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Responsabile tecnico di un impresa

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Dario Di Turi

unread,
Mar 7, 2004, 5:42:39 AM3/7/04
to
Sono un ingegnere elettrico iscritto all'albo dal 2003. Un amico mi ha
chiesto di diventare responsabile tecnico della sua azienda in maniera
da poter essere abilitato al'installazione e quindi al rilascio delle
dichiarazioni di conformita'.
Lui mi ha promesso che tutti i progetti che gli capiteranno li fara'
fare a me.
Dovrei stipulare un contratto di associazione in partecipazione. In
cosa consiste?
Dovrei firmare tutte le dichiarazioni di conformita' che lui
emette.Giusto?
A livello economico cosa posso pretendere oltre "l'esclusiva" sulla
progettazione? Mi interessano le vostre esperienze.

Grazie a tutti.


Cris

unread,
Mar 7, 2004, 11:48:23 AM3/7/04
to
Sono un artigiano ed installatore,la tua figura professionale nel campo
elettrico è molto importante per quanto riguarda la progettazione degli
impianti,il libero professionista si avvale di un'ingeniere quando la legge
dice che un tipo d'impianto elettrico (oltre i 200 mmq in locali adibiti a
civile abitazione,in locali ad uso medico ecc. ecc.) deve essere progettato
poi realizzato dall'impresa.
Per quanto riguarda l'escusiva ti consiglio di mettere nero su bianco sul
contratto di collaborazione lavorativa.
Se ti potesse servire ti lascio la mia email.

cchierici@tiscali .it

Stefano

unread,
Mar 7, 2004, 12:15:30 PM3/7/04
to

"Cris" <cchi...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:rnI2c.57038$FJ6.2...@twister1.libero.it...
[CUT]

> impianti,il libero professionista si avvale di un'ingeniere quando la
legge

un ingegnere


Giuliano

unread,
Mar 8, 2004, 2:28:47 AM3/8/04
to
Anche un Perito Elettrotecnico...

Giuliano

Goofy

unread,
Mar 8, 2004, 2:57:15 AM3/8/04
to
On Sun, 07 Mar 2004 16:48:23 GMT, "Cris" <cchi...@tiscali.it> wrote:
>(oltre i 200 mmq in locali adibiti a
>civile abitazione,
400 m²

>deve essere progettato
Il suo problema da quanto ho capito non e' la progettazione, serve
qualcuno con i requisiti per fare il responsabile tecnico
dell'azienda.
Mi sembra che bastasse la laurea in fisica o architettura (sic), non
ha valore il diploma di perito (senza gli anni di lavoro).


Goofy

Goofy

unread,
Mar 8, 2004, 3:01:13 AM3/8/04
to
On Sun, 07 Mar 2004 10:42:39 GMT, Dario Di Turi
<badi...@tiscalinet.it> wrote:

>Sono un ingegnere elettrico iscritto all'albo dal 2003. Un amico mi ha
>chiesto di diventare responsabile tecnico della sua azienda in maniera
>da poter essere abilitato al'installazione e quindi al rilascio delle
>dichiarazioni di conformita'.

Se _non_ e' un'impresa artigiana puoi.

>Dovrei stipulare un contratto di associazione in partecipazione. In
>cosa consiste?

Non me ne intendo.

>Dovrei firmare tutte le dichiarazioni di conformita' che lui
>emette.Giusto?

No, devi firmare tutte le dichiarazioni di conformita' che rilasci
_tu_ che sei il responsabile tecnico dell'azienda. Lui non rilascia
niente.

Goofy

Ringhio

unread,
Mar 8, 2004, 3:54:45 AM3/8/04
to

"Giuliano" <b_ant...@mclink.it> ha scritto nel messaggio
news:c2h7j1$10g9$1...@newsreader1.mclink.it...

> Anche un Perito Elettrotecnico...
>
> Giuliano
>
>
Sai dirmi dove posso trovare info sull'esame di abilitazione alla
professione di perito??
Come accedervi che requisiti servono etc....
Grazie


GIGGIORIO

unread,
Mar 8, 2004, 3:59:59 AM3/8/04
to
Dario Di Turi ha scritto:

> Grazie a tutti.

IN PRATICA AL TUO AMICO SERVONO TUTTE LE ALTRE LETTERE DELLA L.46/90 (LUI
HA SOLTANTO LA LETTERA "A". CON IL VOSTRO CONTRATTO, SPEDITO POI ALLA
CCIAA QUESTA RILASCIA IL DOCUMENTO IN CUI COMPARE IL SUO NOME CON
L'ABILITAZIONE PER GLI IMPIANTI DI CUI ALLA LETTERA "a" (CHE GIA' AVEVA.
IN PIU' COMPARE IL TUO NOME CON TUTTE LE ALTRE LETTERE A TE INTESTATE.
SOLO DOPO 2 ANNI (MI PARE) LE TUE LETTERE PASSERANNO A LUI, MA SOLO AD UNA
CONDIZIONE: OGNI ANNO PER I 2 ANNI LUI INSIEME A TE DEVE DIMOSTRARE
(OVVERO FATTURARE)ALMENO TRE LAVORI CORRISPONDENTI ALLE LETTERE CHE GLI
PORTI TU. DOPO I DUE ANNI POTETE SCINDERE IL CONTRATTO E LUI SI BECCA
TUTTE LE LETTERE E TU RITORNI NELLE CONDIZIONI DI PRIMA. PER LA DICH. DI
CONF. QUESTA VA OBBLIGATORIAMENTE FIRMATA DA ENTRAMBE LE FIGURE (IL
TITOLARE E IL TECNICO ABILITATO).
ATTEZIONE CHE SU QUESTA FIRMA TU DOVRAI PERCEPIRE QUALCOSA (POICHE SEI
CORRESPONSABILE).
TI VOGLIO SOLO METTERE IN GUARDIA CHE QUALCHE VOLTA, COME IN TUTTI GLI
AMBIENTI (NON E' CERTO IL CASO TUO) SPESSO PER NON DARE IL CORRISPETTIVO O
PER LAVORARE IN ECONOMIA IL TITOLARE NON FA SAPERE DEL LAVORO ESEGUITO AL
PROPRIO RESP. TECN. E LA TUA FIRMA PURTROPPO LA METTE LUI (DALLE MIE PARTI
CAPITA....) DUNQUE TI DEVI ASSICURARE DELLA CORRETTEZZA DELLA PERSONA E
DELLA SUA PROFESSIONALITA', INSIEME DOVRETE RISOLVERE I PROBLEMI NEL
RISPETTO DELLE LEGGI E DELLA REGOLA DELL'ARTE, SENZA CADERE NELLE
APPROSSIMAZIONI PER POTER RISPARMIARE IL PIU' POSSIBILE. RICORDA CHE TU
SEI CORRESPONSABILE.
SE TI INTERESSA TI POSSO INVIARE IL MIO DI CONTRATTO.


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


S&G Engineering

unread,
Mar 8, 2004, 5:26:49 AM3/8/04
to
"Dario Di Turi" <badi...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:5oul40dglo1g6r8u8...@4ax.com...

> Sono un ingegnere elettrico iscritto all'albo dal 2003. Un amico mi ha
> chiesto di diventare responsabile tecnico della sua azienda in maniera
> da poter essere abilitato al'installazione e quindi al rilascio delle
> dichiarazioni di conformita'.

Ok.

> Lui mi ha promesso che tutti i progetti che gli capiteranno li fara'
> fare a me.

Fare il progettista è una cosa, il responsabile tecnico è un'altra. Nessuno
vieta che queste due figure coincidano ma di fatto sono due competenze
distinte. IMHO, esclusi i presenti, il responsabile tecnico che fa anche
progettista non mi da molte garanzie, il controllato è anche controllore e
se si sbaglia si sbaglia due volte. Se c'è un errore progettuale chi se ne
accorge? E se ci sono delle omissioni in fase installativa?

> Dovrei stipulare un contratto di associazione in partecipazione. In
> cosa consiste?

Si tratta di Contratto di "immedesimazione", ovvero che ti identifichi con
l'azienda. Questo tipo di rapporto non è possibile attuarlo con aziende
installatrici artigianali.

> Dovrei firmare tutte le dichiarazioni di conformita' che lui
> emette.Giusto?

La dichiarazione di conformità sarà firmata da te in qualità di responsabile
tecnico e dal legale rappresentate dell'azienda, ognuno sarà responsabile
per quanto di sua competenza.

> A livello economico cosa posso pretendere oltre "l'esclusiva" sulla
> progettazione? Mi interessano le vostre esperienze.

Una percentuale su ogni dichiarazione di conformità (in % sull'importo dei
lavori) a rimborso di tutti gli oneri.

--
--
Michele Guetta - Perito Industriale

questano...@tin.it

unread,
Mar 8, 2004, 5:42:39 AM3/8/04
to
il Sun, 07 Mar 2004 10:42:39 GMT, Dario Di Turi
<badi...@tiscalinet.it> scrisse:


>Lui mi ha promesso che tutti i progetti che gli capiteranno li fara'
>fare a me.

si, ma non pensare che una piccola impresa artigiana ti faccia fare
molti progetti... e che possa pagarli molto...

Come ti hanno già detto, il minimo è un tot x dichiarazione di
conformità, il rimborso delle spese per il tempo che perdi, una quota
per le spese della tua polizza RC e la garanzia che l'azienda abbia
una propria assicurazione per RC.


----
Stefano - Vicenza - reply wx...@freemail.it ma togli xyz

Dario Di Turi

unread,
Mar 8, 2004, 7:21:25 AM3/8/04
to
Il giorno Mon, 08 Mar 2004 07:57:15 +0000, Goofy
<invalid...@hotmail.com> ha scritto:


>Il suo problema da quanto ho capito non e' la progettazione, serve
>qualcuno con i requisiti per fare il responsabile tecnico
>dell'azienda.

Esatto, il problema e' questo.

Dario Di Turi

unread,
Mar 8, 2004, 7:23:59 AM3/8/04
to
Il giorno Mon, 08 Mar 2004 09:59:59 +0100, lui...@libero.it
(GIGGIORIO) ha scritto:

>SE TI INTERESSA TI POSSO INVIARE IL MIO DI CONTRATTO

Magari. Fammi dare un occhiata.
La mia email e': bad...@virgilio.it

Dario Di Turi

unread,
Mar 8, 2004, 7:27:41 AM3/8/04
to
Il giorno Mon, 08 Mar 2004 10:26:49 GMT, "S&G Engineering"
<in...@sacconeguetta.it> ha scritto:


>Una percentuale su ogni dichiarazione di conformità (in % sull'importo dei
>lavori) a rimborso di tutti gli oneri.

Secondo le Vs. esperienze mi quantificate questa percentuale?
Chiedendo un po in giro qualche collega mi ha detto di farsi pagare un
fisso mensile. Che ne pensate a riguardo?


Stefano

unread,
Mar 8, 2004, 9:39:56 PM3/8/04
to

"Giuliano" <b_ant...@mclink.it> ha scritto nel messaggio
news:c2h7j1$10g9$1...@newsreader1.mclink.it...
> Anche un Perito Elettrotecnico...

:)

l'ho scritto solo per indicare come si doveva scrivere ...


stpi

unread,
Mar 9, 2004, 4:17:10 AM3/9/04
to

Dario Di Turi <badi...@tiscalinet.it> wrote in message
28po409flf01fg9if...@4ax.com...

Allora non meravigliarti se ti offrono 25 Euri a "firma".
Vergognoso questo modo di operare da parte delle imprese


gilles

unread,
Mar 14, 2004, 5:26:53 AM3/14/04
to


>Si tratta di Contratto di "immedesimazione", ovvero che ti identifichi con
>l'azienda. Questo tipo di rapporto non è possibile attuarlo con aziende
>installatrici artigianali.

>Michele Guetta - Perito Industriale


Le aziende artigiane non possono avere un responsabile tecnico, perito
elettrotecnico?
In questo caso i responsabili sono esclusivamente i soci?


A che tipo di rischi va incontro un responsabile tecnico?


S&G Engineering

unread,
Mar 15, 2004, 2:44:05 AM3/15/04
to
"gilles" <gille...@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:c31c3c$7ml$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Le aziende artigiane non possono avere un responsabile tecnico, perito
> elettrotecnico?
> In questo caso i responsabili sono esclusivamente i soci?

Non possono avere alcun responsabile tecnico "estraneo" alla società, per
definizione gli artigiani eseguono il lavoro in prima persona e quindi
devono averne le capacità e le abilitazioni.

> A che tipo di rischi va incontro un responsabile tecnico?

Più che rischi, responsabilità di ordine civile e penale per quanto di sua
competenza, insieme al legale rappresentante.

--
--

fionda

unread,
Mar 15, 2004, 3:06:02 AM3/15/04
to
> devono averne le capacità e le abilitazioni.

quando si parla di queste cose mi viene sempre in mente un artigiano
titolare di snc il cui responsabile tecnico era, per qualche strana ragione,
la moglie (contabile)

ciao
paolo


gilles

unread,
Mar 16, 2004, 12:58:43 PM3/16/04
to

In rete e' reperibile qualche documento chiarificatore di tale norma
(requisiti, domande, limitazioni ecc.)?
grazie.


--

"S&G Engineering" <in...@sacconeguetta.it> ha scritto nel messaggio
news:99d5c.71780$FJ6.2...@twister1.libero.it...

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