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Gita scolastica: numero di allievi con handicap per docente accompagnatore.

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C.T.

unread,
Mar 8, 2010, 8:34:07 AM3/8/10
to
Un collega ha deciso di accompagnare in gita scolastica due allievi con
handicap della classe dove insegna, il D.S. (� il primo anno che lavora in
questa scuola) gli ha assegnato anche altri due allievi (di un'altra
classe), per un totale quindi di quattro allievi. C'� una norma che indica
il rapporto docente/allievi con handicap. Devo precisare che da almeno 10
anni fino a l'a/s passato, � stato assegnato ad ogni docente un massimo di
due allievi con handicap, se non particolarmente gravi, altrimenti uno.
Grazie per l'attenzione, Paolo

Paolo Fasce

unread,
Mar 8, 2010, 9:03:06 AM3/8/10
to

Mi sembra una sequenza di corbellerie che non trovano riferimento alcuno
nell'attuale normativa.

La prima corbelleria e' la nomenclatura "gita scolastica". Non esiste
alcuna gita scolastica, al piu' possono essere realizzati dei "viaggi
d'istruzione" che sono ben altra cosa.

Ma passiamo al resto.

Innanzi tutto l'insegnante di sostegno non e' il badante di 1/2/4/48
allievi disabili, ma e' un insegnante come tutti gli altri.

Detto questo, mi pare che la normativa preveda:

un insegnante ogni

(approssima per eccesso la seguente divisione: n/15)
somma 1 per ogni alunno certificato.

dove n e' il numero di alunni in uscita (viaggio d'istruzione).

Quando dico "un insegnante ogni" e' pacifico che si puo' trattare
indifferentemente di un insegnante di inglese, uno di francese, uno di
matematica e uno di matematica che e' anche specializzato sul sostegno.

Poi ci sono le deroghe. In questo caso sara' il Dirigente ad assumersi
la responsabilita' (che sia nero su bianco, altrimenti sono ca%%i tuoi).

Ciao cioa.

--
Paolo Fasce

"Je ne veux pas mourir idiot" (Georges Wolinski, Mai 1968)

lefthand

unread,
Mar 8, 2010, 9:28:36 AM3/8/10
to
Il Mon, 08 Mar 2010 15:03:06 +0100, Paolo Fasce ha scritto:

> Mi sembra una sequenza di corbellerie che non trovano riferimento alcuno
> nell'attuale normativa.
>

> [tutto giusto]

Mi permetto di aggiungere che la responsabilità degli accompagnatori è in
solido, ovvero non è che "Io ho la A, tu hai la B ecc..." ma tutti sono
responsabili nei confronti di tutti.

--
Il popolo ha scelto Barabba.

Al-Farid

unread,
Mar 8, 2010, 9:31:47 AM3/8/10
to

"Paolo Fasce" <no...@cognome.it> ha scritto nel messaggio
news:7vkecu...@mid.individual.net...

> La prima corbelleria e' la nomenclatura "gita scolastica". Non esiste
> alcuna gita scolastica, al piu' possono essere realizzati dei "viaggi
> d'istruzione" che sono ben altra cosa.

Senza voler fare polemiche personali a me pare che il limite del politically
correct sia quello, restando sostanzialmente limitato al piano dei
significanti, di scivolare nell'ipocrisia.

Ora mi viene difficile credere che, nonostante la tua poca esperienza, tu
sia all'oscuro dell'esistenza delle gite scolastiche. Mi pareva anche di
avere gi� provato a precisarti la cosa, ma vedo che insisti in maniera- a me
pare- per cos� dire, nominalisticamente ideologica.

Mi riferisco, come quasi tutti qua dentro credo siano in grado di intendere
benissimo, a quei "viaggi d'istruzione" effettuati senza adeguata
preparazione didattico-educativa, senza una buona programmazione; nei quali
il momento della "socializzazione" � praticamente il solo a giustificarli e
durante i quali -tanto per fare un solo esempio- si sia pesantemente e
continuativamente disturbato il riposo degli ospiti degli alberghi.

--

Limitando invece adesso il discorso ai veri "viaggi d'istruzione", che sono
evidentemente cosa buona e giusta e formativa (credo anche di averne fatto
qualcuno), non voglio entrare troppo nel merito delle scelte di colleghi
spinti da entusiasmo e da spirito di abnegazione,
ma osserverei che proprio dal punto di vista *sindacale* il prestarsi ad
accompagnare -e formare- dei ragazzi con tutte le responsabilit� che ne
conseguono, senza che l'impegno e la tensione vengano adeguatamente
retribuiti in maniera almeno decorosa- rappresenti un altro elemento di
scadimento della nostra credibilit� professionale.


C.T.

unread,
Mar 8, 2010, 10:05:30 AM3/8/10
to
Che precisione! Cercher� di essere allora pi� chiaro anche io!
Il DS ha incaricato i seguenti tre docenti come accompagnatori in un
"viaggio d'istruzione":
il prof. Rossi di accompagnare 4 allievi (2 della VA e 2 della VB)
diversamente abili, il prof. Bianchi altri 15 allievi della VA ed il prof.
Verdi altri 15 allievi della VB. Fino all' a/s scorso, il DS precedente,
avrebbe incaricato DUE insegnanti (anche 3 o 4, se allievi con handicap
particolarmente gravi) per QUATTRO allievi con handicap e non solo UNO! E'
corretto fare ci�? O come hai scritto tu DEVE esserci un docente per ogni
allievo diversamente abile? ..."somma 1 per ogni alunno certificato"...
Per il resto � chiaro che ad accompagnare gli allievi diversamente abili
possa essere qualsiasi docente...di storia...di matematica ... di chimica
.... e non esclusivamente di sostegno!
Inoltre hai scritto: "Mi pare che la normativa preveda"....bene, mi sai
indicare quale normativa? Solo questo! :-)

Grazie per l'attenzione, Paolo

"Paolo Fasce" <no...@cognome.it> ha scritto nel messaggio
news:7vkecu...@mid.individual.net...

Paolo Fasce

unread,
Mar 8, 2010, 11:26:13 AM3/8/10
to
Il 08/03/2010 15.31, Al-Farid ha scritto:

> Mi riferisco, come quasi tutti qua dentro credo siano in grado di intendere
> benissimo, a quei "viaggi d'istruzione" effettuati senza adeguata
> preparazione didattico-educativa, senza una buona programmazione; nei quali

> il momento della "socializzazione" ᅵ praticamente il solo a giustificarli e


> durante i quali -tanto per fare un solo esempio- si sia pesantemente e
> continuativamente disturbato il riposo degli ospiti degli alberghi.

E' sufficiente rifiutarsi di avallare le gite scolastiche, prestandosi
solo ai viaggi d'istruzione.

Ciao ciao.

Paolo Fasce

unread,
Mar 8, 2010, 11:29:09 AM3/8/10
to
Il 08/03/2010 16.05, C.T. ha scritto:

> il prof. Rossi di accompagnare 4 allievi (2 della VA e 2 della VB)
> diversamente abili, il prof. Bianchi altri 15 allievi della VA ed il
> prof. Verdi altri 15 allievi della VB. Fino all' a/s scorso, il DS
> precedente, avrebbe incaricato DUE insegnanti (anche 3 o 4, se allievi
> con handicap particolarmente gravi) per QUATTRO allievi con handicap e
> non solo UNO! E' corretto fare ci�? O come hai scritto tu DEVE esserci
> un docente per ogni allievo diversamente abile? ..."somma 1 per ogni
> alunno certificato"...

Fattelo mettere per iscritto dal dirigente che si assuma le
responsabilita' conseguenti al fatto che siete "sotto organico".


> Inoltre hai scritto: "Mi pare che la normativa preveda"....bene, mi sai
> indicare quale normativa? Solo questo! :-)

Sono certo che abba sapra' risponderti, io l'ho letta ma ho una
idiosincrasia verso la ritenzione dettagliata della normativa medesima
che assimilo per la sostanza e dimentico per la forma.

Tendo pero' a parlare di cose che so e a tacere quando non so.

ab...@freemail.it

unread,
Mar 8, 2010, 3:57:50 PM3/8/10
to
On Mon, 08 Mar 2010 17:29:09 +0100, Paolo Fasce <no...@cognome.it> wrote:

>Il 08/03/2010 16.05, C.T. ha scritto:
>
>> il prof. Rossi di accompagnare 4 allievi (2 della VA e 2 della VB)
>> diversamente abili, il prof. Bianchi altri 15 allievi della VA ed il
>> prof. Verdi altri 15 allievi della VB. Fino all' a/s scorso, il DS

>


>Fattelo mettere per iscritto dal dirigente che si assuma le
>responsabilita' conseguenti al fatto che siete "sotto organico".
>
>
>> Inoltre hai scritto: "Mi pare che la normativa preveda"....bene, mi sai
>> indicare quale normativa? Solo questo! :-)
>
>Sono certo che abba

abba parte dal principio che,
dato accompagnatore 1/15 alunni,
poiche` gli alunni - abili o disabili che siano, al fine del calcolo
circa gli accompagnatori cio`non importa (!) - sono 34 (secondo
l'esempio),
allora, 34/15 = accompagnatori 2,26 = 3*;

- inoltre, abba parte dal principio che,
poiche`, come giustamente e` stato osservato, ogni docente
accompagnatore e` responsabile di *ciascuno* degli alunni
partecipanti al viaggio d'istruzione... *coerentemente*, gli
alunni partecipanti disabili *vanno distribuiti* fra i gruppi,
ovvero devono NON essere estrapolati dalla loro classe (!) -
(il docente di sostegno - ammesso che quel collega di C.T.
lo sia - e`docente *della classe*, perche` sostiene *la classe*
ai fini del processo di integrazione del disabile);

- ancora, ad abba pare proprio che in nessun alltro punto della
C.M.291/92 (Oggetto: Visite guidate e viaggi d'istruzione o
connessi ad attivit� sportive) se non al punto 8.2 si faccia
menzione di alunni in situazione di handicap;

- infine, abba ricorda a tutti gli interessati ai viaggi d'istruzione
che in detta circolare si prevede la possibilita` che vi partecipino
anche genitori (v. punto 4.3, ibid.) e/o il ds (v. punto 8.7, ibid).

-------
* a questo proposito, v. punto 8.2 della C.M.291/92.


io l'ho letta ma ho una
>idiosincrasia verso la ritenzione dettagliata della normativa medesima

Fatti un archivio (!!!)

Paolo Fasce

unread,
Mar 8, 2010, 4:37:02 PM3/8/10
to
Il 08/03/2010 21.57, ab...@freemail.it ha scritto:

> Fatti un archivio (!!!)

Mi mandi uno zip?

tabhall

unread,
Mar 8, 2010, 4:42:06 PM3/8/10
to
C.T. ha scritto:

mi sai
> indicare quale normativa? Solo questo! :-)

Circolare Ministeriale n.623 del 2/10/1996
"L'intera gestione delle visite guidate e dei viaggi d'istruzione o
connessi ad attivit� sportive in Italia e all'estero rientra nella
completa autonomia decisionale e nella responsabilit� degli organi di
autogoverno delle istituzioni scolastiche."

In altre parole: bisogna vedere cosa c'� scritto nel regolamento
d'istituto al proposito.

Da noi il rapporto � di 1 insegnante ogni 2 alunni div.abili, ma questo
aiuta poco, dipende cosa c'� scritto nel regolamento del *tuo* istituto.

Non prendete questa cosa con leggerezza, la responsabilit�
dell'insegnante � grande. Se posso permettermi un consiglio, verificate
e attenetevi strettamente a quanto previsto.

Se poi volete divertirvi con l'intera normativa a riguardo delle visite
e uscite, ecco qua:
http://tinyurl.com/y8swfmp

Qui � spiegato bene, in breve. Va' sul .pdf "quadro normativo" del lazio:
http://tinyurl.com/y9ybrtl
e leggi anche la parte "giurisprudenza, � interessante.

Tabhall

Arkannen

unread,
Mar 8, 2010, 6:09:09 PM3/8/10
to

"C.T." <marem...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4b94fcd0$0$1132$4faf...@reader3.news.tin.it...

Io per analogia userei la stessa ripartizione che si adopera a scuola.
Per cui, se i quattro ragazzi a scuola vengono seguiti per un massimo di 18
ore da un insegnante di sostegno, allora uno basta.
Altrimenti ce ne vorrebbero di pi�.
Nelle faq del ministero in merito alla valenza dei viaggi di istruzione come
tempo scuola � stato risposto che se a scuola sono previste sei ore di
lezione al giorno, allora anche il tempo impiegato nei viaggi di istruzione
viene conteggiato in modo analogo.
Questo perch� molte scuole usavano l'escamotage di conteggiare, esagerando,
le ore impiegate nei viaggi di istruzione per recupare le riduzioni orarie.

..


lefthand

unread,
Mar 9, 2010, 1:52:02 AM3/9/10
to
Il Tue, 09 Mar 2010 00:09:09 +0100, Arkannen ha scritto:

> Nelle faq del ministero in merito alla valenza dei viaggi di istruzione

> come tempo scuola è stato risposto che se a scuola sono previste sei ore


> di lezione al giorno, allora anche il tempo impiegato nei viaggi di
> istruzione viene conteggiato in modo analogo.

Fermo restando l'alto valore legale delle FAQ, tolte le sei ore e tolte
le otto (magari) ore di sonno, ne restano dieci.
Ore nelle quali l'insegnante è responsabile, quindi è in servizio.
Quindi?

> Questo perché molte scuole usavano l'escamotage di conteggiare,


> esagerando, le ore impiegate nei viaggi di istruzione per recupare le
> riduzioni orarie.

"Esagerando"?

Arkannen

unread,
Mar 9, 2010, 6:51:17 AM3/9/10
to

"lefthand" <nonte...@qui.da.me> ha scritto nel messaggio
news:hn4r6h$6e2$1...@nnrp.linuxfan.it...

> Il Tue, 09 Mar 2010 00:09:09 +0100, Arkannen ha scritto:
>
>> Nelle faq del ministero in merito alla valenza dei viaggi di istruzione
>> come tempo scuola � stato risposto che se a scuola sono previste sei ore

>> di lezione al giorno, allora anche il tempo impiegato nei viaggi di
>> istruzione viene conteggiato in modo analogo.
>
> Fermo restando l'alto valore legale delle FAQ, tolte le sei ore e tolte
> le otto (magari) ore di sonno, ne restano dieci.
> Ore nelle quali l'insegnante � responsabile, quindi � in servizio.
> Quindi?

Lui la nomina l'ha accettata, quindi niente.
Se il contratto non prevede compensi lavora gratis.

>> Questo perch� molte scuole usavano l'escamotage di conteggiare,


>> esagerando, le ore impiegate nei viaggi di istruzione per recupare le
>> riduzioni orarie.
>
> "Esagerando"?

Certo da 12 a 15 ore al giorno fatte passare come tempo scuola per
recuperare le riduzioni orarie.

..


C.T.

unread,
Mar 9, 2010, 8:18:28 AM3/9/10
to

Grazie a tutti i vostri preziosi interventi. Paolo

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