Classica domanda alla quale per rispondere correttamente bisognerebbe fare
un trattato.
Molto in sintesi:
1 - se si tratta di uno stabilimento industriale presumo che abbia una
cabina di trasformazione per cui bisogna verificare il coordinamento del
valore della resistenza di terra con i valori di corrente di guasto e tempo
di intervento protezioni fornite dall'Ente distributore. La norma di
riferimento è la CEI 11-1 o la 11-8 se l'impianto elettrico dello
stabilimento è stato realizzato precedentemente con la norma citata. Nulla
vieta di applicare la norma vigente.
2 - Successivamente bisogna verificare il coordinamento dell'impianto di
terra lato bassa tensione. Supponendo un sistema di distribuzione TN-S si
misura l'impedenza dell'anello di guasto fase-terra (descrivo in maniera
molto semplificata, per i dettagli fai riferimento alla norma CEI 64-8) a
fondo linea e si verifica, tramite la formula e la tabella riportata nella
CEI 64-8, che il valore regolato di intervento magnetico del dispositivo di
protezione installato sia coordinato. Se si tratta di un interruttore
differenziale non è necessaria la misura dell'impedenza, è necessario però
verificare l'intervento del differenziale.
3 - Verifica della continuità dei conduttori di protezione PE degli
utilizzatori.
4 - Verifica della continuita dei collegamenti equipotenziali principali e
supplementari.
Queste sono le verifiche strumentali, prima è necessario un riscontro
documentale ed un esame a vista per verificare i collegamenti dei PE, ecc.
Per approfondimenti consulta la norma CEI 64-8, la guida per le verifica CEI
64-14 e la letteratura in commercio per es: fondamenti di sicurezza
elettrica di V. Carescia.
Saluti. Per. Ind. Michele Guetta.