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Problema tensione di terra

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Giuliano

unread,
Apr 1, 2008, 3:00:59 AM4/1/08
to
Salve a tutti
sto impazzendo!!!

Mi trovo a fare le verifiche in un impianto:
un edificio su tre piani, con alimentazione trifase.

In uno dei piani, misurando la tensione tra neutro e terra, rilevo 50 V
La tensione sparisce se seziono uno dei circuiti luce.

Staccando e inserendo carichi, anche su altri circuiti del piano, la
tensione oscilla tra 10 e 50 V.

L'impianto è nuovo e gli interruttori differenziali sono funzionanti

L'impianto di terra dell'edificio è esistente, e penso che si efficiente
(progetto e dichiarazione presenti)

Mi domando:

perchè non interviente il differenziale?
perchè la tensione di terra è limitata ad un solo piano, visto che la
terra è unica?
Se ho una apparecchiatura con un guasto a massa, su un piano, la
tensione a terra, non dovrei rilevarla su tutte le prese di tutto
l'edificio?

scusate se faccio domande stupide, ma sono andato nel pallone :-((

Giuliano

camperos

unread,
Apr 1, 2008, 8:05:18 AM4/1/08
to

"Giuliano" <chie...@mclink.it> ha scritto nel messaggio
news:fssmjc$6l2$1...@newsreader2.mclink.it...

> Salve a tutti
> sto impazzendo!!!
>
> Mi trovo a fare le verifiche in un impianto:
> un edificio su tre piani, con alimentazione trifase.
>
> In uno dei piani, misurando la tensione tra neutro e terra, rilevo 50 V
> La tensione sparisce se seziono uno dei circuiti luce.
>
> Staccando e inserendo carichi, anche su altri circuiti del piano, la
> tensione oscilla tra 10 e 50 V.
>
> L'impianto č nuovo e gli interruttori differenziali sono funzionanti
>
> L'impianto di terra dell'edificio č esistente, e penso che si efficiente
> (progetto e dichiarazione presenti)
>
> Mi domando:
>
> perchč non interviente il differenziale?
> perchč la tensione di terra č limitata ad un solo piano, visto che la
> terra č unica?

> Se ho una apparecchiatura con un guasto a massa, su un piano, la tensione
> a terra, non dovrei rilevarla su tutte le prese di tutto l'edificio?
>
> scusate se faccio domande stupide, ma sono andato nel pallone :-((
>
> Giuliano

io proverei a fare un collegamento volante tra il piano incriminato e
l'altro regolare, secondo me il piano non e' collegato a terra.

se non e' collegato a terra, basta una piccola dispersione a portare in
tensione il circuto di protezione


Giuliano

unread,
Apr 1, 2008, 8:13:59 AM4/1/08
to

> io proverei a fare un collegamento volante tra il piano incriminato e
> l'altro regolare, secondo me il piano non e' collegato a terra.
>
> se non e' collegato a terra, basta una piccola dispersione a portare in
> tensione il circuto di protezione
>
E' quello che ho pensato subito!

Ma ho verificato, il piano incriminato è sicuramente collegato alla
montante di terra degli altri piani!
Ho fatto sia un esame ha vista che prova di continuità
PEr esempio, le prese del piano incriminato sono certamente colelgate a
terra e tra la loro terra ed il neutro, misuro 50 V!!!!!!!

Giuliano


>

ambro

unread,
Apr 1, 2008, 2:10:34 PM4/1/08
to
Giuliano wrote:


> Ma ho verificato, il piano incriminato è sicuramente collegato alla
> montante di terra degli altri piani!
> Ho fatto sia un esame ha vista che prova di continuità
> PEr esempio, le prese del piano incriminato sono certamente colelgate a
> terra e tra la loro terra ed il neutro, misuro 50 V!!!!!!!
>

E tra la terra di un altro piano (o il dispersore) ed il neutro di queste
prese, cosa misuri?
Usi un tester digitale? Prova mettere in parallelo una resistenza di 10-15
kohm o inferiori.

ambro

Bruno

unread,
Apr 1, 2008, 4:45:15 PM4/1/08
to
Giuliano wrote:
> Salve a tutti
> sto impazzendo!!!
>
> Mi trovo a fare le verifiche in un impianto:
> un edificio su tre piani, con alimentazione trifase.
>
> In uno dei piani, misurando la tensione tra neutro e terra, rilevo 50
> V La tensione sparisce se seziono uno dei circuiti luce.
>
> Staccando e inserendo carichi, anche su altri circuiti del piano, la
> tensione oscilla tra 10 e 50 V.
>
> L'impianto č nuovo e gli interruttori differenziali sono funzionanti
>
> L'impianto di terra dell'edificio č esistente, e penso che si

> efficiente (progetto e dichiarazione presenti)
>
> Mi domando:
>
> perchč non interviente il differenziale?
> perchč la tensione di terra č limitata ad un solo piano, visto che la
> terra č unica?

> Se ho una apparecchiatura con un guasto a massa, su un piano, la
> tensione a terra, non dovrei rilevarla su tutte le prese di tutto
> l'edificio?
>
> scusate se faccio domande stupide, ma sono andato nel pallone :-((
>
> Giuliano

mi era capitato un caso simile qualche anno fa.
Alla fine ho scoperto che Enel non aveva messo a terra il neutro in cabina
Sono diventato matto per 2 giorni e alla fine l'ho soperto "piantonando" la
cabina mentra rrivava l'omino
Quando ha aperto la porta il sezionatore era li' in bella vista aperto :-))

--
Saluti
Bruno


Giuliano

unread,
Apr 2, 2008, 2:15:55 AM4/2/08
to

>
> mi era capitato un caso simile qualche anno fa.
> Alla fine ho scoperto che Enel non aveva messo a terra il neutro in cabina
> Sono diventato matto per 2 giorni e alla fine l'ho soperto "piantonando" la
> cabina mentra rrivava l'omino
> Quando ha aperto la porta il sezionatore era li' in bella vista aperto :-))

Uhmm, non conosco dove si rtova la cabina!
Ma se il neutro è a terra tramite impedenza?

grazie

GIuliano

Giuliano

unread,
Apr 2, 2008, 2:14:37 AM4/2/08
to
a
>> Ma ho verificato, il piano incriminato è sicuramente collegato alla
>> montante di terra degli altri piani!
>> Ho fatto sia un esame ha vista che prova di continuità
>> PEr esempio, le prese del piano incriminato sono certamente colelgate a
>> terra e tra la loro terra ed il neutro, misuro 50 V!!!!!!!
>>
>
> E tra la terra di un altro piano (o il dispersore) ed il neutro di queste
> prese, cosa misuri?

E' una prova che voglio fare, per adesso non ho accessibilità al piano
per le verifiche, si tratta di una casa di riposo.

> Usi un tester digitale?
Si, in effetti con un tester analogico, questa tensione è più bassa!


Prova mettere in parallelo una resistenza di 10-15
> kohm o inferiori.

Cosa dovrebbe rivelarmi questo?
Che la tensione che misuro è "induttiva"?

grazie
Giuliano

>
> ambro

Enrico

unread,
Apr 2, 2008, 6:40:38 AM4/2/08
to
Se il tuo impianto di terra è efficente e quello dell'enel pure dovresti
misurare 0 o a limite qualche volt tra terra e neutro. Ciò che non mi
convince è che ad un piano hai effettivamente zero, ad un'altro 50V... ora,
secondo me o i due piani sono alimentati da cabine diverse ed una è
scollegata da terra, oppure l'impianto di terra di un piano non è bel
collegato a terra.

Prova a ripetere le misure collegandoti con una prolunga al piano dove
misuravi 0V... se ti da sempre 50V andrei a ritroso sull'impianto di terra
fino a trovare la connessione ballerina.

Enrico.


ambro

unread,
Apr 2, 2008, 7:15:08 AM4/2/08
to
Giuliano wrote:


>> Usi un tester digitale?
> Si, in effetti con un tester analogico, questa tensione è più bassa!
> Prova mettere in parallelo una resistenza di 10-15
>> kohm o inferiori.
>
> Cosa dovrebbe rivelarmi questo?
> Che la tensione che misuro è "induttiva"?
>

Semplicemente per abbattere l'impedenza d'ingresso dello strumento, in
questo modo, se si tratta di tensione dovuta ad accoppiamenti capacitivi,
non dovresti misurarla.
Sarebbe utile anche verificare la forma d'onda di quella tensione, potrebbe
trattarsi di disturbi in alta frequenza, dovuti ad eventuali carichi
distorcenti.

ambro

Lore

unread,
Apr 2, 2008, 11:24:05 AM4/2/08
to

"Giuliano" <chie...@mclink.it> ha scritto nel messaggio
news:fsv8ar$p2f$1...@newsreader2.mclink.it...

E' il classico caso dove tutta un'area è collegata ai giallo verde, ma alla
fine manca il collegamento del tutto al collettore principale o comunque al
resto dell'impianto terra. Però mi sembra di capire che ha già verificato
questo.
Mi capita spesso dove ci sono ampliamenti di impianto. Tutto ok, ma ci si
dimentica del collegamento finale. E si misurano queste tensioni capacitive.
Lore


Giuliano

unread,
Apr 3, 2008, 3:00:29 AM4/3/08
to

>>
>
> Semplicemente per abbattere l'impedenza d'ingresso dello strumento, in
> questo modo, se si tratta di tensione dovuta ad accoppiamenti capacitivi,
> non dovresti misurarla.
Ok! farò questa prova!

In effetti ho immaginato anche io una tensione capacitiva (o induttiva?)

Aggiungo che, se in quel piano, accendo o spengo gruppi di luci
(plafoniere fluorescenti e/o incandescenza), la tensione misurata
cambia, per esempio misuro: 0V, 20 V; 30V; 50 V, a seconda di quali luci
accendo, o di quali gruppi di camere inserisco.

L'idea che alla fine il collegamento di terra non sia corretto o
ballerino, è remota ma non impossibile!
Verificherò con più attenzione.

A questo punto ditemi se la mia affermazione è vera:
ammesso che l'impianto di terra e tutti i collegamenti PEN di tutto
l'edificio siano a posto, se io ho un apparecchio guasto con la fase a
massa, correttamente misuro una tensione tra neutro e terra, ma la devo
misurare in ogni punto dell'edificio! Giusto?

PErchè NON interviene il differenziale?

grazie a tutti, se passate da Biella ....... una confezione di
canestrelli biellesi e per voi!

Giuliano

ambro

unread,
Apr 3, 2008, 7:06:04 AM4/3/08
to
Giuliano wrote:

>
> A questo punto ditemi se la mia affermazione è vera:
> ammesso che l'impianto di terra e tutti i collegamenti PEN

Perchè PEN ?

> di tutto
> l'edificio siano a posto, se io ho un apparecchio guasto con la fase a
> massa, correttamente misuro una tensione tra neutro e terra, ma la devo
> misurare in ogni punto dell'edificio! Giusto?

Non proprio, dipende dal rapporto tra l'impedenza del conduttore di
protezione e il dispersore (più corretemente dispersore + conduttore di
terra).

>
> PErchè NON interviene il differenziale?

Se si tratta di accoppiamenti induttivi o capacitivi le correnti sono
irrisorie.

ambro

ambro

unread,
Apr 3, 2008, 7:15:43 AM4/3/08
to
ambro wrote:

> Giuliano wrote:
>
>>
>> A questo punto ditemi se la mia affermazione è vera:
>> ammesso che l'impianto di terra e tutti i collegamenti PEN
> Perchè PEN ?
>

Un'altra domanda (non ho riletto tutto il post, e spero di non chiedere ciò
che hai già detto); il circuito di quel piano è alimentato da una linea
monofase o trifase, con relativa distribuzione sulle tre fasi dei carichi
monofase?

ambro

Giuliano

unread,
Apr 3, 2008, 9:39:23 AM4/3/08
to

> Un'altra domanda (non ho riletto tutto il post, e spero di non chiedere ciò
> che hai già detto); il circuito di quel piano è alimentato da una linea
> monofase o trifase, con relativa distribuzione sulle tre fasi dei carichi
> monofase?

Linea trifase in arrivo dal quadro generale, sottoquadro con sezionatore
4P, smistamento su 5 bipolari circuiti luce e 5 bipolari circuiti prese,
un ipolare ausiliari
NON ci sono carichi trifase!

Giuliano

Giuliano

unread,
Apr 3, 2008, 9:42:28 AM4/3/08
to
ambro ha scritto:

> Giuliano wrote:
>
>> A questo punto ditemi se la mia affermazione è vera:
>> ammesso che l'impianto di terra e tutti i collegamenti PEN
> Perchè PEN ?

Ovvero tutti i conduttori di protezione delle apparecchiature e polo di
terra delle prese.
I carichi sono composti da:
lampade fluoescenti
lampade ad incandescenza
prese per apparecchi TV
prese dei bagni
prese di servizio delle camere
alimentazione della centralina per la chiamata infermieri

non c''è altro


>> PErchè NON interviene il differenziale?
> Se si tratta di accoppiamenti induttivi o capacitivi le correnti sono
> irrisorie.

Comincio vermente a pensare che siano tensioni induttive o capacitive...

GIuliano

>
> ambro

ambro

unread,
Apr 3, 2008, 10:35:10 AM4/3/08
to
Giuliano wrote:

> ambro ha scritto:
>> Giuliano wrote:
>>
>>> A questo punto ditemi se la mia affermazione è vera:
>>> ammesso che l'impianto di terra e tutti i collegamenti PEN
>> Perchè PEN ?
>
> Ovvero tutti i conduttori di protezione delle apparecchiature e polo di
> terra delle prese.

Allora PE, non PEN

ambro

ambro

unread,
Apr 3, 2008, 10:37:09 AM4/3/08
to
Giuliano wrote:

Hai verificato la continuità dei conduttori di neutro, in particolare i poli
di neutro degli interruttori ?

ambro

Giuliano

unread,
Apr 3, 2008, 11:05:38 AM4/3/08
to

>
> Allora PE, non PEN
>
> ambro

Giusto!
Lapsus :-))))

GIuliano

Giuliano

unread,
Apr 3, 2008, 11:04:54 AM4/3/08
to

>
> Hai verificato la continuità dei conduttori di neutro, in particolare i poli
> di neutro degli interruttori ?
>
> ambro

No!
Questo no, pensi che ci sia un neutro interrotto?
Mi darebbe questo effetto?

Giuliano

ambro

unread,
Apr 3, 2008, 2:02:54 PM4/3/08
to
Giuliano wrote:

Se il neutro è interotto e la distribuzione dei circuiti monofase e
perfettamente equilibrata, rimane a 0 V (centro stella) ma, quando la
distribuzione non è più equilibrata, questo, essendo "flottante", assume
valori "strani". In questo caso anche le tre tensioni di fasi assumono
valori dissimetrici, con pericolo per le apparecchiature collegate.

Magari non è completamente interrotto, ma potrebbe essere che un polo di un
interruttore (di un circuito di alimentazione trifase) è rovinato, ed
introduce una resistenza significativa.

ambro

Giuliano

unread,
Apr 4, 2008, 2:11:57 AM4/4/08
to

> Se il neutro è interotto e la distribuzione dei circuiti monofase e
> perfettamente equilibrata, rimane a 0 V (centro stella) ma, quando la
> distribuzione non è più equilibrata, questo, essendo "flottante", assume
> valori "strani". In questo caso anche le tre tensioni di fasi assumono
> valori dissimetrici, con pericolo per le apparecchiature collegate.
>
> Magari non è completamente interrotto, ma potrebbe essere che un polo di un
> interruttore (di un circuito di alimentazione trifase) è rovinato, ed
> introduce una resistenza significativa.

Ok!
Farò anche questo controllo!!

Grazie

GIuliano
>
> ambro
>

-Fabio-

unread,
Apr 4, 2008, 11:49:09 AM4/4/08
to
Giuliano in data 01/04/2008 scrisse:

> Salve a tutti
> sto impazzendo!!!
>
> Mi trovo a fare le verifiche in un impianto:
> un edificio su tre piani, con alimentazione trifase.
>
> In uno dei piani, misurando la tensione tra neutro e terra, rilevo 50 V
> La tensione sparisce se seziono uno dei circuiti luce.

Io verificherei la continuità del conduttore di protezione con uno
strumento che faccia circolare almeno 0,2A, non con il tester.

Inoltre un altro dato utile sarebbe sapere l'impedenza dell'anello di
guasto sia al piano in cui misuri i 50V che al piano sotto (la misura è
meglio farla sull'interruttore di arrivo del quadro e ad impianto
sezionato).

Saluti


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