta mostrando Report credo che questa sia una
delle cose meno importanti....
La chicca e' questa: ha detto che la compresenza di insegnanti a mensa
"e' l'unico momento in cui serve".
Senza parole.
--
Paolo Fasce
"Je ne veux pas mourir idiot" (Georges Wolinski, Mai 1968)
Mia moglie ed io stiamo assistendo fin dall'inizio, ma tenere fermo lo
stomaco e' molto dura. Sembra proprio di essere un popolo
strutturalmente incapace di gestire la cosa pubblica in modo onesto.
Mi e' piaciuto specialmente il passaggio della conduttrice, a proposito
delle nuove generazioni che hanno davanti degli esempi di corruzione e
menefreghismo devastanti: condivido appiento la sua preoccupazione.
Tutto cio', restando convinto che sia proprio il *sistema* a non
permettere comportamenti piu' virtuosi, vedi la DS di Parma, che ha
subito ritorsioni personali per aver richiesto un controllo su una
frode a mezzo marcatempo, alla fine della fiera definito difettoso.
Ciao
Luca
Dalla Circolare ministeriale n. 38 del 02 aprile 2009 - Dotazioni
organiche del personale docente per l'anno scolastico 2009/2010 -
Trasmissione schema di decreto interministeriale:
(alla voce Scuola Primaria)
"Restano, pertanto, confermati l'orario di 40 ore settimanali per
classe comprensive del tempo dedicato alla mensa, l'assegnazione di
due docenti per classe e l'obbligo dei rientri pomeridiani."
Dall'assegnazione di due insegnanti (22 ore di servizio pro capite)
risulta un "avanzo" di quattro ore da utilizzare durante la refezione
scolastica.
Heidi
Per quel poco che ho sentito prima di dover cambiare stanza, quello è stato
l'unico momento in cui il "ministro" si è avventurato in questioni
"didattiche", per il resto ha fatto soltanto mostra della sua bravura nel
fare i tagli...
Le conseguenze di questo governo sull'alfabetizzazione in Italia rischiano
di essere devastanti...
Mantenuta? Non c'è mai stata compresenza in mensa, avrai capito una cosa
per un'altra ;-). Sarà stata male interpretata, povera Gelmini (avrà
imparato a memoria la parte e la memoria l'ha tradita?).
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E1085038,00.html
Serve e sarà garantita la compresenza in mensa? Beh, non male se
facessero così, dato che la compresenza in mensa mai c'è stata e non
serve a un tubo potremmo utilizzarla come si è sempre fatto per ciò che
serve.
Viva la compresenza in mensa!
> Dall'assegnazione di due insegnanti (22 ore di servizio pro capite)
> risulta un "avanzo" di quattro ore da utilizzare durante la refezione
> scolastica.
No, non č possibile, questi non sanno che pesci pigliare o si sono
accorti del caos che sarebbe avvenuto il prossimo anno e rimediano cosě?
Mah. Sono senza parole.
> E' la prima volta che sento un'affermazione del genere: qualcuno mi sa
> dire in quale documento sta scritto quanto sopra?
Ma dai! Anch'io ho notato la stranezza di questa dichiarazione, ma l'ho
subito catalogata come l'ennesima castroneria, che non va presa
letteralmente. Devi pensare che viene da una che non conosce la materia
di cui parla, nè ha familiarità alcuna con la terminologia, e di
conseguenza saltano fuori stramberie tipo questa. Non è mica la prima
volta, pensa alle dichiarazioni sulle 3 maestre per classe
contemporaneamente, tanto per dirne una.
Quello che voleva dire è che lei avrebbe potuto togliere anche le ore
mensa dalle ore di servizio delle insegnanti, oltre alle compresenze,
invece, bontà sua, non l'ha fatto. Si è ben guardata dal dire che non
l'ha fatto perché altrimenti quelle ore avrebbe ben dovuto farle qualcun
altro che poi andava comunque pagato, ma tant'è.
Non ci sarà nessuna compresenza in mensa, tranquilla. Però tu non puoi
pensare che la ministra abbia sbagliato: la colpa è di ascolta, che
travisa il suo pensiero, giornalista o semplice ascoltatore che sia.
Tabhall
> "Restano, pertanto, confermati l'orario di 40 ore settimanali per
> classe comprensive del tempo dedicato alla mensa, l'assegnazione di
> due docenti per classe ..<cut>
Due docenti per classe non significa necessariamente che i due staranno
*solo* in quella classe, già ora non è così: nella mia scuola siano
formalmente due per classe, ma in realtà con le compresenze copriamo un
part-time, + un'insegnante che lascia la sua classe per alcune ore per
fare sostegno, + una copertura di alcune ore in una scuoletta vicina.
Resta il fatto che c'è scritto nero su bianco che le compresenze sono
abolite. E' completamente illogico toglierle dalle ore di lezione per
metterle durante la mensa quando non ve n'è alcun bisogno, vanificando
tra l'altro la tanto sbandierata necessità di contenimento della spesa.
Quando si saprà qualcosa di concreto sugli organici il mistero si
risolverà...forse.
Tabhall
> abolite. E' completamente illogico toglierle dalle ore di lezione per
> metterle durante la mensa quando non ve n'è alcun bisogno,
Bene... leviamo pure quelle allora e spendiamo i soldi in innovazione...
ossia progetti.
Ne ho giusto una decina che mi frullano in testa.
..
> Bene... leviamo pure quelle allora e spendiamo i soldi in innovazione...
> ossia progetti.
> Ne ho giusto una decina che mi frullano in testa.
Che si leva! Non ci sono mai state!
> Due docenti per classe non significa necessariamente che i due staranno
> *solo* in quella classe, già ora non è così: nella mia scuola siano
> formalmente due per classe, ma in realtà con le compresenze copriamo un
> part-time, + un'insegnante che lascia la sua classe per alcune ore per
> fare sostegno, + una copertura di alcune ore in una scuoletta vicina.
> Resta il fatto che c'è scritto nero su bianco che le compresenze sono
> abolite. E' completamente illogico toglierle dalle ore di lezione per
> metterle durante la mensa quando non ve n'è alcun bisogno, vanificando
> tra l'altro la tanto sbandierata necessità di contenimento della spesa.
Noi abbiamo capito che dove ci sono classi a TP e classi non a TP le 4
ore avanzate dalle classi a TP potranno essere usate per il tempo-
mensa delle classi non a TP.
In pratica ci potrebbero essere classi a TP con 40 ore e classi con 5
mattinate e 3 rientri che sfruttino le loro 27 ore per le lezioni ed i
resti delle classi a TP per la mensa. Ovviamente funziona se hai 3
classi a TP e 2 classi a 27 ore perchè le 12 ore di resti coprono le 6
pause delle 2 classi a 27 ore.
M.
E chi se ne frega, a me basta che si levino le 4 ore che avanzano.
..
Il problema è che in molti posti non avanzano per cui si dovranno
tagliare le ore di lezione. Dov'è il progresso?
M.
Quali ore di lezione?
Gli organici coprono tutte le ore di lezione.
Se poi le scuole vogliono inventarsi robe loro trovino anche come
finanziarli.
Il contributo dei genitori mica è vietato.
A Traves fatevi tutte le ore che volete, mettete i soldi in tasca e
pagatevele.
..
> "lulu" <luci...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:49eba774$0$1123$4faf...@reader1.news.tin.it...
>> per un'altra ;-). Sarà stata male interpretata, povera Gelmini (avrà
>> imparato a memoria la parte e la memoria l'ha tradita?)
> -----------------------
> Il livello di cialtronaggine di questa donna è spaventoso, non ha capito
> niente dei provvedimenti che portano la sua firma. Assegnare 2 docenti
> per classi a tempo pieno da 40 ore significa che ad ogni docente restano
> 2 ore che POSSONO essere utilizzate per garantire la sorveglianza alla
> mensa in ALTRE classi della scuola che non sono a tempo pieno. Questa
> deficiente invece ha capito che le 2 maestre della classe a tempo pieno
> fanno le compresenze durante la mensa di quella classe!
Bene... mi fa piacere che non vengano sprecate in inutili compresenze.
Che sia ben chiara questa cosa... non vorremmo mica che qualche pantegana
si rifiuti di andare a fare altro altrove... visto che *io pago*.
..
Fra tutti i ministri dell'istruzione che ci son stati, l'unico che ha
avuto una qualche parvenza di competenza è quello che ha fatto più danni
di tutti e che poi è dovuto scappare di notte.
..
> Bene... mi fa piacere che non vengano sprecate in inutili compresenze.
> Che sia ben chiara questa cosa... non vorremmo mica che qualche pantegana
> si rifiuti di andare a fare altro altrove... visto che *io pago*.
Il problema è la distanza. Non puoi certo fare lezione dalle 8:30 alle
12:30 a Torino, pausa mensa dalle 13:00 alle 14:00 a Perosa Argentina
e di nuovo lezione dalle 14:30 alle 16:30 a Torino. Non ci arrivi
neanche in elicottero. Funziona dove ci sono TP e modulo nella stessa
scuola.
M.
>......Questa deficiente invece ha capito che le 2 maestre della classe a tempo pieno fanno le
>compresenze durante la mensa di quella classe!
Mi scopro "deficiente" perché ho interpretato allo stesso modo il
passo della cm 38 che parla delle classi a tp e dei due insegnanti ad
esse assegnati ("Restano, pertanto, confermati l'orario di 40 ore
settimanali per classe comprensive del tempo dedicato alla mensa,
l'assegnazione di due docenti per classe e l'obbligo dei rientri
pomeridiani.").
Immagino che la mia interpretazione errata sia dovuta all'esperienza
del tempo pieno nelle scuole primarie che conosco, dove appunto esiste
la compresenza durante la mensa perché il tempo scuola e l'orario di
servizio delle maestre sono articolati nel seguente modo:
cinque giorni di scuola con otto ore al giorno, mensa compresa, dalle
ore 8:30 alle ore 16:30;
maestra del primo turno: dalle ore 8:30 alle ore 12:54;
maestra del secondo turno: dalle ore 12:06 alle ore 16:30;
refezione scolastica: dalle ore 12:10 alle ore 12:50.
In questo modo è rispettato l'obbligo delle 22 ore di insegnamento ed
è garantita la presenza di due insegnanti durante la mensa.
Naturalmente nella stessa classe. Che c'è di strano?
Heidi
p.s. Che, poi, l'insegnante possa svolgere compresenza in classi
diverse dalla propria durante le ore di religione e inglese (se
affidate ad altri docenti), è un altro paio di maniche.
> On 20 Apr, 12:40, Arkannen <em...@email.it> wrote:
E perché no?
Visto che là fate orari che coprono dalle 8 del mattino alle 8 di sera,
di sicuro il tempo per spostarsi lo trova.
Si fanno orari su tre scuole alle superiori che lavorano solo al mattino,
farli per le primarie è ancora più facile, non c'è nemmeno la classe di
concorso di cui tenere conto.
..
> E perché no?
Perchè le classi a TP sono concentrate nelle città e le distanze sono
eccessive. Infatti non ci si riuscirà.
M.
> > Il problema è che in molti posti non avanzano per cui si dovranno
> > tagliare le ore di lezione. Dov'è il progresso?
>
> Quali ore di lezione?
> Gli organici coprono tutte le ore di lezione.
Non dappertutto. Mancano classi a TP.
Oggi con 2 classi a TP ed una a modulo si ricevono 5 maestri ed uno
spezzone di 11 ore per un totale di 121 ore con le quali, rinunciando
alle compresenze, si copre l'orario normale 8:30-16:30 nelle tre
classi. Domani se si riceveranno solo 5 maestri ed uno spezzone di 5
ore o, peggio ancora, solo 5 maestri non si potrà più arrivare alle
16:30 e si dovranno fare meno ore. Con 5 maestri, per esempio, si
dovrà uscire alle 16:10. Pazienza, ma non si capisce dove sia la
"ritrovata serietà della scuola". Nessuno me l'ha ancora spiegato. Si
dovranno fare gli stessi programmi con gli stessi libri e qualche ora
di meno. Si imparerà qualcosa in meno. Pazienza.
M.
> On 20 Apr, 13:05, Arkannen <em...@email.it> wrote:
Che cacchio vuol dire che le distanze sono eccessive?
La norma è 3 scuole in 2 comuni, la distanza sono cazzi del docente, se
non gli piace si va a cercare un altro lavoro.
..
>... Il tutto nasce da un problema posto da quelle classi a tempo non-pieno funzionanti con rientri e
>mensa, se rimane scoperta la mensa possono starci le insegnanti di classi a
>tempo pieno della stessa scuola che hanno 2 ore a disposizione. ...
Ma le insegnanti di classi a tp che hanno ciascuna due ore a
disposizione, useranno QUESTE DUE ORE proprio x assistere INSIEME gli
alunni della propria classe durante la mensa (ossia x fare
compresenza).
> On 20 Apr, 12:37, Arkannen <em...@email.it> wrote:
>
>> > Il problema è che in molti posti non avanzano per cui si dovranno
>> > tagliare le ore di lezione. Dov'è il progresso?
>>
>> Quali ore di lezione?
>> Gli organici coprono tutte le ore di lezione.
>
> Non dappertutto. Mancano classi a TP.
Quanto mi dispiace...
> Oggi con 2 classi a TP ed una a modulo si ricevono 5 maestri
E basta? Nessun gadget? Che so un mp3, un lcd, una lavagna interattiva.
Te non volevi fare le lezioni a distanza?
..
Per cui non funziona.
M.
> > Oggi con 2 classi a TP ed una a modulo si ricevono 5 maestri
>
> E basta?
Beh, dipende.
40.00 + 40.00 + 27.00 = 107.00.
107.00 : 3 = 35.40
35.40 : 5 = 7:08
Si possono fare 7:08 al giorno. Per esempio dalle 8:30 alle 15:38. Ti
sembra meglio di oggi?
> Te non volevi fare le lezioni a distanza?
Per le pluriclassi.
M.
> E' troppo rigida, si potrebbero fare cattedre su 3 Comuni vicini e non si
> fanno creando così l'esubero o una cattedra su 2 Comuni più distanti.
Il problema è che a Torino ed a Milano le classi sono quasi tutte a TP
e non esistono abbastanza classi non a TP nel raggio di 30 km dove si
possano completare le ore.
M.
E dove sta scritto? Nel contratto si parla solo di tabelle di viciniorità.
..
Stai dimenticando che stiamo parlando di classi a tempo pieno che sono
CARATTERIZZATE dalla presenza di cinque giorni con la refezione
scolastica, mentre quello che tu chiami "ore mense scoperte di altre
classi" si riferisce - come ho capito da altri post da te inviati in
risposta ad arkannen - ad un normale modulo tre su due per il quale la
scuola, a livello di autonomia organizzativa e col consenso del
Comune, prevede magari due rientri pomeridiani e quindi due giorni di
mensa.
Ma quest'ultima cosa non corrisponde ad alcun assetto ordinamentale,
mentre invece il tempo pieno č previsto come un modello di tempo
scuola con regole ben precise, difficilmente modificabili in nome
dell'autonomia organizzativa.
E con ciň ti saluto, chiudendo i miei interventi sull'argomento.
Heidi
> Ma quest'ultima cosa non corrisponde ad alcun assetto ordinamentale,
> mentre invece il tempo pieno è previsto come un modello di tempo
> scuola con regole ben precise, difficilmente modificabili in nome
> dell'autonomia organizzativa.
No, oggi il "modulare" è su 5 o 6 giorni con i rientri. Per legge.
Poi, in realtà, ci si arrangia. Regole o non regole. In molti posti
per mancanza di classi a TP si fanno i "modulari" con 5 rientri.
M.
Non conosco nessuna legge del genere, ma sarei interessata a saperne
di più. Me ne fornisci gli estremi?
Heidi
Legge 148 1990, art. 7, commi 5 e 6.
5. I consigli di circolo definiscono le modalità di svolgimento
dell'orario delle attività didattiche scegliendo, sulla base delle
disponibilità strutturali, dei servizi funzionanti, delle condizioni
socio-economiche delle famiglie, fatta salva comunque la qualità
dell'insegnamento/apprendimento fra le seguenti soluzioni:
a) orario antimeridiano e pomeridiano, ripartito in sei giorni della
settimana;
b) orario antimeridiano e pomeridiano, ripartito in cinque giorni
della settimana.
6. Fino alla predisposizione delle necessarie strutture e servizi è
consentito adottare l'orario antimeridiano continuato in sei giorni
della settimana.
M.
> Ma le insegnanti di classi a tp che hanno ciascuna due ore a
> disposizione, useranno QUESTE DUE ORE proprio x assistere INSIEME gli
> alunni della propria classe durante la mensa (ossia x fare
> compresenza).
Con tutto il rispetto, la vostra soluzione mi sembra un assurdo spreco
di risorse. Le 2 ore dovrebbero essere meglio usate per lavorare a
gruppi o per attività personalizzate con alunni in difficoltà. In mensa
e a ricreazione un'insegnante per classe basta e avanza.
In quanto alle contemporaneità (non compresenze) create da inglese e
religione, ormai da anni vengono impiegate per interventi in altre classi.
Tabhall
> Noi abbiamo capito che dove ci sono classi a TP e classi non a TP le 4
> ore avanzate dalle classi a TP potranno essere usate per il tempo-
> mensa delle classi non a TP.
Certo, ma non in compresenza! Comunque la si voglia mettere, la ministra
ha detto una cosa sbagliata.
Tieni presente che un conto è ragionare su modelli astratti, un conto è
la realtà. I plessi che hanno sia classi a t.p. che classi a 27/30 in
numero tale da far quadrare perfettamente i conti dell'utilizzo delle
compresenze sono, temo, ben pochi. Serve a ben poco che io "avanzi" 2
ore se queste 2 ore devono coprire la mensa di una classe in altro
plesso distante chilometri. Chi copre la classe nella mezzora che mi
serve per andare da una scuola all'altra?
Qualcuno qui tra l'altro continua a non voler capire che spesso le
compresenze *già* o non ci sono, o sono inferiori alle canoniche 4
h/classe. Resta ben poco da dare, si è già raschiato il fondo del
barile. Questo dalle mie parti, nel resto d'Italia non so.
Tabhall
> Qualcuno qui tra l'altro continua a non voler capire che spesso le
> compresenze *già* o non ci sono, o sono inferiori alle canoniche 4
> h/classe. Resta ben poco da dare, si è già raschiato il fondo del
> barile. Questo dalle mie parti, nel resto d'Italia non so.
In Piemonte ce ne sono a Torino, poi basta.
M.
Ciao, ben ritrovata.
> Immagino che la mia interpretazione errata sia dovuta all'esperienza
> del tempo pieno nelle scuole primarie che conosco, dove appunto esiste
> la compresenza durante la mensa perché il tempo scuola e l'orario di
> servizio delle maestre sono articolati nel seguente modo:
> cinque giorni di scuola con otto ore al giorno, mensa compresa, dalle
> ore 8:30 alle ore 16:30;
> maestra del primo turno: dalle ore 8:30 alle ore 12:54;
> maestra del secondo turno: dalle ore 12:06 alle ore 16:30;
> refezione scolastica: dalle ore 12:10 alle ore 12:50.
E' da anni, da quello che so, che nella mia zona (Friuli) non ci sono
orari così "vantaggiosi". E' vero però che nei miei primi anni di ruolo
(dal 1983) questo era l'orario del tempo pieno. Poi le ore di
compresenza in mensa sono "scomparse" (qualcosa che lo stabiliva c'era,
forse il riordino della scuola elementare nel 1990? Mi è infatti
capitato qualche anno dopo il 1990 di dover "giustificare" la
compresenza in mensa e per soli dieci minuti, compresenza che ci era
indispensabile per gestire un'alunna).
Le compresenze sono dunque state sfruttate per altro, attività a gruppi
di solito, a classi aperte, e sempre più spesso supplenze. L'orario è
diventato forse più gravoso per il singolo docente, ma certo le ore sono
state meglio utilizzate. Per questo la sparata gelminiana ci ha
lasciato interdette.
> In questo modo è rispettato l'obbligo delle 22 ore di insegnamento ed
> è garantita la presenza di due insegnanti durante la mensa.
Beh, è ovvio che si facciano 22 ore...
Gli organici che sono stati dati dunque sono due insegnanti per ogni
classe di tempo pieno lasciando inalterate le ore di compresenza?
Pare proprio di sì con le clausole che seguono nella circolare.
http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm_org0910.pdf
Staremo a vedere.
Un caro saluto
e.
< E' vero però che nei miei primi anni di ruolo
> (dal 1983) questo era l'orario del tempo pieno.
Probabilmente dipendeva dalle scuole. Anche io sono in Friuli e nel t.p.
dal '82, e non ho mai fatto compresenze in mensa, in nessuna delle
scuole dove ho lavorato. I rientri li ho sempre visti utilizzare per
lavoro in classe.
>Per questo la sparata gelminiana ci ha
> lasciato interdette.
Egoisticamente parlando, sarebbe una pacchia. Compresenze in mensa
significherebbe orario di lavoro molto più comodo, e 5 pasti gratis a
settimana.
Pensa che smacco per qualcuno qui dentro: credeva di sbarazzarsi di un
po' di pantegane, e adesso quelle lavorano comode e si ingozzano alla
mensa :-)))
> Gli organici che sono stati dati dunque sono due insegnanti per ogni
> classe di tempo pieno lasciando inalterate le ore di compresenza?
> Pare proprio di sì con le clausole che seguono nella circolare.
La clausola mi pare sia una sola, ma pesante:
"L’organizzazione del tempo pieno è realizzata nei limiti
dell’organico assegnato per l’anno scolastico 2008/09 e, comunque,
nell’ambito della dotazione complessiva dell’organico di diritto."
Questo significa che bisognerà aspettare l'organico...quando? Luglio?
Tabhall
> Pensa che smacco per qualcuno qui dentro: credeva di sbarazzarsi di un
> po' di pantegane, e adesso quelle lavorano comode e si ingozzano alla
> mensa :-)))
Il problema è che Pantegannen non ha la minima idea di come funzionino
le scuole fuori Calabria.
M.
> > Pensa che smacco per qualcuno qui dentro: credeva di sbarazzarsi di un
> > po' di pantegane, e adesso quelle lavorano comode e si ingozzano alla
> > mensa :-)))
>
> Il problema è che Pantegannen non ha la minima idea di come funzionino
> le scuole fuori Calabria.
E la Gelmini non ne ha la minima idea. Probabilmente ha imparato a
leggere e scrivere al catechismo.
M.
Certo che lo so... io pago per permettere a te e alla tua famiglia di
andarvi a fare le vacanze al fine settimana.
Pago anche perché tu possa comperare il suv e il cellulare da 500 Euro.
..
> Certo che lo so... io pago per permettere a te e alla tua famiglia di
> andarvi a fare le vacanze al fine settimana.
> Pago anche perché tu possa comperare il suv e il cellulare da 500 Euro.
Io non ho nessun SUV ed ho un cellulare da Euro 49,90.
I miei figli, ovviamente, frequentano il TP, ed, ovviamente, il TP è
gratuito, ma mi ancora mi sfugge quale sia il problema.
Il sabato libero nella scuola pubblica serve ai poveri cristi per
passare due giorni con i bambini ed ancora non mi hai spiegato come
dovrebbero fare, quelli che hanno il SUV in genere portano i bambini
dai gesuiti.
Il TP continua, almeno in teoria, ad avere le 40 ore. Gli altri schemi
dovranno svolgere i programmi di ieri con meno ore. Con tutti i
possibili schemi, anche con quello a 24 ore perchè, rispetto ad una
volta, ce ne saranno due di religione al posto di una e due di inglese
al posto di nessuna. Non mi hai ancora spiegato dove stia il
miglioramento.
Anche alle medie non mi hai ancora spiegato dove stia il
miglioramento.
Poi hai dimostrato di non conoscere la scuola, ma solo alcune limitate
realtà locali.
M.
> al posto di nessuna. Non mi hai ancora spiegato dove stia il
> miglioramento.
>
> Anche alle medie non mi hai ancora spiegato dove stia il miglioramento.
Tanto tu l'unica cosa che comprendi sono la trattoria e il sabato libero.
> Poi hai dimostrato di non conoscere la scuola, ma solo alcune limitate
> realtà locali.
Ah beh... se lo sentenzi tu, allora è attendibile.
..
> > Anche alle medie non mi hai ancora spiegato dove stia il miglioramento.
>
> Tanto tu l'unica cosa che comprendi sono la trattoria e il sabato libero.
Io ho capito che con tutti i modelli, tranne il TP, ci saranno meno
ore.
Anche con il modello a 24 ore senza la "trattoria". La domanda mi
sembra chiara ed inequivocabile.
Le 24 ore di ieri erano con una di religione e nessuna di inglese. Le
24 ore di domani dovrebbero essere con due di religione e due di
inglese. Forse anche tre. Di conseguenza si dovrà fare in 19/20 ore
quello che tu avevi fatto in 23 ore ed oggi, con i "moduli" si fa in
23 ore. Mi spieghi dove è il miglioramento?
Poi mi dovresti anche spiegare come far funzionare le scuole dove
quasi tutti chiedono il TP. Se hai 100 bambini che chiedono il TP e 25
che non lo chiedono come vorresti fare? 5 classi a TP ed una su 6
mattinate?
M.
> Le 24 ore di ieri erano con una di religione e nessuna di inglese. Le 24
> ore di domani dovrebbero essere con due di religione e due di inglese.
> Forse anche tre. Di conseguenza si dovrà fare in 19/20 ore quello che tu
> avevi fatto in 23 ore ed oggi, con i "moduli" si fa in 23 ore. Mi
> spieghi dove è il miglioramento?
La religione non è obbligatoria, basta non sceglierla e si fanno delle
attività alternative.
In quanto all'inglese non credo che il problema sia se sono una, due o
tre ore. Io sarei per far fare loro tre ore, i contenuti si possono
trasmettere anche in una lingua differente.
Il miglioramento nella scuola consiste nel fare scuola invece di
badandatato.
Vuoi un bel modello di scuola per le primarie?
25 ore su 5 giorni con attività aggiuntive al sabato.
Per cui uno sceglie fra 25 o 30 ore.
Il pomeriggio lo gestiscono i comuni in base alle esigenze dei residenti.
..
> La religione non è obbligatoria, basta non sceglierla e si fanno delle
> attività alternative.
Non possono essere ore curriculari, è proibito insetnare matematica od
italiano durante l'alternativa IRC.
> In quanto all'inglese non credo che il problema sia se sono una, due o
> tre ore. Io sarei per far fare loro tre ore, i contenuti si possono
> trasmettere anche in una lingua differente.
Al liceo, e sarebbe auspicabile. Non alla primaria. Non puoi certo
insegnare matematica od italiano in inglese ad un bambino di prima. Se
fai tre ore di inglese e due di religione per avere le 23 ore di una
volta da dedicare al programma curriculare devi arrivare a 28. Come
vedi i conti non tornano.
> Il miglioramento nella scuola consiste nel fare scuola invece di
> badandatato.
Non lo vedo. Al TP restano 30 ore di scuola e 10 di "badantato". Con
30 ore al posto delle 33 di oggi restano 24 ore di scuola al posto
delle 27 di oggi e restano le 6 di "badantato".
> Vuoi un bel modello di scuola per le primarie?
> 25 ore su 5 giorni con attività aggiuntive al sabato.
Cinque ore di seguito sono troppe. Dovrebbe essere proibito fare più
di 3 ore di seguito. E poi i bambini in genere entrano alle 8:30 e
sono abituati a mangiare alle 12:00/12:30.
E dove nessuno le chiede? Si torna alle 30 ore su 5 giorni, ma devi
prevedere 6 ore di "badantato". Cambia poco.
E se le chiedono in 10 su 200? Apri, con spese di ATA e di
riscaldamento, per 10 su 200?
> Per cui uno sceglie fra 25 o 30 ore.
> Il pomeriggio lo gestiscono i comuni in base alle esigenze dei residenti.
Non hanno soldi e personale. Si dovrebbe rispristinare il sistema
degli anni '60 con il doposcuola finanziato dallo stato. Oppure
raffazzonare come fanno i comuni che non hanno il TP. Fare le 30/33
ore con 5 mattinate e 3 rientri e coprire alla meno peggio gli altri 2
rientri.
M.
> On 22 Apr, 12:11, Arkannen <u...@la.mail> wrote:
>
>> La religione non è obbligatoria, basta non sceglierla e si fanno delle
>> attività alternative.
>
> Non possono essere ore curriculari, è proibito insetnare matematica od
> italiano durante l'alternativa IRC.
>
Vedi come comprendi solo trattoria e sabato libero?
E tra l'altro parli di scuola dall'esterno.
Una volta chiusa la porta della classe l'insegnante fa quel che gli pare,
compreso l'uncinetto.
> Al liceo, e sarebbe auspicabile. Non alla primaria. Non puoi certo
> insegnare matematica od italiano in inglese ad un bambino di prima. Se
> fai tre ore di inglese e due di religione per avere le 23 ore di una
> volta da dedicare al programma curriculare devi arrivare a 28. Come vedi
> i conti non tornano.
Accidenti, sei pure esperto in epistemologia della pedagogia... mi chiedo
che cazzo vada a fare a sbattermi all'università, mi basterebbe chiedere
a te.
Ti confido un segreto, il quadro orario appropriato non esiste, non
esiste nemmeno quello che più gli si avvicina.
> Non lo vedo. Al TP restano 30 ore di scuola e 10 di "badantato". Con 30
> ore al posto delle 33 di oggi restano 24 ore di scuola al posto delle 27
> di oggi e restano le 6 di "badantato".
Che noia...
> Cinque ore di seguito sono troppe.
Che palle... le hanno fatte milioni e milioni di studenti le 5 ore di
scuola al mattino e continueranno tranquillamente a farle qualunque cosa
tu possa pensare, sarà compito degli insegnanti capire quali attività
fare, con quali tempi e con quali modalità.
..
> >> La religione non è obbligatoria, basta non sceglierla e si fanno delle
> >> attività alternative.
>
> > Non possono essere ore curriculari, è proibito insetnare matematica od
> > italiano durante l'alternativa IRC.
>
> Vedi come comprendi solo trattoria e sabato libero?
> E tra l'altro parli di scuola dall'esterno.
> Una volta chiusa la porta della classe l'insegnante fa quel che gli pare,
> compreso l'uncinetto.
Si vede che abiti in un posto dove non si rispettano le regole sulla
laicità dello stato. Anzi, le regole in genere.
Prova a fare un qualcosa di curriculare nell’ora di alternativa IRC od
un qualcosa di religioso fuori dall’ora di IRC in Piemonte e vedi cosa
ti succede.
Ovviamente puoi fare scuola di piffero o scuola di uncinetto.. Puoi
anche tenere i bambini a svolgere dei compiti che gli altri svolgono
a casa. Non puoi fare matematica od italiano per cui tolte le due ore
di IRC e le due di inglese ne restano 20.
> Accidenti, sei pure esperto in epistemologia della pedagogia... mi chiedo
> che cazzo vada a fare a sbattermi all'università, mi basterebbe chiedere
> a te.
No, esperto in addizioni. :-)
> > Non lo vedo. Al TP restano 30 ore di scuola e 10 di "badantato". Con 30
> > ore al posto delle 33 di oggi restano 24 ore di scuola al posto delle 27
> > di oggi e restano le 6 di "badantato".
>
> Che noia...
Ti infastidiscono gli effetti perversi della Gelmini? Però è così.
Paradossalmente aumenta la percentuale di tempo da dedicare al
"badantato".
> Che palle... le hanno fatte milioni e milioni di studenti le 5 ore di
> scuola al mattino e continueranno tranquillamente a farle qualunque cosa
> tu possa pensare, sarà compito degli insegnanti capire quali attività
> fare, con quali tempi e con quali modalità.
Io, alle elementari, ne facevo 4. Ora sono 3:30.
M.
>> Non dappertutto. Mancano classi a TP.
>
> Quanto mi dispiace...
>
>> Oggi con 2 classi a TP ed una a modulo si ricevono 5 maestri
>
> E basta? Nessun gadget? Che so un mp3, un lcd, una lavagna interattiva.
> Te non volevi fare le lezioni a distanza?
Ark in modalità presa-per-il-culo-perpetua, che finge di non ricordare
che la zerbinotta del nanodio aveva arcipromesso che il tempo pieno non
sarebbe stato toccato, anzi, che sarebbe stato potenziato!
> Bene... mi fa piacere che non vengano sprecate in inutili compresenze.
> Che sia ben chiara questa cosa... non vorremmo mica che qualche
> pantegana si rifiuti di andare a fare altro altrove... visto che *io
> pago*.
Ark, un vero signore. Continua con i suoi epiteti dispregiativi, scusate,
volevo dire "carinerie", e ci informa che *lui paga*.
Da quando? Finora ci ha sempre informato come si adoperasse per dirottare
soldi pubblici nelle tasche sue.
> Ark in modalità presa-per-il-culo-perpetua, che finge di non ricordare
> che la zerbinotta del nanodio aveva arcipromesso che il tempo pieno non
> sarebbe stato toccato, anzi, che sarebbe stato potenziato!
Effettivamente il TP sembra il meno danneggiato. Il problema più grave
sono le 27 ore, che sono ingestibili.
M.
La zerbinotta fa politica.
Per cui da alla gente quello che la gente vuole.
A me invece interessa la scuola.
..
Pago... da quando le tasse me le trattengo in busta paga.
Diversamente direi, col cazzo che io pago.
Ma purtroppo sono costretto a dire io pago.
In quanto ai pubblici soldi dirottati, se non fosse per me tanti di quei
soldi tornerebbero a Bruxelles per poi essere inviati in altri paesi.
Paesi dove gli imbecilli comunisti li hanno messi fuori dalla porta alla
prima occasione.
..
> A me invece interessa la scuola.
Anche a me, ma nessuno mi ha ancora spiegato in cosa la "sedicente
riforma" possa migliorare la scuola. L'unica cosa chiara è che si
dovranno fare le stesse cose con meno ore e, forse, con più
frammentazione di insegnamento.
M.
> On 22 Apr, 23:28, Arkannen <u...@la.mail> wrote:
Te lo hanno detto e ridetto, ma tu o non lo ascolti o non lo comprendi.
..
> Te lo hanno detto e ridetto, ma tu o non lo ascolti o non lo comprendi.
Non mi hanno detto niente.
Tu hai detto che il miglioramento consiste nel fare scuola invece di
“badantato”, ma ti ho dimostrato che con tutti gli schemi più diffusi
capiterà esattamente il contrario e non hai più ribattuto.
Prova a rifare i conti.
Nessun altro ha detto qualcosa a riguardo.
M.
> On 23 Apr, 11:45, Arkannen <u...@la.mail> wrote:
>
>> Te lo hanno detto e ridetto, ma tu o non lo ascolti o non lo comprendi.
>
> Non mi hanno detto niente.
>
> Tu hai detto che il miglioramento consiste nel fare scuola invece di
> “badantato”, ma ti ho dimostrato che con tutti gli schemi più diffusi
> capiterà esattamente il contrario e non hai più ribattuto.
>
Con tutti gli schemi usati dove adoperano ore che dovrebbero essere
destinate alla scuola per fare badantato.
Fra le pantegane e i genitori della domenica esiste purtroppo un osceno
patto che nessun governo o maggioranza parlamentare riuscirà mai a
rompere.
Loro vanno e si fottono uno stipendio da insegnanti facendo le
babysitter, compito molto meno impegnativo, e voi avete le babysitter
gratis.
Dell'istruzione non ve ne sbatte assolutamente nulla ad entrambi.
..
> > Tu hai detto che il miglioramento consiste nel fare scuola invece di
> > “badantato”, ma ti ho dimostrato che con tutti gli schemi più diffusi
> > capiterà esattamente il contrario e non hai più ribattuto.
>
> Con tutti gli schemi usati dove adoperano ore che dovrebbero essere
> destinate alla scuola per fare badantato.
Cioè con tutti gli schemi usati nella maggior parte del paese in base
a quanto previsto dalle leggi e dai contratti di lavoro in vigore.
> Fra le pantegane e i genitori della domenica esiste purtroppo un osceno
> patto che nessun governo o maggioranza parlamentare riuscirà mai a
> rompere.
> Loro vanno e si fottono uno stipendio da insegnanti facendo le
> babysitter, compito molto meno impegnativo, e voi avete le babysitter
> gratis.
Speravo in Berlusconi, ma mi ha deluso. Usare personale di qualifica
inferiore per la gestione di alcune attività, anche nelle classi a TP,
sarebbe l'ideale, e sarebbe una autentica riforma, mi sfugge perchè
non lo vogliano fare.
> Dell'istruzione non ve ne sbatte assolutamente nulla ad entrambi.
No, io ci tengo e mi dispiace che si spendano x Euro per offrire 24
ore di lezione e 6 ore di pausa quando con la stessa somma, spesa
meglio, se ne potrebbero offrire 27 di lezione e 6 di pausa.
M.
> Cioè con tutti gli schemi usati nella maggior parte del paese in base a
> quanto previsto dalle leggi e dai contratti di lavoro in vigore.
Prima cosa non è vero che sono diffusi nella maggior parte del paese,
seconda cosa il fatto che si siano stiracchiati in contratti e le norme
non li giustifica.
A scuola ci si va per studiare.
> Speravo in Berlusconi,
Ah, quindi lo hai votato... a uno a uno escono fuori tutti.
In fondo tutti quei voti da qualche parte li avrà pur presi.
> ma mi ha deluso. Usare personale di qualifica
> inferiore per la gestione di alcune attività, anche nelle classi a TP,
> sarebbe l'ideale, e sarebbe una autentica riforma, mi sfugge perchè non
> lo vogliano fare.
Perché i comunisti non vogliono.
> No, io ci tengo e mi dispiace che si spendano x Euro per offrire 24 ore
> di lezione e 6 ore di pausa quando con la stessa somma, spesa meglio, se
> ne potrebbero offrire 27 di lezione e 6 di pausa.
Sopratutto le 6 ore di pausa. Basta arrivare a fine giornata come capita
capita e ti tengano i bambini.
L'importante è quello.
..
> Prima cosa non è vero che sono diffusi nella maggior parte del paese,
> seconda cosa il fatto che si siano stiracchiati in contratti e le norme
> non li giustifica.
Non è vero. Alla primaria sono il sistema più diffuso e sono anche
l'unico previsto dalle norme in vigore, che prevedono *esplicitamente*
le lezioni dopo pranzo.
> Ah, quindi lo hai votato... a uno a uno escono fuori tutti.
> In fondo tutti quei voti da qualche parte li avrà pur presi.
No, per la prima volta in vita mia ero andato al mare. Veramente.
Pietra Ligure.
> Perché i comunisti non vogliono.
Non c'era Berlusconi al governo?
> Sopratutto le 6 ore di pausa. Basta arrivare a fine giornata come capita
> capita e ti tengano i bambini.
> L'importante è quello.
Per piazzare 30 od anche solo 27 ore su 5 giorni sai benissimo che non
c'è altro modo ed i 5 giorni credo che non siano neanche in
discussione, ma la mensa è prevista dalla legge anche per i 6 giorni,
proprio per evitare che si accumulino troppe ore di seguito.
Lo dovresti già sapere. Legge 148 1990, art. 7, commi 5 e 6.
L'orario antimeridiano continuato in sei giorni della settimana è
consentito *temporaneamente* (dal 1990) nell'attesa che la scuola sia
dotata di mensa.
M.
> On 23 Apr, 13:11, Arkannen <u...@la.mail> wrote:
>
>> Prima cosa non è vero che sono diffusi nella maggior parte del paese,
>> seconda cosa il fatto che si siano stiracchiati in contratti e le norme
>> non li giustifica.
>
> Non è vero. Alla primaria sono il sistema più diffuso e sono anche
> l'unico previsto dalle norme in vigore, che prevedono *esplicitamente*
> le lezioni dopo pranzo.
Sì, buonanotte. Tu ancora non ti sei levato il vizio di considerare il
mondo intero uguale all'orto di casa tua.
Cmq... la scuola deve essere scuola e il badantato te lo devi pagare tu.
Ad ogni modo mi stai dando buoni motivi per assumere un ruolo
maggiormente attivo su questa storia dei rientri pomeridiani e
dell'impiego del personale in mansioni altre che non siano l'insegnamento.
Visto che io le tasse le pago e voglio sapere come vengono spesi i miei
soldi... anche a Traves, quasi quasi faccio una bella richiesta di
accesso agli atti a qualche ds della tua zona e poi mando il tutto,
condito da qualche considerazione, alla Corte dei Conti.
Così vediamo tutti questi 27+x+y-z se per caso non siano danno erariale.
..
> Sì, buonanotte. Tu ancora non ti sei levato il vizio di considerare il
> mondo intero uguale all'orto di casa tua.
Guarda che il 77% (mi pare) delle classi di primaria ha la settimana
corta e quasi tutte le altre hanno dei rientri, come previsto dalla
legge in vigore. I comuni inadempienti sono pochi, e tutti nel
mezzogiorno. Vorrei capire perchè nessun governo abbia mai nominato un
commissario "ad acta".
> Cmq... la scuola deve essere scuola e il badantato te lo devi pagare tu.
Personalmente non mi riguarda perchè i miei frequentano il TP.
> Così vediamo tutti questi 27+x+y-z se per caso non siano danno erariale.
Non lo sono. La legge in vigore è chiarissima, e la Gelmini non l'ha
cambiata.
Legge 148 1990, art. 7, commi 5 e 6.
5. I consigli di circolo definiscono le modalità di svolgimento
dell'orario delle attività didattiche scegliendo, sulla base delle
disponibilità strutturali, dei servizi funzionanti, delle condizioni
socio-economiche delle famiglie, fatta salva comunque la qualità
dell'insegnamento/apprendimento fra le seguenti soluzioni:
a) orario antimeridiano e pomeridiano, ripartito in sei giorni della
settimana;
b) orario antimeridiano e pomeridiano, ripartito in cinque giorni
della settimana.
6. Fino alla predisposizione delle necessarie strutture e servizi è
consentito adottare l'orario antimeridiano continuato in sei giorni
della settimana.
i compiti del Comune sono: ricevimento dei pasti; predisposizione del
refettorio; preparazione dei tavoli; scodellamento e distribuzione;
pulizia e riordino dei tavoli; lavaggio e riordino delle stoviglie;
gestione dei rifiuti.
i compiti della Scuola sono: comunicazione giornaliera del numero e
tipologia dei pasti; pulizia dei locali adibiti a refettorio;
ordinaria vigilanza e assistenza degli alunni durante il pasto.
L’assistenza educativa durante la pausa per la mensa è comunque
affidata al personale docente, con la collaborazione del personale
ausiliario durante il pasto.
M.
>On 23 Apr, 13:11, Arkannen <u...@la.mail> wrote:
>
>> Ah, quindi lo hai votato... a uno a uno escono fuori tutti.
>No, per la prima volta in vita mia ero andato al mare. Veramente.
Bravo (!): hai sottratto un voto ad un partito contrario =
= automaticamente, hai "votato" per la coalizione di cdx!
Continuate cosi`, tu e tutti quelli che andate al mare invece di
andare a votare per la sinistra, ripeto: sinistra (non centrosinistra).
:-(
> Continuate cosi`, tu e tutti quelli che andate al mare invece di
> andare a votare per la sinistra, ripeto: sinistra (non centrosinistra).
Ecco, allora facciamo così. Quando ci sarà un centro-sinistra mandami
una mail, che torno a votare.
C'erano due partiti:
- Berlusconi
- I NO TAV NO TIR NO nucleare NO inceneritore NO Dal Molin NO
tangenziale est avanti popolo alla riscossa
Avevo scelto il sole ed il mare di Pietra Ligure. Quest'anno sono più
orientato verso la montagna.
M.
> i compiti della Scuola sono: comunicazione giornaliera del numero e
> tipologia dei pasti; pulizia dei locali adibiti a refettorio; ordinaria
> vigilanza e assistenza degli alunni durante il pasto.
Già... e chi deve farla questa vigilanza?
A -Declaratoria del Profilo “collaboratore scolastico”:
“Esegue, nell'ambito di specifiche istruzioni e con responsabilità
connessa alla corretta esecuzione del proprio lavoro, attività
caratterizzata da procedure ben definite che richiedono preparazione non
specialistica. E' addetto ai servizi generali della scuola con compiti di
accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni, nei periodi
immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività
didattiche e durante la ricreazione, e del pubblico; di pulizia dei
locali, degli spazi scolastici e degli arredi; di vigilanza sugli alunni,
compresa l’ordinaria *vigilanza* e l’assistenza necessaria durante il
pasto nelle mense scolastiche..."
Quindi non certo i docenti, chi li impegna in tal senso sta *dilapidando*
denaro pubblico, visto che può usare personale meno dispendioso dal punto
di vista retributivo.
> L’assistenza educativa durante la pausa per la mensa è comunque
> affidata al personale docente, con la collaborazione del personale
> ausiliario durante il pasto.
Solo il tempo pieno prevede la cosiddetta assistenza educativa.
Quindi tutti i vari 27+x+y-z sono abusi e sperpero di denaro pubblico.
Ora mi scarico la lista delle primarie e comincio a mandare le lettere.
..
> > i compiti della Scuola sono: comunicazione giornaliera del numero e
> > tipologia dei pasti; pulizia dei locali adibiti a refettorio; ordinaria
> > vigilanza e assistenza degli alunni durante il pasto.
>
> Già... e chi deve farla questa vigilanza?
> Quindi non certo i docenti, chi li impegna in tal senso sta *dilapidando*
> denaro pubblico, visto che può usare personale meno dispendioso dal punto
> di vista retributivo.
Devi consultare l'intesa sulle “funzioni miste” del 12/9/2000.
L’assistenza educativa durante la pausa per la mensa è comunque
affidata al personale docente, con la collaborazione del personale
ausiliario durante il pasto.
Non si dice che l'assistenza educativa sia limitata al TP.
Tu ed io la pensiamo allo stesso modo, si potrebbe usare personale
meno costoso, ma, evidentemente, non lo pensa la Gelmini, se no
l'avrebbe previsto in organico. L'onere spetta alla scuola e la
scuola, in mancanza di altro, non ci può mettere che un insegnante,
almeno nella maggior parte dei casi.
M.
> L’assistenza educativa durante la pausa per la mensa è comunque affidata
> al personale docente, con la collaborazione del personale ausiliario
> durante il pasto.
>
> Non si dice che l'assistenza educativa sia limitata al TP.
In ambito scolastico, l'assistenza educativa è quella destinata agli
studenti con handicap.
Solo il tempo pieno prevede la presenza dei docenti durante il periodo di
mensa.
Pertanto in tutti gli altri casi deve essere impiegato personale che
costa di meno, ossia i collaboratori scolastici.
Se le scuole non ne hanno di disponibili, allora devono sopperire i
comuni.
..
> Solo il tempo pieno prevede la presenza dei docenti durante il periodo di
> mensa.
> Pertanto in tutti gli altri casi deve essere impiegato personale che
> costa di meno, ossia i collaboratori scolastici.
> Se le scuole non ne hanno di disponibili, allora devono sopperire i
> comuni.
Nessuno ha mai detto una cosa del genere e l'intesa del 2000 fra
ministero ed enti locali è chiara.
Articolo 2.
L'ordinaria vigilanza e l'assistenza agli alunni durante la
consumazione del pasto è di competenza delle istituzioni scolastiche.
Ovviamente non è detto che sia di competenza di un insegnante della
classe. I DS guardano quello che hanno e dispongono con diligenza. Per
esempio a Traves, dove ci sono 2 pluriclassi con complessivamente meno
di 25 bambini, provvede un insegnante a turno per entrambe le classi.
Nelle scuole più grandi, però, non c'è molto da ottimizzare. Si
potranno, dice la Gelmini, utilizzare le ore residue delle classi a TP
e l'idea è valida. Nei plessi misti può funzionare. Il problema è dove
ci sono solo classi a 27 od a 30 ore.
M.
>On 22 Apr, 09:53, a...@freemail.it wrote:
>
>> Continuate cosi`, tu e tutti quelli che andate al mare invece di
>> andare a votare per la sinistra, ripeto: sinistra (non centrosinistra).
>
>Ecco, allora facciamo così. Quando ci sarà un centro-sinistra mandami
"non possumus" :-)
(ti piace provocare, eh?, non lo sai che voto a sinistra (ripeto:
sinistra)?)
>una mail, che torno a votare.
e vota csx, che vuoi che ti dica...(?!), ma vota!
>
>C'erano due
bèh, no...
>- Berlusconi
>- I NO TAV NO TIR NO nucleare NO inceneritore NO Dal Molin NO
>tangenziale est avanti popolo alla riscossa
i NO ecc. ecc. possono non piacere al 100% - e possono anche
non piacere al 100% degli elettori di sinistra - ma, se il caso fosse
questo (= duplice soltanto), io personalmente non avrei dubbi
a votarli (proprio per motivi *politici*).
> e vota csx, che vuoi che ti dica...(?!), ma vota!
E perchè? Fra un PD che si fa sballottare fra truppe mastellate e
truppe rivoluzionarie e Berlusconi il mio disprezzo è quasi
equivalente.
Se vuoi che sia più chiaro posso dare dei voti ai candidati alle
ultime elezioni:
- Veltroni 5+
- Berlusconi 5-
- Casini 4
- Bertinotti 1
Come vedi do qualcosa in più a Veltroni, ma non abbastanza da meritare
il mio voto.
Ti dico quello che dico a tutti i sinistri. Nella Spagna di Zapatero
tutte le centrali nucleari sono regolarmente in funzione e stanno
costruendo una nuova portaerei e centinaia di km di TAV. Ecco, io per
Zapatero avrei votato. Chiaro?
M.
>Glisso sulla solita stronzata della Gelmini riguardante la chiamata diretta
>dei presidi, che è secondo lei la cosa migliore. Glisso sul fatto che ad
>intervistarla c'era una cerebrolesa di giornalista cui non è venuto nemmeno
>in mente di chiedere: scusi ministro, ma non crede che ogni preside finirà
>per chiamare il nipote, il figlio, il fratello, l'amante?
Chjiunque abbia a che fare anche indirettamente con assunzioni ha
figli ed amanti. Si tratta di vedere se e' responsabile e
controllabile.
>On Thu, 23 Apr 2009 07:53:59 -0700 (PDT), "Marco O. dallo zero finale della
>congettura di Riemann" <nazzu...@hotmail.com> wrote:
>
>>On 22 Apr, 11:02, a...@freemail.it wrote:
>>
>>> e vota csx, che vuoi che ti dica...(?!), ma vota!
>>
>>E perchč?
perche` l'esercizio del diritto di voto e` in se` un valore che attiene
alla partecipazione, vogliamo forse che il cdx si appropri , a suo uso
e consumo, *anche* di questo valore tradizionalmente di sinistra??
Personalmente, questo diritto NON lo mollo.
ma non abbastanza da meritare
>>il mio voto.
non mi sembra che il "merito" sia un criterio "politico".
>>Ti dico quello che dico a tutti i sinistri. Nella Spagna di Zapatero
>>tutte le centrali nucleari sono regolarmente in funzione e stanno
>>costruendo una nuova portaerei e centinaia di km di TAV. Ecco, io per
>>Zapatero avrei votato. Chiaro?
Chiaro, ma sta di fatto che tutti noi abitiamo e votiamo *in Italia*,
e non si puo` dire che non si va alle urne italiane perche` in Italia
non c'e` questo e non c'e`quello... perche`se il motivo dell'astensione
e` tale, ebbene, in Italia non ci sono tante cose = si avrebbe sempre
e comunque una pseudogiustificazione per non andare a votare.
> La zerbinotta fa politica.
> Per cui da alla gente quello che la gente vuole. A me invece interessa
> la scuola.
Quello che la gente vuole lo ha scritto nei moduli di iscrizione, e non
mi pare che sia quanto vuolsi dare dove si puote.
Inoltre, anche alle famiglie che hanno compilato quei moduli interessa la
scuola.
> On 23 Apr, 16:17, Arkannen <u...@la.mail> wrote:
>
>> Solo il tempo pieno prevede la presenza dei docenti durante il periodo
>> di mensa.
>> Pertanto in tutti gli altri casi deve essere impiegato personale che
>> costa di meno, ossia i collaboratori scolastici. Se le scuole non ne
>> hanno di disponibili, allora devono sopperire i comuni.
>
> Nessuno ha mai detto una cosa del genere e l'intesa del 2000 fra
> ministero ed enti locali è chiara.
>
> http://tinyurl.com/dx3qn2
>
> Articolo 2.
>
> L'ordinaria vigilanza e l'assistenza agli alunni durante la consumazione
> del pasto è di competenza delle istituzioni scolastiche.
>
Quando possono, quando no sono problemi dei comuni, l'intesa dice pure
quello.
Ed in ogni caso non vuol dire che se gli mancano i bidelli le pulizie le
devono far fare ai docenti.
I docenti devono fare i docenti, se ci sono ore in eccesso completano in
altre scuole, se non è possibile costituire le cattedre allora si danno
gli spezzoni ai precari.
La vigilanza a mensa rientra nel profilo dei collaboratori scolastici e
questi devono essere impiegati, se le scuole non ne hanno la palla torna
ai comuni.
Basta con lo spreco di denaro pubblico.
..
Le famiglie quei moduli li hanno compilati perché in loro è scattato lo
stesso meccanismo che scatta nelle vendite a saldo.
Comprare qualsiasi cazzata, anche se non serve, giusto perché è in saldo.
Ecco... la scuola italiana è in saldo.
Cmq lo avranno il tempo pieno, molti poi non sapranno che farsene e anche
tanti docenti poi vi rinunceranno, ma per ora lo avranno.
Qua alle medie tempo pieno e prolungato lo stanno sconsigliando gli
insegnanti stessi, primo perché si rompono ad andare a lavorare il
pomeriggio e secondo perché con i pomeriggi impegnati non si possono fare
i progetti e i pon... che portano tanti bei soldini.
..
>Il Thu, 23 Apr 2009 07:07:36 -0700, Marco O. dallo zero finale della
>congettura di Riemann ha scritto:
>
>> L’assistenza educativa durante la pausa per la mensa è comunque affidata
>> al personale docente, con la collaborazione del personale ausiliario
>> durante il pasto.
>>
>> Non si dice che l'assistenza educativa sia limitata al TP.
>
>
>In ambito scolastico, l'assistenza educativa è quella destinata agli
>studenti con handicap.
>Solo il tempo pieno prevede la presenza dei docenti durante il periodo di
>mensa.
nemmeno per idea (!), l'assistenza educativa svolta nel tempo dedicato
alla mensa e`*compresa* nell'orario dei docenti della scuola primaria,
----> qualsiasi esso sia - e, quindi, ----> per gli studenti TUTTI.
Non si comprende cosa tu stia dicendo e a cosa questo si riferisca.
..
>Il Wed, 22 Apr 2009 19:33:02 +0200, abba ha scritto:
>
>> On Thu, 23 Apr 2009 14:17:52 GMT, Arkannen <uf...@la.mail> wrote:
>>
>>>Il Thu, 23 Apr 2009 07:07:36 -0700, Marco O. dallo zero finale della
>>>congettura di Riemann ha scritto:
>>>> Non si dice che l'assistenza educativa sia limitata al TP.
>>>
>>>
>>>In ambito scolastico, l'assistenza educativa è quella destinata agli
>>>studenti con handicap.
>>>Solo il tempo pieno prevede la presenza dei docenti durante il periodo
>>>di mensa.
>>
>> nemmeno per idea (!), l'assistenza educativa svolta nel tempo dedicato
>> alla mensa e`*compresa* nell'orario dei docenti della scuola primaria,
>> ----> qualsiasi esso sia - e, quindi, ----> per gli studenti TUTTI.
>
>Non si comprende cosa tu stia dicendo e a cosa questo si riferisca.
Invece, cio` che si comprende benissimo e` quel tuo "si" impersonale:
hai evitato di scrivere che cosa io stia dicendo (?) e a cosa quanto
dico si riferisca (?) *tu* non lo comprendi.- Ma io ne dubito.
> I docenti devono fare i docenti, se ci sono ore in eccesso completano in
> altre scuole, se non è possibile costituire le cattedre allora si danno
> gli spezzoni ai precari.
> La vigilanza a mensa rientra nel profilo dei collaboratori scolastici e
> questi devono essere impiegati, se le scuole non ne hanno la palla torna
> ai comuni.
Oggi non è così.
Pare che non sarà così neanche domani. Anzi, la Gelmini ha detto che
le 4 ore avanzate dai due insegnanti di una classe a TP potranno
essere utilizzate per il tempo mensa di classi non a TP per cui
capiterà esattamente quello che dico io: aumenterà la percentuale di
tempo da dedicare al "badantato". Ho fatto i conti. In una scuola con
un corso a TP ed un corso non a TP aumenterà dal 26,2295081967213% al
27,5862068965517%. Vuoi il dettaglio dei conti?
> Basta con lo spreco di denaro pubblico.
Lo devi dire alla Gelmini. Assuma degli assistenti. Per una classe a
TP bastano un insegnante per 24 ore ed un assistente part-time per 16
ore. L'assistente, in quanto ATA, dovrebbe avere un orario di lavoro
di 36 ore per cui si potrebbe gestire una classe a TP con uno
stipendio e mezzo invece dei due di oggi. Sarebbe una vera riforma
della scuola. Lo dici tu alla Gelmini?
M.
> Chiaro, ma sta di fatto che tutti noi abitiamo e votiamo *in Italia*,
> e non si puo` dire che non si va alle urne italiane perche` in Italia
> non c'e` questo e non c'e`quello... perche`se il motivo dell'astensione
> e` tale, ebbene, in Italia non ci sono tante cose = si avrebbe sempre
> e comunque una pseudogiustificazione per non andare a votare.
Infatti nel 2006 avevo votato scheda bianca. L'anno scorso non ne
avevo più voglia.
M.
> Cmq lo avranno il tempo pieno, molti poi non sapranno che farsene e anche
> tanti docenti poi vi rinunceranno, ma per ora lo avranno.
In Terronia. Lo tolgano pure e ci mandino il personale, così ne
potremo avere di più. L'aveva promesso la Stellina.
M.
> On 24 Apr, 00:01, Arkannen <u...@la.mail> wrote:
>
>> I docenti devono fare i docenti, se ci sono ore in eccesso completano
>> in altre scuole, se non è possibile costituire le cattedre allora si
>> danno gli spezzoni ai precari.
>> La vigilanza a mensa rientra nel profilo dei collaboratori scolastici e
>> questi devono essere impiegati, se le scuole non ne hanno la palla
>> torna ai comuni.
>
> Oggi non è così.
>
Appunto, e quindi io comincio a fare carte.
Se non sai come funziona il gioco te lo spiego.
Si manda una lettera a tizio.
Poi si manda una lettera a caio per dirgli che si è mandata una lettera a
tizio.
Poi si manda una lettera a caio per dirgli che a tizio gli si è detto che
è stata mandata una lettera caio.
Poi si manda una lettera a caio per dirgli che è stato avvertito tizio
del fatto che è stato avvertito caio che si è mandata la lettera a tizio.
E così via.
Ora... invece che su base 2 prova a fare lo stesso giochetto su base 7...
perché 7 i magnifici (Corte dei Conti, Procura, USP, Ministero...)
E nel giro di 30 giorni ti ritrovi con un fascicolo che per trasmetterlo
da un'ufficio all'altro devi affittare un TIR... già, perché il bello del
giochetto è che al tuo traffico si aggiunge anche quello che c'è fra un
ufficio e l'altro.
Poi giusto per rompere ulteriormente i coglioni e gonfiare il gran casino
chiedi ai vari uffici cosa hanno fatto in merito alla tua segnalazione,
questo gli fa muovere un altro migliaio di tonnellate di carte e
disboscare mezza Amazzonia, fino a quando uno dei tanti non si ripropone
di risolvere la cosa e scopre che il modo più facile è prendere tizio e
fargli un culo grande quanto una capanna.
La lista delle scuole l'ho scaricata.
..
> On 24 Apr, 00:36, Arkannen <u...@la.mail> wrote:
Ti mandiamo sti cazzi... gli organici sono regionali.
..
> >> La vigilanza a mensa rientra nel profilo dei collaboratori scolastici e
> >> questi devono essere impiegati, se le scuole non ne hanno la palla
> >> torna ai comuni.
>
> > Oggi non è così.
>
> Appunto, e quindi io comincio a fare carte.
> Se non sai come funziona il gioco te lo spiego.
> Si manda una lettera a tizio.
Si vede che sei meridionale. Ti garantisco che in "Padania" la gente
ha altro da fare. Non ho mai lavorato nel mondo della scuola, ma ho
lavorato nella facoltà di Economia dell'Università di Torino e credo
che, burocraticamente, l'ambiente sia lo stesso.
Ovviamente devi mandare una raccomandata, se no neanche te la
protocollano. Se mandi una raccomandata te la protocollano ed è finita
lì perchè capiscono che sei un "rompiballe" e non hanno la minima
intenzione di perdere del tempo.
Se riesci ad ottenere che scriva qualcuno dal ministero gli rispondono
che è tutto in regola ed è finita lì.
> La lista delle scuole l'ho scaricata.
Così, per curiosità, mi anticipi cosa vuoi scrivere? Anche via e-mail,
l'indirizzo è valido.
M.
> Ti mandiamo sti cazzi... gli organici sono regionali.
Bisogna vedere come li definiscono. Dicono che il grosso dei tagli
sarà in quattro regioni del Sud. Staremo a vedere.
M.