Un edificio protetto dalle Belle Arti richiede OBBLIGATORIAMENTE l'impianto
contro le scariche atmosferiche?
(In caso di risposta affermativa vi prego di specificare i riferimenti
normativi).
E' obbliagatorio quindi che l'edificio sia protetto contro le scariche
atmosferiche.
Nota bene: essere protetto non significa avere l'impianto di protezione, se
riesci a dimostrare, con la valutazione del rischio (CEI 81-1) che
l'edificio e' autoprotetto.
Se dalla valutazione salta fuori che non e' autoprotetto allora si che devi
progettare l'impianto di protezione ad hoc.
ciao
Kay
Renato <pr....@tin.it> wrote in message
IOld5.2541$sE5....@news.infostrada.it...
Aggiungerei solo che prima di fare un LPS, la norma prevede interventi
alternativi. Se per esmpio risulta che il rischio più elevato è l'incendio,
magari con una adeguata compartimentazione o con un impianto di rilevazione
incendi si evita l'installazione di un inutile LPS.
Non so come ringraziarti...
Saluti Renato
L'obbligatorietà non deriva dalla guida CEI 64-15 ma dal DPR 547 art. 38 e
39 per le attività soggette a prevenzione incendi rientranti nelle tabelle A
e B del DPR 689/59 e dal DM 26 agosto 1992.
Obbligo della protezione vuol dire che la struttura deve essere protetta
contro i fulmini a regola d'arte. In virtù della L. 186/68 e L. 46/90 la
protezione conforme alla norma CEI 81-1 è da considerare a regola d'arte.
(da Elettroquesiti 3 2° edizione di Carescia e Lo Piparo).
Saluti.
Per. ind. Michele Guetta
Nelle tabelle A e B del DPR 689/59 non si parla di edifici di pregio
artistico o storico, tantomeno nel DM 26 agosto 1992 dove si parla solo di
EDILIZIA SCOLASTICA (per altro ripresa nelle stesse 81-1).
Il discorso della regola d'arte e della 186/68 è a tutti noi ben chiaro, ma
non vi è mai espressamente detto che bisogna verificare PER FORZA se
l'edificio storico in esame è protetto contro le scartiche atmosferiche.
CONCLUSIONI: (Per altro già date in precedenza da KAY) Tutti gli edifici
storici (quindi sottoposti a tutela ai sensi della Legge 1 giugno 1939,
n.1089) devono essere necessariamente protetti contro le scariche
atmosferiche. Che questo risultato lo si ottenga con una compartimentazione,
con un impianto di scariche esterno o con altri metodi sostitutivi, poco
importa. E' chiaro che se dall'analisi dell' 81-1 l'edificio risultasse
essere AUTOPROTETTO tutto si risolve. (HAIME' NON E' IL MIO CASO)
GRAZIE ANCORA A TUTTI (IN PARTICOLARE KAY E SACCON&GUETTA)
SALUTI
P.Ind. RENATO PASCOTTO