La mie domande sono le seguenti: che caratteristiche deve avere
l'apparecchiatura di protezione al contatore a protezione della linea
ascensore? Posso installare un interruttore differenziale da 30mA al
contatore e lasciare quello da 500 mA inel vano tecnico? O sarebbe meglio
quello da 500mA al contatore e quello da 30 mA nel locale tecnico?
Inoltre come posso risolvere il problema del prelievo illuminazione dalla
linea vano scale (escludendo la sostituzione della linea).
Infine: si trova qualcosa in rete a riguardo le normative ascensore?
Ringrazio anticipatamente chi risponderà a queste mie perplessità.
Castagna Fabio
Sei sicuro che la linea luce cabina sia derivata dal vano scale ? Presumo
che il centralino in questione serva ad alimentare il circuito FEM ascensore
(quadro comando macchina) e il circuito luce cabina e tromba ascensore,
altrimenti cosa serve l'interruttore illuminazione ?
Cmq, se il centralino presente nel vano tecnico è a doppio isolamento e
anche la stessa conduttura montante (per esempio è incassata), installerei
solo un interruttore magnetotermico a protezione della conduttura montante
(non presenza di masse e conduttura a doppio isolamento). La protezione dai
contatti indiretti delle masse dell'ascensore è affidata ai rispettivi int.
diff. esistenti (ovviamente verifica se sono funzionanti). Con Id=0,5A sei
coordinato per un valore della resistenza di terra fino a 100 ohm.
> Inoltre come posso risolvere il problema del prelievo illuminazione dalla
> linea vano scale (escludendo la sostituzione della linea).
Se così fosse, non vedo alternative alla sostituzione.
> Infine: si trova qualcosa in rete a riguardo le normative ascensore?
Basta cercare tutti i maggiori costruttori di ascensori. Le cose sono
notevolmente cambiate a seguito del recepimento della direttiva ascensori, è
il costruttore e l'installatore dell'impianto di sollevamento che fornisce
all'installatore elettrico le modalità di alimentazione da seguire, come per
tutte le macchine.
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Saluti.
Per. Ind. Michele Guetta