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Mancato pagamento e rilascio della dichiarazione di conformità

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ing.ciampichetti

unread,
Jul 3, 2008, 11:19:51 AM7/3/08
to
Salve , so che non è una questione propriamente inerente la normativa
elettrica ma vorrei porvi una questione legale relativa ai rapporti
fra installatore e committente sul rilascio della dichiarazione di
conformità : ho visto che se ne è discusso in passato e che una volta
ultimato l'impianto l'installatore è obbligato a rilasciare la
dichiarazione di conformità.

Ma se l'impianto non viene ultimato perché il committente è insolvente
l'installatore ha diritto a lasciare l'impianto non terminato e a non
rilasciare la dichiarazione di conformità? Nel caso specifico c'è un
ordine scritto dove si precisa che i lavori verranno pagati a stato
avanzamento lavori ma già il 1° S.A.L. non è stato pagato.

Goofy

unread,
Jul 3, 2008, 11:24:35 AM7/3/08
to
"ing.ciampichetti" <Ing.ciam...@gmail.com> ha scritto:

>Ma se l'impianto non viene ultimato perché il committente è insolvente
>l'installatore ha diritto a lasciare l'impianto non terminato e a non
>rilasciare la dichiarazione di conformità? Nel caso specifico c'è un
>ordine scritto dove si precisa che i lavori verranno pagati a stato
>avanzamento lavori ma già il 1° S.A.L. non è stato pagato.

Se l'impianto non è terminato niente dichiarazione di conformità (che
sarebbe un falso)
Sull'obbligo di portare a termine i lavori o di rifondere i danni deciderà
il giudice e ci guadagneranno gli avvocati.

Mike

unread,
Jul 4, 2008, 2:59:33 AM7/4/08
to
Come ha scritto giustamente Goofy l'installatore è obbligato a
rilasciare la DDC solo quando i lavori sono terminati, anche perché
con quel documento l'installatore dichiara che l'impianto è stato
verificato e quindi può essere messo in servizio, nei luoghi di lavoro
è anche omologazione dell'impianto di terra. C'è poi una brutta
abitudine di rilasciare la DDC prima della fine dei lavori perchè
devono richiedere l'agibilità, molti installatori la rilasciano ma si
assumono una pesante responsabilità, di fatto dichiarano il falso...
Se il cliente non paga, l'installatore ha tutto il diritto di
sospendere i lavori, il cliente però dal canto suo può prendere a
pretesto il fatto che i lavori non sono stati terminati e quindi non è
stata rilasciata la DDC per non pagare e così si innesta un loop che
alla fine porta entrambi davanti al giudice. L'unico modo per
risolvere questi problemi è premunirsi prima con un buon contratto
dove vengono specificati per bene gli stati di avanzamento ed il
rilascio della DDC solo al termine dei lavori svincolando magari la
quota di garanzia.

Lucio

unread,
Jul 4, 2008, 1:14:15 PM7/4/08
to
Mike wrote:

Io, nei miei preventivi, come clausola finale metto:
verifiche a saldo fatture.
Dunque senza verifiche niente conformità.
Se può esserti utile.

Mandi

Lucio

nonsequitur

unread,
Jul 6, 2008, 2:42:52 PM7/6/08
to
Ottima idea!

"Lucio" <lucio.pe...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:486e5a81$0$35966$4faf...@reader2.news.tin.it...

ing.ciampichetti

unread,
Jul 11, 2008, 6:39:59 AM7/11/08
to
>                 Lucio- Nascondi testo citato
>
> - Mostra testo citato

Da tutto quello che ho sentito da avvocati e contro-avvocati in questi
giorni dubito proprio che basti questo per metterti a riparo da
problemi : l'installatore di cui ho scritto aveva precisato pagamento
a S.A.L. il tutto controfirmato dal cliente ( libretto delle misure e
SAL compresi ).

Se si fosse andato a processo tutto il dibattimento sarebbe stato
incentrato sulla legittimità dell'installatore a sospendere i lavori
per insolvenza economica del cliente , e in assenza di uno specifico
contratto di appalto , la legittimità era tutt'altro che sicura.

Mettiamoci pure che il cliente ha minacciato di addebitare
all'installatore eventuali danni dovuti alla sospensione della
produzione , nel frattempo avviata con scelta negligente del cliente
di entrare all'interno dello stabilimento pur in assenza di
agibilità , e se anche ci fosse stato un 20-30% di possibilità ( e
c'erano , diciamo che stavamo a un 50%-50% ) che il cliente vincesse
la causa capisci che per l'installatore sarebbe stata durissima.

Alla fine il caso si è risolto con la terminazione dei lavori , il
rilascio della d.d.c. e subito dopo il ricorso agli avvocati per le
procedure di riscossione forzosa. Intanto l'installatore si trova sul
groppone una carenza di liquidità che , se non fosse un'attività
solida e neanche troppo piccola , l'avrebbero messo in seria
difficoltà ( penso all'idraulico che è un'azienda di dimensioni
decisamente più piccole e si è trovato in situazione analoga ad
attività appena avviata ) : personalmente l'amara riflessione che
traggo da tutta questa vicenda è che se questa è la legislazione in
Italia allora favorisce più i pluriprotestati che chi lavora
seriamente.

Lavorare seriamente e rispettando le norme non è sufficiente , bisogna
sempre tutelarsi accompagnando al preventivo un contratto di appalto.
Mi chiedo , in quanti lo fanno nel nostro settore per lavori fra
privati? Un 10%? Bene , tutti i restanti sono potenziali prede degli
avvoltoi : ti accetto un preventivo da 100mila euro , te ne pago
10mila e tu installatore sei costretto a portare a termine i lavori.
Complimenti al legislatore.

Mike

unread,
Jul 11, 2008, 8:29:03 AM7/11/08
to
On 11 Lug, 12:39, "ing.ciampichetti" <Ing.ciampiche...@gmail.com>
wrote:
....snip......

l'amara riflessione che
> traggo da tutta questa vicenda è che se questa è la legislazione in
> Italia allora favorisce più i pluriprotestati che chi lavora
> seriamente.

Purtroppo è così.... Ho fatto il CTU per un caso analogo nel 98-99 ed
alla fine il giudice ha setenziato la stessa cosa... In Italia i furbi
ed i delinquenti hanno vita molto facile, potrei citarti anche altri
casi e situazioni vissute in prima persona dove questi delinquenti
operano sistematicamente in maniera del tutto illecita, fanno e poi
non pagano, sapendo che la possono far franca facilmente e lo fanno
senza ritegno e con faccia di bronzo... Io sono una persona rispettosa
delle regole ma con queste persone esercitare i propri diritti è del
tutto inutile... Qualcuno si affida a persone senza scrupoli per
ottenere il dovuto e purtroppo è l'unico modo...

> Lavorare seriamente e rispettando le norme non è sufficiente , bisogna
> sempre tutelarsi accompagnando al preventivo un contratto di appalto.
> Mi chiedo , in quanti lo fanno nel nostro settore per lavori fra
> privati? Un 10%? Bene , tutti i restanti sono potenziali prede degli
> avvoltoi : ti accetto un preventivo da 100mila euro , te ne pago
> 10mila e tu installatore sei costretto a portare a termine i lavori.

> Complimenti al legislatore.- Nascondi testo citato

Anche di questi casi ce ne sono abbastanza, anche CON contratto di
appalto... Ci sono imprese che sono opportunamente organizzate con
avvocati e consuleni tecnici per contestarti anche la scatola
portafrutti non perfettamente a bolla e bloccarti i pagamenti.
L'installatore fa causa e impugna il contratto, questi dicono ok,
andiamo pure in contenzioso, passano i mesi e l'installatore intanto
se non ha le spalle forti o fallisce o siamo lì, passa un annetto e
questi gli fanno la propostina: quanto avanzavi? 500.000 ? Ok, te ne
do subito cash 250.000, prendere oppure lasciare e si va in causa e
dovrai aspettare i tempi medi di 10 anni per avere, forse,
"soddisfazione"...

Quindi per tanto che hai tutto in regola, contatti d'appalto, ecc. se
uno vuole non ti paga, figurati se non hai le carte in regola...

tony

unread,
Jul 29, 2008, 5:04:00 PM7/29/08
to
Il 11 Lug 2008, 14:29, Mike <mic...@sacconeguetta.it> ha scritto:
> On 11 Lug, 12:39, "ing.ciampichetti" <Ing.ciampiche...@gmail.com>
> wrote:
> ....snip......
> l'amara riflessione che
> > traggo da tutta questa vicenda č che se questa č la legislazione in
> > Italia allora favorisce piů i pluriprotestati che chi lavora
> > seriamente.
>
> Purtroppo č cosě.... Ho fatto il CTU per un caso analogo nel 98-99 ed

> alla fine il giudice ha setenziato la stessa cosa... In Italia i furbi
> ed i delinquenti hanno vita molto facile, potrei citarti anche altri
> casi e situazioni vissute in prima persona dove questi delinquenti
> operano sistematicamente in maniera del tutto illecita, fanno e poi
> non pagano, sapendo che la possono far franca facilmente e lo fanno
> senza ritegno e con faccia di bronzo... Io sono una persona rispettosa
> delle regole ma con queste persone esercitare i propri diritti č del

> tutto inutile... Qualcuno si affida a persone senza scrupoli per
> ottenere il dovuto e purtroppo č l'unico modo...
>
> > Lavorare seriamente e rispettando le norme non č sufficiente , bisogna

> > sempre tutelarsi accompagnando al preventivo un contratto di appalto.
> > Mi chiedo , in quanti lo fanno nel nostro settore per lavori fra
> > privati? Un 10%? Bene , tutti i restanti sono potenziali prede degli
> > avvoltoi : ti accetto un preventivo da 100mila euro , te ne pago
> > 10mila e tu installatore sei costretto a portare a termine i lavori.
> > Complimenti al legislatore.- Nascondi testo citato
>
> Anche di questi casi ce ne sono abbastanza, anche CON contratto di
> appalto... Ci sono imprese che sono opportunamente organizzate con
> avvocati e consuleni tecnici per contestarti anche la scatola
> portafrutti non perfettamente a bolla e bloccarti i pagamenti.
> L'installatore fa causa e impugna il contratto, questi dicono ok,
> andiamo pure in contenzioso, passano i mesi e l'installatore intanto
> se non ha le spalle forti o fallisce o siamo lě, passa un annetto e

> questi gli fanno la propostina: quanto avanzavi? 500.000 ? Ok, te ne
> do subito cash 250.000, prendere oppure lasciare e si va in causa e
> dovrai aspettare i tempi medi di 10 anni per avere, forse,
> "soddisfazione"...
>
> Quindi per tanto che hai tutto in regola, contatti d'appalto, ecc. se
> uno vuole non ti paga, figurati se non hai le carte in regola...
>
Purtroppo e tutto vero quello che e stato scritto ma daltro canto i nostri
governanti passati presenti e futuri non faranno mai niente di buono.
Forse noi italiani ci meritiamo questo, io per contestare questo paese di
"mer......" evito di acquistare tutti i prodotti made in italy cosi facendo
andremo falliti e sicuramente dopo aver toccato il fondo ci sara una guerra
di affamati e allora ....VINCA IL PIU FORTE!!!!

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

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