Il giorno lunedì 3 novembre 2014 17:51:39 UTC+1, Marco O. dal quark bunga bunga ha scritto:
>
> Che io me la portavo a casa, mio padre se la portava a casa e mio nonno se la portava a casa. Semplicemente.
Sono anni che martelli con questa storia, e anni che ti si spiega
pazientemente che questa usanza diffusa nella tua provincia e negli
ambienti frequentati dalla tua famiglia, sempre che sia autentica,
è DEL TUTTO ANOMALA, non è mai esistita nella stragrande maggioranza
degli altri contesti italiani, e anzi è probabilmente illegale.
(perché implica una deliberata inosservanza del dovere di controllo
su documenti ufficiali, e implica la loro potenziale esposizione a
danneggiamenti, smarrimenti, distruzioni, sostituzioni, falsificazioni
e manomissioni varie).
Io vengo, da parte materna, da una famiglia di insegnanti da quattro
generazioni e forse anche cinque, per non parlare di qualche zia e
altro parente collaterale, e GIURO che non ho mai sentito nessuno
raccontare di verifiche formali che venissero portate a casa. MAI.
Né ho mai visto verifiche portate a casa quando ero studentessa io,
né tantomeno ho mai conosciuto, da quando sono insegnante, nessun
collega che le facesse portare a casa, e nessun genitore che si
aspettasse che gli arrivassero a casa. Semplicemente, non avevo la
più pallida idea che da qualche parte questa usanza esistesse, l'ho
appreso (con enorme stupore e incredulità) solo dai forum.
Per cui, fattene una ragione: quello che a te sembra un'usanza
universale (che c'è sempre stata ovunque nei secoli dei secoli e che
adesso sarebbe stata misteriosamente messa in dubbio senza motivo),
in realtà era un'eccezione totalmente bizzarra, e totalmente
sconosciuta in tutto il resto della nazione.
E una delle motivazioni più probabili per cui "adesso non lo fanno
più" è che, FINALMENTE, alla buon'ora, dopo tanti anni, qualcuno si è
accorto che era illegale, e si è messo le mani nei capelli al pensiero
di come sia stato possibile tollerare per decenni un'usanza illegale
e amministrativamente rischiosissima.
Tutto lì.
L.