Grazie a tutti per le eventuali risposte e Buon lavoro!!!!
L'interruttore generale del quadro non e' obbligatorio, di conseguenza
l'eventuale altezza dovrebbe essere libera.
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Studio Tecnico Perito Industriale
Giovanni Laurenza
http://web.tiscalinet.it/laurenza
>L'interruttore generale in un quadro è obbligatorio secondo il DPR547/55.
Tralascio tutte le possibili disquisizioni sulla legge 186/1968 che
considera a regola d'arte tutti gli impianti conformi alle norme CEI,
il DPR547/55 richiede che sia dotato di interruttore generale
l'impianto, non il singolo quadro (art. 288) Se poi c'e' qualche altro
articolo che impone l'IG, io non lo conosco.
P.S. Poi c'e' sempre l'articolo quinto: chi ha i soldi in tasca ha
sempre vinto :-)
Il controverso art. 288 del DPR 547/55 non impone l'obbligo
dell'interruttore generale in un quadro bensì richiede che: "Gli impianti
elettrici di utilizzazione devono essere provvisti, all'arrivo di ciascuna
linea di alimentazione, di un interruttore omnipolare".
Questo articolo dal 55 ad oggi è stato fonte di innumerevoli discussioni ed
interpretazioni. Ricordo che il DPR 547/55 è in vigore ma derogabile dalla
"regola dell'arte" prevista dalla L. 186/68, rispettando le norme CEI. La
giurisprudenza ha abbastanza sentenze in questa materia.
Comunque, voglio fare il "notaio" e applico questo articolo. Arrivo alla
conclusione che per ogni linea di alimentazione all'interno di un impianto
utilizzatore devo installare un interruttore onnipolare. Per esempio, nella
mia scatola di derivazione arrivano tante linee di alimentazione, bene
"voglio" l'interuttore onnipolare per ognuna. Non solo, anche in ogni presa
a spina mi arriva una linea di alimentazione, e potrei andare avanti
all'infinito.
Penso che qualsiasi tecnico sia in grado di comprendere l'assurdità. Di
questo per fortuna se ne era già accorto nel 58 il Ministero del Lavoro che
con una circolare ha limitato i danni dicendo che per linee di alimentazione
si intendono quelle che portano l'energia all'edificio dove è presente
l'impianto utilizzatore. Successivamente altre interpretazione hanno
stabilito che il riferimento all'edificio non è cosi importante ma è meglio
riferirsi al punto di consegna dell'ente distributore separando di fatto
l'impianto utilizzatore dall'impianto del distributore.
Concludo dicendo che ogni impianto ha la sua storia e le sue particolarità,
un articolo cosi generico ed interpretabile a piacimento non può essere
applicato senza prima aver analizzato cosa è necessario per garantire la
sicurezza riguardo al sezionamento. La risposta più precisa deriva dalle
norme CEI.
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Saluti.
Per. Ind. Michele Guetta
Cito testualmente la CEI EN 60204-1:
"5.3.4 MANIGLIA DI COMANDO
La maniglia del dispositivo deve essere facilmente accessibile e situata
fra 0.6 e 1.9 m sopra il piano di servizio.
Si raccomanda un limite massimo di 1.7 m."
Spero di essere stato d'aiuto.
Ciao.
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Quinzi Massimiliano
Link S.r.l.
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Grazie.
Gof