In uno stabilimento c'e' una cabina addossata a un edificio (quella di
ricezione e' da un'altra parte, c'e' rete di distribuzione MT interna);
questa cabina e' in una struttura metallica con pannelli coibentati, e'
insomma una struttura chiusa, almeno secondo me.
Ora, all'interno ci sono due trasformatori da 1250 kVA, secondo la norma
CEI 11-1 ricado nel caso di "Impianto all'esterno" (per cui devo rispettare
tra i trafo le una distanza di almeno 3 metri, art. 7.6.2.1) oppure e' un
"impianto all'interno in aree elettriche chiuse"? (art. 7.6.2.2).
In entrambi i casi dovro' intervenire poiche' i due trafo sono a una
distanza inferiore di 3 metri l'uno dall'altro e non sono separati da
pareti di classe EI 60/REI 60, ma mi interessa il vostro parere, secondo me
sono nel caso di aree elettriche chiuse, pero'...
In un'altra cabina ho invece delle tubazioni che entrano ed escono
percorrendo tutta una parete, sono coibentate e coperte da una lastra
metallica, ma la guida 11.35 art. 5.2.3.1 dice: Le cabine non devono
contenere e/o inglobare alcun condotto od elemento estraneo agli impianti
elettrici.
Cosa posso fare? Esiste una soluzione che non sia far spostare tutto?
Grazie a tutti,
Ciro