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Salvavita 0,03mA e filtri drives

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Ferro

unread,
Apr 26, 2002, 4:37:26 PM4/26/02
to
Buona sera!
Ad una linea di prese ho collegato un quadro contenente un drive per motori
brushless alimentato tramite filtro!
Tutta la linea è protetta tramite interruttore differenziale da 0,03mA!
Il differenziale scatta... ho dovuto mettere un differenziale da 0,3A!!
Domanda... ma è normale che io debba innalzare la corrente di intervento per
far funzionare il quadro (a discapito della sicurezza fisica: un
differenziale da 0,3A è quasi letale per una persona!!!).

Cosa ne pensate?
Grazie in anticipo
Roberto


Davide

unread,
Apr 27, 2002, 3:09:48 AM4/27/02
to
E' un problema legato al filtro; al momento l'unico apparecchio
elettromeccanico conforme alla 898 (o alla 1009) che permette di superare
questo problema è il Varimat di ABB (infatti viene largamente impiegato per
i sistemi UPS); il mercato non offre altro in quanto il concetto alla base
di tale apparecchio è brevettato e pertanto non riproducibile.

"Ferro" <rob...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:vXiy8.96660$SR5.2...@twister1.libero.it...

Per. Ind. Michele Guetta

unread,
Apr 28, 2002, 6:05:12 PM4/28/02
to

"Ferro" <rob...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:vXiy8.96660$SR5.2...@twister1.libero.it...

0,3 A letali per una persona ????????? Ma da quando? Se sei in un sistema TT
e hai una resistenza di terra pari a 50 ohm puoi usare un differenziale
anche da 1 A e risultare coordinato. A maggior ragione in un sistema TN-S.

Saluti.

Michele Guetta - perito industriale.


Ferro

unread,
Apr 30, 2002, 1:37:29 PM4/30/02
to
Capisco....
Allora sono stato informato male... per fortuna in questo ng ci sono sempre
persone gentili che si preoccupano...

Grazie ancora e...
buona sera.

Roberto

Daniele Orlandi

unread,
Apr 30, 2002, 2:49:40 PM4/30/02
to
Per. Ind. Michele Guetta wrote:
>
> 0,3 A letali per una persona ????????? Ma da quando?

Da quando iniziano a scorrere nel tuo corpo a quando sovviene la morte
cerebrale passando per tutto quello che succede in mezzzo :)
Dicendo che non lo sono in questo modo rischi di confondere
ulteriormente le idee... e ti spiego perche'...

E' importante che tu faccia capire la differenza tra contatti diretti e
contatti indiretti, nel primo caso, un differenziale da 30 o meno mA
*puo'* salvare la vita anche se non e' tenuto a farlo... e' insomma una
protezione aggiuntiva della quale, comunque, non faccio a meno
agevolmente, visto che il contatto diretto, per quanto debba essere
improbabile, non e' impossibile.

Nel caso di contatti indiretti (ovvero un eventuale chassis che venisse
in contatto con una parte attiva), allora, dici bene che tutto dipende
dalla coordinazione tra l'impianto di terra e differenziale che
addirittura diventa (per certi versi) superfluo...

Ti dico questo perche' e' la reazione di "Ferro" e' stata la stessa che
ho avuto io quando mi e' stata data la stessa risposta che hai dato tu.

Mi sbaglio ?

Ciao!


--
Daniele Orlandi
Planet Srl

Saccon & Guetta Associati

unread,
May 2, 2002, 3:47:47 AM5/2/02
to
"Daniele Orlandi" <dan...@orlandi.com> ha scritto nel messaggio
news:3CCEE744...@orlandi.com...

Si. La protezione adizionale per i contatti diretti del differenziale da 30
mA č previsto dalla norma come qualcosa in piů ma da non adottare perň come
provvedimento unico o da confidarci troppo. La protezione dai contatti
diretti puň essere attuata esclusivamente con involucri o barriere. Se poi
c'č anche un differenziale da 30 mA ben venga, ma non č detto che aiuti.

--
Saluti
Michele Guetta - perito industriale

Tullio Petroccione

unread,
May 2, 2002, 4:49:32 AM5/2/02
to
Con 50 ohm di resistenza di terra e 1A di guasto è difficile che ci possa
essere coordinamento. In particolare in un sistema TT. Per il coordinamento
è importante il valore dell'anello di guasto fase-terra, non il solo valore
di resistenza di terra. In un sistema TN c'è il vantaggio di valori di
resistenza di terra molto bassi, ma conta sempre l'anello di guasto. Per
questo motivo nei sistemi TT è sempre preferibile utilizzare differenziali
con soglia di 30 mA.


Per quanto riguarda la domanda di Ferro, è normale che per far funzionare il
quadro tu debba innalzare la corrente di intervento, non è normale farlo per
tutte le prese della linea.

Cordiali saluti

Tullio Petroccione

"Per. Ind. Michele Guetta" <assoc...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:sm_y8.74401$vF6.2...@news2.tin.it...

Daniele Orlandi

unread,
May 2, 2002, 4:50:04 AM5/2/02
to
Saccon & Guetta Associati wrote:
>
>>Mi sbaglio ?
>
> Si. La protezione adizionale per i contatti diretti del differenziale da 30
> mA č previsto dalla norma come qualcosa in piů ma da non adottare perň come
> provvedimento unico o da confidarci troppo. La protezione dai contatti
> diretti puň essere attuata esclusivamente con involucri o barriere. Se poi
> c'č anche un differenziale da 30 mA ben venga, ma non č detto che aiuti.

Non e' quello che ho detto ?

"*puo'* salvare la vita anche se non e' tenuto a farlo... e' insomma una
protezione aggiuntiva della quale, comunque, non faccio a meno
agevolmente, visto che il contatto diretto, per quanto debba essere
improbabile, non e' impossibile."

Ciao.

Newsletter etr

unread,
May 2, 2002, 5:38:31 AM5/2/02
to
Le correnti di dispersione verso terra dei vari filtri dipendono in primo
luogo dalla classe del filtro A o B, poi dalla qualità del filtro, che è
evidenziata dal valore massimo di dispersione alla corrente nominale del
filtro. Per ultimo punto ma altrettanto importante utilizzerei un
differenziale antimpulsivo, data la caratteristica delle correnti di
dispersione dei filtri.
A questo punto, si è già fatto tanto, perchè in laboratorio con dei buoni
filtri per valori di driver finoa 6 kW, non ci è mai saltato una volta
l'interruttore diffrenziale, che non è antimpulsivo. Fatto stà che gli
stessi produttori di filtri non escludano che su n avviamenti possa il loro
filtro causare l'intervento del differenziale.
Come ultimo capita anche che i cervelloni o supertecnici di macchine,
modifichino a tua insaputa la soglia d'intervento dei differenziali del
cliente, per poi venirti a dire che l'impianto elettrico crea problemi alla
loro macchina, oppure scolleghino completamente il filtro, oppure non lo
mettono ed alla fine certificano il tutto. E via.

Ennio.

"Davide" <da...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:aadj0a$dvs$1...@lacerta.tiscalinet.it...

ROSSI GIOVANNI

unread,
May 6, 2002, 7:25:30 PM5/6/02
to

"Ferro" <rob...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:vXiy8.96660$SR5.2...@twister1.libero.it...
> Dovresti verificare la corrente di dispersione dell'impianto, che non
necessariamente indica una situazione di guasto, ma che è legata alle
caratteristiche dei dispositivi elettronici alimentati a valle.


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