E se aggiungiamo
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=246297
"Secondo i giudici d'appello, l'imputata doveva essere assolta perché aveva
agito «in presenza della causa di non punibilità» prevista dall'articolo 384
del codice penale, «al fine di salvare se medesima da un grave e inevitabile
nocumento al suo onore» che sarebbe conseguito nel caso in cui fosse
risultato che ella aveva ceduto la sua scheda all'uomo."
ormai non le fermiamo più. Quando capiremo che è il caso di ridar loro la
giusta dimensione, sarà forse
tropo tardi.Meno male che fra un po' arriveranno loro.....
> E se aggiungiamo
> http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=246297
be', almeno questa ha 58 anni. io parlavo di ragazzine dagli 11 ai 14 anni
Direi che sono allo stesso livello dei ragazzini con cui sono andate.
>
> E se aggiungiamo
> http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=246297
>
> "Secondo i giudici d'appello, l'imputata doveva essere assolta perché
> aveva
> agito «in presenza della causa di non punibilità» prevista dall'articolo
> 384
> del codice penale, «al fine di salvare se medesima da un grave e
> inevitabile
> nocumento al suo onore» che sarebbe conseguito nel caso in cui fosse
> risultato che ella aveva ceduto la sua scheda all'uomo."
è assurdo! a questo punto uno può andare a prostitute, ucciderne una e poi
dire ai carabinieri che non era con le prostitute , bensì a casa a dormire o
da amici a giocare a carte, perchè se si sapesse in giro che va a
prostitute, gli sarebbe di nocumento? ma stiamo dando i numeri?
credo sarebbe importante sapere di che atti si tratta; penso che siamo tutti
d'accordo sul fatto che i giornalisti hanno tutto l'interesse a gonfiare una
qualunque vicenda al fine di aumentare la tiratura; poi bisognerebbe vedere
in che contesto famigliare vivono queste ragazze; purtroppo i bambini spesso
agiscono in base " all'aria " che respirano in famiglia e poi probabilmente
non si sono nemmeno resi conto di cosa stessero facendo, probabilmente per
loro era tutto un gioco. Trovo molto più grave che ad utilizzare il proprio
corpo ( per fare soldi e la bella vita ) siano ragazze di 20 - 25 anni,
magari anche laureate e senza debiti da pagare che le costringano a
vendersi. Non so se ricordate che non molti anni fa arrestarono un fotografo
che spacciandosi per uno "ben ammanicato" si era fatto un sacco di ragazze,
che , cosi facendo, credevano di aprirsi una strada nel mondo dello
spettacolo. Quelle sì che sono donne disposte a qualunque cosa pur di fare
soldi e non sono ragazzine, ma adulte.
Credo che sia il momento di capire che la costrizione riguarda poche
sfortunate persone,
per le altre è quasi sempre un alibi.
Cominciamo a distinguere: chi lo fa per puro piacere è una Txxxx e sono
fatti suoi: persona adulta, maggiorenne che vuole godersi la vita come le
pare senza far del male a nessuno.
Altro discorso per chi ne trae un vantaggio economico o sociale (e questo
può essere anche il caso di una fedelissima moglie). In questo caso trattasi
di Pxxxxxx.
Le poverette che sono costrette a farlo (e sono poche, concordo) sono solo
delle vittime e non appartengono a nessuna di queste categorie.
Le ragazzine di cui si parla sono solo il frutto un po' marcio di una certa
società che vede nel possesso l'unico fine e nella vendita della sola cosa
che si ha, il proprio corpo, l'unico mezzo per ottenerlo.
Rita
Le sottili distinzioni fra Txxxx e Pxxxxx le lascio ad altri.
L'importante è che si capisca che sono tali, senza cercare tanti altri
alibi.
In genere i figli sono il prodotto dell'educazione impartita dai genitori e
per lo più
sanno perfettamente cosa fanno e perché.
Anche in questo caso le responsabilità sono ben individuabili.
Mi ritrovo perfettamente in linea con il titolo dato al thread.
Non mi sorprende per nulla quello che è successo.
Oramai il sesso fra gli adolescenti è diventato moneta di scambio.
..
> Le sottili distinzioni fra Txxxx e Pxxxxx le lascio ad altri.
Io fai questa (ed altre) distinzioni.
> L'importante è che si capisca che sono tali, senza cercare tanti altri alibi.
> In genere i figli sono il prodotto dell'educazione impartita dai genitori
Su questo non sono d'accordo. Talvolta i genitori, per motivi vari,
falliscono nel loro intento educativo. Ma, nonostante ciò, non sono malvagi.
> Mi ritrovo perfettamente in linea con il titolo dato al thread.
Detta così, pare che sei tu che stai crescendo, ma credo di aver
frainteso... ;-)
Uè, scherzo, non te la prendere... Però, detta così... O:-)
>Gino ha scritto:
>> In genere i figli sono il prodotto dell'educazione impartita dai genitori
>
>Su questo non sono d'accordo. Talvolta i genitori, per motivi vari,
>falliscono nel loro intento educativo. Ma, nonostante ciň, non sono malvagi.
eh, no, troppo facile! Se dobbiamo perdonare Tizio e Caia, ci devi dire
*il motivo concreto e tangibile* per cui *Tizio e Caia* hanno fallito nel
loro intento educativo;
non siamo Dio, che perdona tutti - e perdona tutti "a prescindere" -
siamo esseri umani, e adottiamo la Giustizia di **questo** mondo,
non dell'altro Mondo.
Ah te lo dico io il motivo tangibile.
Dopo che si butta la famiglia nella spazzatura, Tizio e Caia sono solo
due datori di materiale genetico.
E al prossimo giro neanche quello.
..
> Non hai vergogna di te stesso?
Riportava il punto di vista dei clienti :-)
Tabhall
>>> In genere i figli sono il prodotto dell'educazione impartita dai genitori
>> Su questo non sono d'accordo. Talvolta i genitori, per motivi vari,
>> falliscono nel loro intento educativo. Ma, nonostante ciò, non sono malvagi.
> eh, no, troppo facile! Se dobbiamo perdonare Tizio e Caia,
Ti riferisci ai genitori, vero?
> ci devi dire
> *il motivo concreto e tangibile* per cui *Tizio e Caia* hanno fallito nel
> loro intento educativo;
Farò un breve elenco delle possibili cause.
1) Possono aver "fallito nel loro intento educativo", perché hanno
adottato per esempio, tecniche educative troppo coercitive o troppo
liberali, in perfetta buona fede.
2) Il rapporto genitore-figlio è, poi, un rapporto interattivo,
bilaterale, non monolatero. Il genitore può essere anche molto bravo, ma
se il figlio non reagisce come previsto, non è solo colpa del genitore.
Ogni figlio è un universo a sé, e non esistono regole generali.
3) Devi anche considerare che non tutti i ragazzi hanno entrambi i
genitori, purtroppo (e non parlo solo di casi di ragazze madri); il
genitore rimasto, potrebbe non essere capace di risolvere il problema de
"l'educazione parentale" da solo. Puoi fargliene una colpa? Io non me la
sentirei.
> non siamo Dio, che perdona tutti - e perdona tutti "a prescindere" -
> siamo esseri umani, e adottiamo la Giustizia di **questo** mondo,
> non dell'altro Mondo.
Io non condanno, né perdono, nessuno. Rammento però che "giustizia" non
è sinonimo di "punizione".
1) E' giusto mettere tre a chi non studia? Indubbiamente sì, almeno nei
confronti di chi invece studia.
2) E' giusto allontanare da scuola chi disturba? Qui è meno ovvio, ma
ritengo di sì, sempre però per motivi di giustizia (chi vuol imparare
non deve essere disturbato da chi non vuole).
Da qui, ad infierire su chi non ha studiato (o è stato allontanato),
però, ne corre. Voglio dire: il tre (come pure l'allontanamento) è un
atto di giustizia, non una punizione. E come tale deve percepirla
l'allievo che lo riceve.
Per chi non vuole aprire link anonimi riporto la notizia:
(da:
http://magazine.excite.it/news/7899/Sesso_in_scuolabus_in_cambio_di_ricariche_telefoniche )
"Sesso in scuolabus in cambio di ricariche telefoniche
15:09 gio 06 marzo 2008
Ragazzini tra i 10 e i 14 anni convincevano loro coetanee a prestazioni
sessuali in cambio di ricariche telefoniche. Il tutto è accaduto, durante lo
scorso anno scolastico, a Campodarsego, piccolo centro del Padovano. Una
notizia che in paese già circolava da tempo, ma che solo ora è arrivata all'orecchio
di Paola Candiotto, sindaco di Campodarsego.
La notizia è stata riportata da "Il mattino" di Padova, che riferisce di
fugaci incontri sessuali che avvenivano negli ultimi sedili di uno
scuolabus. Il sindaco ha ora deciso di munire 300 circa ragazzini delle
medie del paese di una tesserina con le proprie generalita' e di destinare a
ogni alunno un posto fisso nello scuolabus."
Cioè in pratica il sindaco ha fatto una tessera in modo tale che gli
interessati dalle
prestazioni sessuali siano classificati? :)
A parte gli scherzi, dubito che certe cose non si facessero quando non c'era
la disponibilità di informazioni pubbliche come attualmente.
Ci sarebbe forse da chiedersi il perché? Io dico che è perché ci sono meno
vincoli imposti con la forza fisica che si prendono certe libertà.
Numeri?
Non farti sentire parlare di numeri sul NG della scuola, qualcuno potrebbe
dirti che sei "vecchio", che devi aggiornarti, ti affiancherebbe uno
psicologo (nelle tue ore) e farebbe un progettino su misura per le tue
esigenze... e le sue tasche, ovvio.
Mi attacco qui, ma il tuo intervento non c'entra.
Volevo solo dire che questo thread fa veramente schifo.
A cominciare dal titolo. Insopportabile. Perciò lo cambio.
Anche se in questo momento non ho tempo di pensarne uno adatto.
ps - Minelli, da te non me l'aspettavo :-(
> Non farti sentire parlare di numeri sul NG della scuola,
> qualcuno potrebbe dirti che sei "vecchio", che devi aggiornarti,
> ti affiancherebbe uno psicologo (nelle tue ore) e farebbe un
> progettino su misura per le tue esigenze... e le sue tasche,
> ovvio.
Il tema dell'aggiornamento degli insegnanti e' molto interessante. Spesso
mi domando per quale motivo mi trovo a collaborare con colleghi che in
venti o trent'anni di esperienza di lavoro, non hanno mai sentito
l'esigenza professionale di aprire un libro di pedagogia.
Ciao ciao.
--
Paolo Fasce
"Nessun uomo potrą mai leggere lo stesso libro". PFM
>> http://tinyurl.com/24tvyk
>
> Per chi non vuole aprire link anonimi riporto la notizia:
>
> da: http://magazine.excite.it/...
> "Sesso in scuolabus in cambio di ricariche telefoniche
Grazie ;-)
Ne approfitto per sottolineare che a me pare una pratica davvero poco
elegante, quella di sparare un link anonimo senza aggiungere altro.
Occorre decidere in base alla credibilita' dell'autore del post -a priori-
se valga o meno la pena di "rischiare" (senza contare gli eventuali casi di
morphing alla Lisa :-) ).
Trovo molto piu' corretto, dopo il link, segnalare la fonte originale, con
due o tre righe di testo (anche solo una, il titolo) che introducano
l'argomento trattato.
?
Uno che chiama zoccole ragazzine (e i ragazzini?) dai 10 ai 14 anni non
è, a mio parere, degno di fare l'insegnante. Ho già 'killato' il signor
Minelli tempo addietro, per motivi simili.
Ciao
e.
Il termine più appropriato è puttanelle che ha una valenza dipendente
oltre che dal contesto anche dagli attori.
Difatti può essere tanto denigratorio e sessista quanto indice di
indipendenza sessuale che comporta spesso, da chi non lo è ma vorrebbe
tanto, una mal celata invidia etico sociale.
Ma è anche un termine che va al di là dello specifico.
Difatti con puttanella o troietta si stanno ad indicare,
spregiativamente, giovani donne che hanno comportamenti temperamentali
che si discostano da quella che è l'etica comune indipendentemente dalla
morale.
La cosa triste è che quelle adolescenti, così come tutte, hanno oramai
perso il segreto piacere di essere o pensarsi zoccole.
Sarà per questo che hanno come modelli Paris Hilton & C,?
..
..
>> Uno che chiama zoccole ragazzine (e i ragazzini?) dai 10 ai 14 anni
>
> Il termine più appropriato è puttanelle
E allora precisiamo (piu' per il signor elan che altro): ora sono
puttanelle ma stanno diventando zoccole (ehm, a che eta' si diventa
zoccola? 16? 18?). questo non toglie lo spirito del mio intervento.
E comunque, per quanto mi riguarda, zoccola si inizia a essere gia' da
questa eta'. Se a 14 anni ci si fa toccare le tette (o il culo) in cambio
di una ricarica da 10 euro, a 16 anni lo prenderanno in bocca per 30 euro e
a 17 se la fanno mettere per 50 euro. Hai voglia a "killare" me e a fare
moralismi verso il mio pensiero. la realta' e' quella che io ho descritto.
A proposito. E' ovvio che una ragazza che fa queste cose e' una zoccola, il
ragazzo non puo' essere definito tale, al limite puo' essere un cliente, mi
sembra ovvio!!!!!!
> Occorre decidere in base alla credibilita' dell'autore del post -a priori-
> se valga o meno la pena di "rischiare"
e, ovviamente, in alcuni casi la risposta e' fin troppo banale...
devo aver toccato un altro nervo scoperto :-D
> Ne approfitto per sottolineare che a me pare una pratica davvero poco
> elegante, quella di sparare un link anonimo senza aggiungere altro.
> Occorre decidere in base alla credibilita' dell'autore
Vabbuo'... scrivo su questo gruppo da svariati anni, mi sembrava di essere
conosciuto per persona che non cerca di infettare con virus o exploit vari.
La prox volta o metto l'indirizzo per esteso (era troppo lungo) o scrivo
una breve nota
>Il Sat, 08 Mar 2008 08:57:23 GMT, Gaetano ITP-ER ha scritto:
>
>
>> Ne approfitto per sottolineare che a me pare una pratica davvero poco
>> elegante, quella di sparare un link anonimo senza aggiungere altro.
>> Occorre decidere in base alla credibilita' dell'autore
>
>Vabbuo'... scrivo su questo gruppo da svariati anni
dal 1 ottobre 2005, sembra.
--
Federico Spano`
Oggi hai infettato un bel po'
>> Ne approfitto per sottolineare che a me pare una pratica davvero poco
>> elegante, quella di sparare un link anonimo senza aggiungere altro.
>> Occorre decidere in base alla credibilita' dell'autore
>
> Vabbuo'... scrivo su questo gruppo da svariati anni, mi sembrava di essere
> conosciuto per persona che non cerca di infettare con virus o exploit vari.
no, no, per carita', non c'era nulla di personale :-)
Ho colto l'occasione per fare un discorso di carattere generale.
Tra l'altro nel tuo caso il soggetto del post era abbastanza esplicito...
Non e' raro pero' trovare post con soggetto "ma pensa te" oppure "cose da
pazzi", e poi solo un link.
Per sapere se l'argomento mi interessa, o anche solo di che parla, di
solito aspetto di leggere qualche risposta...
> La prox volta o metto l'indirizzo per esteso (era troppo lungo) o scrivo
> una breve nota
Grazie. Lo aprezzo molto :-)
Infatti, Vodafone è il gestore leader da quelle parti.
> A proposito. E' ovvio che una ragazza che fa queste cose e' una
> zoccola, il ragazzo non puo' essere definito tale, al limite puo'
> essere un cliente, mi sembra ovvio!!!!!!
Il termine "zozzolo" non esiste, ma il termine "porco" si.
> Uno che chiama zoccole ragazzine (e i ragazzini?) dai 10 ai 14 anni non
> è, a mio parere, degno di fare l'insegnante.
Nulla di nuovo sotto il sole. Sarà una questione di imprinting, chissà,
sta di fatto che come vedi dal thread ci sono ancora uomini che di
fronte ad un fatto del genere bollano come "zoccole" le femmine, non
spendendo una parola di riprovazione verso i maschietti, considerati
appunto "normali clienti".
Magari gli stessi uomini oggi si sono precipitati a comprare il rametto
di mimosa per le gentili consorti :-)
Ho già 'killato' il signor
> Minelli tempo addietro, per motivi simili.
Speravi in una redenzione?
Eppure conosci il proverbio: "Al è di bant insegnà al mus, si piart
timp, in plui si infastidìs la bestie" :-)
Tabhall
> ci sono ancora uomini che di
> fronte ad un fatto del genere bollano come "zoccole" le femmine, non
> spendendo una parola di riprovazione verso i maschietti, considerati
> appunto "normali clienti".
Trovo altrettanto riprovevole bollare, in qualsiasi modo si voglia un
ragazzino, di 10-14 anni.
> Speravi in una redenzione?
Semplicemente ho cambiato portatile e non ho aggiornato i filtri.
e.
zoccolo
> Minelli <min...@nospam.invalid.it> wrote in
lapsus freudiano, "zoccolo", ovviamente, ma va bene anche "zozzone".
Se ti sta sul cazzo qualcuno puoi anche evitare di comportarti da bambino
viziato con gli altri.
Questo se eri veramente tu.
Cosa non verificabile con certezza in pochi minuti.
Se bisogna chiamare gli uni maiali per far capire che siano zoccole le
altre, nessun problema.
Volevi dire i bolli.
..
>
> Speravi in una redenzione?
> Eppure conosci il proverbio: "Al è di bant insegnà al mus, si piart
> timp, in plui si infastidìs la bestie" :-)
E' incredibile come esporre le proprie idee e convinzioni, senza false
ipocrisie e senza abbellimenti, possa dare fastidio a chi non e'
minimamente toccato dalla questione.
Chi mi conosce realmente sa che magari parlo senza peli sulla lingua, ma sa
che sono realista, dico cose vere (anche se danno fastidio), non mi
arrampico sugli specchi quando devo ammettere di essermi sbagliato e,
comunque, do' sempre tutto quello che posso dare.....
Fine della esternazione. Ognuno faccia quello che crede di fare
> Questo se eri veramente tu.
> Cosa non verificabile con certezza in pochi minuti.
Hai ragione. sono stato frettoloso. non capitera' piu'
Esterno anch'io:
Ascolta Minelli, io non so (magari l'hai scritto ma non me lo ricordo) se hai figli,
e se per caso hai figlie femmine.
Se no ti farebbe orrore la definizione che hai dato.
Nel complesso ti farebbe orrore la situazione.
O almeno ti darebbe una profonda tristezza,
per ciò che il mondo sta facendo a quelle BAMBINE (perchè è di questo che stiamo parlando,
non di diciottenni).
In realtà dovrebbe darti questo tipo di sentimenti anche al di là del fatto che tu sia o no padre.
Se sei un educatore.
Ma soprattutto se sei una persona con cervello e cuore.
Al di là poi di tutte le (giuste) considerazioni di principio sul diverso metro di giudizio per maschi e femmine.
Io l'ho già detto pochi giorni fa. Non do giudizi sulle persone. E non killo nessuno.
Però mi è dispiaciuto molto il tuo approccio a questo episodio.
Punto e a capo.Ciao.
> Se bisogna chiamare gli uni maiali per far capire che siano zoccole le
> altre, nessun problema.
Basta non dare scale di valori diverse.
Queste ragazzine si comportano cosi' perche' in questa societa' si sono
perduti i veri valori civili e morali, perche' la liberta' personale viene
confusa con l'immoralita' e la disonesta'.
La colpa di tutto cio' e' soltanto di una parte politica: della SINISTRA,
che con le sue "lotte" per le presunte liberta' e il suo "vietato vietare"
ha distrutto tutte le norme e le regole sociali. Per questo le ragazzine di
15 anni sono zoccole, e di cio' devono ringraziare i loro genitori
sessantottini.
>
>
> Queste ragazzine si comportano cosi' perche' in questa societa' si sono
> perduti i veri valori civili e morali, perche' la liberta' personale viene
> confusa con l'immoralita' e la disonesta'.
> La colpa di tutto cio' e' soltanto della SINISTRA
che ha inventato tutti quei programmi con veline, letterine, tronisti, ...
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Kimafuso Lamoto ha scritto:
> > La colpa di tutto cio' e' soltanto della SINISTRA
>
> che ha inventato tutti quei programmi con veline, letterine, tronisti, ...
Mi hai tolto la parola di bocca. :-)
Questi signori hanno la memoria cortissima. L'arrivo di questo signore, sulla
scena italiana, ha distrutto tutti i valori sociali. Il lupo travestito da
agnello. Ma forse quelli di dx sono proprio così: lupi travestiti da agnelli.
Si vede che del '68 e della sinistra non sai nulla.
Riesci a capire che la morale laica è molto più severa della cattolica?
E sai perché? Perché non esiste 'confessione' nè 'perdono'.
Ricordi le saette che buttarono i 'compagni' persino sulla relazione
Togliatti/Jotti?
No, non puoi ricordare, sei troppo giovane!
Rita
P.S. I sessantottini possono essere 'nonni' di questi quindicenni,
genitori...non mi pare proprio.
Rita
> Ascolta Minelli, io non so (magari l'hai scritto ma non me lo ricordo) se hai figli,
> e se per caso hai figlie femmine.
Si, ho gia' detto in precedenti occasioni che ho figlia femmina (piu' o
meno dell'eta' in questione, un po' piu'). Ho anche detto che se solo
avessi sentore di suoi atteggiamenti anche lontanamente "poco onesti" le
romperei la faccia.
Approfitto di questa risposta per ribadire, dopo aver letto tutti gli
interventi, che:
1. per me (sottolineo, *per me* ) se una a 14 anni si fa toccare (o altro,
non era chiaro nell'articolo) in cambio di una ricarica da 10 euro, si sta
avviando sulla strada della zoccolagine; a 16 la dara' via per 30 euro e a
18 chissa' cosa altro.
2. se per voi e' normale, bene, rimanete con le vostre idee. Contenti
voi.... certo non vi "killero'" o altro (e non capisco perche' killare me
per una mia opinione, questo non lo capiro' mai!!!!!)
3. non si tratta di diverso metro di giudizio, e' una definizione da
dizionario; se una donna la da' via per denaro e' una zoccola, su questo
non ci piove. Altrimenti cambiamo tutta la morale, cosi' possiamo cambiare
anche le definizioni.
Rispondo a te personalmente
> Se no ti farebbe orrore la definizione che hai dato.
> Nel complesso ti farebbe orrore la situazione.
Nessun orrore, solo schifo, ma non della mia definizione, bensi' della
leggerezza e della poca serieta' delle donne di oggi, della mancanza di
morale (non sono cattolico ma ho una morale molto piu' forte e definita, e
se qualche volta scherzo, rimane solo uno scherzo, credo fermamente nei
valori di onesta', fedelta', ecc. altro che credenti, preti, papi e
compagnia bella) . Possiamo dare la colpa ai genitori (direi alle mamme,
per lo piu'), alla tv, a berlusconi, a chi vuoi, ma sempre zoccole restano
> per ciň che il mondo sta facendo a quelle BAMBINE
Non sono bambine, se capiscono che possono guadagnare col proprio corpo;
altro che bambine!!!! E poi non e' il mondo che le sta facendo chissa che,
sono loro che stanno approfittando del loro essere femmine (e della
rattosaggine dei maschietti...)
> Punto e a capo.Ciao.
Ciao
Son le prime le donne a scambiarsi questi epiteti. Un motivo ci sarà.
Non dannarti l'anima nello spiegare ciň che ci vuol capire capisca.
Ti diranno che stai troppo indietro, sei rimasto ai tempi di Matusalemme.
Oggi le donne sono emancipate e libere di fare quello che vogliono.
Sono in avanti, sempre.
> Son le prime le donne a scambiarsi questi epiteti. Un motivo ci sarą.
Chissą che donne conosci.
> se una donna la da' via per denaro e' una zoccola, su
> questo non ci piove. Altrimenti cambiamo tutta la morale, cosi'
> possiamo cambiare anche le definizioni.
Ma santo cielo! E l'uomo che paga per andare con quella donna, dove la sta
mettendo la morale?
Earendil
Se vuoi ti faccio un disegno.
..
> Chi mi conosce realmente sa che magari parlo senza peli sulla lingua, ma sa
> che sono realista, dico cose vere (anche se danno fastidio), non mi
> arrampico sugli specchi quando devo ammettere di essermi sbagliato...
Vedi, qua la sincerità e i peli sulla lingua non c'entrano nulla. Da
quello che uno scrive spesso si può dedurre quello che uno è, e c'è modo
e modo di segnalare una notizia. Sicuramente tutti noi che l'abbiamo
letta l'abbiamo accolta con tristezza e, per quanto mi riguarda, con
pietà e amare considerazioni sulla mancanza di principi dei protagonisti
del fatto e sulle mancanze, ancora più gravi, dei loro genitori. Eppure
tu hai sentito la necessità di infilare in oggetto un titolo "forte";
avresti potuto scegliere tra molte altre forme, ma a te della dimensione
educativa non importava nulla: quello che in realtà ti interessava
segnalare era il concetto di donna= zoccola, come è confermato dai tuoi
post successivi, dove azzardi previsioni su un certo (per te) futuro da
prostitute di queste ragazzine. Per contro i maschietti corresponsabili
del fatto sono per te solo dei simpatici buontemponi, e poi si sa,
l'uomo è cacciatore, è normale che ci provi, ha il diritto di chiedere
quel che vuole, è la donna che deve rifiutare. Non ti accorgi che questa
"morale" squalifica prima di tutto te stesso, e ti sbagli se credi che
mi abbia infastidito. Non mi ha infastidito, sto qui da molto tempo e so
cosa aspettarmi da ciascuno dei partecipanti al ng.
Tabhall
Credo ci sia un equivoco di fondo.
Il rapporto, tra chi compra e chi vende, non è simmetrico.
Chi vende è venditore (zoxxola, se femmina, gigolot - o zoxxolo, se
preferisci - se maschio), chi compra è *solo* cliente (o porco, o porca,
vedete voi...).
Ecco, vedi, anch'io sto qui da molto tempo. Sette anni.
Però questo thread per la prima volta sta riuscendo a farmi venir voglia
di cancellare la sottoscrizione del newsgroup.
Le stesse che conosciamo tutti e da secoli sono così.
Il dna non si cambia.
> Però questo thread per la prima volta sta riuscendo a farmi venir voglia
> di cancellare la sottoscrizione del newsgroup.
Spero non per colpa mia!
Non credere di andartene, ti inseguiremo dovunque tu vada :-)
Tabhall
> Le stesse che conosciamo tutti e da secoli sono così.
> Il dna non si cambia.
Mi fai venire in mente quella canzone di De André, Bocca di Rosa: "Una
vecchia mai stata moglie, senza più figli, senza più voglie, si prese la
briga e di certo il gusto di dare a tutte il consiglio giusto". Se ti
riferivi a *questo* genere di donne hai ragione tu.
Saluti
Arwen
Ne so quanto basta per capire gli enormi danni morali e civili provocati
dalla perversa ideologia sessantottina e dai comunisti in genere. Tu che sei
cosi' istruita, vivi ancora nel mito di quegli anni senza accorgerti degli
enormi errori e aberrazioni che furono compiuti dai 'compagni', come li
chiami tu? Vuoi che te li dica? Ci vorrebbe un libro intero per descriverli
tutti.
> Riesci a capire che la morale laica è molto più severa della cattolica?
> E sai perché? Perché non esiste 'confessione' nè 'perdono'.
Ma che significa? La morale laica, per tua norma, non s'identifica con la
sinistra. Attualmente e' piu' laica la destra, visto che Veltroni e C. fanno
i leccaculi dei preti per attirarsi i voti dei cattolici; ma anche 40 anni
fa il laicismo poteva essere sia di sinistra che di destra.
Quanto al '68 e alla sinistra, puoi forse negare che il "vietato vietare",
il "sei politico" , la cosiddetta "rivoluzione sessuale", il femminismo
sgangherato e altre belle panzanate abbiano danneggiato gravemente la
meritocrazia e distrutto il comune senso del pudore?
Ai miei tempi (non sono giovane come tu pensi, purtroppo) una ragazzina non
faceva sesso a 14 anni come oggi; poi e' arrivato il femminismo, la
"liberazione sessuale", gli anticoncezionali, l'aborto, la liberta'
sbandierata da ogni dove come se la parola liberta' significasse fare
ovunque il proprio porco comodo infischandosene della moralita' e dei valori
che da sempre esistevano nella societa'?
Chi ha provocato questo sfacelo morale se non il '68 e l'ideologia perversa
che lo sosteneva?
> Ricordi le saette che buttarono i 'compagni' persino sulla relazione
> Togliatti/Jotti?
Io non condanno affatto Togliatti per quella relazione, lo condanno perche'
ha tradito vilmente il suo Paese diventando uno schifoso servo del boia
Stalin e prendendo illegalmente soldi dall'Unione Sovietica, e perche' pur
sapendo che migliaia di italiani in Russia erano finiti nei gulag fece finta
di nulla per non screditare di fronte al mondo i suoi padroni con la falce e
il martello!
VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
> chi compra è *solo* cliente (o porco, o porca,
> vedete voi...).
Ovvero è uno messo talmente male che se non paga, non tro--+
Tra chi compra e chi vende, non so chi mi fa più pena....
Earendil
Canzone per canzone, quella di Marco Masini "le ragazze serie non ci sono
piů....".
Ormai hanno mantenuto i vizi muliebri ed acquisito quelli maschili. Tronfie,
servite e riverite.
Vedi tu.
> Canzone per canzone, quella di Marco Masini "le ragazze serie non ci
> sono più....".
> Ormai hanno mantenuto i vizi muliebri ed acquisito quelli maschili.
> Tronfie, servite e riverite.
Se ti riferisci alla maleducazione, purtroppo, è accresciuta in tutti
uomini e donne.
Saluti
Ti riferisci ai genitori, vero?
Sai che molte famiglie sono composte da un solo genitore (e non parlo
solo di ragazze madri)?
> ci devi dire
> *il motivo concreto e tangibile* per cui *Tizio e Caia* hanno fallito nel
> loro intento educativo;
Dipende.
1) Alcuni genitori, loro malgrado, non sanno *fare* i genitori: non so,
le fanno vincere tutte, e non si rendono conto di sbagliare, oppure sono
troppo rigidi, e fanno sᅵ che i figli non si confidino, ...
Non sono errori fatti in mala fede, ma sono errori che rischiano di
compromettere comunque il risultato. D'accordo, il risultato ᅵ "il
prodotto dell'educazione impartita dai genitori", ma talvolta i genitori
sbagliano, pur cercando di fare del loro meglio.
2) Il rapporto genitore-figlio ᅵ un rapporto interattivo, bilaterale,
non monolatero. Non conta solo ciᅵ che fa il genitore, ma anche come il
figlio reagisce. E non sempre il figlio reagisce male perchᅵ ᅵ il
genitore ad aver sbagliato.
> non siamo Dio, che perdona tutti - e perdona tutti "a prescindere" -
> siamo esseri umani, e adottiamo la Giustizia di **questo** mondo,
> non dell'altro Mondo.
La giustizia di questo mondo? Dipende.
Guarda che la giustizia non ᅵ solo "punire". Io *cerco* di applicare il
"non giudicare gli altri"; so di sbagliare, anche molto spesso, e se
dovessi essere stato lapidato anche solo una volta ogni tanto, beh,
sicuramente oggi non sarei piᅵ qui. Tu, non hai mai sbagliato? Beato te.
>>> Su questo non sono d'accordo. Talvolta i genitori, per motivi vari,
>>> falliscono nel loro intento educativo. Ma, nonostante ci�, non sono
>>> malvagi.
>>
Pu� anche dipendere dalla fretta e dalla superficialit� con cui si legge un
newsgroup che certamente non � la Bibbia
(n� Corano ecc. cos� facciamo contenti tutti), ma se uno scrive *in genere*,
tale espressione a qualcosa servir�.
E se si eccepisce dicendo *talvolta* la discussione non � che si arricchisca
di molto.
E poi la stupiditᅵ impera anche tra i genitori.
Pensate un po' che dei genitori di un bambino hanno detto alla maestra che
il loro bambino (semi obeso) NON DOVEVA fare ginnastica perchᅵ la ginnastica
fa male. Il bambino suda etc etc
Visto che la maestra (una maestra come si deve fortunatamente) ha detto che
ginnastica e' lezione e quindi si deve fare e gliel'avrebbe fatta fare, i
genitori di tutta risposta facevano saltare al bambino l'intera giornata
scolastica in cui sapevano che c'era ginnastica.
Ci sono genitori che dicono, il mio bambino non deve fare le capovolte
avanti (capriole) perchᅵ ci si fᅵ male al collo. E su mia consultazione
visto che fanno parte del programma, gliele abbiamo fatte fare. I genitori
non decidono cosa saltare del programma di studio. E ho detto alla maestra
che visto che visto che i genitori dicono che il loro bambino non puo' fare
le capovolte perchᅵ si fa male al collo devono portare un certificato medico
dove il medico certifichi che il bambino non e' sano come tutti gli altri
bambini di tutte le altre classi che fanno le capovolte, compresa la sua, e
quindi avendo dei problemi fisici a livello cervicale lui ha il divieto di
fare le capovolte.
Ovviamente i genitori non hanno piu' protestato.
Ci sono dei genitori che si ostinano a dire che il loro bambino NON DEVE
sudare nell'ora di ginnastica. E si ostinano a non vestirli adeguatamente
per l'ora di ginnastica, sto povero bambino continua a venire tutto vestito
elegante con jeans e maglione a collo alto e camicia sotto. Agli insegnanti
deve essere restituita MOLTA PIU' autoritᅵ non solo con le leggi a cui si
possono sempre tirar fuori dei cavilli per fregarle ma con i fatti.
"fm2766" <fm2...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:4B942BC...@yahoo.it...