E' bello vedere un giovane che ama la cultura per se stessa e non
invidia i compagni più bravi.
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Al sito http://www.thehungersite.com/cgi-bin/donate.pl tengono un bimbo
in ostaggio. Cliccate sul loro sito o non gli danno da mangiare.
Così succede che il lavativo e il rompicoglioni con 6.7 si ritrovino sei e
la persona seria e intelligente con 6.7 si ritrovi sette.
Purtroppo il prof è colui cui è attribuito il compito istituzionale di
valutare, perché nessuno studente valuterebbe se stesso in modo obiettivo,
né i genitori potrebbero farlo con i propri figli, in quanto, come dice il
proverbio: ogni scarrafone... ecc. ecc.
Personalmente talvolta sono stato pure COSTRETTO a portare a sei dei cinque
di alunni che s'impegnavano in tutte le altre materie tranne che nella mia,
perché i miei colleghi compatti hanno votato così. Non succede quasi mai,
però succede. Quindi, i voti che ti ritrovi non li ha decisi solo una prof,
ma tutti i prof insieme dopo un'accurata discussione del caso. E' molto
difficile che siano fatte preferenze e ingiustizie!
Quanto ai mezzi voti non sono nemmeno validi per legge, in quanto la scala
di valutazione va dall'1 al dieci (numeri interi), quindi ogni professore li
annota solo a livello informale come promemoria sul proprio registro e li
arrotonda considerando alcune variabili come le capacità, l'impegno, la seri
età e pure un poco di buon senso.
Saluti
Rat
Natascia <na...@tin.it> wrote in message 86sa1l$f1$1...@nslave1.tin.it...
Cara Natascia, all'inizio dell'anno io spesso raccomando agli alunni di
iniziare bene, perchè la prima impressione si può dare una volta sola e
modificarla richiede più fatica che darla la prima volta. Ciò vi servirà
anche quando vi presenterete al colloquio per l'assunzione al lavoro, alla
prima volta che uscite con un ragazzo...
condivido i commenti dei docenti. anch'io all'inizio cercavo di essere del
tutto asettica nei voti ( figurati! insegno matematica) ma poi col tempo ho
incominciato anche a valutare tante cose che non compaiono espressamente sul
registro... e quando al mio miglior alunno l'anno scorso volevano negare il
punteggio massimo ( aveva la media del 9 o quasi perchè in ginnastica aveva
un misero 6) sono stata la prima a regalargli il 10. In genere, comunque, se
si fanno "ingiustizie", sono di solito regali, cioè è a volte possibile dare
un voto superiore per la media, ma mai togliere un voto a chi è lavativo .Al
massimo, a quelli non si regala niente....
--
Elisabetta Marcovich,
Trieste
>Questo è il reale funzionamento del nuovo esame di stato.
Perche' del nuovo? Una prof. correggeva solo il primo dei temi di
italiano, poi ripete il voto in eterno: "tanto il tema fa vedere
quanto vale il ragazzo, e questo non cambia certo in pochi mesi".
LUCAflp ha scritto nel messaggio <86su2d$rnf$1...@pegasus.tiscalinet.it>...
>Ciao Natascia,
>premetto che probabilmente, se quello che racconti è vero, una buona parte
>di ragione
>ce l'hai, approfitto delle tue osservazioni per dire che la "valutazione"
>non va fatta solo
>al momento dell'interrogazione classica o del compito in classe, ma è
>possibile valutare
>(e lo dice anche il Ministero in una delle migliaia di circolari che ha
>prodotto) molti altri
>parametri come la partecipazione alle discussioni, la puntualità nella
>consegna
>di elaborati e tesine, la regolare frequenza alle lezioni, ecc.....
>ovviamente non è possibile
>annotare sul registro tutti questi eventi, che comunque possono pesare al
>momento
>della valutazione finale o interperiodale.
>Questo non vuol dire che siamo tutti perfetti o robot, o che non possa
>esistere qualche
>ingiustizia, come ad esempio qualche simpatia o antipatia
>dell'insegnante.... diciamo
>che cerchiamo di essere il più possibile equi, ma che restiamo esseri
>umani....
Sarebbe bello se fosse veramente così.
>e poi
>premiava chi si dava da fare....
Sono daccordo, ma c'è chi premia a sproposito, e c'è chi non premia che se
lo merota veramente.
Chiedilo a lei.