Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

ente certificato

3 views
Skip to first unread message

elen

unread,
Dec 19, 2009, 7:58:55 AM12/19/09
to
Buongiorno a tutto il newsgroup e a tutti i partecipanti,
ho un problema con un ente certificato che ha eseguito una verifica
periodica presso un condominio dove io ho redatto un progetto per l'impianto
elettrico gi� esistente.
Il problema consiste nel fatto che l'impainto esistente � costituito da un
armadio elettrico metallico con interruttore generale M.T.D. con cavo
proveniente da contatore lungo meno di 3 metri.
Il verificatore contesta che il progetto non prevede un interruttore
differenziale esterno all'armadio stesso che protegga la carpenteria
metallica dell'armadio.
Poich� sono stato accusato dall'amministratore di non saper fare i progetti
degli impianti elettrici, visto che mi � stato contestato questo fatto, non
so piu' che cosa fare anche perche il verificatore non vuole scrivere nulla
di ufficiale sulla questione.
Cosi mi ritrovo a dover fare una variante di progetto, gratuita poich�
l'amministratore non vuole sapere di altri costi aggiuntivi, visto che a suo
ditre la colpa � solo della mia incompetenza; nella variante devo prevedere
un interruttore differenziale esterno all'armadio, come richiesto dal
verificatore.
Qualcuno pu� aiutarmi.
Grazie in anticipo.

Alan da Milano


ambro

unread,
Dec 19, 2009, 10:56:16 AM12/19/09
to
elen wrote:


> Il problema consiste nel fatto che l'impainto esistente ᅵ costituito da un


> armadio elettrico metallico con interruttore generale M.T.D. con cavo
> proveniente da contatore lungo meno di 3 metri.
> Il verificatore contesta che il progetto non prevede un interruttore
> differenziale esterno all'armadio stesso che protegga la carpenteria
> metallica dell'armadio.

Hai giᅵ discusso con il verificatore quanto scritto nel commento
dell'art.413.2.4 della CEI 64-8 ?

ambro

elen

unread,
Dec 19, 2009, 11:25:55 AM12/19/09
to
ringrazio per la risposta precisa e tempestiva,
senza fare riferimento all'articolo della norma 64-8 (poich� non ricordavo
il numero dell'articolo esatto),
ho fatto presente quanto riportato nella norma al verificatore che mi ha
risposto che lui non � daccordo
in quanto le carpenterie metalliche dei quadri devono essere protette a
monte da differenziali.

saluti.
alan da milano


"ambro" <a...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:4b2cf7a2$0$1106$4faf...@reader3.news.tin.it...
> elen wrote:
>
>
>> Il problema consiste nel fatto che l'impainto esistente � costituito da

>> un
>> armadio elettrico metallico con interruttore generale M.T.D. con cavo
>> proveniente da contatore lungo meno di 3 metri.
>> Il verificatore contesta che il progetto non prevede un interruttore
>> differenziale esterno all'armadio stesso che protegga la carpenteria
>> metallica dell'armadio.
>

> Hai gi� discusso con il verificatore quanto scritto nel commento

Mike

unread,
Dec 19, 2009, 3:28:45 PM12/19/09
to
On 19 Dic, 17:25, "elen" <elensm...@yahoo.com> wrote:
> ringrazio per la risposta precisa e tempestiva,
> senza fare riferimento all'articolo della norma 64-8 (poichè non ricordavo

> il numero dell'articolo esatto),
> ho fatto presente quanto riportato nella norma al verificatore che mi ha
> risposto che lui non è daccordo

> in quanto le carpenterie metalliche dei quadri devono essere protette a
> monte da differenziali.

Ma chi se ne frega se lui non è d'accordo, se il quadro elettrico
metallico ha al suo interno un interruttore differenziale generale e
il tratto di conduttura ha i requisiti richiesti dall'art.413.2.4 CEI
64-8 ovvero è a "regola d'arte" deve accettare la situazione e il
progettista che si assume la responsabilità della scelta e
l'installatore della sua corretta realizzazione.
Se invece le caratteristiche sono tali da non rientrare in quelle
condizioni (bisogna vederlo per giudicare) piuttosto che spostare il
differenziale a monte, proteggerei l'ingresso del cavo sui morsetti
dell'interruttore MTD generale con un involucro a doppio isolamento,
in poche parole la soluzione che si adottava tempo fa prima che
venisse fuori l'articolo normativo in questione.

Giuliano

unread,
Dec 21, 2009, 2:53:56 AM12/21/09
to
Concordo con le risposte che ti hanno dato e aggiungo:

> Poichᅵ sono stato accusato dall'amministratore di non saper fare i progetti
> degli impianti elettrici, visto che mi ᅵ stato contestato questo fatto, non


> so piu' che cosa fare anche perche il verificatore non vuole scrivere nulla
> di ufficiale sulla questione.

Perchᅵ non vuole scrivere nulla?
Forse perchᅵ teme che se scrive qualcuno puᅵ dimostrare che ᅵ un
arrogante e incompetente?

Facci sapere come va a finire, la cosa mi interessa molto.....

Auguri
Giuliano

elen

unread,
Dec 21, 2009, 5:56:06 PM12/21/09
to
Vi ringrazio per le risposte.
Vi far� sapere

Grazie
alan da milano

"Giuliano" <chie...@mclink.it> ha scritto nel messaggio
news:hgn9bv$sfi$1...@newsreader2.mclink.it...


> Concordo con le risposte che ti hanno dato e aggiungo:
>

>> Poich� sono stato accusato dall'amministratore di non saper fare i
>> progetti
>> degli impianti elettrici, visto che mi � stato contestato questo fatto,

>> non
>> so piu' che cosa fare anche perche il verificatore non vuole scrivere
>> nulla
>> di ufficiale sulla questione.
>

> Perch� non vuole scrivere nulla?
> Forse perch� teme che se scrive qualcuno pu� dimostrare che � un arrogante

Gate Array

unread,
Dec 22, 2009, 4:24:52 PM12/22/09
to
> Il verificatore contesta che il progetto non prevede un interruttore
> differenziale esterno all'armadio stesso che protegga la carpenteria
> metallica dell'armadio.


Indipendentemente da come è fatto il progetto il verificatore NON può contestare un progetto.. Punto!
Deve solo fare le verifiche e constatare che l'impianto realizzato non abbia troppe anomalie rispetto al progetto.


Quello che un verificatore 462 NON DEVE MAI FARE:

1) Disquisire sull'applicazione della norma
2) Valutare il progetto
3) Valutare soluzioni tecniche realizzate nel merito (a meno che non siano in palese contrasto con le norme sotto il profilo della
sicurezza - e solo SICUREZZA)
4) Proporre rimedi e soluzioni
5) Indicare all'elettricista di turno cosa debba essere fatto
6) Pontificare sulla gestione della manutenzione dell'impianto controllato... o è conforme o non lo è
7) Entrare nel MERITO della realizzazione dell'impianto su aspetti che non siano TERRA e protezioni coordinate (a parte ATEX)
8) Decidere LUI quali sono gli impianti soggetti a verifica quinquennale o biennale
9) ecc. ecc.

Quello che un verificatore deve LIMITARSI a fare:

1) Valutare lo stato di salute dell'impianto di terra
2) Effettuare le misure sull'impianto di terra e sulla parte dell'impianto che ritiene critica dal punto di vista della sicurezza.
3) Valutare lo stato di salute dei dispositivi differenziali -coordinamento- (misure incluse)


Se il "pippone" (perché uno che si espone in quel modo è per lo meno Pippo) è entrato nel merito di soluzioni progettuali, dovresti
segnalare il fatto al suo ente ed al ministero delle attività produttive, per segnalare l'accaduto.....


Se avete dubbi rispetto a quello che debba fare un valutatore, recuperare una copia della norma CEI 0-14.... e da questo si inizia:

-------
ABSTRACT
2.2.2 <ommiss> Per impianto di terra si deve intendere l’insieme dei dispersori, conduttori di terra, conduttori equipotenziali,
collettori (nodi) principali di terra e conduttori di protezione destinati a realizzare la messa a terra di protezione. Ai fini del
DPR 462/01 si intendono facenti parte dell’impianto di terra anche i segnalatori di primo guasto (ove esistenti) ed i dispositivi di
protezione dalle sovracorrenti o dalle correnti di dispersione predisposti per assicurare la protezione dai contatti indiretti.
-------

IL valutatore (ovviamente non si parla di scariche atmosferiche, ATEX) deve limitarsi alla realizzazione e stato di fatto
dell'impianto di terra..... questo è quanto!

-------
ABSTRACT
4.1 Procedura di verifica
<ommiss> Successivamente si procede con l'esame a vista dei luoghi e degli impianti. Questo esame ha come
fine quello di controllare che gli impianti analizzati siano stati realizzati secondo le indicazioni di
progetto e mantenuti secondo le Norme di legge e tecniche. Esso viene eseguito con le modalità
indicate nelle relative Norme CEI e tenendo presenti le raccomandazioni delle relative Guide CEI.
L'esame a vista è preliminare alle prove strumentali.
-------

Non c'è scritto.... "grandissimo pirla, metti in discussione l'operato del progettista e contesta il progetto" bensì valutare che
gli impianti siano "realizzati secondo le indicazioni di progetto e mantenuti secondo le Norme di legge e tecniche"


Frank

unread,
Dec 23, 2009, 4:44:32 AM12/23/09
to
In linea generale quanto detto � giusto anche se c'� da dire che certe
considerazioni sono spesso fatte dagli enti certificatori come copertura
dell'assoluta incompetenza dei propri ispettori che non possono entrare nel
merito di un progetto semplicemente perch� il progetto non sanno leggerlo.

Per intenderci un discorso � non entrare nel merito del progetto, un
discorso � non segnalare (spesso perch� il progetto non si sa leggerlo) che
il pulsante di sgancio dell'impianto elettrico � messo a monte del
dispositivo che alimenta la pompa antincendio.

Ovviamente se un ispettore, come spesso avviene, � un orecchiante degli
impianti elettrici, � meglio che non entri nel merito di niente perch�
rischia di fare figuracce.

Certo che se il valore aggiunto di un ispettore deve limitarsi alle tre
misure previste dalla normativa, ci sono spazi per ridurre ancora di pi� i
bassi costi delle verifiche.

"Gate Array" <gatearrayI...@quipo.it> ha scritto nel messaggio
news:4b313925$0$695$5fc...@news.tiscali.it...


> Il verificatore contesta che il progetto non prevede un interruttore
> differenziale esterno all'armadio stesso che protegga la carpenteria
> metallica dell'armadio.


Indipendentemente da come � fatto il progetto il verificatore NON pu�

contestare un progetto.. Punto!
Deve solo fare le verifiche e constatare che l'impianto realizzato non abbia
troppe anomalie rispetto al progetto.

Quello che un verificatore 462 NON DEVE MAI FARE:

1) Disquisire sull'applicazione della norma
2) Valutare il progetto
3) Valutare soluzioni tecniche realizzate nel merito (a meno che non siano
in palese contrasto con le norme sotto il profilo della
sicurezza - e solo SICUREZZA)
4) Proporre rimedi e soluzioni
5) Indicare all'elettricista di turno cosa debba essere fatto
6) Pontificare sulla gestione della manutenzione dell'impianto

controllato... o � conforme o non lo �


7) Entrare nel MERITO della realizzazione dell'impianto su aspetti che non
siano TERRA e protezioni coordinate (a parte ATEX)
8) Decidere LUI quali sono gli impianti soggetti a verifica quinquennale o
biennale
9) ecc. ecc.

Quello che un verificatore deve LIMITARSI a fare:

1) Valutare lo stato di salute dell'impianto di terra
2) Effettuare le misure sull'impianto di terra e sulla parte dell'impianto
che ritiene critica dal punto di vista della sicurezza.
3) Valutare lo stato di salute dei dispositivi differenziali -coordinamento-
(misure incluse)


Se il "pippone" (perch� uno che si espone in quel modo � per lo meno Pippo)
� entrato nel merito di soluzioni progettuali, dovresti
segnalare il fatto al suo ente ed al ministero delle attivit� produttive,
per segnalare l'accaduto.....


Se avete dubbi rispetto a quello che debba fare un valutatore, recuperare
una copia della norma CEI 0-14.... e da questo si inizia:

-------
ABSTRACT
2.2.2 <ommiss> Per impianto di terra si deve intendere l�insieme dei
dispersori, conduttori di terra, conduttori equipotenziali,
collettori (nodi) principali di terra e conduttori di protezione destinati a
realizzare la messa a terra di protezione. Ai fini del
DPR 462/01 si intendono facenti parte dell�impianto di terra anche i
segnalatori di primo guasto (ove esistenti) ed i dispositivi di
protezione dalle sovracorrenti o dalle correnti di dispersione predisposti
per assicurare la protezione dai contatti indiretti.
-------

IL valutatore (ovviamente non si parla di scariche atmosferiche, ATEX) deve
limitarsi alla realizzazione e stato di fatto

dell'impianto di terra..... questo � quanto!

-------
ABSTRACT
4.1 Procedura di verifica
<ommiss> Successivamente si procede con l'esame a vista dei luoghi e degli
impianti. Questo esame ha come
fine quello di controllare che gli impianti analizzati siano stati
realizzati secondo le indicazioni di
progetto e mantenuti secondo le Norme di legge e tecniche. Esso viene

eseguito con le modalit�


indicate nelle relative Norme CEI e tenendo presenti le raccomandazioni
delle relative Guide CEI.

L'esame a vista � preliminare alle prove strumentali.
-------

Non c'� scritto.... "grandissimo pirla, metti in discussione l'operato del
progettista e contesta il progetto" bens� valutare che

argo

unread,
Dec 28, 2009, 9:08:51 AM12/28/09
to

CUT

Quello che un verificatore 462 NON DEVE MAI FARE:

1) Omissis....


2) Valutare il progetto

-------------------------------------------------------------

VIVA la presunzione!!!

Ci sono Ingegneri che fanno verifiche ed altri che fanno progetti. Solo
questione di scelta, non delle capacit�.
Non sono ne progettista ne verificatore, ma conosco gli uni e gli altri.
Posso dire che l'ignoranza � distribuita, caso mai non equamente, se questo
ti pu� consolare. Nel senso che � pi� facile trovare ignoranza nell'ambiente
verifiche che progetti.
Ma quando ci si imbatte in colossali errori di progetto, bisogna tacere
perch� quello � vangelo!!! Mavvai........
Questo in genere, non solo settore elettrico.

Cari Progettisti......!!!!! Boccaccia mia stai zitta!
C'� molta crisi di umilt� e abbondanza di saccenza intesa nel modo meno
nobile possibile!!!!

Comunque, tanto di cappello ai veri progettisti, con le palle, che riescono
veramente a fare opere di valore in molti casi.
Calci nel sedere ad altri.......ma non si pu�.



0 new messages