Premesso che devo ancora andare a vedere le caratteristiche del complesso,
qualcuno ha avuto esperienze in merito ?
Ovviamente il problema che temo maggiormente è la classificazione delle
zone per il pericolo di esplosione.
In attesa delle verifiche sul campo alcune domande:
Se le tubazioni del gas sono interamente saldate il problema non si pone ?
Se le condutture elettriche sono in cavo e transitano solamente idem ?
Le distanze minime tra condutture interrate non si applicano qui, giusto ?
MazE
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per rispondere raddoppiate z & t - double z & t to reply
Esatto, non sono sorgenti di emissione.
> Se le condutture elettriche sono in cavo e transitano solamente idem ?
Si.
> Le distanze minime tra condutture interrate non si applicano qui, giusto ?
No, si applica la norma CEI 11.17 e per le condutture di gas il DM
24.11.1984 che danno delle distanze minime da rispettare.
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Michele Guetta - Perito Industriale
>"MazE" <maz...@mclink.it> ha scritto nel messaggio
>news:h62ql0938at2vuguu...@4ax.com...
>> Se le tubazioni del gas sono interamente saldate il problema non si pone ?
>
>Esatto, non sono sorgenti di emissione.
ottimo, speriamo in bene ed incrociamo le dita: se ci sono giunti
filettati o flange ci sarà da divertirsi ...
>> Se le condutture elettriche sono in cavo e transitano solamente idem ?
>
>Si.
credo che avrò linee di illuminazione pubblica (speriamo nell'entra esci
sulle morsettiere dei pali) e illuminazione del cunicolo (che forse è
meglio definire galleria, se ho ben capito la descrizione che mi hanno
fatto)
>> Le distanze minime tra condutture interrate non si applicano qui, giusto ?
>
>No, si applica la norma CEI 11.17 e per le condutture di gas il DM
>24.11.1984 che danno delle distanze minime da rispettare.
ok, la prima ce l'avevo ed il secondo l'ho rimediato. Finora mi ero
guardato il supplemento "Distanze di sicurezza" di tuttonormel, ma mi pare
che riguardasse solo condotte interrate direttamente o al massimo entro
manufatti del tipo tubazioni, polifore, cunicoli e non gallerie (secondo
le definizioni della citata 11-17).
Grazie mille, speriamo che la cosa si risolva semplicemente, altrimenti ci
rivediamo qui
>Devo assistere un installatore di alcune linee elettriche in un cunicolo
>contenente anche le tubazioni di distribuzione del gas (metano) in una
>città.
verifica direttiva 3 marzo 99, impianti tecnologici nel sottosuolo
(TNE 8/2000)
c'è una UNI che tratta proprio della coesistenza delle tubazioni nei
cunicoli (quella per cui non mettiamo le tubazioni del gas nel cavedio
cavi del condominio) ma non mi ricordo il numero..
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Stefano - Vicenza - reply wx...@despammed.com ma togli xyz
>verifica direttiva 3 marzo 99, impianti tecnologici nel sottosuolo
>(TNE 8/2000)
ottimo, trovato, stasera me lo leggo
>c'č una UNI che tratta proprio della coesistenza delle tubazioni nei
>cunicoli (quella per cui non mettiamo le tubazioni del gas nel cavedio
>cavi del condominio) ma non mi ricordo il numero..
nel frattempo ho fatto un sopraluogo: si tratta di una galleria (cunicolo
praticabile) largo 2 metri, profondo 3, posto al centro di una strada
cittadina in pendenza (elevata) e lungo circa 160 metri.
Sul fondo scorrono le fognature sovrastate da un grigliato praticabile, ai
lati ci sono da una parte l'acquedotto e (sopra) l'illuminazione di
servizio, dall'altra il metano e (sopra) l'illuminazione pubblica e
l'alimentazione di pompe di sollevamento e di una piccola ventilazione
forzata.
La tubazione del metano sarebbe saldata per l'intera lunghezza, con tanto
di certificazioni delle saldature (da vedere), ma agli estremi del
cunicolo ci sono purtroppo 2 saracinesche con tanto di flange.
L'aerazione č data da poche piccole griglie ai lati della strada
comunicanti con il cunicolo.
Gli impianti elettrici (non sembra esserci progetto e sono stati eseguiti
dagli operai comunali 5 anni fa) sono stati realizzati con cordicelle
entro tubazioni di ferro zincato e sembra esserci commistione di materiale
standard e a prova di esplosione senza alcun raziocinio apparente.
Voci dicono che un progetto originale prevedesse tubazioni in PVC e
"qualcuno" pensň che passando al metallico si garantisse la sicurezza
dall'esplosione.
C'č anche un impianto di rivelazione gas con sensori appunto in esecuzione
AD-PE, la cui centralina attiverebbe un combinatore telefonico (il filo
del telefono c'č). Ho qualche dubbio sull'efficienza dei sensori dopo
questo tempo nell'atmosfera che si respira lě sotto e senza alcuna
manutenzione.
Accendendo le luci di servizio scatta il differenziale, da 0,03A posto a
monte di tutto, abbiamo poi trovato alcune plafoniere allagate.
La prima idea che ci č venuta in mente č quella di rifare tutto
l'elettrico, forse riusciamo a limitare l'impianto a prova di esplosione a
due zone agli estremi del cunicolo, non so bene come visto che il tutto č
in pendenza ed il metano sale ...
Sto pensando alla via che ospita il cunicolo, stretta con alte e vecchie
case ai lati, tutte rigorosamente abitate. Alcune hanno dovuto essere
rinforzate esternamente con putrelle d'acciaio, visto che non avevano
fondazioni consistenti e con gli scavi hanno cominciato a riempirsi di
crepe.
Pensate cosa succederebbe se il cunicolo si saturasse di metano e
l'impianto elettrico lo innescasse ...
Il tutto č IN FUNZIONE da 5 anni.