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Caldaia <35kW esistente non CE

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Sako.net

unread,
Oct 23, 2009, 4:46:56 AM10/23/09
to
Come devo classificare il locale?
E' vero che se non tocco quella parte di impianto non sono obbligato
ad adeguarel'impianto di quel locale?

Mike

unread,
Oct 24, 2009, 6:22:08 AM10/24/09
to

Il locale non è una centrale termica se il generatore di calore è
inferiore a 35 kW

Sako.net

unread,
Oct 24, 2009, 9:27:29 AM10/24/09
to

Non conta il fatto che la caldaia non è marchiata CE?

(Grazie)

Mike

unread,
Oct 24, 2009, 12:17:48 PM10/24/09
to
On 24 Ott, 15:27, "Sako.net" <perind.s...@gmail.com> wrote:

>
> Non conta il fatto che la caldaia non è marchiata CE?

Se il generatore di calore è > 35 kW devi avere un locale idoneo DM
6/04/96, non applichi l'atex sulla caldaia perché marcata CE per la
direttiva gas ma devi in ogni caso classificare il locale secondo CEI
31-30 limitandoti alle tubazioni di adduzione del gas e relative SE.
Se il generatore di calore ha una potenzialità inferiore a 35 kW non è
necessario un locale centrale termica non si applica DM 6/04/96.
Se sei in ambito residenziale sei fuori dal campo di applicazione
atex .

Sako.net

unread,
Oct 26, 2009, 4:46:28 AM10/26/09
to
> Se il generatore di calore ha una potenzialità inferiore a 35 kW non è
> necessario un locale centrale termica non si applica DM 6/04/96.

Grazie ancora della precisa risposta...

Non sono in ambito residenziale, quindi non capisco se posso ritenere
gli impianti "ordinari" o no.
Mi sembra di no, ma basta il grado di protezione IP54?
Qual'è la norma CEI che devo seguire?

Ripeto, grazie!

Mike

unread,
Oct 26, 2009, 1:56:06 PM10/26/09
to

Per la caldaia se marcata CE è installata correttamente non devi fare
nulla, per l'impianto di adduzione gas devi prima classificare il
luogo per determinare la tipologia di impianto. Normalmente hai delle
zone 2 poco estese (20 cm) in prossimità delle sorgenti di emissione
(valvole, flange, riduttori, ecc.) e solo in queste zone devi usare
(se ci sono) componenti ATEX in categoria 3G. Al di là di questo è un
luogo ordinario e non hai alcun grado di protezione da rispettare
perché non è nemmeno un ambiente a maggior rischio in caso di
incendio.

Sako.net

unread,
Oct 27, 2009, 4:29:41 AM10/27/09
to
Grazie di nuovo, faccio un po' d'ordine altrimenti non capisco...

Il generatore di calore ha una potenzialità inferiore a 35 kW e quindi


non è necessario un locale centrale termica non si applica DM 6/04/96.

Non sono in ambito residenziale.
La caldaia non è marcata CE quindi devo classificare il luogo per


determinare la tipologia di impianto.
> Normalmente hai delle
> zone 2 poco estese (20 cm) in prossimità delle sorgenti di emissione
> (valvole, flange, riduttori, ecc.)

E CALDAIA?


> e solo in queste zone devi usare
> (se ci sono) componenti ATEX in categoria 3G. Al di là di questo è un
> luogo ordinario e non hai alcun grado di protezione da rispettare
> perché non è nemmeno un ambiente a maggior rischio in caso di
> incendio.

La classificazione va fatta secondo Direttive Atex 1999/92/CE e 94/9/
CE e non secondo norme CEI, giusto?
Per la caldaia non CE come mi comporto?

Spero di poter concludere e non approffittare di voi (te)
ulteriormente. Grazie!

Sako.net

unread,
Oct 27, 2009, 5:01:50 AM10/27/09
to
CEI 31-30 classificazione i luoghi con pericolo esplosione per la
presenza di gas, vapori o nebbie

Mike

unread,
Oct 27, 2009, 7:47:55 AM10/27/09
to
On 27 Ott, 09:29, "Sako.net" <perind.s...@gmail.com> wrote:
> Grazie di nuovo, faccio un po' d'ordine altrimenti non capisco...
>
> Il generatore di calore ha una potenzialità inferiore a 35 kW e quindi
> non è necessario un locale centrale termica non si applica DM 6/04/96.
> Non sono in ambito residenziale.
> La caldaia non è marcata CE quindi devo classificare il luogo per
> determinare la tipologia di impianto.


Esatto, trattandosi di luogo di lavoro devi valutare il rischio
secondo Titolo XI D.Lgs. 81/08 e s.m. e quindi è propedeutica la
classificazione dei luoghi secondo CEI 31-30.

> La classificazione va fatta secondo Direttive Atex 1999/92/CE e 94/9/
> CE e non secondo norme CEI, giusto?

La classificazione va fatta secondo CEI 31-30 e la guida relative CEI
31-35 V1

> Per la caldaia non CE come mi comporto?

E' assurdo ma dovresti classificare anch'essa secondo CEI 31-30, è
come sparare con un bazooka ad una mosca...

Sako.net

unread,
Oct 27, 2009, 12:45:56 PM10/27/09
to
...tanto per essere sicuri... :)
Ok, adesso è tutto chiaro. Ti ringrazio infinitamente.

lowcost

unread,
Oct 27, 2009, 1:27:03 PM10/27/09
to
Sako.net ha scritto:

> La caldaia non è marcata CE quindi devo classificare il luogo per
> determinare la tipologia di impianto.

non e' marchiata neppure con qualche altra vecchia normativa tipo DVGW o
simili ?


saluti
--
lowcost

Sako.net

unread,
Oct 28, 2009, 3:33:56 AM10/28/09
to
> non e' marchiata neppure con qualche altra vecchia normativa tipo DVGW o
> simili ?

Oggi controllo... perchè?
Quali altre considerazioni si possono fare?
Grazie.

lowcost

unread,
Oct 28, 2009, 5:17:00 PM10/28/09
to
Sako.net ha scritto:

che potrebbe avere un marchio di omologazione precedente alla
introduzione del CE e della direttiva gas, tipo DVGW o British Gas o
altro, che a quei tempi era riconosciuto equivalente.


saluti
--
lowcost

Sako.net

unread,
Nov 3, 2009, 2:30:05 AM11/3/09
to

Grazie anche del tuo contributo.

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