Il 24/11/2011 17:46, barbapapà ha scritto:
> premessa: i dislessici si moltiplicano come funghi. Ogni anno ne abbiamo
> sempre più. Se poi capiti in una scuola in cui ci sono insegnanti di
> psicologia-pedagogia, allora sei fottuto. Alle prime difficoltà so
> attivano perchè gli alunni abbiano la certificazione. Praticamente li
> difendono come se fossero dei panda in via di estinzione. Ti dicono che
> devi fargli fare delle verifiche che sono una presa per il culo bella e
> buona
ma certificazione intendi quello che erano i PEI ? (o pep o
come cazzo si chiamano ?). Se si, è un diploma con valore
decurtato.
Se no, allora possono avere verifiche paragonabili agli
altri, solo che dovresti ad es. stamparle ingrandite su A3,
e possibilmente dare più tempo a disposizione. Per il resto
devono essere analoghe alle altre se è solo per la dislessia.
> e alla fine questi prendono voti più alti di quelli che si fanno
> il culo quadrato a studiare. Mah......dico io, visto che i dislessici
> hanno enormi problemi col latino e con la matematica, non li si può
> esentare?
ma allora diventa un PEI o come si dice ora, ed è un boccone
indigesto per una famiglia, perché il titolo non ha lo
stesso valore giuridico. Non ha molto senso fare un percorso
con "esenzioni" per uno che ha solo problemi di dislessia,
disgrafia e robe simili, ma non veri e propri deficit
cognitivi. Se non hai ore a sufficienza consecutive, gli
spezzi la verifica in due e gliela fai fare in due volte, in
qualche modo si riesce a fare senza fare porcherie.
> quando consegno i compiti e gli altri guardano il voto del
> dislessico, poi è la solita tiritera: eh prof ma perchè a Gino (
> dislessico ) ha dato 8 e a me 7? ( ed hanno ragione ).
infatti, penso anch'io che abbiano ragione. Che cavolo di
sistema è ?
> Io mi limito a
> dire << vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non
> dimandare.....>> ma non è che li convinca però. E nemmeno io sono tanto
> convinto, perchè a me molti sembrano semplicemente dei lazzaroni, altro
> che.
Scusa ... ma perché escludere a priori, nella difficoltà, di
procurarsi i testi di legge sulla dislessia e vedere in
dettaglio a quali "sconti" abbiano diritto e a quali no ?
Tra tutti gli insegnanti di psicologia-pedagogia esperti,
nessuno che ti possa procurare il materiale ?
Cioè non capisco : se tira aria grama, di ricorsi e via
dicendo, allora parati il culo in modo certo, non campando
di sentito dire. Non è un aiuto fare una verifica banale se
uno ha le capacità per fare come gli altri e solo, come
dire, difficoltà "logistiche" aumentate. Ha diritto ad aiuti
specifici commisurati a quello, non alla riduzione di
contenuto. E' proprio sbagliato, anche se magari non
protestano perché campano meglio.
Un domani, dovessero incontrare problemi in quel frangente
insormontabili, potrebbero pur esumare il fatto che non sono
stati valutati in modo sufficientemente serio da farsi una
preparazione progressiva.
Io purtroppo di preciso le cose non le ricordo (c'è una
collega super esperta sulla normativa sulla dislessia a cui
nel dubbio chiedo, risolvo al momento e poi dimentico).
Qualche volta mi ero messo d'accordo in anticipo coi
genitori sulle preferenze (ad es. io non ho lo scritto ma
faccio gli scritti per altre ragioni, ergo potevo proporre
di scegliere tra scritto e orale, ma è un mero esempio), sui
tempi necessari. Cmq non capisco come c'entrino le pressioni
di colleghi nel definire le verifiche.
ciao
Soviet
>