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programmazione differenziata "in alcune discipline" e per obiettivi minimi "in altre"!

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fm2766

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Feb 4, 2012, 6:21:02 PM2/4/12
to
Nella mia scuola si ritorna a parlare, per gli allievi con handicap, di
programmazione differenziata "in alcune discipline" e per obiettivi
minimi "in altre"!
Qualcuno ha scritto questa cosa in internet, citando delle norme e dei
pareri del Consiglio di Stato, che nessuno si è mai preso la briga di
andare a leggere... così molti hanno ripreso, in altri siti, la stessa
"verità", e questa è diventata una (errata) certezza acquisita! D'altro
canto, se tanti, citando le stesse norme, giungono alle stesse
conclusioni, può apparire superfluo andare a verificare... che miseria,
ci avrà pensato qualcuno prima! E invece no!!!

Ora, vorrei sapere se in qualche scuola superiore si fa ancora una
programmazione "mista", cioè differenziata "in alcune discipline" e per
obiettivi minimi "in altre"! E, nel caso, sulla base di quali fonti.

lefthand

unread,
Feb 5, 2012, 4:46:02 AM2/5/12
to
Il Sun, 05 Feb 2012 00:21:02 +0100, fm2766 ha scritto:

> Ora, vorrei sapere se in qualche scuola superiore si fa ancora una
> programmazione "mista", cioè differenziata "in alcune discipline" e per
> obiettivi minimi "in altre"! E, nel caso, sulla base di quali fonti.

Per farla si può fare, ma... come la mettiamo allo scrutinio? Diamo una
promozione "standard" o una promozione "con riferimento al PEI"? E
l'esame ti porta a un diploma valido o a un semplice attestato? Io direi
la seconda che ho detto.

--
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fm2766

unread,
Feb 5, 2012, 11:39:20 AM2/5/12
to
in base a quali fonti?

Paolo Fasce

unread,
Feb 5, 2012, 5:23:48 PM2/5/12
to
Il 05/02/2012 00:21, fm2766 ha scritto:

> Ora, vorrei sapere se in qualche scuola superiore si fa ancora una
> programmazione "mista", cioè differenziata "in alcune discipline" e per
> obiettivi minimi "in altre"! E, nel caso, sulla base di quali fonti.

Lo ignoro, ma il PEI è differenziato se c'e' una materia differenziata.
Siccome su ciascuna materia occorre tendere al massimo raggiungibile,
appare evidente che se il massimo e' "l'obiettivo minimo" della classe,
puo' essere messo sul PEI. Questo non significa che l'alunno avrà un
pezzo di diploma, ma semplicemente che, qualora in futuro abbia una
qualche grazia, potrebbe sostenere esami integrativi sulle materie
mancanti e ottenere il diploma.

In breve, minimi o differenziato, sarebbe utile che fosse sempre
esplicito cosa si fa e si certificasse quello che si e' fatto in modo
tale che cio' che si e' fatto possa essere riconosciuto in seguito.
Invero, la certificazione di cio' che si e' fatto a scuola e'
utilizzabile "as is" proprio solo e soltanto dalla scuola...

Non so se sono stato chiaro.

--
Paolo Fasce

Io dono il 5 per mille al Ass. C.G.D. onlus
Coordinamento Genitori Democratici C.F. 80421880586
http://www.genitoridemocratici.it

fm2766

unread,
Feb 5, 2012, 6:14:39 PM2/5/12
to
Il 05/02/2012 23:23, Paolo Fasce ha scritto:
> Il 05/02/2012 00:21, fm2766 ha scritto:
>
>> Ora, vorrei sapere se in qualche scuola superiore si fa ancora una
>> programmazione "mista", cioè differenziata "in alcune discipline" e per
>> obiettivi minimi "in altre"! E, nel caso, sulla base di quali fonti.
>
> Lo ignoro, ma il PEI è differenziato se c'e' una materia differenziata.

Così sostengo anche io, ma ogni tanto c'è qualcuno che ne dubita...

> Siccome su ciascuna materia occorre tendere al massimo raggiungibile,
> appare evidente che se il massimo e' "l'obiettivo minimo" della classe,
> puo' essere messo sul PEI. Questo non significa che l'alunno avrà un
> pezzo di diploma, ma semplicemente che, qualora in futuro abbia una
> qualche grazia, potrebbe sostenere esami integrativi sulle materie
> mancanti e ottenere il diploma.

O non ho capito io, o non mi quadra. Se il massimo è l'obiettivo minimo
della classe, e l'allievo lo raggiunge, in tutte le materie, non avrà UN
PEZZO di diploma, ma IL diploma.

> In breve, minimi o differenziato, sarebbe utile che fosse sempre
> esplicito cosa si fa e si certificasse quello che si e' fatto in modo
> tale che cio' che si e' fatto possa essere riconosciuto in seguito.

Dove? Sulla pagella (che è "a posteriori", ma non contiene lo spazio per
"le competenze"), o sul PEI (che è "a priori"?). Come posso sapere "a
priori" a che livello raggiungerà gli obiettivi?

> Invero, la certificazione di cio' che si e' fatto a scuola e'
> utilizzabile "as is" proprio solo e soltanto dalla scuola...
> Non so se sono stato chiaro.

no

Paolo Fasce

unread,
Feb 6, 2012, 9:11:40 AM2/6/12
to
Il 06/02/2012 00:14, fm2766 ha scritto:

>> Lo ignoro, ma il PEI è differenziato se c'e' una materia differenziata.
> Così sostengo anche io, ma ogni tanto c'è qualcuno che ne dubita...

Non so che dire, mi sembra una cosa cosi' ovvia.

L'unica considerazione che mi viene in mente e' che se le materie
differenziate sono una o due, visto che si danno calci in culo agli
altri, non si capisce perche' passare col differenziato questo. Per
questo caso, un voto di consiglio potrebbe accettare di passare col 6
uno che comunque non ce la fa. Ma non so se questa e' la questione che
hai posto.


>> Siccome su ciascuna materia occorre tendere al massimo raggiungibile,
>> appare evidente che se il massimo e' "l'obiettivo minimo" della classe,
>> puo' essere messo sul PEI. Questo non significa che l'alunno avrà un
>> pezzo di diploma, ma semplicemente che, qualora in futuro abbia una
>> qualche grazia, potrebbe sostenere esami integrativi sulle materie
>> mancanti e ottenere il diploma.
>
> O non ho capito io, o non mi quadra. Se il massimo è l'obiettivo minimo
> della classe, e l'allievo lo raggiunge, in tutte le materie, non avrà UN
> PEZZO di diploma, ma IL diploma.

Si', il periodo precedente si legava alla frase precedente ancora.
Quindi hai ragione. Se l'obiettivo minimo e' il massimo raggiungibile in
tutte le materie tranne una, il PEI diventa differenziato, a meno di non
chiudere un occhio, beninteso. Bisogna vedere cosa si fa cogli altri...
(un po' da praticoni, beninteso).


>> In breve, minimi o differenziato, sarebbe utile che fosse sempre
>> esplicito cosa si fa e si certificasse quello che si e' fatto in modo
>> tale che cio' che si e' fatto possa essere riconosciuto in seguito.
>
> Dove? Sulla pagella (che è "a posteriori", ma non contiene lo spazio per
> "le competenze"), o sul PEI (che è "a priori"?). Come posso sapere "a
> priori" a che livello raggiungerà gli obiettivi?

Si puo' fare in tanti modi diversi.
Il piu' semplice e' una relazione finale rilasciata alla famiglia
(all'alunno) nel quale si scrive:

Pino ha preso 6 di storia con obiettivi minimi, quindi e' un 6 vero.
Pino ha preso 7 di inglese con obiettivi minimi, quindi è un 7 vero.
Pino ha preso 6 di latino con obiettivi differenziati che erano i
seguenti: prima, seconda e terza declinazione.
Etc.


>> Invero, la certificazione di cio' che si e' fatto a scuola e'
>> utilizzabile "as is" proprio solo e soltanto dalla scuola...
>> Non so se sono stato chiaro.
>
> no

Se e' rimasto qualcosa di oscuro, ritieniti libero di ri-chiedere.

fm2766

unread,
Feb 6, 2012, 9:41:17 AM2/6/12
to
Il 06/02/2012 15:11, Paolo Fasce ha scritto:
> Il 06/02/2012 00:14, fm2766 ha scritto:
>
>>> Lo ignoro, ma il PEI è differenziato se c'e' una materia differenziata.
>> Così sostengo anche io, ma ogni tanto c'è qualcuno che ne dubita...
>
> Non so che dire, mi sembra una cosa cosi' ovvia.
>
> L'unica considerazione che mi viene in mente e' che se le materie
> differenziate sono una o due, visto che si danno calci in culo agli
> altri, non si capisce perche' passare col differenziato questo.

Distinguiamo la prassi dalla norma. Per la norma, non si danno calci in
culo a nessuno. Ma se la prassi è di darli, allora si danno pure all'h.

>> Dove? Sulla pagella (che è "a posteriori", ma non contiene lo spazio per
>> "le competenze"), o sul PEI (che è "a priori"?). Come posso sapere "a
>> priori" a che livello raggiungerà gli obiettivi?
>
> Si puo' fare in tanti modi diversi.
> Il piu' semplice e' una relazione finale rilasciata alla famiglia
> (all'alunno) nel quale si scrive:
>
> Pino ha preso 6 di storia con obiettivi minimi, quindi e' un 6 vero.
> Pino ha preso 7 di inglese con obiettivi minimi, quindi è un 7 vero.
> Pino ha preso 6 di latino con obiettivi differenziati che erano i
> seguenti: prima, seconda e terza declinazione.
> Etc.

con tanti saluti al valore legale del titolo che, per fortuna, ancora
esiste!

>>> Invero, la certificazione di cio' che si e' fatto a scuola e'
>>> utilizzabile "as is" proprio solo e soltanto dalla scuola...
>>> Non so se sono stato chiaro.
>>
>> no
>
> Se e' rimasto qualcosa di oscuro, ritieniti libero di ri-chiedere.
>

mo' ho capito, ma non mi quadra. se dai la promozione, senza
programmazione differenziata, è promozione e basta. Altri pezzi di carta
non hanno alcun valore, né per la scuola che li emette, né per nessun
altro! Anzi, non possono essere emessi e basta. Sarebbero la
certificazione di un falso ("gli abbiamo dato la promozione vera, ma
sappiate che non è una promozione vera. Firmato: l'istituzione scolastica")!

Paolo Fasce

unread,
Feb 6, 2012, 4:50:07 PM2/6/12
to
Il 06/02/2012 15:41, fm2766 ha scritto:
>
> mo' ho capito, ma non mi quadra. se dai la promozione, senza
> programmazione differenziata, è promozione e basta. Altri pezzi di carta
> non hanno alcun valore, né per la scuola che li emette, né per nessun
> altro! Anzi, non possono essere emessi e basta. Sarebbero la
> certificazione di un falso ("gli abbiamo dato la promozione vera, ma
> sappiate che non è una promozione vera. Firmato: l'istituzione
> scolastica")!

Temo di non essermi ancora spiegato.

Se lo promuovi col calcio in culo, non c'e' nulla da scrivere. E fin qui
e' pacifico.

Se lo promuovi col differenziato, la famiglia puo' chiederti di
certificare il percorso e i risultati in termini piu' concreti di quanto
emerga dal PEI. A questo punto si scatena una furibonda reazione perche'
nessuno sa di cosa si stia parlando e puo' finire in infiniti modi
perche' la fantasia di dirigenti e altri attori in gioco e' infinita e
l'accordo puo' portare a soluzioni impensate.

Ma se facessimo per bene le cose, almeno secondo me, alla richiesta di
una certificazione del percorso, si dovrebbe scrivere che tizio ha
raggiunto la sufficenza vera in questo e quell'altro e i tali e tali
altri obiettivi in latino, i tali e tali altri in inglese dove ha avuto
una differenziata.

A questo punto, se scende dal cielo l'Angelo del Signore e illumina il
ragazzo in questione, questi puo' dare esami integrativi di latino e
inglese, per quello che non ha fatto, e rimettersi in pari.
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