Es. Dati trasformatori (2 in parallelo, anche se di solito uno e' lasciato
di scorta all' altro)
-> Pn = 400 kVA (resina)
-> V = 15 kV / 400 V
-> Vcc = 4%
Dati forniti dall' Enel :
-> I> 180 A ( t <=0,5 s )
-> I>> 720 A
Trasformatori amperometrici dell' interruttore di media 50/5 A.
Grazie a chi mi rispondera'
Ciao
skyflyer
--
Posted from smtp2.libero.it [193.70.192.52]
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Innanzi tutto se hai due trafi in parallelo in MT hai 3 interruttori; uno
per ciascuna macchina piů un generale.
Non hai fornito tutti i dati che servono; li riassumo qui sotto; i dati
mancanti sono calcolati, o stimati (credo con buona precisione).
Dati e calcoli riferiti a un trafo (per due vediamo alla fine):
- N1/N2 = 37,5
- I2n = 577 A
- I1n = 15,4 A
- I1x = circa 10 * I1n = 154 A (corrente d'inserzione)
- I2cc = circa 14,4 kA (massima teorica)
I2cc max ipotizzata sul quadro generale BT = circa 11 kA corrispondenti a
circa 294 A sul primario del TR.
Tarature dell'interruttore generale BT:
- In = 630 A
- Ir = In * 0,92 = 580 A
- Im = 10 * In = 6300 A corrispondenti a circa 168A sul primario del TR.
Taratura dell'interruttore MT:
- I>> = 300 A istantaneo. Qualsiasi corrente superiore a 294 A non puň
essere conseguenziale di un guasto a valle del generale BT.
- verifica che I>> č maggiore di I1x - OK
- I> = 170 A o poco meno con ritardo (T1) leggermente superiore al tempo
d'intervento dell'interruttore BT. (Se cambia Im cambia I>).
Per due trafi in parallelo: taratura del generale MT.
Le correnti guasto raddoppiano ma non č conveniente e corretto raddoppiare
le tarature; conviene:
- I> = circa 250 A con ritardo = a T1+150 ms.
- I>> = circa 400 A con ritardo = 150 ms.
=========================================
Non so quanto sono riuscito ad essere comprensibile comunque un poco per
volta possiamo approfondire.
Saluti.
Nicola
""skyflyer"" <skyf...@aruba.it> ha scritto nel messaggio
news:004501c0891a$fa9fb720$f2891497@default...
Innanzi tutto se hai due trafi in parallelo in MT hai 3 interruttori; uno
per ciascuna macchina più un generale.
-> Ok
Non hai fornito tutti i dati che servono; li riassumo qui sotto; i dati
mancanti sono calcolati, o stimati (credo con buona precisione).
Dati e calcoli riferiti a un trafo (per due vediamo alla fine):
- N1/N2 = 37,5
- I2n = 577 A
- I1n = 15,4 A
- I1x = circa 10 * I1n = 154 A (corrente d'inserzione)
- I2cc = circa 14,4 kA (massima teorica)
->Ok
I2cc max ipotizzata sul quadro generale BT = circa 11 kA corrispondenti a
circa 294 A sul primario del TR.
->come hai fatto a stabilire (nel caso di un trasformatore singolo) una Icc
di 11 kA sul QBT ?
Tarature dell'interruttore generale BT:
- In = 630 A
- Ir = In * 0,92 = 580 A
- Im = 10 * In = 6300 A corrispondenti a circa 168A sul primario del TR.
->Ok
Taratura dell'interruttore MT:
- I>> = 300 A istantaneo. Qualsiasi corrente superiore a 294 A non può
essere conseguenziale di un guasto a valle del generale BT.
- verifica che I>> è maggiore di I1x - OK
->Ok
- I> = 170 A o poco meno con ritardo (T1) leggermente superiore al tempo
d'intervento dell'interruttore BT.(Se cambia Im cambia I>)
->Ok
Per due trafi in parallelo: taratura del generale MT.
Le correnti guasto raddoppiano ma non è conveniente e corretto raddoppiare
le tarature; conviene:
- I> = circa 250 A con ritardo = a T1+150 ms.
->Ok ma l' Enel mi impone max 180A; perche' i 150 ms ?
- I>> = circa 400 A con ritardo = 150 ms.
Bene, siamo arrivati a questo punto considerando i valori di intervento
dell' interruttore BT.
Ma posso considerare protetto il trasformatore considerato come un
utilizzatore,
dall' interruttore MT ?
Es. se segliessi una Icc di 720A invece di 300A, (considerando solo un
trasformatore)
il trafo e' ancora protetto ? (...sempre considerando i vari buchholz e
termometri di sicurezza)
Grazie ancora
Ciao
--
Posted from smtp3.libero.it [193.70.192.53]
>
> I2cc max ipotizzata sul quadro generale BT = circa 11 kA corrispondenti a
> circa 294 A sul primario del TR.
>
> ->come hai fatto a stabilire (nel caso di un trasformatore singolo) una
Icc
> di 11 kA sul QBT ?
>
L'ho stimato in base a logica ed esperienza. I 14,4 kA sono riferiti ai
morsetti del TR; tra questi ed il quadro generale hai un collegamento,
presumibilmente dell'ordine dei 10 - 15 mt, che per la potenza in gioco
presumo sia almeno un 2*150 in parallelo per fase. L'impedenza introdotta da
questo collegamento riduce la Icc max sul QGBT. Ho stimato un -20% e non
credo di essere andato molto lontano dalla realtà. E' esplicito comunque che
il valore corretto e reale deve essere calcolato dal progettista.
>
> Per due trafi in parallelo: taratura del generale MT.
> Le correnti guasto raddoppiano ma non è conveniente e corretto raddoppiare
> le tarature; conviene:
> - I> = circa 250 A con ritardo = a T1+150 ms.
>
> ->Ok ma l' Enel mi impone max 180A; perche' i 150 ms ?
>
:-)))
Beato te. Fino a qualche anno fa (quando era ancora Ente pubblico), spesso
(ma non sempre), i Signori dell'ENEL chiedevano tarature a 80 - 100 A
istantanee e trattavano l'impiantista come un perfetto incompetente.
Bisognava avere la capacità di dimostrare (molto diplomaticamente) che,
forse, l'incompetente non c'era; allora si cominciava a discutere
seriamente. Pensa un poco se devi garantire la selettività per un utente che
ha 5 - 8 cabine collegate ad anello e protezioni direzionali sull'anello!!
1) Ovviamente l'esigenza primaria dell'ENEL è di garantirsi che, per un
guasto presso l'utente, non intervengano le loro protezioni nella cabina
primaria, mettendo così fuori servizio un'intera serie di utenti. Il modo
più semplice e meno faticoso per fare questo (non richiedendo alcuna
verifica tecnica), è richiedere tarature basse ed istantanee o quasi.
Ovviamente se all'utente interviene il generale MT per un guasto in BT
all'Enel non gliene frega niente ma all'utente, se non è fesso, si.
2) Come tara l'Enel in cabina primaria:
2.1) Taratura di Io (guasto a terra): corrente in funzione del tipo ed
estensione della linea (normalmente tra i 5 e 20 A); ritardo usuale di 300
ms.
2.2) Taratura di I>: corrente in funzione del trasformatore (le potenze
usuali sono di 25, 40 e 63 MVA); i ritardi sono usualmente compresi tra 0,8
e 1 sec. (mai sopra 1 sec., raramente sotto 0,8 sec.).
2.3) Taratura di I>>: corrente in funzione del trasformatore (c.s.);
usualmente istantanea, eccezionalmente fino ad un max di 300 ms.
2.4) Per clienti importanti (dal punto di vista energetico) e con reali
esigenze tecniche, entro certi limiti dette tarature possono essere
concordate.
3) Per quanto al punto 1) "l'imposizione" dei 180 A è tutta da discutere,
sempre salvaguardando l'esigenza dell'Enel. Ora con i dati Enel che hai
detto (180 A - 0,5 s == 720 A - ist.), che l'utente tari a 190 o a 500 A è
la stessa cosa per loro purchè sia garantita l'eliminazione del guasto entro
450 ms (i 50 ms che restano sono la garanzia di rilascio del loro relè).
4) Perchè 150 ms? Sono la garanzia (selettività) che intervenga
l'interruttore di macchina e non anche il generale. Pensa un poco: 2 TR in
//, guasto su un TR, se apre anche il generale metti fuori servizio anche il
TR sano e tutto l'impianto; :-)) Amen.
> - I>> = circa 400 A con ritardo = 150 ms.
>
> Bene, siamo arrivati a questo punto considerando i valori di intervento
> dell' interruttore BT.
> Ma posso considerare protetto il trasformatore considerato come un
> utilizzatore,
> dall' interruttore MT ?
> Es. se segliessi una Icc di 720A invece di 300A, (considerando solo un
> trasformatore)
> il trafo e' ancora protetto ? (...sempre considerando i vari buchholz e
> termometri di sicurezza)
>
Considerare il TR come un utilizzatore non è corretto. Puoi sempre avere un
cto-cto sul collegamento tra secondario e QGBT o direttamente sul secondario
stesso. In questi casi, con I>> a valori molto maggiori di 300 A, la
protezione sarebbe sempre garantita, ma con ritardo, dalla I>. Buchholz e
termometro hanno altre funzioni di protezione, non certo contro cto-cto.
Inoltre è certo che non garantiresti più la selettività con l'Enel.
Saluti.
Nicola
Inoltre è certo che non garantiresti più la selettività con l'Enel in caso
di guasto diretto in MT.
Saluti.
Nicola