Ringrazio tutti
Paolo
Devi rivolgerti ad una ditta installatrice che dovrà fare tutti i controlli
e le prove del caso, magari con il tuo aiuto (dato che conosci l'impianto)
per indicare loro le possibili situazioni da modificare, e che alla fine sia
disposta a rilasciare la Dichiarazione di conformità esattamente come avesse
realizzato l'impianto partendo da zero.
Ma a che anno risale l'impianto esistente?
FoX
Allora... Se ho capito bene, hai un'attività (officina) che presumo
abbia l'impianto elettrico esistente a regola d'arte (progetto + DC L.
46/90 e allegati obbligatori + denuncia impianto di terra e verifiche
ai sensi DPR 462/01).
Prima di risponderti, vorrei capire:
- la tua attività e quindi l'impianto elettrico della tua officina è
stato realizzato prima o dopo il 30 marzo 1990?
- l'impianto elettrico in questione (del fabbricato da 150 mq) è stato
realizzato prima o dopo il 30 marzo 1990?
- l'impianto elettrico in questione (del fabbricato da 150 mq) è già
allacciato al tuo impianto o dovresti allacciarlo adesso?
Salve,
scusami ma non ho avuto modo di risponderti prima.
L'impianto e stato realizzato all'incirca nell'88 ma non dispongo di
alcun tipo di documento (dichiarazione di conformità e/o progetto
dell'impianto) è regolarmente allacciato a terra con treccia lunga
circa 6 m collegata a 3 paletti ogni 2m l'impianto fu realizzato per
una piccola attivita' di mio padre che ora non esiste piu e
perfettamente funzionante ma per il rilascio del certificato di
sicurezza dei VV.FF. mi serve certificato a norma.
la mia domanda è:
esite un modo che mi permetta di dichiarare o farmi controllare
l'impianto esistente da uno specialista ecc. per renderlo
burocraticamente a norma???
la ringrazio
paolo
Salve,
> L'impianto e stato realizzato all'incirca nell'88 ma non dispongo di
> alcun tipo di documento (dichiarazione di conformità e/o progetto
> dell'impianto) è regolarmente allacciato a terra con treccia lunga
> circa 6 m collegata a 3 paletti ogni 2m l'impianto fu realizzato per
> una piccola attivita' di mio padre che ora non esiste piu e
> perfettamente funzionante ma per il rilascio del certificato di
> sicurezza dei VV.FF. mi serve certificato a norma.
>
> la mia domanda è:
> esite un modo che mi permetta di dichiarare o farmi controllare
> l'impianto esistente da uno specialista ecc. per renderlo
> burocraticamente a norma???
Trattandosi di impianto esisente da prima dell'entrata in vigore della
L. 46/90, la possibilità esiste, e il controllo non lo rende
"burocraticamente" a norma, ma praticamente.
Contatta un professionista iscritto ad albo professionale (per. ind. o
ing.) per effettuare una verifica straordinaria all'impianto elettrico
esistente secondo la guida CEI 64-14, con al termine della verifica il
rilascio di una certificazione di conformità dell'impianto elettrico
esistente ai sensi della L. 186/68.
Dopo di che redigi un Atto Notorio nel quale dichiari che l'impianto
elettrico è esistente da prima dell'entrata in vigore della L. 46/90 e
risulta a "regola d'arte" in conformità alla L. 186/68 ed alleghi la
relazione di verifica e relativa certificazione.
Il tutto lo consegni a chi segue per te la pratica di prevenzione
incendi.
Ovviamente se dalla verifica l'impianto non dovesse essere conforme
alla regola dell'arte saranno necessari degli interventi di adeguamento
che potranno essere di manutenzione straordinaria o trasformazione.
Nel primo caso l'installatore incaricato rilascierà la DC della
manutenzione svolta la quale a sua volta sarà allegata alla
documentazione di cui sopra.
Se invece l'adeguamento è più consistente, si tratta di
"trasformazione" per cui oltre alla DC ci dovrà essere anche il
progetto da parte di un professionista. In questo caso non è più
necessario fare l'atto notorio e la certificazione di cui sopra ma è
sufficiente allegare la DC avendo adeguato l'impianto alla
regolamentazione e legislazione vigente.
Perfetto, sarebbe da mettere su Wikipedia.
ambro
QUOTO alla grande.
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Esaustivo.
FoX
x Mike.
Grazie per la tua risposta
Saluti Paolo