Il 17/05/2012 05:30, fathermckenzie ha scritto:
> Il 17/05/2012 01:10, Soviet_Mario ha scritto:
>
>> Vogliamo dire che gli ORALI di maturità sono accurati ? 20 minuti a
>> materia per capire se uno sa qualcosa e quanto ?
>
> Proprio per questo, se progettiamo un altro tipo di esame, facciamolo
> PIU' accurato, non MENO.
>
>> e io non lo scordo e non lo accetto indiscriminatamente.
>
> Se non si scorda nemmenjo si accetta. E' lo stesso per l'austerity
> imposta dalle banche...
>
>> Sono pronto ad appoggiare una valutazione fatta bene
>
> Io no. Sinceramente, non so quali complessi di colpa si agitino in alcui
> di noi,
in me nessuno, anzi, la vedo come l'unico modo per
instaurare tra gli insegnanti la stessa meritocrazia (e
differenziazione) che taluni di noi (me compreso) pretendono
di instillare negli studenti.
Sono convinto che in una scuola sana ed efficiente, troverei
un mio posto e maggiore riconoscimento.
La valutazione mal fatta e "non terza" invece mi spaventa
molto perché non ho mai ambito a farmi largo nella
CriccoKrazia, ergo quella mi penalizzerebbe.
Più che complesso di colpa potrei essere tacciato di egoismo
... ma me ne fotto in ogni caso, credo semplicemente nella
meritocrazia, dura e pura, ad ogni livello, tutto lì. E se
questo mi porta a essere più realista del Ré, no problem, i
valori in cui uno crede non sono contrattabili secondo la
convenienza del momento.
> che accettano le tesi brunettiane in modo acritico.
mah ... la mia posizione pro-meritocratica è tutto fuorché
acritica, e non faccio nessuno sconto a Brunetta.
Anzi, se c'è una cosa che detesto è vedere i valori in cui
credo realmente, venire distorti ed usati come scudo dietro
cui si nascondono altri che non ci hanno mai creduto
(dall'alto del loro essere titolari di cattedra
universitaria in quanto "perditori di concorso" et sanatoria
annessa)
> Io in questa
> storia vedo solo quello che ho detto: l'esplicito progetto di
> ridimensionamento della scuola pubblica. Il resto, la qualità toyotiana,
> la necessità di valutazione esterna, è ideologia a sostegno del progetto
> suddetto.
quel che dici è certamente vero. Ma è un fatto casuale che
io creda nella valutazione ben fatta, e non discende da una
condivisione del fine che dici.
>
>> Il disegno è esistito certamente e probabilmente prosegue.
>> D'altra parte non posso essere contrario a qualcosa che mi convince solo
>> perché i nemici della scuola sono a ciò favorevoli.
>
> Ti convince solo perché in questi anni ti/ci hanno lavato il cervello
no, sono immune ad ogni suggestione di sorta, quanto alle
mode pedagogistiche. Con quelle si, hanno tentato e tentano
ancora in ogni modo di "candeggiare" il cervello, ma senza
fare breccia.
Qui il discorso è : si crede o no nella meritocrazia ? Se è
si, bisogna cercare di renderla applicabile. Se no, si cerca
di ostacolarla.
Poi incidentalmente ci si può trovare dalla parte avversa.
Ti faccio un esempio concreto.
Io in principio ed in teoria sono moderatamente
pro-nucleare, se non filonuclearista acritico.
Ciononostante al referendum ho votato NO turandomi il naso e
a fianco di gente che era contraria di pancia senza nemmeno
sapere di che si parlava realmente.
Questo perché la proposta era di una PESSIMA
IMPLEMENTAZIONE, di esumare tecnologia obsoleta (dopo avere
cacciato il Nobel Rubbia e neppure considerato certe sue
proposte avanzate).
A un invalsi così come è adesso, fin quando non ha alcuna
ricaduta pratica, lascio correre accettando il fastidio come
1000 altri che disturbano la didattica harmlessly.
Se però fosse usato per differenziare (tra l'altro la mia
materia nemmeno è sfiorata), sarei a scioperare con te.
> con campagne di stampa e tv, continui attacchi politici, insinuazioni e
> bassezze, calunnie, che hanno alimentato ad arte il malumore
> dell'opinione pubblica.
malumore di cui mi fotte meno di zero. Dai, come mi fai
ingenuo e influenzabile !
> Dimentichiamo le misure da padrone della miniera
> di Brunetta,
ma io stigmatizzo quelle misure inique ed inefficaci.
L'unico modo per eliminare l'assenteismo, è raccogliere
denunce anonime, e far partire accertamenti mirati, e nel
caso intercettare i medici compiacenti, ergo sbatterli
dietro le sbarre insieme ai beneficiari. Non certo il taglio
lineare preventivo, su tutti i malati, o decurtare lo
stipendio per temporanea infermità
> per cui se ti ammali ti decurtano il salario, a prescindere
> dall'esito della visita fiscale, le assurde complicazioni per chiedere
> un giorno di malattia, i poteri discrezionali ai presidi che li
> trasformano in ducetti....?
ma per carità, mai auspicato ciò ! Sono arrivato al punto di
lavorare con la febbre alta, sfidando la denuncia per il
rischio (di contagio) apportato al prossimo. Sarei
volentieri finito denunciato e avrei chiamato qualche
giornale, per dichiarare che rifiutavo di essere trattato da
disonesto ed essere messo agli arresti domiciliari (visto
che vivo da solo e fuori paese, e nessuno mi può aiutare o
portare le medicine o la spesa, nel caso), essendo colpevole
solo di essere malato. Ma nessuno mi ha denunciato.
Pazienza, ho stretto i denti, ma almeno a casa se avevo
sonno nelle fasce protette potevo dormire senza il patema di
aspettare il medico fiscale.
>
>> nulla da eccepire, salvo che non vedo come c'entri
>
> TUTTO c'entra.
eh, panta rei
>
>> Ed è il motivo per cui penso che non si voglia fare valutazione seria.
>> Finché la si fa a cazzo di cane, si ha giusto l'alibi per un blando
>> taglio indiscriminato un po' dappertutto.
>> Se la si facesse bene, si potrebbe iniziare ad operare col bisturi
>
> Svegliati: "bene" non ha interesse nessuno a farla, e non la faranno.
> Nemmeno se diventassi tu ministro :).
qualora fosse necessario fare delle barricate, stavolta ci sarò.
>
>> no, la valutazione non è una moda(...)
>> Secondo me sei contrario ai tests a prescindere, anche non nell'invalsi
>> ma in generale.
>
> Infatti. Sono per l'accertamento delle competenze coi metodi che usiamo
> da sempre: il colloquio, l'elaborato scritto. Se vuoi anche il saggio
> breve.
è difficile comparare scuole diverse, in questo modo. Ammettilo.
> Ma senza la tagliola delle cento dsomande in cinque minuti, e
> senza crocette.
i tempi devono essere funzionali ad uno svolgimento sereno,
ovviamente. Poi se hai la crocetto fobia ... è un problema
tuo che non capisco
> Quelle sono cazzate.
Io i tests li uso da prima dell'invalsi e non li reputo
cazzate di per sé. Ci sono test fatti bene e test fatti male.
Le poche domande che si possono mettere nella terza prova,
ad es., sono fatte male, perché in numero insufficiente ad
accertare alcunché.
ciao