Quando diventa necessario/consigliabile installare diff di tipo selettivo
e/o ritardato? e che rapporto c'è tra la selettività amperometrica e
cronometrica?
mi spiego con un banale ed improbabile esempio:
Se a valle ho un diff con Idn=30mA a monte posso mettere un 100mA e a monte
ancora un 300mA.
però potrei, per assurdo, anche mettere 3 diff da 30mA uno istantaneo e due
ritardati di tempi crescenti!?! o no?
Qual'è il ritardo max ammesso dalle norme?
Perchè spesso e volentieri si trova a monte dell'impianto (TT) un diff
tarato a 1A e 1sec.? in base a quale criterio si opera questa scelta?
perchè, sempre rispettando il coordinamento con l'impianto di terra, non
tararlo ad es.a 5A istantaneo?
Chiedo scusa per le domande un po' alla rinfusa, ma penso di aver reso
l'idea!
Grazie.
Mauro
Se, ad esempio, un guasto verso terra ha impedenza molto bassa, la corrente
che circola è sicuramente maggiore a qualche Ampere.
Ora, se tutti i differenziali sono istantanei, interverra il più veloce, che
non necessariamente è anche il più sensibile, potrebbe essere ad esempio
quello generale.
Utilizzare differenziali ritardati, con ritardi sempre maggiori mano a mano
che si sale vero l'alimentazione, è l'unico modo per garantire la
selettività anche con correnti di guasto elevatissime.
Saluti, Mauro.
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Per rispondere sostituisci tutti gli "1" con una "o"
Si è giusto, però così garantisci solo una selettivtà parziale. Mi spiego
meglio ho a monte un differenziale per uso generale da 300 mA ed a valle uno
da 30 mA, quando la corrente di guasto verso terra è inferiore a 15 mA non
interviene nessuno, quando è tra 15 mA e 30 mA potrebbe intervenire quello
da 30 mA, al di sopra di 30 mA sino a 150 mA interviene solo quello da 30
mA, tra 150 e 300 interviene sicuramente quello da 30 ma potrebbe
intervenire quello da 300, al di sopra di 300 mA intervengono entrambi.
Quindi si realizza una selettività amperometrica parziale che funziona per
correnti di guasto a terra sino a 150 mA.
Per avere la selettività totale è necessario agire sui tempi, usando un
differenziale selettivo a monte. Se ne hai 3 in cascata puoi usare un
generale, un selettivo ed un ritardato.
Solo così realizzì la selettività totale.
> Quando diventa necessario/consigliabile installare diff di tipo selettivo
> e/o ritardato? e che rapporto c'è tra la selettività amperometrica e
> cronometrica?
>
> mi spiego con un banale ed improbabile esempio:
>
> Se a valle ho un diff con Idn=30mA a monte posso mettere un 100mA e a
monte
> ancora un 300mA.
> però potrei, per assurdo, anche mettere 3 diff da 30mA uno istantaneo e
due
> ritardati di tempi crescenti!?! o no?
>
> Qual'è il ritardo max ammesso dalle norme?
Non mi ricordo ma controllerò, potrebbe essere di 5 s (considerato che nel
coordimento nel caso in cui utilizzi un magnetotermico si considera la
corrente d'intervento a 5 s) ma non ne sono sicura.